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Ma chi me lo fa fare...?

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 12 gennaio 2011 ore 11:51

Sarà successo prima o poi a tutti di fermarsi nel bel mezzo di un esercizio, o magari mentre sei li che riprovi per la centomillesima volta quel passaggio maledetto che non vuol proprio saperne di venir fuori, oppure mentre guardi la tua bellissima strumentazione costata sangue e lacrime, ma soprattutto costata un sacco di soldi, oppure quando pensi a quante ore hai passato chiuso in una cameretta o in una cantina o in una sala prove mentre fuori c’era uno splendido sole…

Insomma sarà successo che ti fermi e pensi: “Ma chi me lo fa fare?”

Più facile per chi ha un gruppo, una band, meglio se fai qualche serata, almeno c’è qualcuno che ti viene a sentire. Ma per quell’immensa popolazione di fachiri della sei corde che soli, al massimo accompagnati da una batteria elettronica o da qualche backing-track scaricata da internet, continuano a suonare e provare e riprovare sapendo che comunque non li ascolterà mai nessuno, se non qualche parente volenteroso e… pietoso. Cos’è, qual è la forza, la molla, che ti spinge a continuare nonostante tutto?

La passione? Ma certo, però è una risposta facile e tutto sommato molto scontata.

No, c’è dell’altro, ci deve essere dell’altro, solo la passione non basta a spiegare tanti sacrifici.


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Beh io ora non posso suonare per un grosso ...
di plettrox [user #6758]
commento del 12/01/2011 ore 12:1
Beh io ora non posso suonare per un grosso problema (alcuni accordiani conoscono cosa ho), ma l'amore totale che provo per la sei corde è più forte di tutto. non è sola passione, hai ragione, è molto, molto di più. Di paragonabile, almeno per me, c'è solo l'amore che si prova per la persona amata. Ed è proprio questo istintivo, fortissimo, primordiale sentimento che fa sì che si prosegua. Nel mio caso fa sì che si voglia guarire il prima possibile per poter tornare a godere con la chitarra.
Rispondi
Re: Beh io ora non posso suonare per un grosso ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 13:2
In bocca al lupo.
Rispondi
Eh.. bella domanda. Per me, dato che non ho ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 12/01/2011 ore 12:2
Eh.. bella domanda. Per me, dato che non ho velleità artistiche, ma sono solo un umile "operaio" della musica - che sognava "millemila" anni fa di fare l'ingegnere.. - credo che la chiave sia nella semplice (?) emulazione. Dato che non sono in grado di creare nulla di decente, il mio godimento nasce quando ascolto sul mio ampli dei suoni quanto più possibile simili a quelli che sento sul mio hi-fi quando metto su un cd. Io ascolto un po' di tutto, ma da anni suono solo Ac/Dc, ultimamente con una particolare attenzione alle ritmiche di Malcolm, meno "facili" di quanto sembrino ad un primo ascolto. Quando riesco a produrre (o ri-produrre..) dei suoni simili, con quanta più musicalità e grazia e trasporto ed espressività possibili, allora provo un piacere indescrivibile, che solo chi suona può capire. Da questo nascono il mio impegno e la mia passione.
Rispondi
Tieni duro! :)
di paolinux [user #14508]
commento del 12/01/2011 ore 12:2
Non è facile rispondere sinteticamente. Penso che per chi suona da molti anni (nel mio piccolo suono da 14 anni) e abbia avuto con la chitarra un rapporto che va oltre all'infatuazione adolescenziale (o agli entusiasmi dovuti alla nuova esperienza di suonare uno strumento), certamente si rende conto che non è un passatempo che può essere praticato nei ritagli di tempo, ma che richiede sacrificio.. attenzioni e disciplina. Tutti immagino possano dare alla tua domanda risposte differenti. La mia risposta è che ne ho bisogno. Suonare è una delle cose che faccio per me stesso (e che a volte esprimo in gruppo o da solo per un pubblico). Ed in questo lo vedo come un arricchimento personale in termini di esperienza e conoscenza di me stesso. Per fare questo io ho bisogno di suonare soprattutto con altri musicisti, perchè è solo con altri musicisti che escono dei lati musicali che altrimenti resterebbero inespressi (suonando da solo). A mio parere se non hai la possibilità di suonare o esprimerti dal vivo o in qualche altra forma è certamente più frustrante, allo stesso modo di chi magari suona "troppo" o in situazioni non stimolanti. Quello che potrebbe aiutare è ricavarti delle "formazioni" (duo, trio) dove tu possa lasciarti andare senza stress.
