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Les Paul Custom

di eton [user #26425] - pubblicato il 15 dicembre 2010 ore 09:43

" Il bello e il brutto è soggettivo ". Credo che bisognerebbe ridimensionare questo detto popolare, e vi spiego il perchè:

A 18 anni mi sono regalato la prima Stratocaster. Ne ho cambiate tante e, nonostante i miei 50 anni, ne sono innamorato come prima.

Questa mattina mentre sfogliavo la mia bibbia, lo sguardo si è fermato su una Les Paul Custom del 1960. Un raro esemplare con finitura rosso vino e tre Humbucher. Bellissima! Ripensando a un commento di un precedente post chiedo agli estimatori di Gibson: La Fender, nei suoi 60 anni di vita ha subito alti e bassi riguardo al suono e ai materiali. Ci sono le ambite pre CBS, le confusionarie CBS, e le godibilissime pos CBS.

Le Gibson solid-body non hanno avuto un passato caotico e travagliato, quindi chiedo: la cura costruttiva è rimasta invariata dal '52 a oggi? Tenendo conto dei P 90 e gli H suona meglio una Standard del '60 o una Standard dei giorni nostri? Eton


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Il confronto..
di elite utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 10:0
..non si può nemmeno fare,a mio parere. Un abisso divide le due ere di produzione. Gli attuali esemplari suonano bene,ma i vecchi meglio.
Rispondi
Re: Il confronto..
di eton utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 10:1
Suonano meglio perchè erano costruite con maggior cura o perchè i legni sono invecchiati e danno alla chitarra timbriche diverse? Ciao. Eton
Rispondi
Re: Il confronto..
di elite utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 10:2
Direi ambedue le cose. Anche i p.u. avevano più armonici in uscita. Ciao.
Rispondi
Re: Il confronto..
di fedemiglio utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 11:2
Scusami vorrei farti una domanda su quello che hai appena confermato. Partendo dal presupposto che un pickup con molti armonici rende il suono più gradevole se non bello. Secondo te perché allora marche blasonate come Gibson o Fender, tralasciano questo significativo particolare e montano di serie, pickup con minori armonici o di qualità forse inferiore? Questa è sempre stata una tra le principali caratteristiche per cui un musicista sceglie la propria chitarra che lo accompagnerà nel tempo. E' vero si può sempre cambiare i pickup ma... cambieresti mai la centralina o la marmitta ad una Ferrari? Oppure siamo troppo abituati a sentire dischi dove usano amplificatori da 100w tirati a palla con la conseguente saturazione delle valvole? Forse non seguiamo troppo la moda? Per quanto riguarda i legni non ti posso dir niente. Hai ragione un legno di 30 anni è più asciutto, è stagionato e forse si avvale del detto "gallina vecchia fa buon brodo". Non voglio poleminazzare! Voglio solo avere un parere!
Rispondi
Re: Il confronto..
di elite utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 11:2
Un p.u costruito 40 anni fa non suona come gli attuali,siano essi Fender o Gibson. I motivi possono essere diversi, dal rame differente,ai magneti differenti,all'avvolgimento più "casuale",in poca parte alla smagnetizzazione (inizia solo nei primi 1-2 anni),al numero delle spire,ed un fattore emotivo di chi ascolta un vero vintage. Non credo che le case menzionate si preoccupino più di tanto di un confronto che solo pochi,come già detto da Dale,possono fare.
Rispondi
Re: Il confronto..
di telecastermax [user #26960]
commento del 15/12/2010 ore 14:5
Dissento. Le Gibson di oggi sono realizzate molto bene, e la qualità è alta sia per i modellis tandard che per i modelli Custom Shop. Anzi con i macchinari moderni, con il plek ecc. si raggiungono livelli di precisione un tempo impensabili. Non direi che suonano meglio o peggio delle vecchie glorie, semplicemente diverse, e in parte il risultato è voluto per venire incontro all'evoluzione del gusto musicale. La Les Paul fatta oggi non deve piacere solo a chi suona blues, jazz o rock classico ma anche al ragazzino un po' più metallaro. La stagionatura dei legni non conta nulla ai fini del suono, oltre al fatto che i legni oggi sono essiccati perfettamente nei forni, tuttalpiù uno strumento che è stato suonato per 40 anni può avere un set up particolarmente stabile e risentire ancora meno dei cambiamenti climatici, cosa che indubbiamente è un vantaggio. I pick up oltre che per una questione di gusto non possono essere più prodotti come una volta a causa dei materiali differenti: oggi la lega utilizzata per i magneti è leggermente differente, tuttavia non direi che suoni peggio, di nuovo direi che è solo differente. Vorrei inoltre precisare che i magneti non si smagnetizzano con il tempo, o meglio lo fanno ma non in tempi relativamente brevi come 50 o 100 anni. Di conseguenza il cambiamento sonoro non si può imputare ad una smagnetizzazione dei pick up.
