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la buona musica? forse il test farebbe vincere i tokio motel..

di kakatron [user #8220] - pubblicato il 26 dicembre 2010 ore 22:34

Frastornato dalle abbondanti libagioni di questo piovoso Santo Stefano,  l'incubo degli incubi è venuto alla luce, piu' pauroso di alien, piu' fastidioso della zanzara di una notte di mezza estate, ed ecco che vengo a sottoporlo a voi Sommi, cercando di sopire i tremori.

E se quei quattro concetti in croce con cui giustifichiamo la decadenza della "buona musica" fossero stronzate? certo sarebbe destabilizzante, ma procediamo..

quante quintalate di post che dicono "la gente compra marco carta perchè non ha modo di ascoltare altro che la tv  passa solo x defilippi factor che quindi non sa che ci sono i pinko floid rose che quindi il povero ragazzino italiano come fa a farsi una seria cultura musicale se sui mass media non trova altro che musica pop commerciale ?"

avete presente vero? ed io dico, forse sono stronzate.

che potrebbero essere fugate con IL TEST.

(ecco ricominciano i brividi....)

 

IL TEST è semplicissimo. e pericolosissimo.

si prende un campione di persone "vergini", e gli si fa ascoltare ripetutamente per un annetto (che la musica va assimilata) quello che noi riteniamo "il peggio" della produzione musicale (che ne so, un po' di lollipop condito con marco carta (povero carta, perchè ce l'hanno tutti con lui?) ci mettiamo pure i tokio motel? e mettiamoceli va'...

poi facciamo ascoltare per un altro annetto (che la musica va assimilata, non ve l'avevo già detto, balordi? :) quello che l'umanità ritiene "il meglio" della musica, scegliete voi cosa... che ne so, queen, pink floid, lucio dalla, quello che vi pare...

 

e se alla fine del TEST le nostre cavie innocenti  ci dicessero che si sono emozionati molto di piu' con la musica di merda? non crollerebbe istantaneamente tutto il castello di carte con cui cerchiamo di giustificare i milioni di ragazzetti che hanno fatto arricchire i tokio motel?

dite che è impossibile che in generale, un campione esteso ed eterogeneo preferisca marco carta rispetto ai mostri sacri? impossibile? lo dite voi, io dico che il risultato del test non sarebbe cosi' scontato...

e purtroppo in caso di sconfitta della buona musica dovremmo giocoforza ammettere che i mass media non sono i responsabili di questo "infrociamento", e soprattutto dovremmo ammettere che milioni di persone potrebbero preferire scientemente marco carta ai pink floid. persone non influenzate, persone con cultura, persone con orecchio musicale, persone che non sanno cos'è mtv. eppure ...

il dramma finale, giusto per rincarare la dose,  è che non c'è nessun metodo scientifico che possa dimostrare che i queen sono meglio delle lollipop...

quindi siamo fottuti !!!

Buone feste !!!


