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Searchin' the Fire

di tierratanmala [user #24172] - pubblicato il 13 dicembre 2010 ore 22:34

Un tempo ne avevo a tonnellate di quel fuoco: scrivevo,suonavo,facevo editing audio e video,sognavo per 3000 motivi diversi...ero instancabile per far queste cose,giuro....

Ora il fuoco se ne è andato o forse l'ho spento per sbaglio io,e non ho piu' voglia di niente,mi sento un maledetto ignavo,ogni tanto riesco a percepirne un minimo,ma non dura mai molto....bah...

Comunque veramente belli i singoli degli Audioslave...


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Cazzo quanto ti capisco... è una brutta ...
di Joey K. [user #11987]
commento del 14/12/2010 ore 01:0
Cazzo quanto ti capisco... è una brutta sensazione, specie pensando al "vivace" passato.. però ormai, magari per motivi diversi dai tuoi, è uno stato che accompagna continuamente anche me... non mi va di far nulla, l'unica musica che frequento è quella ascoltata e quando tocco la chitarra faccio le solite quattro cavolate in croce e dopo poco mollo! Se penso a quando passavo interi pomeriggi a suonare... Per quanto mi riguarda il motivo alla base credo che sia il fatto che io non ho motivazioni a fare le cose solo per me stesso, se non suono per gli altri io non mi diverto! Tra l'altro questa "noia" mi sta prendendo anche in altri campi... boh, speriamo che passi altrimenti comincerò davvero a sentirmi inutile.
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Re: Cazzo quanto ti capisco... è una brutta ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 14/12/2010 ore 01:1
Ci sto riflettendo da un pò e probabilmente abbiamo lo stesso problema,ora che ho mollato degli ambienti e delle persone che non mi piacevano/interessavano piu' mi sento come svuotato...... O forse ci stiamo dando troppo a pes e compagnia varia....
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Re: Cazzo quanto ti capisco... è una brutta ...
di Joey K. [user #11987]
commento del 14/12/2010 ore 01:2
Si effettivamente anch'io ho cambiato compagnie (e francamente penso anche di averci guadagnato) però è un fatto che la spinta che avevo prima ora non la ho più.. magari perché spinto dalla nuova compagnia sto cambiando anche interessi, in effetti non ho mai seguito il calcio come lo sto seguendo da due/tre anni a questa parte ad esempio, e in effetti anche ai videogiochi (PES in primis) non mi ci ero mai dedicato tanto... però se penso a me stesso non mi piace! Mi sento un ragazzino qualsiasi, e io odio la massa e le massificazioni con tutto me stesso!
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Re: Cazzo quanto ti capisco... è una brutta ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 14/12/2010 ore 01:3
Io invece mi sono accorto che mi stavo omologando e stavo pensando/facendo quello che le persone che frequentavo (quelle con la testa nella sabbia perlomeno) ritenevano ''normale'' pensassi/facessi,quando mi sono accorto di questo e ho visto che era una cosa dannosa e che non mi portava da nessuna parte ho deciso di staccarmi,la gente mi ha preso per pazzo e/o depresso e io ho prontamente mandato a ... tutti....sinceramente mi sento libero di fare quello che voglio,ma mi sento assai disorientato e svuotato.... C'è un che di ''nietschano'' in tutto ciò
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Re: Cazzo quanto ti capisco... è una brutta ...
di Joey K. [user #11987]
commento del 14/12/2010 ore 02:0
beh sì, si può dire che è una specie di parafrasi Nietszchiana! comunque, per quel che vale, ti posso dire che hai tutto il mio appoggio in una situazione del genere... quello che io chiamo "imborghesimento", proprio quello che dicevi tu, cioè che la gente debba fare quello che ci si aspetta da lei è qualcosa che mi fa venire l'orticaria! La situazione in cui mi trovo io invece è che ogni tanto mi "scopro" in atteggiamenti di questo tipo, roba che mi prenderei a calci da solo... boh sto facendo casino, è tutto concatenato e complicato! magari basterebbe che mi trovassi una ragazza e tutto si risolverebbe! :P e adesso che ci penso è un'ipotesi neanche tanto campata in aria.. la rottura con la mia ex mi portò in uno stato di depressione (di cui ancora ogni tanto ne sento gli strascichi) proprio durante il cambio di compagnia che dicevo prima.. ad ogni modo la cosa che mi dà davvero fastidio è che non trovo un modo per darmi la scossa!
