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Consiglio Pedaliera

di lorenz661 [user #21456] - pubblicato il 07 gennaio 2011 ore 16:04

Dopo 4 anni sono quasi riuscito ad ultimare il mio set-up della pedaliera:

Digitech whammy>hardwire Tube Overdrive>Mxr Dist III>Boss Ge7

e nel send return: Boss Tr2>Tc Electronics Nova Repeater

bene siccome devo iniziare e completare il prima possibile il progetto della base per i pedali, vorrei sapere se sia necessario aggiungere (buffer,noise suppresso...ecc) o altri pedali che favoriscano la buona riuscita del lavoro finito dato che in futuro aggiungerò altri pedali quindi immagino perdita di segnale e un aumento dei rumori di fondo (per il momento assenti)

grazie anticipatamente


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semplificare
di feverdreamx [user #20705]
commento del 07/01/2011 ore 16:3
personalmente non sento sempre la necessità di un buffer, soprattutto perchè è raro suonare senza nessun pedale attivato il quale vanifica (in buona parte, ma pur sempre in parte) l'utilizzo del buffer stesso discorso per i noise suppressor i quali tolgono si una parte dei ronzii ma succhiano sempre qualcosa, imho meglio un pedale del volume messo a fine catena (prima del delay) e chiudere il volume quando non si sta suonando visto che non ho mai sentito rumori + alti del volume dello strumento tali da infastidire realmente (ad eccezione di rumori di corrente nell'ampli o quando si suona da soli in casa) ed ancora, in fine, usi anche i distorti dell'ampli? perchè in caso contrario potresti anche fare a meno dell'utilizzo del fxloop in modo da eliminare due cavi che sono sempre e cmq uno sbattimento in + ;D
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Re: semplificare
di lorenz661 [user #21456]
commento del 07/01/2011 ore 17:1
grazie dei buoni cosigli ;), il pedale del volume era già uno tra i pedali che ho intenzione di prendere, cmq si uso anche il distorto dell'ampli (fender deville 2x12) opportunamente modificato ovviamente, più che altro uso il delay e tremolo nel send perché la qualità del suono al mio orecchio e decisamente migliore.
Rispondi
Re: semplificare
di valvetone [user #15970]
commento del 07/01/2011 ore 21:4
Da quello che se non si usano cavi lunghissimi mettere effetti d'ambiente nel send return è sempre consigliato. La motivazione effettiva non la conosco bene ma dopo il primo stadio di preamplificazione il segnale non dovrebbe aver bisogno di buffer(? domanda a chi più esperto) e l'impedenza dovrebbe essere diversa (il pedale del volume dovrebbe avere impedenze diverse se messo in send return?)
Rispondi
versatilità
di olegario_santana [user #20033]
commento del 07/01/2011 ore 16:3
Al massimo potresti aggiungere un loop singolo per attivare/disattivare tutta la distorsione in blocco (hardwire-mxr-ge7) ma solo se questo ti puo esse d'aiuto per quello che suonI (e come lo suoni). Stesso discorso per el delay ed il tremolo, se ti serve attivare/disattivare i due pedali insieme. Sia il ge7 ed il tr2 hanno già il buffer, quindi sei a posto. ed il noise supressor serve solo se hai "noise". Ora, se aggiungi altri pedali, è tutto da ripensare, purtroppo pianificare una pedaliera che sia pronta ad accogliere future modifiche è molto difficile e ogni volta va ripensato in funzione della versatilità di essa. Ho il tuo stesso overdrive e vorrei tanto aggiungere nella mia pedaliera el nova repeater. per ora suono con un marshal echohead+taptempo e non è male. un saluto
Rispondi
Re: versatilità
di lorenz661 [user #21456]
commento del 07/01/2011 ore 17:2
come ho risposto sopra il send-re lo uso perché la qualità del suono a mio parere è migliore, del fatto della pedalierà lo so sarà un bel casino pianificare soprattutto per come la voglio fare io ma siccome suono in giro ho un forte bisogno di praticità del trasporto dei pedali. l'ecohead non l'ho mai provato ma se non sei fissato con l'analogico credo che il nova repeater sia tra i migliori in fascia di prezzo, se hai soldi da spendere punta sul nova delay che ha i preset, ma avendo il tap entrambi i delay sono ottimi da ogni punto di vista.
Rispondi
Re: versatilità
di olegario_santana [user #20033]
commento del 07/01/2011 ore 17:3
guarda la mia vai al link tutte le modulazione e delay sono nel send\return e le piloto coi loop. La pedaliera è grande e grossa, ma sono riuscito a enfilarla tranquillamente anche in palchi piccoli. ..
Rispondi
