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Accordo non è l'Italia

di stefano58 [user #23807] - pubblicato il 30 novembre 2010 ore 11:18

…o meglio non rappresenta l’immagine che il nostro paese sta dando in pasto a tutto il mondo.Dove nel nostro stivale si distinguono comportamenti ai limiti dell’illecito , qualunquismo disarmante e sete di valori falsi come la ricchezza e il potere,dove si naviga a vista ognuno nel suo porticciolo pronti a scagliarsi su chiunque sia , o appaia , diverso dagli altri ,qui su Accordo si respira aria diversa.Per chi è un divoratore di diari come me , salta all’occhio un generale senso di criticità verso un mondo che dire sbagliato è puro eufemismo,ci si rapporta tra noi con costruttività anche nei momenti di dissenso , ci si aiuta nei limiti del possibile ,ognuno come può adoperando le frecce a disposizione nel proprio arco ,è netta l’indignazione verso fatti che , pur non rientrando nella sfera prettamente chitarristica , colpiscono la nostra vita quotidiana.Mi domando : siamo un isola felice ? Siamo noi chitarristi ( o musicisti in generale ) l’ultima risorsa del mondo ? Portiamo poi nella vita di tutti i giorni questa nostra contrapposizione allo sfascio che ci circonda ?Siamo pochi ? E’ un po che mi faccio queste domande , che portano ad altre domande che aspettano infine delle risposte…possiamo fare di più ? Non mi piacciono le frasi tipo :-non spetta a noi…- perché essere amanti delle sei corde non ci esclude dal mondo e tra un tapping e un single coil c’è sempre posto per una sia pur piccola azione che miri a risistemare le cose nel verso giusto , il verso che noi accordiani usiamo per relazionarci :rispetto e collaborazione.Basta poco , che ce vo’….:-)


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Accordo e' l'Italia
di Massimo Panchetti [user #22]
commento del 30/11/2010 ore 11:2
l'Italia e' fatta dagli Italiani, da noi 26mila anche, e dalle persone che ci rappresentano. Anche qui ci sono state battaglie contro aziende poco trasparenti, rappresentanti di commercio che si spacciavano per utenti (o utenti che fanno i rappresentanti e recensiscono i propri prodotti in modo opaco), recensioni fatte per facilitare la vendita sul mercatino (vedi oggi il Fender 30 in homepage), critiche alla direzione della comunita' (alecb recentemente ha lasciato Accordo per Laster), insomma... anche qui, in piccolo abbiamo le nostre magagne, anche qui siamo Italia... Ovviamente sono in questa comunita' fin dall'inizio, la amo, la supporto, la divulgo, ma non credo sia il paradiso Buon suono a tutti
Rispondi
Re: Accordo e' l'Italia
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 11:4
Il paradiso , ammesso che esista , è un utopia , un mondo migliore è invece alla portata di persone di buon senso , quelle che mancano nella vita sociale italiana.Detto questo , so' benissimo che Accordo è Italia , la mia è una provocazione per aprire un dibattito che verta sugli accordiani nel mondo "fuori",comunque certo di una palpabile sensibilità da parte di noi tutti verso alcune tematiche che la maggior parte degli italiani tende a rimuovere.Spero che tutti noi , io in primis , si predichi bene e non si razzoli male.Ciao :-)
Rispondi
Chi si occupa di una forma d'arte eleva il ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 30/11/2010 ore 11:3
Chi si occupa di una forma d'arte eleva il proprio animo e la propria intelligenza a livelli più alti della media, facciamo lavorare il cervello e la fantasia in poche parole, cosa che a noi giovani oggi non insegnano più, perchè è scomodo e un paese stupido lo fai abboccare più facilmente. Non siamo l'unica isola felice, l'Italia migliore esiste, ma èv vittima del nostro più brutto difetto: l'ignavia!!! lasciamo che altri facciano al posto nostro quello che dovremmo fare noi, e il secondo monologo di saviano di ieri sera ne è una dimostrazioni limpida quanto triste. Come ho sentito dire a molti accordiani, tutti noi sappiamo cosa vogliamo, tutti noi sappiamo cosa è meglio: ma chi ha il coraggio di fare ciò che si deve???
