Signori, le lavastoviglie hanno un gran groove e non sono da sottovalutare per una eventuale jamsession!
L'altra sera, dopo il caffè, mi sono rifugiato in cucina come al solito per una suonatina. Posto intimo e raccolto, sigaretta (e pure un grappino!) e la possibilità di suonare in quieta solitudine senza rompere troppo i cabbasisi, come direbbe Montalbano. Ma ad un certo punto mi sono accorto di essere in compagnia. Mentre suonavo, la lavastoviglie borbottava in sottofondo e sembrava che volesse partecipare. Non scherzo! Sciacquava e risciacquava con un notevole groove e così abbiamo finito per suonare insieme.
Ora: può darsi che fossi rincitrullito di cappelletti, zampone e panettoni, ma mi è venuta l'idea di documentare l'evento con un inedito bootleg. Così mi sono armato di strumenti tecnologici avanzati (...quelli rimasti) e mi sono buttato sul pezzo!
Lavastoviglie registrata col telefonino, file scaricato sul computer, programma audio gratuito very basic, microfono a stelo in plastica ad altissima qualità (gentile omaggio del mensile ComputerBild) e la mia chitarra.
E prima di ritornare sobrio vi propongo pure il risultato. Ladies and Gentlemen: > Lavastoviglie Blues
PS: se non sapete con chi suonare o avete la band in settimana bianca vi consigio di provare (impostate il lavaggio intensivo a 70°, ha più groove!)
PPS: siate clementi!