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Re: Cazzo quanto ti capisco... è una brutta ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 14/12/2010 ore 02:0
Speriamo di raggiungere entrambi il prossimo stadio della superumanità cazzuola....a cena abbiamo raggi gamma e ragni radioattivi fritti in adamantio :D Comunque pensandoci bene mi pare di essermela cavata,se mi guardo indietro vedo una scia di persone che pensa a seppellirsi in un rapporto o a comprare stronzate su stronzate (magari anche strumenti musicali) che non serviranno mai a niente
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:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/12/2010 ore 08:4
Ti capisco, Tierra. Ci siamo passati in molti. Probabilmente sei transitato ad un diverso stadio maturativo, ed ora vedi nella loro vera luce cose che prima ti sembravano fondamentali. Mi spiace un po' dirtelo, ma col tempo le cose si risistemano in una ideale scala di importanza. E ti trovi a desiderare sopra ogni altra cosa la buona salute per chi ti è caro (ed anche per te stesso se sei un po' ipocondriaco) e la serenità. Il resto (successo, lavoro, hobby e piaceri personali) seguirà ad una certa distanza. Può sembrare una sconfitta, ma è in realtà la conquista dell'equilibrio ta SupeIo, Io ed Es. Nè è lo scenario emotivo di un grigio travet, ma piuttosto quello di un uomo ormai maturo e pronto a vivere da protagonista il suo tempo. Se posso comportarmi da genitore, ti consiglierei, se torni nella tua Terra per Natale, di parlare molto coi vecchi :-)
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Secondo me la risposta alla questione è ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 14/12/2010 ore 09:1
Secondo me la risposta alla questione è elementare e molti l'hanno gia data: Per avere delle motivazioni devi avere un motivo. Suonare, studiare, provare, progredire, imparare costa fatica, tempo e soldi, tutto questo all'inizio viene supportato dall'entusiasmo, però una volta che l'entusiasmo rientra a livelli accettabili cominci a chiederti perchè, per chi, per cosa fare tutta questa fatica. Ora se hai un pubblico che ti ascolta, e non serve mica lo Stadio di San Siro, basta il pubblico di un pub, una festa paesana, la piazzetta del paesotto, va bene, hai mille motivazioni per continuare. Ma se invece suoni solo nel tinello di casa e non ti ascolta nessuno se non qualche amico/parente ogni tanto, sei destinato per forza a scivolare nella noia. Ciao!
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Re: Secondo me la risposta alla questione è ...
di sepp [user #10489]
commento del 14/12/2010 ore 13:5
Io invece sono convinto del contrario...la risposta è passione, qualsiasi cosa facciamo se è guidata dalla passione continueremo a farla anche con il culo incastrato nel tinello di casa, e proprio in questi giorni ne abbiamo conferma da un nostro amico che ha un problema. Secondo me dovremmo imparare tutti a stare con noi stessi prima che con gli altri, e a fare le cose per il puro semplice gusto di farle, se poi questo porta a farlo anche per gli altri può essere una motivazione in più!
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Re: Secondo me la risposta alla questione è ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 14/12/2010 ore 15:2
Io ho dato per scontato che il motore di tutto quanto sia la passione, senza quella non ti sogneresti mai di intrapprendere lo studio di un'arte, o di rivolgerti ad un tipo d'attività piuttosto che un'altra, fare sport, giocare a calcio quando ci sono meno tre gradi, o stare al freddo in coda per delle ore solo per avere un biglietto del concerto, o dello spettacolo teatrale. Piccoli esempi che stanno ad indicare come la passione sia l'energia che fa muovere il mondo. Tutto quello che facciamo a gratis è fatto per pura passione e a volte, perchè no, anche il lavoro di tutti i giorni... Stare soli con se stessi? Quando studi, impari, quando sei agli inizi e anche dopo, credo che da solo con te stesso ci stai praticamente sempre, il fatto è che poi, magari vorresti condividere con gli altri la tua passione, e se quasto non avviene... poi un po' ti scoraggi. Ma è umano, non c'è niente di male! Ciao
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Quoto. tutto.
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 14/12/2010 ore 09:1
Quoto. tutto.
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