Rispondi
Re: Chi si occupa di una forma d'arte eleva il ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 11:4
Ho imparato grazie ai giovani come te che c'è una parte "sana" del paese,che si interroga sul presente imparando dal passato e guardando al futuro.E' bello che persone distanti fisicamente ,anagraficamente e culturalmente si confrontino su queste pagine , magari trovando tutti insieme il coraggio di cui parli. Ciao :-)
Rispondi
L'isola che non c'è
di Cukoo [user #17731]
commento del 30/11/2010 ore 11:4
Non ci sono isole felici. Come in ogni comunità, dentro Accordo ci sono tutti i caratteri, i pregi e i difetti che possiamo trovare in ogni altro aggregato di persone. Per fortuna o purtroppo, dipende dai casi.
Rispondi
Re: L'isola che non c'è
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 11:5
Forse non vorrei neanche trovare l'isola che non c'è ,siamo fatti di errori e contraddizioni ,sono quelli che ci spingono a migliorare , voglio solo che il confronto con gli altri sia civile e costruttivo come spesso ( non sempre ) accade qui tra noi ,a volte siete riusciti a farmi cambiare idea su una cosa , altre volte mi sono convinto ancora di più delle mie tesi.Ti pare poco ? un abbraccio :-)
Rispondi
guarda se accordo fosse come l' "italia" non ...
di luigi_ego [user #24803]
commento del 30/11/2010 ore 12:5
guarda se accordo fosse come l' "italia" non sarei qua a scrivere :)
Rispondi
Re: guarda se accordo fosse come l'
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 12:5
Appunto...;-)))
Rispondi
a volte basta poco
di Sudinho7 [user #24935]
commento del 30/11/2010 ore 13:3
il rispetto. Una parola purtroppo sconosciuta ai più, soprattutto a chi dovrebbe rappresentarci nel mondo. Qua dentro invece il rispetto si respira in qualsiasi momento. Poi, come in tutte le cose, anche su Accordo vi sono delle macchie, ma come ha giù detto qualcuno, il paradiso o la perfezione è un'utopia. Per fortuna ggiungerei.
Rispondi
Re: a volte basta poco
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 14:1
E allora non ci resta che continuare a godere dell'aria che tira qua da noi ,magari lasciando accostata la finestra sul mondo sperando che gli giovi il nostro influsso.Ciao ;-))
Rispondi
Speranza o rassegnazione?
di xstrings utente non più registrato
commento del 30/11/2010 ore 14:3
Al di là di Accordo, credo che le persone comuni come noi vedano in prima linea quali sono i problemi reali di oggigiorno e conseguentemente abbiano una percezione molto più reale rispetto a politici che guardano l'Italia attraverso sondaggi, statistiche e quant'altro. Ciò significa che spesso, le nostre idee per risolvere determinati casi siano molto più obbiettive e concrete di quanto possano essere quelle dei governi italiani. A volte mi chiedo in quale mondo fatato vivano i politici, sembra che tutto vada sempre bene, che si possa risolvere "con un colpo di spazzola" ma non è così, si pecca un po' di presunzione insomma. Quello che succede qui su Accordo è ascoltare cosa ha da dire il prossimo, fare insieme delle riflessioni e quindi trarne una conclusione; se ciò potesse avvenire anche nel mondo della politica forse, e dico forse, potremmo vivere in un paese realmente democratico! paese che invece si dimostra ancora bigotto e ottuso neanche fossimo nel medio evo. Sapete perchè proprio il medio evo? perche come allora il popolo inveiva contro un condannato a morte senza neanche sapere cosa aveva commesso, anche oggi ci si scaglia contro una persona ( vedi il caso di Avetrana, di Garlasco etc. etc.) ancor prima di sapere realmente cos'è accaduto; si va alla cieca, come il popolo bue, come se fosse il telegiornale o certe trasmissioni televisive a pensare al posto nostro! Incontro sempre più persone della mia generazione (ho 29 anni) che la pensano come me, che hanno smesso da un pezzo di seguire tg e trasmissioni varie e che cercano alternantive per informarsi, ma sopratutto che non peccano della stessa presunzione di coloro che stanno al potere. Mi auguro che un giorno ci siano persone così a mandare avanti un paese meraviglioso come l'Italia. Scusate la prolissità, ciao ;-)
Rispondi
Re: Speranza o rassegnazione?