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non c'è nessun metodo scientifico che possa ...
di dilettanteprofessionista [user #26087]
commento del 26/12/2010 ore 23:2
non c'è nessun metodo scientifico che possa dimostrare che i queen sono meglio delle lollipop ci sono io pronto a schiaffeggiare chiunque lo insinui
Rispondi
de gustibus...... io sono stato adolescente ...
di mehari [user #25169]
commento del 27/12/2010 ore 00:0
de gustibus...... io sono stato adolescente negli anno'80, ho iniziato ad ascoltare musica negli anni '90 ripescando i classici dei '60 e mi sono fermato più o meno al 1978....... e si che dai juke box nei bar vicino a casa si sentiva "una donna per amico", "la donna cannone", etc.... non è questione di cosa ti bombardano ma di cosa ti piace.... conosco adolescenti che ascoltano musica di qualità e cinquantenni che ascoltano merdaccia
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Metodo sbagliato
di stefano58 [user #23807]
commento del 27/12/2010 ore 08:2
Non penso si possa condurre un test in questo modo per vari motivi , il primo è la mancanza di persone vergini (musicalmente parlando....) da sottoporre alla prova.Siamo circondati dalla musica ,e comunque prima di mettere all'ascolto di qualsivoglia tipo di musica bisogna educare all'ascolto, che è la base per poi effettuare una scelta.L'essere umano , poi , in ogni campo della sua vita imbocca istintivamente la via più breve , figuriamoci quindi se non cade nel trabocchetto melodia,bellavoce ,cuore e amore.....che i discografici son delle volpi....Ciao.Stefano ;-)
Rispondi
===e se alla fine del TEST le nostre cavie ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 27/12/2010 ore 09:0
===e se alla fine del TEST le nostre cavie innocenti ci dicessero che si sono emozionati molto di piu' con la musica di merda? === puo' drsi benissimo. Una cosa molto interessante, per esempio, e' che grandi artisti non musicisti, o grandi intellettuali, statisti ecc. ecc., quando si tratta di ascoltare musica, ne ascoltano di semplicissima.. mi ricordo in particolare un premio nobel italiano intervistato a proposito che si dichiarava grande fan di Albano e Celentano.. ======e purtroppo in caso di sconfitta della buona musica=== bisognerebbe quindi evitare di usare il termine "buono" in senso assolutista.. buona e' la musica che mi piace.. e stop.. una cosa che ricordo e' che, qualsiasi musica ascoltiamo, ci sara' sempre qualcuno che ne ascoltera' di tipo piu' difficile e complicato.. per esempio, noi facciamo i fighi con i pink floyd o con i queen.. ma la musica operistica, la classica romantica, la rinascimentale sono musiche molto piu' difficili ed evolute.. senza parlare della musica contemporanea.. Se poi prendiamo in esame fenomeni come la musica classica indiana.. tutto il resto, a livello di complessita', fa la figura della musica per bambini.. In definitiva ci sono molte musiche estremamente nobili, giustificate culturalmente e "difficili", rispetto alle quali ascoltare cristina d'avena o i doors e' praticamente la stessa cosa..
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cit"bisognerebbe quindi evitare di usare il ...
di kakatron [user #8220]
commento del 27/12/2010 ore 12:0
cit"bisognerebbe quindi evitare di usare il termine "buono" in senso assolutista.. buona e' la musica che mi piace.. e stop.. --------------------------------------------------------------------------------- è qui che volevo arrivare. e quindi i milioni di post che ineggiano alla buona musica e denigrano i finley di turno sono carta straccia? è appurato che non è la complessità armonica che rende una canzone di qualità. quel che conta è l'emozione che una musica suscita. giusto? quindi il concetto di "buona musica" decade, se una musica ti emoziona, è "buona musica". quindi, per assurdo, se una persona ritiene "buona musica" le lollipop e merda beethoven, questa persona ha perfettamente ragione e soprattutto non c'è modo di confutare "scientificamente" la sua posizione. perfetto, basta saperle le cose.
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E' vero che il gusto è soggettivo. Ma ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 27/12/2010 ore 12:3
E' vero che il gusto è soggettivo. Ma secondo me il fatto che la musica "commerciale" stia prendendo sempre più piede fra i giovanissimi è dato dalla sottovalutata importanza della musica. Quanti ragazzi ci sono che divorano discografie intere e che non si limitano all'hit del momento? Quanti sono i ragazzi che vanno a cercarsi ( su internet, nei negozi e sulle riviste ) nuovi gruppi che potrebbero piacergli, o nuovi stili che magari potrebbero rappresentarlo? Sono davvero pochi, perché ormai la musica è una canzonetta da cantare ogni tanto con un amico quando non si ha niente da fare, è qualcosa di semplice, un momento per non pensare. Quano l'adolescente medio ha difficoltà a comprendere il 90% delle tematiche importanti, o magari non ne ha voglia, quando mai gli verrà la voglia di cercare di capire e apprezzare una qualsiasi "In the Court of The Crimson King" piuttosto che una facile e scontata "Beautiful Monster"? Non sto azzardando ipotesi, parla un sedicenne che quando gli chiedono che cosa ascolta e risponde anche l'artista più facile della sua collezione viene guardato strano.