Rispondi
Re: Tieni duro! :)
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 13:3
Certo, chi sa suonare uno strumento musicale è intellettualmente più ricco, le arti da sempre sono una forma d'arricchimento personale. Suonare con gli altri è una forma di scambio culturale: Vedi io so fare questo e tu invece sai fare quest'altro, sommando le esperienze di tutti si ha il progresso.
Rispondi
boh!
di superloco [user #24204]
commento del 12/01/2011 ore 12:2
chi lo sa? la chitarra mi piace, non c'è niente da fare.... ogni tanto suono meno o non suono affatto, mi faccio un sacco di domande (vale la pena passarci tanto tempo fare tanti sacrifici se poi....) alla fine prevale il SI....
Rispondi
Il bello di noi è che facciamo una cosa che ...
di paulquinn utente non più registrato
commento del 12/01/2011 ore 12:4
Il bello di noi è che facciamo una cosa che ci piace, che ci diverte, di cui abbiamo molta passione, ed i cui argomenti correlati non ci stancano mai; eppure ogni tanto ci chiediamo perché facciamo tutto questo. Pensa a chi guarda il Grande Fratello, a chi si scanna per il calciomercato pur non avendo in tasca un centesimo, e chi si spende tutto lo stipendio in abiti firmati, e tutte queste persone hanno una cosa in comune: non si chiedono mai e poi mai se quello che fanno ha un senso logico. Forse è anche per questo che sono orgoglioso di suonare la chitarra. Un saluto.
Rispondi
La chitarra
di stefano58 [user #23807]
commento del 12/01/2011 ore 13:1
Già , questo nostro prolungamento dell'anima , misto di manualità atavica e idolatria pagana , riesce a creare dipendenza assoluta a chi si avvicina al suo mondo .Si inizia con tre accordi " tanto per suonare sulla spiaggia" , si passa dal consumo bulimico di musica da cui si cerca di estrarre la formula magica per emulare i nostri eroi , si approda infine nella patologica GAS che tutto ci fa' desiderare e tutto ci fa' dimenticare.Suono oramai solo soletto in casa da una decina d'anni , gli altri del gruppo ne sono usciti alla grande senza passare per la "musicisti aninimi ", io sono ancora con la scimmia aggrappata sulla schiena ,totalmente dipendente.Suonicchio tutti i giorni , compro quando posso , leggo di tutto e di più , e grazie ad accordo i dolori dell'astinenza a volte si placano.Ma quando suono (acustica o elettrica è lo stesso ) una parte di me è appagata momentaneamente , l'altra pensa - eh , se suonassi con qualcuno , e PER qualcuno...-.Noi chitarrai frustrati ( e frustati ) tiriamo avanti aspettando Quel momento , che probabilmente non arriverà mai , ma guai a farsi trovare impreparati....ciao :-)
Rispondi
Re: La chitarra
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 13:2
"Noi chitarrai frustrati ( e frustati ) tiriamo avanti aspettando Quel momento , che probabilmente non arriverà mai , ma guai a farsi trovare impreparati....ciao :-)" Ciao, tra le tante riflessioni credo che la tua sia la più azzeccata: la recondita speranza che prima o poi capiti l'occasione di suonare con qualcuno e, di conseguenza, guai presentarsi impreparati. Un mio amico di Siena, grande chitarrista sostiene che puoi anche studiare dieci/dodici ore al giorno ma nulla vale come una serata su un palco, in termini didattici. Però se su quel palco non ci puoi montare è chiaro che in un modo o nell'alotro devi fare per "Non farti trovare impreparato" Morale della favola, oltre alla PASSIONE, possiamo anche mettere LA SPERANZA. Ciao! Aldo
Rispondi
Re: La chitarra
di mmas [user #15948]
commento del 12/01/2011 ore 13:5
Non sono d'accordo, o meglio non completamente. Suonare è un modo per me di raccontarmi agli altri e a me stesso. Ho provato a suonare con gente che non mi interessava e suonavo malissimo. Ho suonato con gente a cui volevo bene e suonavo bene. Suono da solo e mi sento in pace con me stesso. ciao
Rispondi
...
