Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Amplificatori a transistor.

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 21 novembre 2010 ore 05:20

Hanno i loro bei vantaggi tipo rapporto potenza - peso favorevole per il trasporto, rapporto costo- potenza immagino anch'esso favorevole. Quali marche vanno per la maggiore al giorno d'oggi? Grazie e Buona Domenica a tutti. A. 


Dello stesso autore
ULTIMO!!!!
Gibson Chet Atkins cec.
Le difficoltà non ci fermano!
E.C.: Me and MR. Johnson.
Attenuatore di potenza.
Ancora sui cavi:la loro influenza in un impianto HI-FI.
Glissè e trilli.
S.R.V.
Loggati per commentare

...
di Dogat [user #16823]
commento del 21/11/2010 ore 05:4
Ciao Andy, senza dubbio il discorso transistor non pone problemi e poi oltretutto anche il fattore economico che favorisce di certo la loro maggiore vendita. Le maggiori vendite in merito rientrano anche qui nelle solite note marche in quanto, quella che viene definita l'utenza in generale, preferisce sempre "non uscire dai soliti solchi", perchè i soliti tre quattro nomi(Fender-Marshall-Vox-ecc..) garantiscono sempre qualità pure nel settore transistor, anche se non bisogna mai dimenticare che "varie sorprese", ma questo discorso è applicabile pure nell'ambito dei valvolari, possono sempre sostare dietro l'angolo e il più delle volte con marchi semi-sconosciuti, ma che alla resa dei conti come qualità sonora nulla hanno da invidiare ai sempre soliti tre quattro noti, il loro non essere "mete ambite" dalla maggioranza determina anche un prezzo inferiore, ma come componentistica, specialmente nell'ambito "transistoriale", il piano è uguale per tutti, in quanto tutto è proveniente dalla Cina, anche se poi per prendere per benee per i fondelli chi si crede ancora le "favole dell'uva", che il particolare prodotto sia costruito in USA, UK, Japan e/o similari paesi noti, la Cina oggi è come il Japan di quarant'anni fà, subito facevano porcherie, poi però avendo cambiato "disco" i prodotti sono divenuti mete ambite. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 06:0
Ciao Massimo, secondo te allora si resta nelle solite marche?.Pensavo si uscisse un pò dagli standard. Grazie mille e buona giornata anche a te. A.
Rispondi
contro corrente
di eton utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 09:5
Avevo un Eco valvolare da 25w. L'ho cambiato per un Fendesino da 15. Comodissimo! Lo uso poco, l'action mostruosa (3mm al mi cantino) della mia stratblack la trasforma in un'acustica. La domenica, emana un profumo di vaniglia. (messaggio in codice per Andy). Alla prossima. E C eton
Rispondi
Il prossimo mi arriva il peavey vypyr, un ...
di ricky_95 utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 08:1
Il prossimo mi arriva il peavey vypyr, un transistor con varie simulazioni di ampli ed effetti. Povandolo mi ha sorpreso, non è per niente freddo come mi aspettavo da un transistor
Rispondi
Re: Il prossimo mi arriva il peavey vypyr, un ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 08:2
L'ho sentito molto nominare dagli Amici. Il discorso del "freddo" sarebbe tutto da sviscerare,ma sarebbe interessante farlo. Ciao e complimenti. A
Rispondi
Loggati per commentare

ciao andy .io di transistor ho provato ...
di donfun utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 08:5
ciao andy .io di transistor ho provato roland(di un mio amico) laney e marshall che ho avuto io....beh di freddo ne ho sentito poco un po nel marshall mg ma regolando bene l'ampli il freddo spariva(e secondo me pochi smanettano a fondo gli ampli,perche' bisognerebbe trovare le giuste posizioni ampli per ampli...pero' e' un mio pensiero) il laney lv100 aveva un pulito molto molto caldo...adesso ho un avt tribute che anche se ha una valvolina nel pre ,resta sempre un transistor, e anche con questoriesco a trovare suoni per niente freddi,anche se adesso vorrei prendermi anche il marshall class 5(ma solo per sfizio perche sinceramente il mio avt100 tribute mi soddisfa parecchio)...mi sento in dovere anche di dire un'altra cosa che magari puo' essere utile: gli ampli che ho avuto ,li ho cambiati solo per capriccio,in realta' son sempre riuscito a far uscire fuori il "mio suono"....smanettate smanettate gli ampli ne hanno bisogno!