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 15:4
Vedi,il problema è che le cose non vanno bene neanche tra le persone comuni , quelle che incontri al bar, al supermercato o davanti la scuola di tuo figlio.Un esempio: tempo fa qualcuno (forse diumafe ? ) ci mise in guardia dei danni che provoca l'abitudine di buttare l'olio fritto nel lavandino.Si parlava di litri e litri di acqua potabile inutilizzabile per colpa di una nostra ignoranza.Be', io da allora sono più attento e tanti accordiani erano contenti di essere venuti a conoscenza di una cosa facile da risolvere(mettere l'olio in una bottiglia e smaltirla nell'umido è sempre meglio che inquinare un bene prezioso ) e che tutti facevamo sbadatamente.Quando ho riferito questa cosa a svariati conoscenti fuori da Accordo, molti mi hanno messo davanti discorsi come :-eh si , mo perdo tempo pure per questo! - oppure- Che ci pensino i politici....-E allora , la classe politica ci rispecchia ,cambiamo l'italiano che è in noi per primo , il resto dovrebbe venire di conseguenza.Ciao :-)
Rispondi
Re: Speranza o rassegnazione?
di xstrings utente non più registrato
commento del 30/11/2010 ore 16:4
Non sono daccordo sul fatto che la classe politica ci rispecchi al 100%, sarebbe un' affermazione qualunquista. Lo so che la mamma dei cretini è sempre in cinta, ma non possiamo neanche dire che gli italiani siano tutti così.
Rispondi
Re: Speranza o rassegnazione?
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 19:4
Assolutamente mai pensato che tutti siamo così , ma purtroppo la stagnazione culturale media dell'italiano ( le colpe non cerchiamole ora o dobbiamo aprire un'altro dibattito ) è sotto gli occhi di tutti , e chi ci governa è stato delegato da una grande maggioranza di italiani .Ad oggi non sono riuscito a capire dove siano nascosti perchè a parole sono tutti antiberlusconiani , ma i numeri con cui ha vinto parlavano chiaro.In più ci si mette un'opposizione impalpabile che ha perso di vista le radici e non sa dove andare...ce n'è di gente in gamba , ma viene boicottata (penso a gino strada...) o ignorata , e alla fine i "cretini" vincono ( o fanno vincere...)
Rispondi
Re: Speranza o rassegnazione?
di xstrings utente non più registrato
commento del 30/11/2010 ore 20:5
Sono daccordo con te. Ciao
Rispondi
Rappresentiamo una piccola parte.
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 30/11/2010 ore 14:5
Per Stefano58, se hai avuto l'impressione che qui su Accordo tutti quanti abbiamo dei punti in comune è perchè è vero, per questo motivo non rappresentiamo TUTTA l'italia, ma una piccolissima parte, ed è normale che abbiamo atteggiamenti in comune. Primo: qui si parla di musica, non di politica. E la cosa non può che mettere d'accordo molte più persone. Tu prova a fare un articolo in home page che parla di politica e poi vedrai come la gente si scanna.. Secondo: quando vai a votare, insieme a te c'è anche quello che internet non sa cosa sia, quello che non compra un giornale che non sia il Corriere o la Gazzetta, quello che il problema più grande è se la sua squadra vince il campionato, quello a cui non gliene importa un caxxo se il mondo va a rotoli, basta che lui si salvi, quello che tutte le donne sono puttane tranne la sua. Questa gente su Accordo credo (e spero) che non ci sia, ma a votare ci vanno tutti.