di Dogat [user #16823]
commento del 12/01/2011 ore 13:1
Ciao Martinez, rispondere a secco in due parole: "Passione e Masochismo" Due elementi che sono elevati ai massimi livelli. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
My guitar..
di janblazer [user #26680]
commento del 12/01/2011 ore 14:4
Per me la risposta è più facile. Dopo una pausa di decenni ho ripreso da pochi mesi a suonare ed è difficile spiegare il meccanismo che ha fatto scattare nuovamente il desiderio. Sarà come dici tu l'entusiasmo, la voglia di fare e di migliorare di quando si inizia un percorso, ma sinceramente adesso mi sento più ricco interiormente e più felice. Non è poco.. Ciao ! Gian
Rispondi
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Io ormai ho gettato la spugna, suono solo più ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 12/01/2011 ore 14:5
Io ormai ho gettato la spugna, suono solo più a casa e sopratutto solo più per me stesso. Sono stufo di vedere gruppi che litigano, un pubblico che per la maggior parte sta lì impalato come una statua di cera a fissarti nell'attesa di un tuo errore per poter poi criticare, sono stufo di vedere persone che non hanno l'umiltà di ammettere che forse qualche ora di studio e di sala prove in più servirebbero proprio ( ovviamente fra quelli che ne hanno bisogno mi ci metto anch'io!). Scusate la mia vena pessimista ma ho visto belle amicizie sfasciarsi per futili motivi e troppe figuraccie tremende davanti ad un pubblico per credere di poter ancora suonare in giro con la stessa spensieratezza e serenità che avevo a vent'anni quando probabilmente non davo troppo peso a queste cose. Ovviamente non è per tutti così (...e per fortuna che non lo è ) perciò beato chi ci riesce!
Rispondi
Re: Io ormai ho gettato la spugna, suono solo più ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 15:0
Oggi è difficilissimo trovare delle persone con cui suonare. Primo perchè c'è molta meno gente che suona rispetto ad almeno vent'anni fa. Poi c'è molto pressapochismo, tutti vorrebbero suonare ma quando si parla di impegno, professionalità, serietà, ecco che molte certezze vacillano. C'è ancora la convinzione che una chitarra da duemila euro risolva ogni problema. E' aumentato l'egocentrismo: "Si suona come dico io, cosa dico io e voi fate come me." Però... spesso il pubblico li impalato che ti fissa, non sempre è li che aspetta un tuo errore, forse... è li che aspetta di sentire qualcosa di buono. Ciao! Aldo
Rispondi
Pensa un pò, io che fui costretto a passare dalla solista al basso 43 anni fa...
di FBASS [user #22255]
commento del 12/01/2011 ore 15:3
Fortunatamente ho più chitarre che bassi e molti altri strumenti, essendo difficile oggi trovare "tre o quattro cape che la pensino all'unisono", cosa che invece non era un problema sul finire degli anni 60 e per buona parte degli anni 70, eravano più giovani però, ho deciso di rispolverare le vecchie tendenze musicali e mi sto dedicando al Flauto, Sax Contralto e Violoncello, magari chiuso in soffitta per non essere mandato a fare in .....Oggi è difficile pure fare musica per solo beneficenza, pertanto, passata la mania per l'HI-Fi, pure questo caduto in ribasso, e l'home recording, mi suono da solo quello che voglio, tanto i soldi per fortuna ora non mancano, ma se faccio un calcolo tra quanto ho speso e quanto ho guadagnato, sono in "Profondo Rosso" ma non penso mai a "Chi me lo ha fatto fare", magari qualche permuta e sbaglio in meno si. Franco
Rispondi
Re: Pensa un pò, io che fui costretto a passare dalla solista al basso 43 anni fa...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 15:4
Io ancora ripenso a due cose, la prima è quando una vita fa una splendida ragazza mi faceva il filo, ma io ero innamorato di un'altra che però non mi vedeva nemmeno, morale della favola le ho perse tutte e due. E a quando permutai, aggiungendo dei soldi, una splendida Yamaha acustica per una ciofeca di Ovation che dopo tre mesi ho ridato via dalla disperazione...
