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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Novanta: ritratto di un'epoca non (ancora) troppo lontana

di aPhoenix90 [user #22026] - pubblicato il 05 dicembre 2010 ore 20:45

È domenica e si sa, con temperature al di sotto dello zero e un cielo grigio che più triste non si può, non ci resta che starcene a casa a poltrire (cosa che a me ultimamente capita spesso...).

Dunque, mentre assorbivo calore rannicchiato sul divano e ascoltavo un vecchio CD degli U2, la mia mente è sprofondata nei ricordi. E siccome quando ci si annoia il tempo scorre molto più lentamente, andando a ritroso credo di aver percorso tutta la mia vita in un pomeriggio. Brutto segno, qualcuno di voi dirà. Forse, ma così facendo (viaggiando nei decenni, che poi nel mio caso sono solo due..) m'è saltata in mente una diavoleria delle mie. Un viaggio che mi ha portato a fare una considerazione (forse) controcorrente con l'immaginario comune. Preparatevi.

Spesso noi chitarristi (e non solo) quando pensiamo al rock pensiamo agli scatenatissimi Little Richard, Chuck Berry e Jerry Lee Lewis; alla chitarra di Elvis o alla magia di Hendrix; ai Beatles o ai Rolling Stones; ai Cream e Eric Clapton piuttosto che ai Led Zeppelin e Jimmy Page; alle poesie di Jim Morrison o al tocco di Gilmour... e, credetemi, potrei andare avanti per ore.

Insomma si pensa al rock come l'arco di tempo che si estende a partire dal ciuffo di Elvis per arrivare al palettone della Stratocaster di Jimi Hendrix. Gran bella stagione. E dopo? Che fine ha fatto il rock?

C'è chi dice che sia morto. Defunto, sepolto e compianto. Come se l'eredità della psichedelia e del progressive abbiano lasciato solo il glitter e le parrucche (mi riferisco agli anni '80 naturalmente).

C'è chi dice che sia ormai morto, ma che in realtà dopo i Pink Floyd e i Genesis si sia campato ancora per un decennio. E che è vero che c'erano strani tizi con le parrucche, ma è altrettanto vero che gli AC/DC e i Queen (tanto per fare un paio di nomi) continuavano a fare ottima musica. Dopodiché però basta. Come se Freddie (buonanima) si fosse portato nella tomba i vecchi e sani principi del fare rock.

Io la penso ancora diversamente (non me ne vogliate). Il rock non è morto. Si è solo evoluto (o disevoluto, come qualcuno dirà). Sì, perché in realtà ogni periodo storico, ogni decennio, lascia un'impronta più o meno grande nella storia. Poi si può parlare di impronte positive o echi negativi, ma questo è un altro discorso.

Negli sgangherati anni '90 il rock prosegue il suo cammino, portandosi con se tutto il bagaglio che il corso degli anni ha riempito di oggetti. Così nella valigia (oltre che il ciuffo di Elvis e la palettona di Hendrix) possiamo trovare il makeup di David Bowie, i sintetizzatori dei Depeche Mode, gli occhiali di Bono e i capelli di Bon Jovi. Che piaccia o meno, sono tutti oggetti precursori del rock moderno e contemporaneo.

Così, tralasciando la nascita di altri generi musicali (grunge, post-grunge, nu-metal, e Backstreet Boys...), negli anni '90 possiamo ancora trovare alcuni Artisti che continuano a proporre semplicemente rock. Per dipingere il ritratto del "rock anni '90" ho scelto questi quattro brani. Ho voluto escludere le cosiddette pietre miliari del periodo per far posto a delle canzoni che possono disegnare tratti più precisi di quello che per me è stato, è e continuerà a essere rock.

(nota: nella creazione di questa mini-playlist ho dovuto effettuare delle scelte che scaturiscono esclusivamente da ricordi/emozioni personali. È possibile quindi che altri sentano come significativi brani diversi da questi.)

Questo brano, invece, forse c'entra poco con quanto detto, ma è stata la canzone che mi ha avvicinato alla chitarra. Motivo per cui si merita un posticino in questo post.