Rispondi
E' molto giusto...
di elite utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 16:5
...dire "differente". Poi sono gusti. Per la smagnetizzazione mi pareva che nei primi due anni avvenisse in maniera repentina per poi procedere lentissimamente negli anni da te menzionati.
Rispondi
e chi le ha provate?
di dale [user #2255]
commento del 15/12/2010 ore 10:3
Non avendo mai provato (provato bene, non 5 minuti) gli originali anni 50/60 (come credo la stra-grande maggioranza di noi) non saprei dire se suonino meglio delle attuali.
Rispondi
ciao eton, partiamo dal presupposto che le ...
di paolone11 [user #20712]
commento del 15/12/2010 ore 10:4
ciao eton, partiamo dal presupposto che le gibson sono ottime chitarre. Sicuramente negli anni qualcosa è cambiato, che le attuali lespaul siano diverse dalle sorelle 50enni è sicuro...però NON peggiori...ma diverse!in tanti anni cambiano i processi di produzione, è inevitabile. Probabilmente anche la stagionatura influisce e determina queste discrepanze...però penso che tutte queste differenze siano sfumature che coglie solo il chitarrista attento (e pignolo ;) )..il livello costruttivo è sempre molto elevato. ciao.Paolo
Rispondi
Re: ciao eton,partiamo dal presupposto che le ...
di eton utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 12:1
Dimenticavo: la LP in questione ha la cornice degli H in noce. Ora che ci penso: cari cugini Gibson domani vi porrò una domanda su tre particolari delle vostre solid-body. A domani. Eton
Rispondi
Re: ciao eton,partiamo dal presupposto che le ...
di paolone11 [user #20712]
commento del 15/12/2010 ore 12:2
cugini Gibson!!!..ahaha...ma nooo..preferisco amico Strato ;)
Rispondi
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per la mia esperienza la gibson non sono ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 15/12/2010 ore 13:5
per la mia esperienza la gibson non sono peggiorate quanto e' peggiorata, talvolta, fender... ma un po' si.. in ogni caso, per entrambe le case, questo non mi sembra il periodo peggiore, anzi..
Rispondi
Re: per la mia esperienza la gibson non sono ...
di eton utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 14:3
Esatto! La CBS in vent'anni, ha sminuito molto il marchio californiano, producendo pezzi da paura. Meno male che a fine Gennaio 1985, dopo varie peripezie il Sig. Schulz la rilevo' per 12 milioni di dollari. Inizio l'era post-CB S. Eton
Rispondi
in media...
di jacopo_m92 utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 15:4
...le gibson costruite prima del 2005 sono migliori di quelle attuali, ma va ribadito che sono chitarre concettualmente diverse, costruite ognuna per un pubblico differente.. la differenza che c'è tra le due produzioni è abbastanza grande (in media) per le gibson standard, mentre sulle custom shop si assottiglia.. ciò non vuol dire che le custom di oggi siano esattamente come quelle del 60: ci sono alcuni modelli che cercano di essere quanto più simili possibile alle controparti di 50 anni fa, ma il costo è molto elevato rispetto al resto della produzione, e il risultato non è garantito, visto che comunque il legno di una '59 ha avuto 51 anni per respirare e perdere acqua.. vorrei comunque ribadire che le gibson di oggi non sono per niente male: rimangono sempre e comunque strumenti di qualità.. nulla vieta poi che in una produzione non esattamente all'altezza del marchio capiti un ciocco fortunato..
Rispondi
In sostanza sono...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 15/12/2010 ore 17:4