Rispondi
Re: ciao andy .io di transistor ho provato ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 09:0
Sono d'accordo con te:penso che la freddezza ,che poi sono date dalle armoniche,può essere corretta con un furbo uso e regolazioni di accessori,se non con le sole regolazioni dell'ampli stesso. Grazie. A
Rispondi
Re: ciao andy .io di transistor ho provato ...
di donfun utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 09:1
..volevo solo agiiunger una cosa: secondo me sui transistor ci sono troppi pregiudizi,cosi come il fatto se sono fatti in china o in england o intaiwan o in usa ecc.. l'altro giorno ero con un mio amico chitarrista in giro per un noto negozio del veneto,e senza provare diceva che questo e quello fa schifo perche' e' a transistor o anche se valvolare made in china..
Rispondi
Re: ciao andy .io di transistor ho provato ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 09:1
Perfettamente d'accordo con te!!! Nulla da aggiungere.Grazie.A
Rispondi
Re: ciao andy .io di transistor ho provato ...
di Dogat [user #16823]
commento del 21/11/2010 ore 09:4
Ciao Dofun, infatti è quello che sostenevo anche io nel mio intervento, lasciare perdere i pregiudizi e farsi prendere invece dall'orecchio stesso, il prodotto, ma questo è semrpe stato un mio concetto personale, non c'entra dove sia costruito ma come suona. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ciao andy .io di transistor ho provato ...
di donfun utente non più registrato
commento del 22/11/2010 ore 10:0
ciao dogat ..io pregiudizi non ne ho mai avuti,ma ti posso assicurare invece ti aver conosciuto tanta gente che li ha..addirittura qualcuno non vuole neanche provare roba che non e' marchiata dai soliti marchi! ..scusami il gioco di parole ciao
Rispondi
non ricordo..
di skyey [user #10324]
commento del 21/11/2010 ore 09:1
...ma una volta provai un ampli a transistor (marca italiana credo) nel negozio punto guitars a parma, credo costasse 250 300 euro..sembrava quasi valvolare! e suonava molto bene. se ti interessasse prova a dare un colpo di telefono al negozio e senti che ti dice.. buona domenica f
Rispondi
Re: non ricordo..
di TidalRace [user #16055]
commento del 21/11/2010 ore 16:3
Sicuramente era un Blu Music, dato che il negozio distribuiva questo marchio adesso scomparso. Il suo posto l'ha preso i prodotti di Roberto Tittarelli, questo è il nuovo marchio, potete anche visitare il sito, fondatore della Blu Music e possessore della tecnologia ereditata dalla stessa. Ciao.
Rispondi
Ciao andy, è la prima volta che ti scrivo, è ...
di zirela utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 10:4
Ciao andy, è la prima volta che ti scrivo, è sempre un piacere prendere spunti di riflessione dai tuoi articoli/diari. Come ben saprai il transistor è buono per il pulito soprattutto, e non è per niente freddo (se lo usano i jazzisti). In questo campo mi sono trovato divinamente con due Gallien Krueger ormai fuori produzione: Backline 100 (per chitarra) e ML250. Altro ampli davvero riuscito e tuttora in vendita è il Peavey Bandit 112, un clean da far invidia ad un fender! E ancora il fender della serie Ultralight, il Jazzmaster. Però qui si parla di tanti euro, anche se la trasportabilità diventa eccezzionale ed il suono pure! Per restare sui soliti marchi del transistor direi Roland, H&K, Kustom. A mio avviso i classici marchi valvolari fanno transistor abbastanza brutti, che vendono perchè il frontalino è in alluminio dorato. Un saluto
Rispondi
Ciao andy, è la prima volta che ti scrivo, è ...
di zirela utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 10:4
Ciao andy, è la prima volta che ti scrivo, è sempre un piacere prendere spunti di riflessione dai tuoi articoli/diari. Come ben saprai il transistor è buono per il pulito soprattutto, e non è per niente freddo (se lo usano i jazzisti). In questo campo mi sono trovato divinamente con due Gallien Krueger ormai fuori produzione: Backline 100 (per chitarra) e ML250. Altro ampli davvero riuscito e tuttora in vendita è il Peavey Bandit 112, un clean da far invidia ad un fender! E ancora il fender della serie Ultralight, il Jazzmaster. Però qui si parla di tanti euro, anche se la trasportabilità diventa eccezzionale ed il suono pure! Per restare sui soliti marchi del transistor direi Roland, H&K, Kustom. A mio avviso i classici marchi valvolari fanno transistor abbastanza brutti, che vendono perchè il frontalino è in alluminio dorato. Un saluto
Rispondi
Come sempre. . . .