Come avete potuto notare, è un rock che non ha nulla a che vedere con i The Who, Jeff Beck o John Lennon. Però continua ad esserci quello spirito vagamente "ribelle", la musica semplice ma coinvolgente (il beneamato "gran tiro"). In soldoni: continua ad essere rock.

La considerazione è valida anche per i decenni che seguiranno. Non importa come, non importa chi e con quale chitarra. L'importante è che continui ad essere rock.

Questa è una canzone del 2000:

Il rock è per sempre.

 

Un saluto e Buona Domenica a tutti ;)

Andrea.

 

PS: Questo post non vuole assolutamente essere polemico. Vuole offrire solamente un punto di vista ;))


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Amen fratello!! Quello che hai scritto lo ...
di antani85 [user #22504]
commento del 05/12/2010 ore 21:1
Amen fratello!! Quello che hai scritto lo inciderei nella pietra! Noi chitarristi siamo i primi ad avere pregiudizi e a non saper guardare al di là del proprio naso!! Anch'io una volta ero così e mi rifiutavo di ascoltare quella che secondo me non era nemmeno musica...da quando ho aperto gli occhi ho imparato ad ascoltare di tutto, e solo dopo giudicare. Se non lo avessi fatto, mi sarei perso un sacco di gruppi e canzoni interessanti!! Io degli anni 90, per fare un paio di nomi salvo a pieni voti gli Extreme e i Living colours (anche se sono della fine degli anni ottanta, nella prima metà dei novanta andavano di brutto)!!! Ciao!!
Rispondi
Re: Amen fratello!! Quello che hai scritto lo ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 05/12/2010 ore 21:2
Ciao antani! mi fa piacere vedere che qualcuno condivide quando detto ;) Purtroppo solo col tempo s'impara ad apprezzare certe cose. Se ci pensi funziona così anche con le chitarre: oggi sono ricercatissime quelle tra gli anni 50/70, fra trent'anni saranno ricercatissime le american standard e le giapponesi degli anni 80/90. Ripeto: per me l'importante è che continui ad essere rock. Non importa chi, come, in che modo. Un saluto ;) Andrea.
Rispondi
E' la musica che non morirà mai
di stefano58 [user #23807]
commento del 05/12/2010 ore 21:4
in tutte le sue forme , quindi anche il rock.E' vero però che la ciclicità delle cose fa si che passino periodi più o meno lunghi dove , dopo il sacro fuoco degli esordi ,sembra che la luce dell'ispirazione latiti , ed è vero che gli anni 60/70 siano stati formidabili , e non solo per la musica , era l'inizio di una rivoluzione culturale ad ampio respiro.Sui'90 , e in particolare sul grunge , ho fatto un post tempo fa' , per me è stato l'ultimo movimento degno di questo nome , e molti dei suoi interpreti hanno scritto pagine importanti del rock ,rileggendo tutto quello che c'era stato fino ad allora con la rabbia che il momento suggeriva.E naturalmente icone come Bowie hanno scritto belle cose dagli inizi ad oggi.Spero solo che qualcosa cambi veramente nel mondo e in tutti noi , per far si che anche la musica giovi di un nuovo rinascimento.Ciao Stefano :-) p.s. Alive la suono tutt'ora con godimento inalterato
Rispondi
Re: E' la musica che non morirà mai
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 05/12/2010 ore 21:4
Ciao stefano! Hai detto delle cose molto belle e condivido in pieno. Però sul fatto che il grunge sia l'ultimo movimento degno di nota non direi: anche i movimenti contemporanei (che mi fanno schifo) sono degni di nota, in quanto coinvolgono un pubblico abbastanza ampio. Che poi mi faccia schifo è un altro discorso ;)) Però sono convinto che i generi musicali "vecchi", come il rock e via dicendo, non siano "morti", hanno solo subìto una trasformazione in base alle culture, usi e costumi successivi. Ma il rock è sempre rock così come il blues è sempre blues e via dicendo. Non sarà uguale a 50 anni fa, certo, ma sempre rock è. Ciao ;)))
Rispondi
Bel ritratto del tuo "ultimo" ventennio:))
di saketman2 [user #18572]
