TEHERAN - Sakineh Mohammadi Ashtiani è salva. La donna condannata alla lapidazione per adulterio, suo figlio Sajjad Qaderzadeh e l'avvocato Javid Hutan Kian "sono stati liberati". E' quanto riferiscono varie fonti del Comitato Internazionale contro la lapidazione, senza fornire per ora ulteriori dettagli.
Il 19 novembre la Farnesina aveva accolto con ottimismo le dichiarazioni rilasciate 1 al Wall Street Journal da Mohammad Javad Larijani, il capo del Consiglio dei diritti umani della Repubblica islamica iraniana che aveva detto di essere al lavoro "assieme al sistema giudiziario per salvare la vita di Sakineh Ashtiani"
I familiari del marito di Sakineh, secondo l'accusa ucciso da lei, avevano perdonato la donna che per la legge islamica, è quanto necessario alla liberazione della prigioniera.