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La mia chitarra "vintage"

di aPhoenix90 [user #22026] - pubblicato il 01 gennaio 2011 ore 18:25
A volte, le soffitte riservano delle sorprese. Tuffandomi negli scatoloni impolverati, tra libri vecchissimi e amenicoli inutilissimi, spunta una strana custodia di pelle (ormai secca). Tastandola con prudenza (non si può mai sapere cosa nascondono gli oggetti della soffitta) noto che l'aggeggio in essa contenuto somiglia parecchio al manico di una chitarra. Non ci misi molto a capire che si trattava della mia prima chitarra.

Lo strumento in questione si chiama Ferrarotti Unoenne, un modello (super)economico di chitarra classica prodotta da una storica azienda liuteristica torinese.

La storia di questa chitarra (indendo proprio dell'esemplare in mio possesso) ha una storia piuttosto imbarazzante. Sì perché di solito gli strumenti datati portano con orgoglio il ricordo di suonate indimenticabili, in compagnia di gente indimenticabile, in posti indimenticabili. Ma questo non è il caso della mia chitarra.

Essa apparteneva a mia cugina. In realtà appartiene ancora, ma non avendola mai rivendicata, la proprietà è passata nelle mie mani. Diciamo la verità: mia cugina suonava il pianoforte, e la chitarra l'ha utilizzata durante un breve approccio al mondo chitarristico. Ma il fascino di avere una chitarra in casa (!) ha portato a numerosi interessamenti da parte degli altri cugini... così la chitarra è passata di mano un po' ovunque (persino mia sorella ha fatto un tentativo!!). Ma pareva proprio che lo strumento non trovasse le mani adatte che lo facessero funzionare.

Detto così sembra quasi che io abbia un paio di mani miracolate, ma sappiamo tutti che non è così. Resta il fatto, però, che da quando la possiedo non ho mai smesso di suonare....

Intendiamoci: non ha un bel suono. Non me la sento, però, di categorizzarla come una "merda". Purtroppo si trovano ben poche notizie sul web. Sul sito ufficiale c'è scritto solamente che si tratta di una chitarra per lo studio per ragazzi... insomma il prezzo di mercato (ammesso che si possa parlare di tale) si aggira intorno ai 50 euro (proprio a volerne cavare fino all'ultimo centesimo). Ma poco m'importa, perché ci mancherebbe altro che la vendessi.

Tuttavia, sempre cercando sul web, ho trovato molto interessante la storia che raccontava un tizio (di Roma), e che ha dell'incredibile. In pratica spiegava che aveva ricevuto in regalo (all'età di sette anni) un esemplare di Ferrarotti Unoenne, e che ne era rimasto colpito dal cartiglio raffigurante una preziosa stampa della Mole Antonelliana. Poi spiegava che la grande caratteristica di questa chitarra è la completa assenza del tacco e la mancanza del XIX tasto, anche se sulla tastiera avanza abbondantemente dello spazio. Spiegava che sicuramente questi due accorgimenti sono dovuti a grandi sforzi di ricerca sulla proiezione del suono, derivati direttamente da quelli di Torres ed alla sua chitarra con fasce e fondo di cartone.

Siccome le mie conoscenze hanno grossi limiti (soprattutto nel mondo delle chitarre classiche), lascio a voi i giudizi nella speranza di capirci qualcosa.

Quello su cui sicuramente ha fatto centro è la storia del fondo in cartone. Lo strumento infatti è stato realizzato con del pregiatissimo laminato (!). Sì, avete capito bene: nessun palissandro indiano e quant'altro, solo dello stupidissimo laminato. E, in tutta sincerità, si sente...

Da questa foto, in seguito a scalfiture varie (diciamo che non è mai stata trattata con i guanti) si può intravedere il legnaccio con cui è stata realizzata.

Purtroppo la tastiera è molto rovinata. «Che figo!» esclamerebbero gli amanti del relic, ma a me (specie sul palissandro, ammesso che questo sia palissandro :D) non piace proprio. Non pongo nemmeno il quesito: immagino che non ci sia proprio nulla da fare. Ma sapreste almeno indicarmi un prodotto per lucidare i tasti?

Il manico non ha inclinazioni pericolose (e per come l'ho trovata nella soffitta, questa è una gran fortuna), tuttavia ha un'action talmente alta da far venire le vertigini a un suonatore di contrabbasso. In più, lo spessore dello stesso è così grosso da risultare quasi insuonabile... diciamo che il comfort non è una sua qualità.

