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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

All'epoca li definivano....

di Dogat [user #16823] - pubblicato il 07 dicembre 2010 ore 17:56

"I Persuasori"

https://www.youtube.com/watch?v=ni3NDTqxPsI

Un saluto da parte mie a tutti quanti voi cari Amici Accordiani.

Dogat.

 

 


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Ciao Dogat. Io me lo ricordo il loro ...
di enrico73 [user #22985]
commento del 08/12/2010 ore 09:1
Ciao Dogat. Io me lo ricordo il loro telefilm, i loro episodi. Non ne ho visti tantissimi, perchè ero piccolo, ma mi piacevano molto. Intriganti, senza mai dover calcare troppo col linguaggio, uno humor inglese davvero bello. Che nostalgia!! Buon mercoledì di festa. Enrico
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Re: Ciao Dogat.Io me lo ricordo il loro ...
di Dogat [user #16823]
commento del 08/12/2010 ore 09:4
Ciao Enrico 73, inanzittutto grazie per il tuo intervento ed apprezzamento in merito. Anche se sono pochi gli anni che ci differenziano nell'età, deducendone quindi otto di differenza a carico mio, fatto che mi pare di intendere dal numero che hai sul tuo nick, posso dirti invece che ho avuto la fortuna di vederne diverse serie, poi quella colonna sonora mi piaceva tantissimo, d'altronde l'autore è lo stesso di tutte le colonne sonore dei film di James Bond, che la studiai al pianoforte, ma la traccia melodica la trasportai anche sulla chitarra stessa. L'atmosfera stessa musicale di quel periodo, che va fra la metà degli anni '60 fino alla prima metà dei '70, specialmente nelle orchestre sinfo-ritmiche, vedeva un largo e costante uso della Gibson Les Paul, come chitarra solista, quindi tutte quelle particolari sonorità d'epoca sempre a questo strumento si riferiscono...cosicchè mi son messo a programmare, tramite Sonar 8, sia in step-by step(ritmica) che in real time(tutti gli altri strumenti) quella che poi è la base stessa. Ancora bene che in rete sono riuscito a trovare molte foto inerenti agli attori protagonisti, di quella serie di telefilm, per poter anche creare una sorta di piccola sigla fotografica inerente all'argomento che accompagnasse l'esecuzione stessa. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
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Ciao Dogat, ripensandoci quelle erano davvero ...
di enrico73 [user #22985]
commento del 08/12/2010 ore 16:4
Ciao Dogat, ripensandoci quelle erano davvero belle colonne sonore. Se andiamo ancora più indietro negli anni poi (non so se usavano Les Paul...) c'erano quelle jazz che sono per me straordinarie. Ripenso ai film di Hitchcock e a quel periodo. Penso siamo intorno agli anni 40-50. Vado a cercare qualcosa in rete... Se trovo qualcosa ti faccio sapere. Ciao
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Re: Ciao Dogat, ripensandoci quelle erano davvero ...
di Dogat [user #16823]
commento del 08/12/2010 ore 18:1
Ciao Enrico, altrochè se utilizzavano le Hollow Body...la ES-175 Gibson, definita dalla maggioranza degli strumentisti, la chitarra Jazz in assoluto, ne fù una di quelle utilizzata per le colonne sonore, ma anche altri modelli di Gibson Hollow ovvero la serie L. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
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Bel lavoro, il genere musicale non è di ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 08/12/2010 ore 17:1
Bel lavoro, il genere musicale non è di quelli che mi fanno impazzire e nemmeno i telefilm ma, se giudichiamo il lavoro, senza dubbio è ben fatto. Immagino che fai tutto tu, e qui un po' ti invidio, sia per l'indubbia capacità, che per la pazienza. Lavorare coi sequencer non è mai stato il mio forte, in passato ho avuto un Roland MC50, secondo me un ottimo apparecchio, e con quello un po' ci prendevo, poi lo sostituii con un Roland MV30. Ma eravamo nel giurassico... Ho anche dei sequencer caricati sul computer tipo Guitar Rig e Cubase mah... sinceramente non sono mai stato in grado di farli funzionare... Addirittura per esercitarmi con la chitarra uso una batteria elettronica Zoom RT-223 con la quale però non sono mai riuscito ad andare oltre i pattern preconfezionati, mai riuscito a capire come si fa una song, eppure ho letto il libretto delle istruzioni mille volte. Pensare che con l'MC50 collegato a una tastiera tutto era semplicissimo. Va beh, ho divagato un po', ancora complimenti.
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Re: Bel lavoro, il genere musicale non è di ...
di Dogat [user #16823]
commento del 08/12/2010 ore 18:3