di luvi [user #3191]
commento del 21/11/2010 ore 10:5
. . .la prestazione di un amplificatore è determinata dal progetto, non dalla tecnologia sulla quale esso è basato! Spesso i prodotti basati sui transistors rappresentano infatti la fascia bassa delle produzioni industriali e come tali sono frutto di progetti fatti in economia, senza tante attenzioni per la qualità. Ciò non significa che non si possano produrre amplificatori a transistors di grande qualità, tutt'altro... Certamente fino a quando parliamo di linearità il transistor può egregiamente dire la sua senza tante remore: entrando nel campo della distorsione, invece, le cose cambiano un pochino perché la proverbiale musicalità delle valvole in questa modalità di funzionamento permette ad un buon progetto di non curarsi più di tanto di questa condizione (l'ampli tende a suonare bene di suo), mentre il transistor al crescere del volume non solo non comprime (è dinamicamente superiore alla valvola), ma tende a distorcere con un numero di armoniche molto più elevato, cosa che risulta fastidiosa e spesso porta a definizioni come "freddo" o "zanzaroso". L'amplificatore a transistor, dunque, deve essere "addomesticato" in distorsione per recuperare una sonorità piacevole al nostro orecchio di chitarristi. La cosa è assolutamente possibile (specie utilizzando componenti come i FET, molto più simili alle valvole come comportamento al crescere del livello del segnale), anche se forse qualcosina tende a pagare comunque, quanto a piacevolezza e morbidezza. Se il progetto è serio, si tratta però di un'inezia a confronto dei vantaggi a livello di pesi, ingombri, affidabilità e costi di manutenzione! E poi diciamolo fino in fondo: quanti di noi finiscono col creare la loro distorsione attraverso catene di pedali analogici, sì, ma per nulla valvolari... I fondo perfino un grande chitarrista legato ad uno degli amplificatori valvolari più famosi e costosi della storia (15000$ da nuovo!), come Robben Ford con il suo Dumble ODS, dichiara apertamente di non aver problemi ad usare un setup alternativo costituito da un Fender Twin (grande valvolare dal proverbiale suono pulito) distorcendo con un pedale che si chiama ZenDrive e che riproduce molto da vicino il feeling dell'ODS pur senza l'ombra di un tubo termoionico! Quanti si accorgerebbero (senza saperlo o vederlo) della presenza dell'uno o dell'altro setup nelle registrazioni o nei concerti del grande Robben? ;-) Personalmente ho una preferenza per i Fender solid state, anche se sento puntualmente la necessità di modificarne i tagli di frequenza specie sugli acuti ed a volte di addolcirne la distorsione (cosa peraltro fattibile con piccoli interventi sui valori di pochi condensatori), ma mi sono trovato molto bene in passato con i vecchi Yamaha (G100-112, G100-212III) e con i Roland (JC50, JC120, Cube60). :-)
Rispondi
...sembrava quasi valvolare ... come dice ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 21/11/2010 ore 10:5
...sembrava quasi valvolare ... come dice giustamente l'amico Skyey ma mancava qualcosa e la differenza è nel finale i transistor ad effetto di campo sostituiscono egregiamente i triodi preamplificatori e, se ben polarizzati, rendono quasi impercettibile la differenza, ma per il finale non ci sono discorsi quello che per le valvole si legge come saturazione per i semiconduttori diventa distorsione e non sempre il discorso è piacevole l'utilizzo di mosfet di potenza nel finale renderebbe la timbrica molto simile a quella dei valvolari ma i delicati rapporti tra tensione, corrente e principalmente temperatura in questi apparecchi è spesso causa di malfunzionamenti e di blocchi non dovuti a guasti veri e propri ma a protezioni interne che comunque ne interdicono il funzionamento
Rispondi
Salve!!! :) Io ho avuto un ampli a transistor ...
di Steve85 [user #7578]
commento del 21/11/2010 ore 11:0
Salve!!! :) Io ho avuto un ampli a transistor della Laney, un HCM 120. Disastroso! :( Di quanti ne ho sentiti suonare, gli unici due che mi sono rimasti davvero impressi sono il Peavey Bandit 112, un modello azzeccatissimo e, ancora di più, la serie DG della Yamaha! Il mio insegnante possiede il combo 65w e suona magnificamente. Ancora meglio il modello 100w con due coni Celestion!
Rispondi
hughes & kettner ! ! !
di giudis [user #18825]
commento del 21/11/2010 ore 11:0
io ho un bellissimo hughes & kettner edition blue 60 watt con simulazione valvolare. Lo consiglio a tutti, ha un suono grandioso! caldo e pastoso! provatelo!
