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Italia sinistra

di ADayDrive [user #12502] - pubblicato il 17 dicembre 2010 ore 14:46

E' logico, quando c'è una manifestazione di gente piuttosto incazzata, che succedano casini. Non ne sono immuni paesi dalla consolidata tradizione democratica, basti pensare a cosa hanno combinato gli studenti inglesi (anche quelli ricchi, c'era pure in mezzo il figlio di David Gilmour) quando il governo ha triplicato di botto le tasse universitarie.

E' non serve neanche tanto incazzarsi, tipo Alemanno o Maroni, perché, se si tiene in galera la gente che, certamente sbaglia a spaccare tutto, ma in nome di cose giuste (tipo il diritto allo studio ed al lavoro), succede che la gente si incazza ancora di più. 

http://www.repubblica.it/politica/2010/12/17/news/maroni_scontri_evitate_conseguenze_pi_gravi-10311452/?ref=HREA-1

La constatazione più matura l'ha fatta Vendola qualche sera fa: i partiti non c'entrano niente con i tumulti di piazza (anche perché, dico io, i partiti hanno perso ogni rappresentatività, in qualsiasi ceto ed ambito sociale); quello che i partiti dovrebbero fare è buona politica, in modo che la gente non debba rassegnarsi alla violenza come unico sistema per evidenziare le proprie istanze. 

Gli studenti delle superiori di oggi sono nati negli anni'90. Il muro era già caduto da un bel pezzo, il PCI non esisteva più da anni, il Partito fascista da 45-50, e, soprattutto, hanno sempre vissuto avendo Berlusconi al governo o all'opposizione. Non hanno furore ideologico, anzi, sarebbero felici di votare a destra, se la destra facesse il loro interesse. Il problema è che questa destra sta scientemente cercando di limitare il diritto di studio, e di conseguenza, gli studenti si incazzano.  

Ai disordini tipo quelli di Roma, purtroppo, bisognerà farci l'abitudine, anche perché la destra è succube di Berlusconi, e la sinistra è in evidente stato confusionale, e non hanno né la voglia né i mezzi intellettuali per evitare che si regalino le istanze di studenti, precari e disoccupati agli agitatori di piazza.

Posso solo sperare che nessuno incendi la mia macchina (cosa peraltro assai improbabile, considerando che vivo in un paese di campagna e lavoro fuori città), per il resto, il peggio ha da venire.