Rispondi
Re: Pensa un pò, io che fui costretto a passare dalla solista al basso 43 anni fa...
di FBASS [user #22255]
commento del 12/01/2011 ore 16:0
E' successo pure a me, più di una volta, l'importante è sopravvivere al fatto. Permute moltissime, rimpianti tanti, ma non mi lamento, ho recuperato qualcosa e non desisto, le Ovation, qualcuno disse incrocio tra una chitarra ed una tartaruga, non sono tra le mie preferite, ho avuto solo un basso sold body di quella marca, mangiapile ma suonava bene, di simile ho una Fender Teleacustic Flowers, preferisco le Washburn americane e le Guild. Franco
Rispondi
Re: Pensa un pò, io che fui costretto a passare dalla solista al basso 43 anni fa...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 16:3
ATTENZIONE!!!!! Ma sei sicuro, sicuro sicuro sicuro strasicuro che l'attuale dolce metà non legga ACCORDO.it? ;-))))))))))))))))))))
Rispondi
Re: Pensa un pò, io che fui costretto a passare dalla solista al basso 43 anni fa...
di FBASS [user #22255]
commento del 12/01/2011 ore 17:5
Ho modificato la risposta, non si sa mai, anche se non è per niente appassionata di strumenti musicali e mondo legato a tale attività, figlie compreso, so solo che sembra gli diano fastidio e me le conta e riconta sempre, quindi, quando riesco a recuperare uno strumento legato ad un ricordo ed un'emozione, devo farne sparire un'altro; pensa che la mia Jaguar è stata a casa di mia madre 15 mesi, "boia di un mond leader". Franco
Rispondi
Sono molto d'accordo con quanto detto da ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 12/01/2011 ore 15:5
Sono molto d'accordo con quanto detto da Stefano58. Inoltre c'è da dire che trovare qualcuno con cui suonare sta diventando sempre più difficile. Manca il concetto del "divertimento": eppure è un concetto molto semplice. La gente cerca di salire su un palco per potersi sentire come il suo artista preferito, prendendosi così troppo sul serio..... nulla di più sbagliato! Una serata ben riuscita è una serata dove in primis si diverte chi è sul palco, e in secondo luogo chi ascolta (e se si diverti che suona, inevitabilmente si diverte anche chi ascolta). Al diavolo figuracce e imprecisioni (che ovviamente ci saranno sempre, vuoi per l'emozione vuoi per altri motivi: non siamo professionisti). I gruppi (le band..) si sfasciano presto, talvolta prima di cominciare ad esibirsi. Come giustamente dici te, c'è troppo egocentrismo. Morale della favola: da un po' di tempo suono da solo. Quello che continua a tenere il "motore acceso" (oltre la passione) è proprio la convinzione di non farmi trovare impreparato quando QUEL momento arriverà.... Perché in cuor nostro ci speriamo sempre ;) Ovviamente parlo per le mie esperienze personali, non metto in dubbio che ci siano un sacco di band unite da anni e che continuano a suonare divertendosi.... Ciao! Andrea.
Rispondi
Re: Sono molto d'accordo con quanto detto da ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 16:4
Esatto! Concordo in pieno, primo deve essere l'artista a divertirsi, se chi suona si diverte a farlo è logica conseguenza che anche il pubblico si divertirà. Su questo non ci piove. Credo che il problema però sia: cosa ci deve essere affinchè, per esempio il chitarrista si diverta a suonare? Primo: una grande preparazione, se suoni preoccupato per quello che stai facendo lo trasmetti anche agli altri e sei fregato. Secondo: dei compagni con cui c'è affiatamento, a volte non serve l'amicizia, ma è indispensabile l'affiatamento.
Rispondi
Re: Sono molto d'accordo con quanto detto da ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 12/01/2011 ore 16:5
---- cosa ci deve essere affinchè, per esempio il chitarrista si diverta a suonare? ---- Primo: non credo che sia questione di "preparazione", intesa proprio come preparazione tecnica. Perché si può fare bella figura senza sapere cosa siano le scale modali, ad esempio (pensa al blues...). Credo che occorra semplicemente la consapevolezza dei propri limiti: sai che al di là di quelli (attualmente) non puoi andare, quindi tantovale fare meno lo sborone e divertirti con quel che sai. Secondo: d'accordissimo sull'affiatamento. Non necessariamente grande amicizia (anche se penso che se c'è affiatamento e quindi complicità, l'amicizia scaturisca di conseguenza). Così da poter lavorare insieme e superare i propri limiti, o quantomeno spostarli un po' più in la..... ;) Ma per ora ho trovato solo presunzione :(
Rispondi
Re: Sono molto d'accordo con quanto detto da ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 17:1
Si, avrei gia dovuto impararlo, ma dimentico sempre che quando si parla di preparazione, BANG! tutti mettono le mani avanti. D'accordo, non serve essere un diplomato del conservatorio e conoscere a memoria tutte le scale (ma poi ci sarà qualcuno che le conosce tutte...?), per preparazione intendevo che, indipendentemente dal repertorio, almeno sai quello che fai e ti sei preparato bene, con prove e quant'altro. E' ovvio che se mentre suoni pensi: Miiihhhh e adesso che non mi ricordo più che giro devo fare? Diventa difficile che ti diverti e che diverti chi ti ascolta, concordi? Ma, per inciso, io resto dell'idea che se sei uno che ha studiato, hai una conoscenza talmente vasta sulla punta delle dita che si, li ti diverti veramente a suonare!