Re: versatilità
di lorenz661 [user #21456]
commento del 08/01/2011 ore 02:0
un bel casino !!, ma anche un bel lavoro! per fortuna io richiedo degli standard differenti :D spiegami meglio la questione dei loop mi è nuova questa cosa
Rispondi
Re: versatilità
di olegario_santana [user #20033]
commento del 08/01/2011 ore 11:5
pratticamente puoi mettere gli efetti che vuoi in un loop con 1, 2 o più ingressi, cosa che ti consente, sia di rendere truebypass pedali che non lo sono o, come nel mio caso, la possibilità di attivare\disattivare più pedali contemporaneamente. Per esempio nella mia pedaliera, le distorsioni vanno tutte nel pre dell'ampli, ma quando suono pulito, escludo le distorsioni, facendo andare il segnale diritto nell'ampli. stesso discorso per le modulazioni, chorus + delay, con un solo switch spengo e attivo entrambi. Un altro utilizzo, questa volta nel Pre, è quello di togliere in blocco, overdrive, dist ed equalizatore, premendo solo un switch e non ballando tip tap su 3 switch. E un soluzione molto economica. spero di essermi spiegato
Rispondi
Re: versatilità
di lorenz661 [user #21456]
commento del 08/01/2011 ore 13:5
tutto chiaro grazie, in effetti sulla tua pedaliera con tutti quei pedali credo sia d'obbligo avere l'aiuto dei loop, ci farò un pensierino in caso mi servano. un saluto
Rispondi
Cerca, Documentati e aspetta qualche mese di prove e concerti!
di paolinux [user #14508]
commento del 07/01/2011 ore 19:1
Ci sono numerosi articoli su accordo, anche nella rivista chitarre si è parlato delle pedalboard. Il mio personale consiglio è di partire con un prototipo. Nessuno penso sia partito dall'idea che il progetto dalla carta si trasformi senza intoppi in qualcosa privo di difetti. Per questo motivo ti consiglio di iniziare con le premure essenziali senza troppe paranoie. Quando una pedaliera è solida e pratica hai già superato gran parte dei problemi dell'autocostruzione e della progettazione. Eventualmente la questione riguardante la qualità la risolverai col tempo visto che è possibile che il numero dei pedali aumenti così conseguentemente l'alimentazione, cablaggi, ecc.. . Io sono partito da una pedalboard autocostruita a 2 piani (alloggiata in un trolley), grande quanto serve e per quasi 2 anni ha resistito. Con mia grande soddisfazione. Poi sono passato ad una pedaliera più grande e il costo di un flight-case (rockcase) usato mette in seria discussione la convenienza dell'autocostruzione (non solo in termini economici, ma sopratutto di qualità). La causa del cambiamento è stato l'inserimento di una midipedalswitcher per controllare le combinazioni dei pedali e del rack. Buon divertimento!
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Re: Cerca, Documentati e aspetta qualche mese di prove e concerti!
di lorenz661 [user #21456]
commento del 08/01/2011 ore 02:0
è da settimane che penso a quale soluzione migliore trovare per la pedaliera, credo di aver visto ogni post di persone che si sono costruiti la pedal bord da soli. In particolare ho notato quella costruita da Lauro, a due piani che è un ottima soluzione. Per mia fortuna sono molto sicuro sulla scelta dei pedali che dovrò acquistare in seguito, infatti questo post era mirato ai pedali utili, e non quelli con cui ci si "diverte" perché ripeto li ho le idee chiare, e so che tra qualche anno dovrò rifare la maggior parte del lavoro perché passerò sicuramente alla soluzione di un controller midi che a mio parere il top per chi utilizza un certo numero di effetti. Partire con un prototipo si sarebbe meglio per prevenire i difetti però è qualcosa che mi serve parecchio in questo momento quindi cercherò di impegnarmi al massimo per far uscire un lavoro pulito su misura per me. Cordiali saluti
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Re: Cerca, Documentati e aspetta qualche mese di prove e concerti!
di paolinux [user #14508]
commento del 08/01/2011 ore 13:5