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"E' non serve neanch
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 17/12/2010 ore 15:1
"E' non serve neanche tanto incazzarsi, tipo Alemanno o Maroni, perché, se si tiene in galera la gente che, certamente sbaglia a spaccare tutto, ma in nome di cose giuste (tipo il diritto allo studio ed al lavoro), succede che la gente si incazza ancora di più. " mi trovo in completo dissenso, così com'è successo si da il messaggio ad altri facinorosi simile a "fai casino, pesta, massacra, distruggi, tanto il massimo che ti becchi è rimanere nella comodità di casa tua" aggiungo inoltre che se il motivo fosse stata una protesta nel nome della diminuizione dei prezzi delle bambole gonfiabili allora sarebbe stato giusto metterli dentro? questi sicuramente erano lì per provocare e distruggere, hanno trovato un buon pretesto in una manifestazione immensa, a loro non importa assolutamente nulla di scuola e lavoro, incivili e bestiali come sono, quindi non diciamo che erano mossi da ideali giusti.. non mi trovo d'accordo pure per la parte che dice che dovremo abituarci ad atti del genere, semplicemente perchè sono intollerabili, mi ritrovo io a pagare tramite tasse per i disordini che fanno quei 4 deficienti, e ciò non mi va per niente giù, immagina se dovremo "abituarci", li abituo io a botte a trovarsi un lavoro se continuano così, "tanto paga lo stato, tanto non si va in prigione"
Rispondi
Re:
di decadenthero [user #25819]
commento del 17/12/2010 ore 15:2
Caro Andrea, concordo con quello che dici al 100% e se possibile anche di più! :)
Rispondi
La violenza non è mai giustificata
di dale [user #2255]
commento del 17/12/2010 ore 15:3
A prescindere dalla bontà delle motivazioni che spingono a protestare, la violenza non è mai giustificata, non deve mai esserlo. La violenza porta solo ad altra violenza; il corteo deve essere organizzato, deve cercare di prevenire (quando possibile) la solita intrusione di infiltrati che vogliono solo esercitare la violenza, indipendentemente da dove si trovino e dal motivo. Io ho partecipato a molte manifestazioni, anche molto imponenti, le ultime, grandi che ricordo, quella contro la guerra in Iraq, e al presidio NO dAL Molin, (ma anche libertà di stampa ecc..) l'associazione con cui partecipavo ha fatto tutto il possibile per tenere alla larga infiltrati vari. Poi ci sarebbe molto da dire, anche delle cosidette "forze dell'ordine" che spesso hanno voglia di menare le mani e sono spesso composte da esaltati fascisti (perchè indugiare a prendere a calci in testa un ragazzo a terra ferito e inerme, perchè "calpestarlo?); è da vedere quanta devastazione sia da imputare agli infiltrati "black block" (chi sono poi??!?); quanti "studenti" c'erano in mezzo?Quanti si sono macchiati di questi crimini? Le scene di violenza che ho visto ieri sera ad Annozero mi hanno fatto vergognare.
Rispondi
Il mio pensiero
di Starburst [user #25261]
commento del 17/12/2010 ore 21:4
Che si vive un brutto periodo lo si deve anche-e in buona parte per quel che mi riguarda-a politici e banche. Le persone che protestano per me hanno tutto il diritto di farlo. Purtroppo però c'è sempre gente violenta in giro che approfitta di tutte le occasioni possibili per dar sfogo della propria indecenza,e quando queste occasioni non ci sono le creano. Quello che questi soggetti hanno combinato come sempre mi disgusta,così come il comportamento di certi "tutori dell'ordine" che in realtà non tutelano proprio niente. Io penso che proprio le Forze dell'ordine dovrebbero incominciare ad elevare i loro standard dato che tra le loro file ci sono anche troppi scansafatiche,incompetenti e peggio ancora dei repressi violenti che approfittando del loro distintivo e della situazione danno un triste spettacolo di sè e non sono certo meglio di quella gentaglia che dovrebbero fermare. Naturalmente questo vale per quelle cosidette "mele marce" e non tutti sono così. Stesso discorso poi per chi protesta civilmente e chi distrugge e fa del male.
Rispondi
perfavore non scriviamo bestialità, quei ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 17/12/2010 ore 21:5
perfavore non scriviamo bestialità, quei completi imbecilli han vandalizzato, brutalizzato, cose e persone, han rischiato di uccidere agenti, e civili. prima di dire cavolate stupide e incivili come: "E' non serve neanche tanto incazzarsi, tipo Alemanno o Maroni, perché, se si tiene in galera la gente che, certamente sbaglia a spaccare tutto, ma in nome di cose giuste (tipo il diritto allo studio ed al lavoro), succede che la gente si incazza ancora di più. " pensa bene, ma davvero bene, io non sono un estremista, ma una camicia nera potrebbe spaccarti le gambe e romperti tutti i denti contro il marciapiede. mio cugino ha quasi spaccato la faccia a un ragazzo che anni fa, urlava in piazza 10, 100 1000 nassiria, mio cugino sbagliò, ma la violenza verbale che quel deficente fece, forse può giustificare il comportamento di mio cugino. non siamo in guerra, sono leggi, se non ti piacciono, scendi in ploitica , o attivati, o cerca di votare meglio (o meno peggio). in questi giorni me ne sono stato zitto, ma secondo me la polizia a roma si è comportata forse fin troppo bene, io non avrei vauto nessuna pietà. 52 persone ferite tra agenti e civili, 7 macchine incendiate du cui 2 delle forze del ordine, vetrine, banche rotte, bruciate, bombe carta, spranghe, bastoni, petardi, sassi. NO! la violenza è violenza, ed è sbagliata, ameno che non sia l'ultima delle risorse.
Rispondi
Re: perfavore non scriviamo bestialità, quei ...
di cescoceo [user #21778]
commento del 18/12/2010 ore 12:1