Rispondi
Re: Rappresentiamo una piccola parte.
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 15:5
Ciao jimmy ! Guarda che spesso si vira su temi "politici " anche quando non sembra , la politica è il vivere civile ,uomini in mezzo agli uomini (non fate battute..;-D ) se parli dei prezzi delle chitarre o della produzione cinese stai parlando di politica , e quindi gli umori degli accordiani si saggiano in tanti modi , per cui non credo (spero? ) che ci scanneremmo per un articolo politico ,anzi penso che un vivace dibattito sia alla base della buona politica.Buona musica ;-)))
Rispondi
Re: Rappresentiamo una piccola parte.
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 30/11/2010 ore 16:4
Parlare della produzione cinese non è come parlare degli ultimi dossier usciti su Wikileaks (tanto per citare una fatto di attualità). Sulla produzione cinese si apre un dibattito, si avranno posizioni diverse, ognuno dice la sua e tutti siamo contenti. Se invece cominciamo a parlare di governo, partiti, elezioni ecc.. stai tranquillo che il dibattito si avrà ugualmente, ma con toni meno "politici" :-)) perchè ovviamente i temi sono più scottanti e più vicini a noi che le produzioni cinesi.
Rispondi
Re: Rappresentiamo una piccola parte.
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 19:4
Quando parlavo di produzione cinese intendevo nel senso allargato della cosa , i mercati mondiali (quindi la crisi ) lo sfruttamento della manodopera e i riflessi sull'occupazione da noi , insomma ,da vecchio animale politico ('68 no ma '77 tutto ) non perdo mai di vista il tutto anche guardando il piccolo.Deformazione professionale? Comunque parliamo , di tutto e con tutti , male non fa ! Buona serata jimmy ;-)))
Rispondi
secondo me si: il mondo sarebbe migliore se ci ...
di PietroMust [user #3859]
commento del 30/11/2010 ore 15:1
secondo me si: il mondo sarebbe migliore se ci foseero più persone che suonano!..la passione per la musica è un indice secondo me di buonsenso ed apertura mentale.
Rispondi
Re: secondo me si: il mondo sarebbe migliore se ci ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 15:5
Mi trovi perfettamente d'Accordo ;-))))
Rispondi
Accordo è un luogo.
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 30/11/2010 ore 15:4
Mi trovo abbastanza d'accordo con ultrariky... Vorrei specificare una cosa però: non credo che l'altra faccia dell'Italia (quella buona) sia una cosa circostritta ai soli "artisti". Fuori c'è un sacco di gente "buona" che sa esattamente come vanno le cose. Solo che essendo (probabilmente) una minoranza, trova difficile trovare un luogo adatto per discorrere liberamente e (possibilmente) in maniera civile con gli altri. Internet è un luogo. Un luogo geografico alla pari della piazza piuttosto che di un prato. È un luogo con all'interno altri luoghi, in cui la gente può scegliere (almeno fino adesso..) dove andare. Ovviamente, come tutti i luoghi, il web ha delle caratteristiche specifiche che qualcuno può apprezzare (e quindi condividere) oppure no. Accordo è un luogo, ma su Accordo non accede chiunque, ma solo persone che ne apprezzano le sue caratteristiche, quali la promozione/condivisione di informazioni e conoscenze musicali (e limitrofi). Il patrimonio specifico di conoscenze (legate fra loro) è definizione di cultura. Ora, è facile poter affermare che Accordo (in qualche modo) è un luogo promotore di cultura, e chi lo frequenta (evidentemente) è interessato ad assumere nozioni. È questo il luogo che la gente "buona" frequenta, quindi è facile incontrare persone con cui poter discorrere liberamente e in maniera civile. E non è solo questione di "artista" o meno (o almeno non credo). Per questo motivo pare quasi un'"isola felice" ;) Ovviamente questa è solo la mia opinione. Spero di essermi espresso chiaramente. Un saluto ;) Andrea.
