Prendo spunto da commenti di chitarristi riconosciuti a livello planetario e li metto seduti davanti alla tavola imbandita per il pranzo di Natale.
Jeff Beck: Ho cambiato tante chitarre poi, con la maturita' ho scoperto che la Strato mi calzava a pennello e che con quella leva potevo sollevare il mondo! Jimi Hendrix: Concordo pienamente! La Strato è uno stato mentale...... la tavolozza ideale per un musicista. Mark Knopfler: Una Strato a mani nude è il massimo! Dopo aver scoperto le posizioni intermedie mi si è aperto un mondo: quel suono cristallino e quasi fuori fase, scavato e delicato è stato il mio marchio di fabbrica per anni.Ritchie Blackmore: Utilizzavo una 335 poi mi sono invaghito di una Strato che era stata di Clapton, in seguito ho seguito l'esempio di Hendrix e l'ho usata con un Marshall,proprio come faceva lui e quel suono non l'ho piu' abbandonato. David Gilmour: il mio marchio di fabbrica è invece il suono di " Shine On You Crazy Diamond ", tagliente e dolce allo stesso tempo! La Strato comunque vada " esce " sempre e poi tirare le corde su quel manico è un vero piacere.Eric Clapton: Scusate se mi intrometto con la maturita' ho scoperto che la timbrica della Strato era la piu' adatta per il blues. Stevie Ray Vaughan: E' la chitarra piu' robusta che abbia mai suonato. Mi ricordo, come se fosse ieri, le grida strazianti che uscivano dalla Strato a cui Jimi aveva dato fuoco a Monterey, sembrava che fosse viva! Eric Johnson: Il mio sara' un atteggiamento da purista, ma perchè torturare queste meravigliose creature. Eddie Van Halen: Beh... se Eric è un purista, io come mi posso definire? Un macellaio? Ho assemblato un mostro con manico e corpo Strato un hunbacher Gibson al ponte ed una leva vibrato. Potrei andare avanti con il resto della tavola, ma per questione di spazio mi fermo qui. Mi scuso con gli altri commensali. Il pranzo è stato offerto dal Signor Schultz. Eton