Se la violenza non è giustificabile da una parte non lo è neanche dall'altra. A parte alcuni casi isolati i poliziotti hanno agito bene. Se gli agenti avessero agito come dici tu "senza pietà" ci sarebbero stati morti da una parte ma soprattutto dall'altra. Così sarebbe stato meglio? Se dici che la violenza non è mai giustificata allora non lo è MAI. La tua filosofia di occhio per occhio e dente per dente può portare solo a disordini maggiori. Un esempio sono i casini di genova con gli ultras serbi. Pensa se la polizia avesse aperto i cancelli e caricato. Prova solo a immaginare. Li l'errore è stato aprire la trasferta ai serbi, ma nella disgrazia si sono comportati bene. Se ti interessa l'argomento studia un po' Frantz Fanon o George Sorel. Entrambi giustificano la violenza per placare alcune situazioni di ingiustizia. Hanno scritto dei libri fondamentali per il pensiero politico di protesta del 900. E' inutile dire che quel modo di agire continua tutt'ora sebbene in molti ormai si siano accorti che non funziona piu a niente. Hai ragione quando parli di violenza verbale, ma uno dovrebbe essere abbastanza intelligente da capire che spaccare la testa sul marciapiede a uno è un'atto di pura deficienza mentale. La valvola di sfogo del 21esimo secolo è e sarà l'azione culturale. Ci vorrà del tempo ma in molti lo stanno capendo. Un esempio è vieni via con me. Temi trattati in modo deciso ma molto soft e molto poetico. Infatti ha avuto 10 milioni di spettatori ogni sera. Si sente l'esigenza di cultura. E ognuno dovrebbe iniziare studiando, leggendo e applicando i propri talenti. Se lo stato non mette a disposizione i mezzi per studiare adeguatamente abbiamo ancora il metodo del voto e delle proteste pacifiche e partecipate. Il mondo va storto. Va storto qua e va storto soprattutto in tanti altri paesi. E cosa vogliamo fare? Ammazzarci tutti tra di noi??(mi chiedo come i leghisti super cristiani(w gesù cristo e viva il crocifisso) giustifichino la violenza, siamo davvero il paese delle banane) Non mi sembra proprio il caso. Diamo il buon esempio, agiamo secondo coscienza e cerchiamo di avere un po' di pazienza. Questo è il mio modo di vedere le cose..
Rispondi
Re: perfavore non scriviamo bestialità, quei ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 18/12/2010 ore 22:4
la violenza è violenza, ed è sbagliata, ameno che non sia l'ultima delle risorse. mi auto cito. come ben leggi, ho messo una clausola.anche Israele contro gli Ittiti ha sfoderato la spada. dicendo senza pietà , intendevo dire l'utilizzo di lacrimogeni, idranti, e dissauasori, non fucilate, certamente, sono contrario alla morte in tutte le sue forme! per il resto è comprensibile il tuo ragionamento, ma non è che quadri completamente per come la vedo io.
Rispondi
Per favore
di alberto biraghi [user #3]
commento del 18/12/2010 ore 08:4
Temi di questo genere meritano ben altra riflessione prima di metter mano alla tastiera. Ridurre un evento come quello che ha vissuto Roma martedì scorso a tifoseria pro o contro la cosiddetta violenza distoglie l'attenzione e non aiuta a capire. Il fatto è uno: in Italia, per la prima volta dopo tanti anni, decine di migliaia di cittadini operosi e civili (studenti, cittadini aquilani, immigrati, mamme napoletane, operai, eccetera) hanno convissuto con sfoghi di rabbia sfociati nella devastazione. Senza allontanarsi, senza dissociarsi, in qualche caso partecipando. Perché? Questo è il tema da affrontare, se si vuole fare una riflessione seria su quanto sta accadendo in questi anni nel nostro Paese. Luoghi comuni e giudizi sommari sono il modo migliore per non capire niente. A quel punto tanto vale discutere di calcio.
Rispondi
Re: Per favore
di JackDynamite [user #14761]
commento del 18/12/2010 ore 22:5
il problema è che sembra sia tutta una grande partita di calcio... solo dio sa quanto io odi il calcio...
Rispondi
ma dai..
di simonec78 utente non più registrato
commento del 18/12/2010 ore 19:2
Le motivazioni della protesta sono giustissime. Come lo è il metodo della manifestazione pacifica. Il restante 0,25 di manifestanti violenti, sottratta la parte dei non infiltrati, sbaglia. Perchè oltre a non conseguire l' obiettivo, ne addirittura ostacola il raggiungimento. Lo strumento più concreto è il voto, in secondo luogo, anzi lo metterei al primo posto arriva il consumo critico, perchè in realtà votiamo ogni giorno facendo la spesa, scegliendo il nostro mezzo di trasporto e boicottando dove serve (e serve). Se si unissero davvero le forze non-violente di questo paese tutto questo degrado politico e sociale sarebbe già un brutto ricordo. Personalmente la mia parte nei fatti credo di farla. Gli altri non so, sinceramente spaccare una vetrina e bruciare una macchina non mi sembra una soluzione.
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Re: ma dai..
di JackDynamite [user #14761]
commento del 18/12/2010 ore 22:5
un bellissimo commento.
Rispondi
Si riapre
di ADayDrive [user #12502]
commento del 20/12/2010 ore 11:4
Sono stato senza internet per tre giorni. @ per tutti quelli che hanno parlato di infiltrati: è lampante che ci sono infiltrati facinorosi, mi sembra tanto ovvio che non ne ho neanche parlato. @ tutti gli altri: è altrettanto lampante che spaccare tutto è sbagliato, ma non si sta neanche facendo nulla per evitarlo. Anzi, pare che con le ultime news governative (tipo la DASPO nella manifestazioni) si voglia accelerare lo scontro. Questo era il senso del commento: non si consegnino istanze sacrosante agli agitatori di piazza. Mi sembrava di essere stato piuttosto chiaro. Per quanto riguarda la rassegnazione, rimango assolutamente convinto che la classe politica abbia imboccato un tunnel di conflittualità senza uscita. Ci manca poco poco per scatenare l'inferno in terra, magari anche solo un martire. Stare in campana.
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