La paletta ha la classica forma della chitarra classica, le meccaniche sono discrete a vedersi, ma funzionalmente pessime.

Questa foto può sembrare una ripetizione di quella qui sopra, ma m'è venuta talmente bene che merita un posto di diritto in questo diario.

Il suono è molto (ma molto) morbido, con uno sbilanciamento verso i bassi. Tuttavia non è palesemente sgradevole (o è solo pietà?).

Ad ogni modo sono felice di averla ritrovata, e al di la dell'esiguo valore (sempre concesso che si possa parlare di valore economico), guardandola mi tornano in mente le "zappate" che facevo insieme ai miei amici, le lezioni "clandestine" nell'oratorio della chiesa del mio quartiere, l'arpeggio di Nothing Else Matters e i concerti che facevo davanti ad un pubblico invisibile in piedi sul mio letto. I miei unici concerti.

Ora posso finalmente dichiarare a gran voce di essere un felice possessore di una chitarra vintage ;)

 

Buon Anno a tutti gli accordiani,

Andrea.


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Io ne ho due..
di janblazer [user #26680]
commento del 01/01/2011 ore 20:4
di Ferrarotti.. modello duebis.. tutte e due anni 80.. e credo che il loro manico non abbia visto nulla di più della "Canzone del sole".. Una era di mia moglie e l'altra di sua sorella.. ora sono mie.. ;-)) AAA Scambio chitarra Ferrarotti modello duebis con Fender Telecaster USA.. No Mexico.. No perditempo.. ;-)) Bello il racconto della tua trouvaille in soffitta e la storia della chitarra.. Auguri Andrea ! Gian
Rispondi
Re: Io ne ho due..
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 20:4
Ahaha se riesci a scambiarla fammelo sapere... così lo faccio anch'io! ;DDD Sì, una chitarra di cartone con un grosso strato di vernice arancione sopra... nulla di più. Però ha una sua ragion d'essere. Credo che anche la mia sia più o meno databile negli anni '80. Vediamo se col tempo salgono le quotazioni ;DDDDD Ciao e ancora Buon Anno!
Rispondi
Re: Io ne ho due..
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 20:5
PS: la cosa veramente curiosa è la storia del tizio di cui dicevo prima. Se davvero gli "accorgimenti" di cui si parlava sono dovuti a grandi sforzi di ricerca sulla proiezione del suono.... beh, credo che abbiano fallito in pieno (con tutto il rispetto per Antonio de Torres Jurado e i suoi esperimenti con la chitarra con il fondo in cartone...) :DD
Rispondi
Re: Io ne ho due..
di janblazer [user #26680]
commento del 01/01/2011 ore 21:1
Torres è stato un grande liutaio.. ha costruito strumenti eccelsi che oggi valgono un mucchio di quattrini.. ma ha portato avanti esperimenti a dir poco inutili.. quella del fondo in cartone pressato credo che se fosse stata una soluzione ottimale.. oggi avremmo tutti chitarre formato imballaggio.. leggere sì.. ma con poca anima.. ;-)
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La tastiera non è di palissandro. Sembra ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 01/01/2011 ore 21:3
La tastiera non è di palissandro. Sembra acero dipinto , come la paletta e il manico. Probabilmente anche il fondo e le fasce sono in acero (o faggio?). Purtroppo non si capisce com'è fatta la tavola armonica. Occhio che ci sono chitarre tutte in massello da 100 € e primedonne da 1000 € e più con fondo e fasce in laminato: guardala meglio, potrebbe non essere una schifezza.
Rispondi
Re: La tastiera non è di palissandro. Sembra ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 21:5
Guarda io, in tutta sincerità, non ci capisco molto... ma so per certo che la Unoenne è la chitarra più economica prodotta dalla Ferrarotti. Un po' di vernice è saltata, e si può intravedere quello che a me sembra proprio volgarissimo laminato. La tavola armonica non saprei. La tastiera sono consapevole che non sia palissandro, ma anche qui non saprei proprio.. il manico è bello robusto e pesante (infatti quando la suonavo in piedi legata con una corda era molto sbilanciata in avanti), tanto che avrebbero difficoltà a suonarla pure i contrabbassisti (:D). Il suono non è un gran che, è molto accentuato sui bassi (può essere il risultato della composizione dei legni? boh). Magari domani provo a cambiarle le corde (quelle che monta saranno secoli che giaciono lì) e vedo che succede.... Ciao!