commento del 05/12/2010 ore 22:2
Ottime considerazioni Andrea! Devo dire che dopotutto i Pearl Jam per me sono stati molto significativi . Oltretutto hanno contribuito molto all'evoluzione musicale degli anni precedenti e ti posso assicurare che, a mio avviso la loro musica, è e rimane una pietra miliare di quest'ultimo ventennio. Vero è che io che ho vissuto il "fenomeno" musicale del Rock e del Blues dalla metà degli anni '60 posso dire che la sostanziale differenza è stata l'incalzante concatenarsi e svilupparsi, a volte sinergico, dei vari Artisti e dei loro stili. Insomma è stato un vero e proprio turbinio, come appunto hai detto tu. Direi invece che i Metallica sono stati senza alcun dubbio il gruppo che per me ha maggiormente sviluppato la musica verso il Metal. Gran bel pezzo quello che hai messo:)) Bon Jovi invece ritengo che appartiena alla sfera "nostalgica" degli anni precorsi. I Red Hot Chilli Peppers invece hanno operato "trasversalmente". Mi ricordo che 10 anni fra li ascoltavano anche persone che non avrebbero mai ascoltato del vecchio e classico Rock" Ma quest'ultima mia deduzione è frutto anche e soprattutto di miei ricordi....quindi, rispecchia una forte soggettività. Concordo con le tue deduzioni. La musica si evolve...anzi ben venga questa strada, in effetti altro non significa che ...tutto cambia e niente si distrugge:)) Il fossilizzarsi può nuocere sia a noi che al Mercato perchè non dà nuovi stimoli e quindi non favorisce la maturazione di certi aspetti che magari nei "lontani" anni '60,'70 ed '80 erano latenti e quindi non erano stati sviluppati:))
Rispondi
Re: Bel ritratto del tuo
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 00:2
Ciao saket! ottime considerazioni le tue ;) Concordo pienamente nel finale: fossilizzarsi sul rock anni 60/70 pietrifica gli stimoli alle generazioni future a sperimentare e creare altre stagioni di indimenticabile e puro rock. Perché mi auguro che le stagioni della seconda metà di questo secolo possano in qualche modo ripetersi o essere d'esempio per creare qualcosa di interessante nel futuro. Altrimenti sì che muore tutto ;)) Ciao!!
Rispondi
Io credo che il rock sia perfetto per iniziare ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 06/12/2010 ore 00:0
Io credo che il rock sia perfetto per iniziare a suonare l'elettrica, ma anche il basso, le tastiere, la batteria per via della sua istintiva facilità concettuale, della sua carica, del modo diretto di comunicare un'idea, uno slogan, una frase chitarristica, e di attirare l'attenzione soprattutto se si hanno 15 anni o giù di lì. Si possono fare testi assurdi e musicarli solo con il rock come avrebbe detto, a suo tempo, un grande come l'Ivan Graziani nazionale. Poi crescendo molti si staccano e, per la mia esperienza, si avvicinano al fusion, al jazz, a cose più intime e raffinate, rinnegando molto del loro passato. Ma una volta che sono da soli in casa e nessuno li ascolta tirano fuori la vecchia chitarra del passato e iniziano ad alzare il livello del gain risuonando i brani di Hendrix. Non penso che il rock sia morto, credo che però si sia un po' standardizzato verso territori troppo distanti dalle origini e spesso incomprensibile per le orecchie di un uomo di mezza età come sono io. Buonanotte.
Rispondi
Re: Io credo che il rock sia perfetto per iniziare ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 00:4