Rispondi
Re: Accordo è un luogo.
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 15:5
Spero , anzi sono convinto che tutti i "buoni " non siano da annoverarsi tra i 26mila accordiani , altrimenti potremmo fare una brutta fine ,coi tempi che corrono....un abbraccio ;-))
Rispondi
Re: Accordo è un luogo.
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 30/11/2010 ore 15:5
Ovviamente no... quello che cercavo di dire è che in Accordo, essendo un luogo promotore di cultura, è facile incontrarne. Così come in tutti gli altri luoghi di caratteristiche simili... ;)
Rispondi
Re: Accordo è un luogo.
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 16:0
Avevo capito , non ti preoccupare , volevo sdrammatizzare un po' ;-)))
Rispondi
Re: Accordo è un luogo.
di Starburst [user #25261]
commento del 30/11/2010 ore 19:1
Sostanzialmente sono d'accordo anche io.Ho letto con interesse i vostri commenti,che soddisfazione leggere post che abbiano un certo "peso" a differenza delle tante banalità e chiacchere inutili che si sentono in giro. Perchè penso che il problema sia proprio quello, siamo una minoranza musicisti o no.
Rispondi
Re: Accordo è un luogo.
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 21:2
Speriamo che questa minoranza cresca o per lo meno che abbia un bel peso specifico , il futuro è da fare , rimbocchiamoci le maniche...;-)))
Rispondi
Guarda, mentre leggevo questo post e i suoi ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 30/11/2010 ore 22:4
Guarda, mentre leggevo questo post e i suoi commenti tenevo in sottofondo "W l'Italia" del Principe, appena postata da un altro ragazzo. Quindi la mia risposta in pratica è già stata data: riascoltala! :-)
Rispondi
Re: Guarda, mentre leggevo questo post e i suoi ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2010 ore 23:0
La conosco benissimo...è che buona parte dell'"italia che resiste" se ne sta' andando...teniamo duro .Buona notte ;-)))
Rispondi
Re: Guarda, mentre leggevo questo post e i suoi ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 30/11/2010 ore 23:1
Non avevo dubbi che la conoscessi a memoria! E' che sono quelle canzoni da riascoltare quando il momento le chiama. 'notte.
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/11/2010 ore 23:3
Non credo che c'entri qualcosa il fatto che siamo musicisti, anche perchè Berlusconi cantava e Maroni suona il sax. Deve essere altro ;-)))))))))))))
Rispondi
Re: :-)
di stefano58 [user #23807]
commento del 01/12/2010 ore 09:3
...azz , è vero...come è potuto succedere ? Non tutte le ciambelle....;-)))))
Rispondi
Io credo che il fatto di scrivere qui su ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 01/12/2010 ore 00:3
Io credo che il fatto di scrivere qui su Accordo, è un modo per confrontarsi, scambiare idee, opinioni, molto comodo anche per chi è timido e il parlare di argomenti che ci interessano e abbastanza leggeri e di nicchia come gli strumenti musicali spesso non da modo di scontrarsi come avviene in altri settori. Se accendo la TV spesso si litiga per la politica o per il calcio. A parte il calcio che io apprezzo più per la tattica espressa che per la prestazione in sè di una squadra, nella politica si parla spesso di cose inutili, come le escort del cavaliere, tralasciando cose molto più importanti di cui i telespettatori dovrebbero esserne a conoscenza ma che il potere non permette di parlarne. Quando mi confronto con mio padre, ad esempio, avvengono accesi scontri, dato che lui ascolta molto la televisione e un certo Emilio, io leggo molto da Internet e le notizie e il punto di vista sono completamente differenti. Se volessimo comportarci come le notizie che ci arrivano dalla TV qui su Accordo, dovremmo parlare di come il colore dei cavi influenzano il suono, o se far vestire le nostre coriste in abiti succinti o in jeans. Probabilmente invece che 26.000 accordiani saremmo stati quattro gatti. Non sono più credente, ma credo che la musica, nei suoi accordi, melodie, ritmi, sia l'attività umana più simile alla perfezione. Ciao.