Rispondi
Re: La tastiera non è di palissandro. Sembra ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 01/01/2011 ore 22:4
Solo una precisazione: il 'laminato' NON è di per sé un materiale povero, dipende dai legni di cui è fatto. Ci sono laminati costosissimi. Inoltre non puoi vedere se è un laminato o no solo sverniciando in superficie. Per la tavola armonica basta guardare le venature con una lente in corrispondenza della buca per capire se è massello o laminato. Ti dico queste cose perchè la mia unica chitarra acustica in legni masselli (buon abete e acero) l'ho pagata 50 €.
Rispondi
Re: La tastiera non è di palissandro. Sembra ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 02/01/2011 ore 12:3
Ah, ok grazie... allora mi informerò meglio sui legni ;)
Rispondi
Ah, le Ferrarotti! Soprattutto dalle nostre ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 01/01/2011 ore 21:4
Ah, le Ferrarotti! Soprattutto dalle nostre parti, sai quante soffitte ne nascondono una? La mia pure! Io ho una Manola, non mi sembra che ci sia traccia di cartone. Ricordo che tra gli amici la Due bis era la più diffusa. E' un po' che vorrei ritirarla fuori, metterci quella corda che sento essere saltata e farle due foto (oltre ovviamente a suonarla un po'), è l'unica a cui non ne ho fatte. Glie lo devo e lo farò. Quella chitarra ne ha viste tantissime, ha girato in lungo e in largo l'Italia (e ha visto pure l'Austria). E' stata la mia compagna inseparabile per molti anni e ci sono molto affezionato. Dovrei riuscire a farla rientrare in casa, se avessi posto...
Rispondi
Re: Ah, le Ferrarotti! Soprattutto dalle nostre ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 21:5
Ciao Dave! Stando a quanto scritto sul sito della Ferrarotti, la Manola è "Ottima chitarra classica con fondo in noce, fasce in betulla e tavola in abete massiccio. Dotata di splendida sonorità è indicata ad un utente esperto che sappia apprezzarne le eccellenti qualità. Realizzata in due versioni". Dunque mi pare di capire che sia già su una fascia di prezzo un po' più alta... ;) In effetti questo tipo di chitarre, indipendentemente dal loro valore reale, nascondono sempre delle storie... Dai magari se la trovi posta qualche foto! ;)))))) Ciao!
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Re: Ah, le Ferrarotti! Soprattutto dalle nostre ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 01/01/2011 ore 22:1
:-) L'acquistai nel '92, a gennaio appena passate le feste, se non ricordo male la pagai sulle 120/130.000 lire al Bazar Delle Chitarre (un negozio che era in Corso Regina, praticamente al Rondò della Forca, poi cambiò 2 o 3 sedi e chiuse). Anche oggi sono passato in soffitta e l'ho tastata (sta nella sua custodia, e con essa dentro un scacco di plastica). E' saltato il La. Prometto di farle fare ancora qualche giro! E comunque, come le altre, la tengo buona per mio figlio, anche se magari ne prenderò prima altre più adatte a lui, più piccole...
Rispondi
Re: Ah, le Ferrarotti! Soprattutto dalle nostre ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 22:2
---- E comunque, come le altre, la tengo buona per mio figlio, anche se magari ne prenderò prima altre più adatte a lui, più piccole... ---- Già... c'è anche la Unoenne Tre Quarti ;DDDDD
Rispondi
Re: Ah, le Ferrarotti! Soprattutto dalle nostre ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 01/01/2011 ore 22:2
Già, l'ho vista proprio adesso che sono andato a vedere la semiacustica di cui scrivevi con Jeb!
Rispondi
....
di Dogat [user #16823]
commento del 01/01/2011 ore 21:4
Ciao Phoenix, l'importante è che tu l'abbia ritrovata, poi qualche nota la si può sempre fare sopra, visto che situazioni proprio rovinose a rischio, come dici, pare non ce ne siano. Un saluto da parte mia, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 22:0
Hai ragione, Dogat. In effetti ogni tanto viene riesumata per qualche suonatina.... ;) Un saluto e Buon Anno!