Gli elementi che hai citato (istintiva facilità concettuale, la sua carica, il modo diretto di comunicare un'idea) sono veri e proprio pilastri su cui il rock poggia da quando è nato. È proprio questa la sua pecularità. È proprio questo che lo rende unico tra i generi musicali. In particolare l'ultimo punto, il modo diretto di comunicare un'idea, è il perno su cui (secondo il mio modesto parere) il rock si è "evoluto" o quantomeno il binario su cui è mutato: perché per comunicare un'idea in modo diretto (di solito) si usa un linguaggio altrettanto diretto. Il fatto è che in 40 anni (fortunatamente o sfortunatamente) il linguaggio è cambiato. Così come le forme d'espressione. È un processo inevitabile. Altrettanto inevitabilmente il rock è cambiato assecondando quello che è il nuovo linguaggio, le nuove forme d'espressione, le nuove mode... tutti elementi che si riflettono sul piano "sonoro". Il rock (quasi per definizione) è sempre stato uno specchio delle generazioni contemporanee: negli anni '60 era specchio della ribellione giovanile (partecipazione spontanea), negli anni '70 era vissuto come una grande opera teatrale (glam/partecipazione scenica) che è sfociata negli anni '80 nelle appariscenti performance degli Artisti. Poi è arrivata l'elettronica, i sintetizzatori e via dicendo, fino ad arrivare negli anni '90 dove il rock (seppur variato nel sound) continuava a denunciare i problemi sociali dell'epoca. E così via. Ovviamente è solo il mio punto di vista ;) Un saluto e buonanotte, Andrea.
Rispondi
bel post complimenti condivido in pieno ciò ...
di bumer [user #24992]
commento del 06/12/2010 ore 00:5
bel post complimenti condivido in pieno ciò che hai scritto, il Rock forse è cambiato o è cambiata la maniera di esprimersi ma sicuramente non è morto. Quello che noto io e forse mi sbaglio e che quando ero ragazzino io cerano mote più persone adulte che ascoltavano ed amavano il Rock...oggi mi sembra che superati i 30 ti guardano strano se ascolti o peggio suoni Rock però magari mi sbaglio.... Come aveva accennato Marco Riso una volta "In Italia pensano tutti che il rock sia alccol droga e bestie di satana....il rock è tutt'altro" tutti i torti non li ha Rock on!! ciao a presto
Rispondi
Re: bel post complimenti condivido in pieno ciò ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 10:4
---- Quello che noto io e forse mi sbaglio e che quando ero ragazzino io cerano mote più persone adulte che ascoltavano ed amavano il Rock...oggi mi sembra che superati i 30 ti guardano strano se ascolti o peggio suoni Rock ---- Su questo hai ragione. Ma credo che sia dovuto al fatto che 20 anni fa i trentenni erano gente nata negli anni '60 (negli anni delle grandi rock band inglesi e americane), mentre oggi i trentenni sono gente nata negli anni '80, dove prendevano piede (oltre al rock) anche altri generi musicali come il pop commerciale, la new wave e via dicendo.... Un saluto e grazie per i complimenti ;) Andrea.
Rispondi
Sono giovane,ma.
di adriano26 [user #24319]
commento del 06/12/2010 ore 04:3
Sono giovane,classe 1984.Durante gli anni 90,causa scarse finanze familiari,non avevo possibilità,di acquistare molta musica,e quindi,mi arrangiavo tra radio,e tv.Mettiamoci anche,che in quegli anni,i miei gusti musicali non erano propriamente succosi,e va da se che non dovrei neanche parlare di quel periodo(musicale).Errore,mi sono rifatto crescendo!!e devo dire che i 90 hanno lasciato una gran bella traccia "sonora",che la si può,secondo me,riscontrare anche in gruppi come No Doubt(Don't speak),Skunk Anansie(Hedonism).E ci butto nel mezzo anche Gianluca Grignani,che fece un disco,La Fabbrica di Plastica,in cui il rock,quei suoni tipici 90,e melodia tutta italiana,si fusero,e diedero fuori un gran bel disco,secondo me.L'esempio di come quegli anni abbiano influenzato anche artisti che col rock,c'entravano poco.
Rispondi
Re: Sono giovane,ma.
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 10:4
Ottima considerazione ;) Sì, hai fatto benissimo a metterci in mezzo Gianluca Grignani: anche lui ha fatto qualche album degno di nota (almeno in principio). Come altri Artisti italiani in questo periodo. Ciao, Andrea.
Rispondi
Re: Sono giovane,ma.
di adriano26 [user #24319]
commento del 07/12/2010 ore 02:0