Rispondi
Re: Sono molto d'accordo con quanto detto da ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 12/01/2011 ore 17:2
Sì concordo ;)
Rispondi
Io la chitarra la suono da relativamente poco, ...
di gravola [user #24284]
commento del 12/01/2011 ore 16:4
Io la chitarra la suono da relativamente poco, e nelle tue condizioni....da solo praticamente. Ma credo che oltre alla passione ci sia anche il "gusto della scoperta".... quando scoprii le scale pentatoniche e la possibilità di suonare su un qualsiasi pezzo ho tenuto il sorriso da ebete in faccia per una settimana. Bisognerebbe scegliersi una strada ed evolversi in quella direzione cercando sempre nuove piccole scoperte...
Rispondi
Re: Io la chitarra la suono da relativamente poco, ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 16:4
Ma in realtà io non suono da solo, o comunque non sempre, ho un gruppo di vecchissimi amici con cui ogni tanto ci troviamo, ma solo ogni tanto visti gli impegni. Almeno quello... Ciao! Aldo
Rispondi
Re: Io la chitarra la suono da relativamente poco, ...
di gravola [user #24284]
commento del 12/01/2011 ore 17:1
scusa avevo capito male.... però il mio discorso è sempre valido.... :D
Rispondi
Che bel post...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 12/01/2011 ore 17:4
... e commentato da un sacco di Amici che prediligo. Ti confesso che è un argomento che volevo trattare,in maniera un pò diversa, ma sempre nello stesso tono. Non ho mai capito"chi me lo fa fare": da solo, a bocconi ,sempre con l'orecchio teso a sentire se mia moglie mi chiama,occupando più tempo ad aspettare che l'ampli si scaldi e ad accordare la chitarra per poi "suonare" 5 minuti. Ma l'amore per la 6 corde è troppo grande. Quando si è tristi basta guardare la nostra preferita per tirarci un pò su. Grazie per l'ospitalità e ne approfitto per salutare tutti coloro che hanno commentato il tuo bel post.poichè ho il piacere di annoverarli come Amici veri. Scusa l'intromissione e grazie ancora di tutto. A
Rispondi
Re: Che bel post...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 17:4
Grande Andy!!! La Gretsch non l'ho più presa, bella, provata, gran suono ma la LP è meglio. Della tua risposta non ho capito una cosa: Perchè "bocconi?" E' mica un nuovo stile...? ;-)))))
Rispondi
Re: Che bel post...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 12/01/2011 ore 18:0
Amico mio,leggerti è sempre un grande piacere. A "bocconi" intendo a sprazzi, 2 minuti e sempre interrotto sul più bello. Scusa se ho usato un termine da cucina. Un abbraccio.A Sono contento per la chitarra!!!!!
Rispondi
Re: Che bel post...
di ricky19 [user #15490]
commento del 12/01/2011 ore 19:4
...ciao Andy...un saluto speciale...anch'io suono da solo,sia pure con backing tracks o Boss rc2 loop station....e mi va bene così. Devo confessare però che anche se capita molto raramente, mi prende un piccolo morso allo stomaco, ripensando quando a 15 anni ero in un "complesso"...allora si chiamavano così....e suonavamo alle feste di compleanno....avevo una chitarra Zerosette semiacustica pagata 30.000 lire...niente,in confonto all'arsenale che possiedo oggi....ma mi prende tanta nostalgia, e qualche rimpianto. Ma forse è solo perchè mi mancano quegli anni, e non il fatto di suonare in compagnia....a presto
Rispondi
Re: Che bel post...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 12/01/2011 ore 19:5
Siamo nella stessa barca!! Anch'io ho suonato in un "complesso" con una Eko. Ci capiamo benissimo!!! Un abbraccio. A
Rispondi
Re: Che bel post...