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/01/2011 ore 21:5
Una gran bella storia, Andrea :-) Cartone o legnaccio, la terrei molto cara. E' una parte della tua vita e sarà sempre capace di raccontarti delle storie. Peraltro, incuriosito da quel che dicevi, sono andato a guardare il sito di Ferrarotti. E' una realtà italiana che andrebbe preservata ed incentivata. Particolarissimi, poi, i nomi dei modelli, vagamente autarchici e nostalgici del Ventennio. Probabilmente neanche a Starace sarebbe venuto in mente di scrivere "Unoenne" al posto di 1N .... ;-)
Rispondi
Re: :-)
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 22:0
Ciao Mauro ;) In effetti la Ferrarotti ha una storia piuttosto antica. Immagino che avrai letto... addirittura nel 2001 gli è stato conferito il Diploma di Eccellenza Artigiana del Piemonte. Io, purtroppo, ho avuto modo di provare solamente la Unoenne (:-), che sarebbe il prodotto più economico dell'azienda, quindi non saprei proprio dirti sulla qualità degli altri esemplari. Più su, Dave diceva che aveva una Manola, che dalle descrizioni dovrebbe essere di qualità superiore (fondo in noce, fasce in betulla e tavola in abete massiccio). Poi ripeto io di chitarre classiche (ma anche di acustiche e volendo anche elettriche ;) non ci capisco (quasi) una mazza.... C'è però un modello che mi incuriosisce parecchio, la Vintage: una semiacustica un perfetto stile anni '70... chissà se riesco a trovarla in giro e a provarla.. ;))
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/01/2011 ore 22:1
L'avevo adocchiata anch'io .... :-)
Rispondi
Bella storia Andrea:))
di saketman2 [user #18572]
commento del 01/01/2011 ore 22:0
Davvero! trovo che molte di queste "prime chitarre" rappresentino per noi la nostra Storia e quindi, al di là di tutto vadano considerate importanti. Poi tutto sommato non è poi malaccio:)) Ci si afffeziona a queste chitarre. Io purtroppo la mia prima chitarra ( simile alla tua per fattura) la vendetti parecchi anni fa. Era una Clarissa, niente di particolare ma...vorrei ora riaverla per ritrovare nelle sue scalfiture...i miei ricordi:)) Quindi... Buon Anno pieno di bei ricordi per....costruirne di nuovi :))
Rispondi
Re: Bella storia Andrea:))
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/01/2011 ore 22:1
Ciao saket!! ;) È proprio vero: il primo amore non si scorda mai :D Ogni singolo bollo, ogni singolo graffio, ogni singola scalfitura... ricordo esattamente da cosa è stata provocata e in che contesto. Ricordo ogni singolo momento passato con questa chitarra. Ma il discorso vale anche per le altre ;) solo che essendo la prima merita tutto il rispetto di questo mondo. Ciao e Buon Anno anche a voi!
Rispondi
Re: Bella storia Andrea:))
di Cukoo [user #17731]
commento del 02/01/2011 ore 00:2
Ho avuto per le mani una Clarissa un paio di mesi fa. Action siderale (nel senso che tra corda e tastiera la luce impiegava circa 20 picosecondi).
Rispondi
Re: Bella storia Andrea:))
di saketman2 [user #18572]
commento del 02/01/2011 ore 23:1
E' vero Cukoo:)) Avevano un'action altissima!
Rispondi
belle foto !!!
di stefano58 [user #23807]
commento del 03/01/2011 ore 09:5
...sul resto hanno detto tutto gli amici...voglio fare una ricerca sulla mia prima acustica , una melody se ben ricordo , primi anni '70...come tutte , un action da brividi , e con le corde di metallo ho rischiato di uccidere la mia voglia di imparare...;-))))) buona giornata
Rispondi
Re: belle foto !!!
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 03/01/2011 ore 12:1
Ciao Stefano! Le prime chitarre hanno sempre un qualcosa di speciale (anche se sono delle ciofeche)... spero di non separarmene mai ;) Ogni tanto viene riesumata per qualche strimpellata :D Ciao e buona giornata
Rispondi
di lomba [user #3864]
commento del 25/06/2024 ore 23:24:26
Ne ho presa una al mercatino dell'usato, vissuta ma non maltrattata, una rettifica alla tastiera, una limatina ai bordi dei tasti, sgrassatore e disinfettante, corde nuove... va che è una bellezza per 25€!
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