Salve a tutti,
dopo alcuni mesi di digiuno, ho avuto modo di riprendere l'attività live (era ora!!) e stavo riflettendo appunto sull'importanza di "vendersi" sul palco.
A parte il talento naturale tipico di quelli che chiamiamo "animali da palco", ovvero istrioni che sembrano nati apposta per intrattenere la gente, penso che quello che si comporta meglio sul palco è sicuramente quello che più ci è abituato. Quello, per intenderci, che non fa 10 concerti l'anno, ma almeno 50!!
Sempre si da molta importanza allo studio (ci mancherebbe..), alla strumentazione, ma poi?? Queste cose sono sterili se non accompagnate da una performance degna di nota. Se ci pensate, quasi tutti i grandi della musica moderna sono, oltre che ottimi musicisti, ottimi "attori".
Del resto la penso così: non avere presenza sul palco sarebbe come un calciatore che fa il fenomeno in allenamento e poi in partita è praticamente nullo!
Saludos,
Jimmy