Ciao Andrea,grazie a te di aver aperto questa discussione!!Grignani,ha fatto anche un'altro bel disco pieno di 90'sensation,"Campi di Popcorn",ed anche li,quel magico sound,viene fuori.Da citare anche Carmen Consoli,che in quel periodo,tirò fuori belle cose.
Rispondi
Re: Sono giovane,ma.
di Da_mailman [user #20001]
commento del 10/12/2010 ore 10:1
Ottime considerazioni! Sono un pò meno giovane (ho 37 anni) ma ho apprezzato moltissimo l'album di Grignani "la fabbrica di plastica" ed anche il successivo "campi di popcorn". Come al solito l'album che vende un pò meno... costringe a tornare indietro nella vecchia direzione piaciona e commerciale... peccato! Vorrei segnalare, nello stesso filone di album rock da un artista prevalentemente pop, l'album "la prova" di Raf... Non sparatemi prima di aver ascoltato, è un disco interessante
Rispondi
Re: Sono giovane,ma.
di adriano26 [user #24319]
commento del 10/12/2010 ore 15:4
Ciao Mailman,hai afferrato al volo il nocciolo della questione:un'artista sperimenta,ed anche con buoni risultati,mah....vende poco,e,ahimè,ritorna indietro!!!Mi sà che io e te viaggiamo su binari musicali simili.......:è ottimo quel disco di Raf,"La prova",proprio per quel suo gusto "rock 90" che gli dava un bel tiro,"corpo",un pò come certi vini rossi.E guarda caso,sia Raf che Grignani,hanno sempre parlato dei suddetti dischi in maniera entusiasta,proprio per il cuore e la passione che hanno dovuto mettere nel realizzarli...quanto mi hanno fatto incazzare negli anni quei 2!!Ma in Italia,la libertà artistica,ha un prezzo molto alto,che a volte,non è facile pagare.Questi dischi sono anche l'esempio che se si vuole fare del rock,in maniera nostrana,senza metterci a scimmiottare l'estero,si può,eccome.Sbaglio?!
Rispondi
....
di Dogat [user #16823]
commento del 06/12/2010 ore 06:5
Ciao Phoenix, ogni decennio musicale ha sempre all'interno racchiuso una piccola serie di "chicche", che poi in base al proprio gusto musicale, vengono sempre salvate dalla varia e numerosa rumenta che nello stesso arco di tempo viene commercializzata anche nell'ambito musicale, ma questo è valido non solo per questo campo, ma in ogni ambito produttivo. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 10:5
Sì, credo tu abbia ragione. Del resto (come ho voluto far notare) gli anni '90 non sono stati solamente Backstreet Boys e Spice Girls...... ;))) Un saluto, Andrea.
Rispondi
E' l'"evoluzione" ;))))))) Che bello ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/12/2010 ore 09:3
E' l'"evoluzione" ;))))))) Che bello leggere una 'meditazione' di "ventanni" ;))) Io ne ho il doppio (+ qualcosa) e sul versante musica ho un pò 'girovagato' dal rock dei LedZeppelin, Hendrix, Joplin al 'jazz' del PatMethenyGroup al comm'le di altri gruppi ..... alla classica, Ludwig van Beethoven più di Mozart, .... alle Tatu e Mina ... ecco per dire alcune cose che ascolto/ascolavo. La musica si evolve, cambia, segue il 'pensiero collettivo' del popolo e delel generazione che al fanno, porta con sè, in sè le TRADIZIONI. Insomma rispecchia le ERE. QUella del XX Secolo ... cosa lascerà !? quando sarò vecchio, se lo diventerò, te lo saprò dire ihihihihiih SaluTonES
Rispondi
Re: E' l'
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 10:5
---- La musica si evolve, cambia, segue il 'pensiero collettivo' del popolo e delel generazione che al fanno, porta con sè, in sè le TRADIZIONI. Insomma rispecchia le ERE. ---- Hai centrato alla perfezione il nocciolo della questione ;) Un saluto, Andrea.
Rispondi
Mi sa che ti ho dato il La col mio post ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 06/12/2010 ore 10:4
Mi sa che ti ho dato il La col mio post acustico, per "rientrare" in quel periodo... Chi, tra le prime cose su una chitarra, non ha fatto l'arpeggio di Nothing else matters?
Rispondi
Re: Mi sa che ti ho dato il La col mio post ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 10:5