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aspetta un momento... La musica in quanto ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 27/12/2010 ore 21:0
aspetta un momento... La musica in quanto forma d'arte, ha elementi che la caratterizzano e che la rendono "criticabile/analizzabile". Non voglio escludere la componente soggettiva dell'ascoltare musica, ma sostenere che "il gusto è soggettivo e che ognuno può dire quello che vuole, ed ha sempre ragione", mi sembra esagerato... Ad esempio: una persona è libera di dire che gli oasis sono meglio dei beatles. Finchè si chiacchiera al bar, va bene tutto, ma prova a sostenerlo su una rivista che si occupa di musica e sarai sommerso di "lamentele (per non dire insulti)"...
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lollo, come si suol dire, qui casca l'asino. ...
di kakatron [user #8220]
commento del 27/12/2010 ore 22:4
lollo, come si suol dire, qui casca l'asino. si gira sempre attorno al problema senza affrontarlo mai. condivido quello che dici, so bene che ci sono criteri precisi per analizzare, ed anche giudicare un brano. vuoi la semplice composizione armonica e melodica, vuoi anche una analisi per verificare che le quattro regolette matematiche vengano rispettate, vuoi anche l'importantissima valutazione storico culturale, capire in che periodo e contesto è stata sviluppata la canzone e determinare se ha portato innovazioni, originalità e quant'altro. ma queste importantissime valutazioni rimangono per lo piu' ... pippe, perchè cosi' non si arriva al nocciolo. perchè si fa e si ascolta musica? perchè è bello, è piacevole, a volte provoca tristezza,a volte euforia, a volte ricordi. giusto? quale sarebbe il fine ultimo di fare/ascoltare musica se non quello di provare senzazioni ? quindi quando ti arriva il ragazzetto coi tokio motel e ti dice che nessun altro artista lo emoziona come loro tu che gli rispondi? gli fai l'analisi armonica? ma che c'entra col discorso? per lui i tokio hotel sono "buona musica" e nessuno puo' dimostrare il contrario. e c'è la possibilità concreta che questo ragazzetto abbia anche ascoltato ripetutamente i mostri sacri ma che semplicemente non gli siano piaciuti. conosco molte persone, anche ex musicisti coi contropeni, che dopo aver ascoltato/assimilato/studiato/analizzato i mostri sacri siano passati definitivamente a ramazzotti e pausini e li ritengono infinitamente meglio. naturalmente riconoscono la complessità armonica, l'innovazione e la tecnica di un hendrix rispetto alla pausini, ma siccome il fine ultimo della musica è provare sensazioni e non quello di risolvere equazioni matematiche, hanno perfettamente ragione loro. per questo rido quando il solone di turno sentenzia "la pausini piace perchè è musica semplice e rimane in testa al primo ascolto" ma che vuol dire? forse in qualche caso è vero, c'è chi non ha mai ascoltato i pink floid e se potesse farlo sceglierebbe loro, ma nella stragrande maggioranza dei casi i fan di ramazzotti hanno ascoltato ANCHE i mostri sacri, e piu' di una volta, eppure scelgono ramazzotti... e non c'è nessun modo per dimostrare la loro "ignoranza musicale" quindi cit- "il gusto è soggettivo e che ognuno può dire quello che vuole, ed ha sempre ragione" è assolutamente cosi', ed è proprio per questo che si continua all' infinito la diatriba "nirvana si nirvana no", proprio perchè la musica non è una scienza esatta, in altri campi, tipo la matematica, di questi problemi non ce ne sono, proprio perchè si parte da presupposti chiari e condivisi. (ps lo so che anche la matematica è un'opinione, ma dovevo fare l'esempio:) mi ci potrei scommettere un braccio che fra 100 anni, quando non ci saremo piu', sui forum ci sarà sempre quello che: "ma come fa a piacerti Smells Like Teen Spirit, che è una canzone fatta con due power cord? ed il direttore d'orchestra risponderà: dopo aver diretto le migliori orchestre mondiali suonando mozart e beethoven facendomi due palle cosi', , dopo aver fatto il fonico per anni dei queen rifacendomi due palle cosi', finalmente i miei adorati nirvana !!! e tuche gli dici ad un direttore d'orchestra che ti risponde cosi'? :) con buona pace dei critici musicali... ok sto esaurito, mi faccio una birra che è meglio...
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Re: lollo, come si suol dire, qui casca l'asino. ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 28/12/2010 ore 00:0
Hai preso l'esempio dei nirvana e di smells like teen spirit. Secondo te, perchè è stato un successo così clamoroso? perchè sono 4 accordi che stanno bene insieme? NO!!! I nirvana erano specchio di una generazione, hanno tritato tutto ciò che c'è stato prima di loro, dal punto di vista mediatico, stilistico e "comunicativo", fino a diventare "di moda". Non puoi valutare qualcosa, musicalmente parlando, senza considerare tutte le variabili che influenzano e che sono influenzate dalla musica stessa. Il punto della questione è: vuoi valutare la musica come forma d'arte? se sì, segui più o meno il ragionamento precedente; se invece la giudichi come una sorta di intrattenimento usa e getta, basato solo sulle sensazioni provate durante quei "3.30 minuti"... legittimi un approccio alla musica "superficiale" (anche se non credo sia il tuo caso), un approccio che, SECONDO ME, "fa male" alla musica. E adesso una sigaretta, subito dopo: cuscino!!! ciao
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