...abbastanza d'accordo con quanto afferma Telecastermax e cioè che non è una questione di meglio o di peggio ma di differenze con un piccolo distinguo: Gibson ha prodotto i peggiori strumenti dall'inizio degli anni '70 e per qualche anno è rimasta su standard qualitativi bassi rispetto al passato soprattutto per quello che riguarda la qualità dei legni....I manici sono stati prodotti in tre pezzi incollati longitudinalmente con il centrale ribaltato rispetto agli altri due perchè i legni, stagionati artificialmente con l'impiego di autoclavi, non davano garanzie di affidabilità nel tempo, anche i body non venivano più prodotti in un pezzo unico ed i top cominciavano ad essere realizzati in tre pezzi nei modelli con verniciatura coprente...considerando questo ti dico che ho una LP del '76 e che per me è magnifica a livello di timbro, sustain, maneggevolezza però sono concorde con chi dice che quelle di quegli anni sono le peggiori da un punto di vista costruttivo.... la mia era poco curata nelle finiture ed ho provveduto a completarle da solo e poi per me una solid body deve essere realizzata con un pezzo per il body tagliato ad asse ed un pezzo per il manico tagliato di quarto.
Rispondi
Re: In sostanza sono...
di eton utente non più registrato
commento del 15/12/2010 ore 18:1
Sei una persona seria e navigata nel settore 6 corde, quindi la tua versione cambia completamente le carte in tavola. Ho capito, negli anni '70 sono stati prodotti strumenti meno curati ma i più suonati nella storia rock, sia da Fender che da Gibson. Ciao ciao. Eton
Rispondi
Re: In sostanza sono...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 15/12/2010 ore 18:3
Mah, non so se sono così serio e navigato però ho quasi 50 anni ed una grande passione per la chitarra elettrica....ne ho provate tante, ne ho riparate, revisionate e costruite....e cerco di tenermi informato soprattutto sulla storia....grazie per la stima Max, a presto.
Rispondi
Re: In sostanza sono...
di telecastermax [user #26960]
commento del 15/12/2010 ore 19:0
Si quoto in pieno. Non ho menzionato la produzione anni '70 perchè se è vero che a livello costruttivo la qualità sembra aver avuto una flessione è anche vero che il suono di quegli strumenti non è necessariamente da disprezzare, anzi. Quindi volendo si potrebbe parlare tra virgolette di "differenti scelte costruttive" (molto tra virgolette)...nel senso che mentre le Fender anni '70 toccano i picchi più bassi della qualità costruttiva della produzione del marchio e suonano direi di conseguenza, le Gibson dell'epoca hanno anche degli estimatori.
Rispondi
Secondo me le chitarre sono come le persone. ...
di edocaster [user #2492]
commento del 15/12/2010 ore 18:0
Secondo me le chitarre sono come le persone. Non ce ne una uguale all'altra. E' più una questione di sensazioni, di feeling, cuore, emozioni che ti fa preferire uno strumento ad un altro e lo senti suonare meglio o peggio. Alla mia età sono il fortunato possessore di diverse chitarre, dal vintage all'ultramoderno, e quando ne scelgo una per suonare la scelgo in base allo stato d'animo che ho in quel momento, suonandoci gli stessi pezzi. Il bello della faccenda è che in quel preciso momento in cui la sto suonando per me è la chitarra più bella del mondo (intendo come suono)... Ho smesso da un pezzo di guardare l'età degli strumenti. Ricordo che molti anni fa sempre su accordo un ragazzo scrisse che era amico di un noto collezionista, e aveva la possibilità di suonare un po' tutte le chitarre. Parliamo di strato e tele prodotte dagli anni '50 ai primi '80, c'erano strato del 53, 54, 56, 57, una del 59 in condizioni perfette! (le vidi a Soave). A parte l'esaurimento che mi è venuto per l'invidia provata, ricordo perfettamente che a fine articolo disse: per me la migliore è senz'altro la strato del 78/79 natural. Concludo dicendo che secondo il mio modestissimo parere non ci sono annate migliori o peggiori, ci sono solo strumenti da provare. Sta di fatto che quando guardo le forme spartane di una tele, l'eleganza di una strato, l'armoniosità di un les paul mi viene da prenderle in braccio e coccolarle... tutte... indistintamente... e il pensiero va a quel genio che si chiama leo, non a caso mio figlio porta lo stesso nome... chiedo scusa se mi sono lasciato andare...
Rispondi
Re: Secondo me le chitarre sono come le persone. ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 15/12/2010 ore 18:5
Condivido tantissimo il tuo criterio di sceltaquando vuoi suonare e sono d'accordissimo con te su tutto....
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