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/01/2011 ore 00:5
Con chi hai suonato?
Rispondi
Re: Che bel post...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 07:2
Il mio complesso era "I Jaguar", ho avuto anche delle partecipazioni con i "Delfini" come sostituto per alcuni giorni e con "I Ragazzi dai capelli verdi". Bei tempi andati. Ciao Amico mio. A
Rispondi
Re: Che bel post...
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/01/2011 ore 16:1
Ellamadonna! Hai fatto la storia del beat padovano! Andrea: qui devi mollare un po' gli ormeggi e cominciare a raccontare storie. Lascia stare liste e indovinelli, e vai direttamente al cuore della musica. Chi altri, se non chi ha partecipato direttamente al grande sogno?
Rispondi
Re: Che bel post...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 07:2
L'arsenale?? Devi per forza farmelo vedere!!!Ciao. A
Rispondi
Aoh!!! Pure io ho suonato in un complesso, i ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/01/2011 ore 21:0
Aoh!!! Pure io ho suonato in un complesso, i mitici "Kondor" con la K, e che vi credevate!
Rispondi
Re: Aoh!!! Pure io ho suonato in un complesso, i ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/01/2011 ore 00:5
Racconta un po' di questi Kondor. Mi piacciono le storie dei 'complessi'.
Rispondi
Re: Aoh!!! Pure io ho suonato in un complesso, i ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 13/01/2011 ore 09:2
Storia semplice, un'estate del sessantotto in vacanza a Volterra (PI) vidi i Condor, erano il complesso locale che una volta a settimana suonavano nella sala all'aperto. Sinceramente non saprei dire se fossero in gamba o meno, però ricordo che allora mi fecero una gran impressione, specie il chitarrista che con una Telecaster azzurrina (avercela oggi...!) e lo slide, faceva l'intro di Monya benissimo (lo sapevate che le tante Monya di oggi sono fglie di quel lentone?). Insomma finite le vacanze io e altri tre compagni di classe formammo i Kondor, sala prove una cantina prestata da uno zio in barriera di Milano, strumentazione economica, ma l'impianto voce era un Davoli (a riavercelo oggi!), e poi tanta tanta passione. Ricordo che d'inverno la sotto faceva un freddo cane e i condomini che si lamentavano sempre. La prima esibizione in pubblico fu in parrocchia, un successone! Suonammo anche a qualche festa dell'Unità e in qualche sala da ballo, ma eravamo scarsi d'attrezzatura e i nostri genitori che gia non vedevano di buonocchio l'attività musicale, non sganciavano... Poi uno si fidanzò con una, un altro con un'altra e ci sciogliemmo. Ah... le donne...
Rispondi
Re: Aoh!!! Pure io ho suonato in un complesso, i ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/01/2011 ore 16:2
Alè. Monya, quella cantata da Holm, conteneva una delle 'r' francesi più vistose della storia: '..... solo tu, ameGò'.
Rispondi
io ho suonato il basso fino ai 20 anni...
di rufusdog54 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 00:0
dopo circa 30 anni, cioe' sette anni fa !!, ho ricomincito a suonare la chitarra SOLISTA in un gruppo stabile di vecchi amici. Suoniamo soprattutto rock-blues degli anni '70. Ho ricomprato tutta la strumentazione (strato, tele, les paul, prs, mesa boogie etc..) e ho iniazito a prendere lezioni da un bravo maestro, cosa che non ho mai potuto fare a causa degli impegni di studio-lavoro-famiglia. E ci divertiamo da matti e 1-2 volte all'anno facciamo anche serate in pubblico (non pagante). Suonare la chitarra rallenta l'ingresso alla terza eta' (o almeno cosi' mi sembra).
Rispondi
Re: io ho suonato il basso fino ai 20 anni...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 13/01/2011 ore 09:2
Concordo, ancora oggi quando dico che suono in un gruppo Rock la gente strabuzza gli occhi e mi dice: "Ma come! alla tua eta!" Aldo
Rispondi
Non c'è nessuno che me lo faccia fare. Io ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/01/2011 ore 01:0
Non c'è nessuno che me lo faccia fare. Io sento il bisogno di suonare, anche se suono male.
Rispondi
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