Rispondi
Re: Io credo che il fatto di scrivere qui su ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 01/12/2010 ore 09:3
Il confronto resta il terreno migliore per costruire , a patto che chi ti sta davanti sia ricettivo , civile e in buona fede.Non sono credente neanch'io , ma la musica e le buone idee mi fanno grande compagnia.Buona giornata :-))))
Rispondi
Invece secondo me è abbastanza rappresentativo...
di markko [user #25523]
commento del 01/12/2010 ore 01:0
Come ha detto qualcuno sopra Accordo non è un isola felice. E' un sito dove si parla di chitarre. La popolazione accordiana come ho avuto modo di vedere in questi anni è variegata: ci sono persone colte, ignoranti, di destra, di sinistra, di estrema destra ed estrema sinistra, persone che cercano di fregare il prossimo, persone oneste, ipocriti, persone sincere...basta vedere lo schifo che è stato scritto sull'articolo su Gianna Nannini... a prescindere dalle opoinioni non uniovoche su un tema delicato sono emersi chiaramenti tutti i pregiudizi dell'italiano medio becero... Accordo non è un lugo paradisiaco...è un posto come tanti... né migliore né peggiore...
Rispondi
Re: Invece secondo me è abbastanza rappresentativo...
di stefano58 [user #23807]
commento del 01/12/2010 ore 09:4
Nonostante cerchi di leggere tutti i diari , questa di Gianna nannini l'ho persa , e vado a rimediare , ma ti credo se mi dici che molti si sono espressi in maniera becera...è chiaramente impossibile non trovare imbecilli anche solo tra 26mila persone.Ma mi fido anche degli Accordiani equilibrati , a loro il compito di vigilare e riportare tutte le discussioni uscite dal seminato nei giusti termini , che se mi accorgessi che l'andazzo cambiasse sarei pronto a salutare.Ma continuo a leggere molte cose buone ,come su questo post , e l'isola felice , in fondo ,non mi interessa.Nè migliori nè peggiori , cerchiamo di essere persone sane....ciao e buona giornata
Rispondi
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Allenare l'orecchio al bello......
di bernablues [user #16917]
commento del 01/12/2010 ore 07:1
alla musica ed alle regole che questa comporta per essere definita tale, in qualche modo educa anche l'animo, e la capacità di discernere da cosa, e "esteticamente" giusto e cosa no..........certo non ci rende infallibili, e non cambia drasticamente la nostra natura, ma ci aiuta ad essere migliori. Poi ovviamente ognuno di noi, resta legato a quello che è...........ma avrà, in più un metro di giudizio, che è legato al "bello" ........che non è poco, in quanto (generalmente) ciò che è bello rispecchia in se anche una parte di buono, di morale, di educazione, di rispetto delle regole........perché ciò che è bello per forza rientra in uno schema di regole. E' per questo motivo, che generalmente chi si avvicina all'arte (in ogni sua forma) ha uno strumento in più per divenire un "essere" migliore.
Rispondi
Re: Allenare l'orecchio al bello......
di stefano58 [user #23807]
commento del 01/12/2010 ore 09:4
Giustissimo berna ! E poi starà ad ognuno di noi saper usare al meglio questo strumento ,l'importante è rendersi conto della fortuna che abbiamo avuto...buona giornata ;-)))
Rispondi
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