Quanto dicevo era soltanto basandomi sulla mia esperienza, non un corollario alle leggi di Murphy. Il mio consiglio era di partire da un prototipo che ti desse il tempo necessario per poterti permettere di utilizzare la pedalboard in sala prove e dal vivo. Inutile che ti dica che una patchbay per i cavi di ingresso/uscita dalla pedalboard, l'alimentazione (pulita) ben assicurata alla pedaliera, cablaggi stabili ed efficienti non sono soltanto merito della (buona) progettazione, ma delle naturali esigenze pratiche in modo da poter avere accesso alla pedaliera con semplicità e comodità. Per quanto riguarda le idee chiare, non metto in dubbio che tu le abbia.. semplicemente ti ho suggerito quale fosse secondo me il modo più logico secondo la mia esperienza diretta e non solo (per le pedaliere che ho aiutato a costruire o ho visto evolversi qui su accordo). P.S: Specifico che il controller che ho nella mia pedaliera non è solo un controller midi, ma anche delle combinazioni dei pedali (quindi controller midi + pedal switcher integrati in una pedaliera). Non vorrei che leggendo la tua risposta qualcuno fosse portato a pensare che per memorizzare le combinazioni dei pedali fosse sufficiente un controller midi.
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Re: Cerca, Documentati e aspetta qualche mese di prove e concerti!
di lorenz661 [user #21456]
commento del 08/01/2011 ore 14:0
Non ho voluto mettere in dubbio la tua esperienza (non so se l'ho messa in dubbio o no in tal caso mi scuso). Diciamo che per quanto riguarda i cablaggi ho gente che mi può dare una mano perché a dire la verità non sono un esperto sono solo un tipo che si mette a fare tutto il possibile senza molta esperienza, dato che infatti questo argomento è importante ho voluto trattarlo con degli esperti. Per quanto riguarda la base e la costruzione disposizione ho tutto già in mente e sul sito ci sono anche dei "tutorial" da cui prenderò spunto. Riguardo al controller, io ho menzionato (controller midi) come una pedaliera dove collego i pedali e li gestisco attraverso essa, se il termine è sbagliato illuminami !!!
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Re: Cerca, Documentati e aspetta qualche mese di prove e concerti!
di paolinux [user #14508]
commento del 08/01/2011 ore 15:3
Figurati nessun problema. La definizione di controller midi non è la stessa di uno switcher di pedali. Il controller midi è una pedaliera che invia segnali midi attraverso un cavo (midi a 5 o 7 pin) ad altri dispositivi. Nel mio caso il mio switcher di pedali è anche midi un midi controller (spesso infatti assolvono a più funzioni assieme). Es. Pedaliera midi (semplice) economica: vai al link Es. Pedal Switcher ( anche midi ): vai al link Es. di un pedal switcher (controllabile via midi) in formato rack e non pedaliera: vai al link Spero di non averti confuso le idee. Il riassunto è che una pedaliera midi non salva alcuna combinazione di pedali, perchè non è quello lo scopi della pedaliera (bensì inviare segnali midi per richiamare combinazioni e regolazioni di multieffetti o altri dispositivi). Un pedalswitcher invece ti permette di gestire le combinazioni e spesso se in formato pedaliera funziona anche da midi controller. Come ad esempio quella che possiedo io: Midione FLX9 mix. Ma ne vengono prodotte altre in Italia da Brunetti, Vintech e Masotti... o all'estero come Musicomlab, GLab, Loopholic ecc...
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Re: Cerca, Documentati e aspetta qualche mese di prove e concerti!
di valvetone [user #15970]
commento del 08/01/2011 ore 13:5
Consiglio un po' banalotto ma mi sembra il caso di fare: se la autocostruisci io penserei anche ad un modo per trovare spazio per un "alloggiocavi" tra cui jack(anche quelli di scorta)/alimentazione ampli/cavo di potenza(se usi una testata) in questo modo trasportare la varia strumentazione risulta molto più ordinato e rapido invece che avere diverse borse facili da dimenticare da qualche parte
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Re: Cerca, Documentati e aspetta qualche mese di prove e concerti!
di lorenz661 [user #21456]
commento del 08/01/2011 ore 14:1
Ho già pensato a tutto questo farò una parte rialzata dove al di sotto posizionerò gli alimentatori (dato che il maledetto whammy ha un entrata tutta sua per l'alimentazione, non ho voglia di fare modifiche) ed i jack che potrebbero dare fastidio. l'unica cosa a cui non ho pensato sono ai cavi di scorta, giusta idea ;)
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Io partirei con una scelta accurata dei pedali ...
di valvetone [user #15970]
commento del 07/01/2011 ore 21:4
Io partirei con una scelta accurata dei pedali considerando il truebypass e la bassa rumorosità quando in funzione come caratteristiche da tener conto, buffer, loop e noise sup li potrai comprare in seguito quando un problema si presenterà
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