Ciao dave! Sì, è stato proprio il tuo Acoustic Pride a mandarmi in trance e tirare fuori tutta 'sta roba ;))) Nothing Else Matters è una canzone con la quale sarò per sempre in debito: è a partire da quelle note che imbracciai per la prima volta una chitarra (una ciofeca di legnaccio marcio con corde in nylon.... che chiamarla "chitarra classica" sarebbe un insulto a questa categoria di strumenti :D) Ciao!
Rispondi
Re: Mi sa che ti ho dato il La col mio post ...
di Da_mailman [user #20001]
commento del 10/12/2010 ore 10:2
E' bello vedere come a volte si ha in comune una situazione simile... Nothing else matters è stata forse la prima canzone che ho suonato su una chitarra acustica talmente brutta che non avevo mai voluto suonarla! Per questo motivo avevo iniziato solo dopo aver preso un elettrica, perchè volevo suonare i metallica.... ed i metallica mi escono con Nothing else matters! Mi fa sorridere ripensare a quei momenti e condividerli con chi ha la stessa passione!
Rispondi
Re: Mi sa che ti ho dato il La col mio post ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 10/12/2010 ore 12:3
Beh.. diciamo che i Metallica per me sono stati "solo" la scintilla che ha acceso il motore. In realtà sono durati poco nei miei gusti musicali (giusto nel periodo delle scuole medie). Però Nothing Else Matters è una canzone con cui sono in debito perché mi ha avvicinato alle sei corde... ;) Anche io ho un sacco di ricordi con la mia prima chitarra: una cosa veramente orrenda con 3 cm di vernice arancione che la rendeva praticamente muta, ma inspiegabilmente troppo pronunciata sui bassi... delle volte mi pareva di suonare un basso acustico! :DD Un saluto, Andrea.
Rispondi
Ciao, mi intrometto per ringraziarti del tuo ...
di Gulasch utente non più registrato
commento del 06/12/2010 ore 11:2
Ciao, mi intrometto per ringraziarti del tuo post, anch'io sono della generazione che è cresciuta ed ha imparato (più o meno) a suonare con questi pezzi. Vorrei fare una considerazione. Forse mi sbaglio ma gli anni '90 sono stati gli ultimi ad aver avuto una serie di "movimenti musicali" (il grunge, il metal, gli ultimi grandi dell'hard rock, la "riscoperta" del punk) che hanno avuto carattere più o meno collettivo. Mi ricordo che nel mio istituto praticamente tutti i ragazzi, anche se non erano musicisti o grandi appassionati di musica, conoscevano le canzoni dei Pearl Jam, Guns ecc. Anche oggi c'è grande musica ma penso che la differenza sia che manchi quel seguito esteso che hanno avuto i grupi di ere(come dicevate prima) precedenti. Ciao e grazie! P.S. Se qualcuno fosse interessato, sul Corriere di oggi Mussida della PFM fa delle interessanti considerazioni sul mondo della musica.
Rispondi
Re: Ciao, mi intrometto per ringraziarti del tuo ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 11:4
Mah... come ho già detto più su, non credo che gli anni '90 siano stati gli ultimi a generare movimenti (musicali) interessanti. Anche oggi ci sono dei movimenti musicali che hanno preso piede (emo, metalcore, ecc.)... che poi mi facciano schifo è un altro discorso ;)) ma non gli si può negare il successo che hanno ottenuto tra il pubblico (soprattutto i ragazzini). Forse questi generi si sono sviluppati da un ramo che è troppo distante dal semplice "rock" per essere apprezzati da gente come me. Ma si sono sviluppati... Come te, mi auguro che in un futuro non troppo lontano la strada del rock torni ad essere battuta da più gente. Ma se questo avverrà sarà solamente quando si guarderà avanti, perché continuare a fossilizzarsi sugli anni 60/70 blocca gli stimoli creativi (IMHO ovviamente). Con questo non voglio dire di voltare le spalle al passato. Anzi: è proprio a partire dal passato che si costruisce un buon futuro ;)) Ciao e grazie a te ;) Andrea. PS: ottima segnalazione: comprerò il corriere! (essendo di Torino sono abituato a comprare La Stampa)
Rispondi