Ciao Martinez, grazie innanzitutto per il tuo intervento ed apprezzamento in merito. Vero eccome in quanto già negli anni '80 acquistai, appena uscito il famigerato Roland MC-500 ovvero il "registratore di cassa" come veniva chiamato all'epoca in quanto aveva la stessa forma ma invece di emettere gli scontrini fiscali si dovevano immettere i floppy da 3,5" ma quelli da 720Kb in quanto solo quelli andavano bene, infatti quando uscirono sul mercato quelli da 1,44 si doveva usare il trucco di chiudere uno dei due fori rettangolari a lato del floppy stesso, sennò il sistema MC-500 compreso pure il successivo System MK II non funzionava perchè non riconosceva i floppy stessi. Da sempre essendo stato "rolandiano", infatti all'epoca utilizzavo come pianoforte RD-300 (collegato anche ad expander ovvero SC-30 e SC 155) ma anche in funzione di masterkeyboard, poi aggiunsi quando uscii il JD-800 come synth, ma pure in funzione di masterkeyboard e oggi sempre rimanendo fedele a casa Roland nulla è cambiato, se non l'aggioramento strumentale, con sintesi di campionamento differenti e più realistiche, quindi RD-700 GX e altri expander sempre Roland, come il Sonic cell ecc, ecc...ma anche qui con l'aggiornamento bisogna sempre essere guardinghi per non avere suoni vecchi. Costruirsi le basi negli anni '80 era una sorta di tortura cerebrale continua e devastante al limite del manicomio, finquando con Cubase si riuscì a migliorare il discorso, poi però mi fermai nel 1994 fino al 2008, dove non toccai più nessun strumento musicale, in quanto come tutti si pensa sempre di costruirsi un "sistema famiglia", infatti tutte le varie "patch" che incontrai non vennero riconosciute, come i floppy, dal mio MC-500 MK II e andò tutto a .....e nel 2008 ritrovandomi da solo, null'altro ho fatto che riprendere in mano tutti i vari testi di strudio musicale dove studiai ed imparai tecnica per pianoforte e chitarra elettrica e mi sono rimesso a ripassare tutto quanto, come se andassi nuovamente a scuola, ma con un maestro che peggiore nella cattiveria stessa dell'insegnamento stesso qui in zona non ce ne sono altri....me stesso. Poi ho ripreso ad interessarmi di tutta una serie di differenti software, anche per poter riarrangiare le mie vecchie basi che mi ero fatto nei primi anni '90 in standard midi file, ma pure quelle che negli anni '80 non erano in standard midi file, in quanto non esisteva ancora questa "metodica standarizzata" ed ognuno alla fine se le faceva come voleva, assegnando agli stessi canali midi quello che voleva, compreso pure il canale midi 10, che oggi prevede in standard midi la parte ritmica di batteria. Come software infatti il più valido a mio avviso e facile come sistema stesso è sempre di casa Roland....sembrava strano che non lo fosse vero? e si chiama Sonar che oggi ' in versione aggiornata 8.8. Scusami se ho divagato pure io, ma mi hai fatto aprire la valigia dei miei ricordi, che nel caso della musica sono ancora oggi fantastici, in quanto oltre al suonare all'epoca in pubblico in vari locali, ma pure la "ruspante ed empirica" attività di costruirsi le stesse basi con propri arrangiamenti studiati per ottenere ancora maggiore effetto finale era una cosa straordinaria, in quanto il bello, come oggi d'altronde, era quello di poter avere a disposizione un'orchestra sinfonico ritmica di 60 elementi che suonavano con te, specialmente poi nelle mie vecchie basi che facevo in standard mio personale su 32 canali midi, cosicchè non mancavano voci di polifonia perchè avendo expander differenti a dispozione, ma sapendo pure che le voci sono e restano tutt'ora 127 raddoppiandole non avevo strumenti che ad un tratto si sarebbero azzittiti per aver superato il limite....queste sono le basi che stò rivedendo proprio in questi ultimi tempi anche per modificarle così in standard midi file dando però anche un'impronta d'arrangiamento differente. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
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Re: Bel lavoro, il genere musicale non è di ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 08/12/2010 ore 19:3
Nella mia epoca da pianista ricordo un Roland HP1000, un piano digitale di poche pretese ma poi l'ho collegato ad un Roland U220, da cui si ricavavano dei gran bei suoni, specie di piano classico. Come ti ho gia detto per me l'MC50 andava benissimi, facile da usare e intuitivo, certo andava coi dischetti difatti poi passai all'MV30 che era gia più evoluto. Ma non è mai stata una gran passione, io ho sempre preferito suonare piuttosto che smanettare con ste robe elettroniche. E' che non c'ho mai avuto la pazienza... Ciao!
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