Re: Ciao, mi intrometto per ringraziarti del tuo ...
di Gulasch utente non più registrato
commento del 06/12/2010 ore 16:4
Ciao, grazie per la risposta. Volevo solo precisare che a mio parere i movimenti musicali di oggi sono tutti di nicchia, ovvero ognuno ha il suo piccolo seguito, ma non sembrano esistere fenomeni che sono bene o male conosciuti da tutti. Negli anni '90 anche la mia fidanzata (che musicalmente...va beh) sapeva 2 o 3 canzoni dei RHCP, 2 o 3 dei Nirvana ecc. Penso sia stata l'ultima era dei gruppi rock di "massa". Poi, come dici tu, sarebbe meglio guardare ai '60 non solo per fare i nostalgici dell'età dell'oro, ma come spunto per andare avanti. Ma questo è un'altro bel discorso...Grazie ancora!!!
Rispondi
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hai proprio ragione, e lasciami dire che il ...
di SteveRV [user #14271]
commento del 06/12/2010 ore 12:2
hai proprio ragione, e lasciami dire che il termine "evoluzione" viene traviato o meglio è ambiguo di suo, non implica un miglioramento ma semplicemente un cambiamento in qualcosa di più complesso, percui dico che il rock si è evoluto (poi il giudizio è soggettivo) e fai bene a fare quegli esempi degli anni 90 e ce ne sarebbero molti altri, ma anche negli anni zero di questo nuovo millennio il rock dura e si evolve e potremmo passare il pomeriggio a fare esempi di band!
Rispondi
Re: hai proprio ragione, e lasciami dire che il ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 12:2
Sono daccordissimo con te... Infatti, come ultimo brano, ho inserito It's My Life (Bon Jovi) anno 2000 proprio per evidenziare il fatto che il rock va avanti (bene o male è soggettivo), e il discorso quindi è applicabile anche ai decenni che seguono i '90 e che seguiranno a questi. Di esempi ce ne sono un'infinità. Un saluto ;) Andrea.
Rispondi
Bah! Il Rock è un fenomeno curioso.Sono ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/12/2010 ore 12:4
Bah! Il Rock è un fenomeno curioso.Sono cinquant'anni che si parla di Rock e ogni tanto si dice che sia morto mentre altri giurano di averlo visto in ottima Salute.Forse la verità sta nel mezzo.Il Rock forse è solo un linguaggio giovanile. Ha le pulsioni di un giovane.Quando vai avanti con l'età diventa un bel ricordo ma francamente inizi a fare altre scelte.Ovviamente,da un punto di vista musicale ti resta dentro e lo tiri fuori in ogni momento,ma filtra attraverso altre moderazioni.Quindi è chiaro il Rock racconta un pò le turbolenze giovanili seguendo come cambiano le mode i le abitudini.Quello che invece mi trova ostile,è il fatto che questo linguaggio sia stato assorbito dalle grandi Multi Nazionali della musica commerciale e quindi sia stato epurato dal suo stato spontaneo.Forse in un epoca dove niente più è spontaneo,il Rock ci racconta questo.Però la Musica non è una entità che ci guida verso qualcosa.Siamo noi a scriverla perciò......
Rispondi
Re: Bah! Il Rock è un fenomeno curioso.Sono ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/12/2010 ore 13:0
Hai scritto un commento splendido ;) Sì, forse l'atto di giudicare il rock come "morto", deriva dal fatto che essendo questo uno specchio del linguaggio giovanile, col tempo (la crescita) si tende a crogiolarsi nei ricordi e vedere con ostilità tutto ciò che avviene successivamente. ---- Quello che invece mi trova ostile,è il fatto che questo linguaggio sia stato assorbito dalle grandi Multi Nazionali della musica commerciale e quindi sia stato epurato dal suo stato spontaneo ---- Anche io concordo sul fatto che ciò semplicemente non possa essere possibile.... ;) Un saluto e grazie per il tuo commento, Andrea.
Rispondi
Grazie a te per il commento del commento.Io ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/12/2010 ore 23:3
Grazie a te per il commento del commento.Io dico:Riprendiamoci la Musica.
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