Rispondi
Bandit
di essevuesse [user #14172]
commento del 21/11/2010 ore 11:1
Allora per quanto riguarda il suono rimane sempre un po' meno caldo rispetto alle valvole, ma la cosa che frega sempre i transistor è il fatto che se alzi troppo il volume il suono peggiora notevolmente. Credo, ma non lo so in termini tecnici, che tutto sia dovuto al fatto che un valvolare origini un'onda pari mentre il transistor ne generi una dispari. Detto questo il miglior transistor da me provato è stato il Peavey Bandit, veramente molto bello come suoni.
Rispondi
Re: Bandit
di zapon [user #1024]
commento del 21/11/2010 ore 12:0
Il contrario, l'ampli a transistor enfatizza le armoniche pari, mentre quello a valvole enfatizza le armoniche dispari, più gradevoli al nostro orecchio. Poi si sono valvolari in giro che di valvolari hanno solo le valvole... ampli che fanno lavorare le valvole a basse tensioni in corrente continua, in modo da risparmiare sulla costruzione del trasformatore d'uscita. Penso che un buon transistor suoni meglio di un valvolare di fascia bassa. Salumi
Rispondi
Re: Bandit
di essevuesse [user #14172]
commento del 21/11/2010 ore 13:1
Scusa credo di aver confuso onda con armoniche, però leggendo qua il discorso sembra tornare... vai al link Faccio confusione? ;-)
Rispondi
Re: Bandit
di zapon [user #1024]
commento del 21/11/2010 ore 15:5
Tante teste tante idee. Primo, mi si può proporre giga di slide e grafici, resta il fatto che il nostro orecchio NON è un organo perfetto, stesso motivo per il quale il vinile risulta più piacevole del cd. Fondamelntalmente non mi trovo d'accordo con l'articolo, tipo "Osservando il nostro analizzatore di spettro virtuale, si può notare come siano aumentate, rispetto alla situazione precedente soprattutto la 4° e l’8° armonica e siano diminuite le fastidiose 3° e 5°" non so che accordi usate voi, ma la 3a e la 5a io non le trovo per niente fastidiose! Vorrei vedere anche che tipo di armoniche genera una saturazione a stato solido. Tutto sto pippone per dire che amo i valvolari? Assolutamente no, anzi linciatemi, ma dovessi suonare pantera o gez, sceglierei transistor. P.s. ripeto tante teste tante idee Buona giornata.
Rispondi
Re: Bandit
di TidalRace [user #16055]
commento del 21/11/2010 ore 16:4
"Credo, ma non lo so in termini tecnici, che tutto sia dovuto al fatto che un valvolare origini un'onda pari mentre il transistor ne generi una dispari." Cazzata enorme fatta girare probabilmente dai negozianti o dagli stessi produttori di valvolari per convincere il maggior numero di chitarristi a comprarsi un valvolare. La differenza è che un valvolare comprime la dinamica e inizia la saturazione in maniera dolce ma le armoniche ottenute sono sia pari, sia dispari e spesso in valori proporzionali, un progetto a transistor se non ha alcun circuito particolare all'interno inizia la distorsione in maniera improvvisa e rapida e distorce quasi esclusivamente d'armoniche dispari e ci dà la sensazione di suono freddo, acido e zanzaroso. Ciò non toglie che sia possibile ottenere da un transistor una proporzione d'armoniche simile a un valvolare spendendo un po' di più per il progetto.
Rispondi
Re: Bandit
di essevuesse [user #14172]
commento del 21/11/2010 ore 17:0
Grazie con poche righe mi hai fatto molta chiarezza, io ne ho sentite di diverse ma infatti avevo detto credo perchè non sono un tecnico.
Rispondi
Re: Bandit
di zapon [user #1024]
commento del 21/11/2010 ore 17:5
Ok Da quel che ricordo se la nota di partenza è do avremo 1 do 2° arm do 2 3° arm sol 2 4° arm do 3 5° arm mi 3 6° arm sol 3 7° arm sib 3 8° arm do 4 Qundi armonici pari do do sol do Armonici dispari do sol mi sib Da quel che ho imparato io, la successione dispari è la più gradevole. Sempre pronto ad ammettere i miei sbagli. Salumi
Rispondi
Re: Bandit
di TidalRace [user #16055]
commento del 21/11/2010 ore 18:2
La successione è corretta però se suoni un nota di DO e l'ampli ti risponde con un MI (5°) calante e soprattutto un SIb (7°) decisamente calante la musicalità dell'accordo ottenuto, DO maggiore, il più musicale per qualsiasi orecchio, anche non allenato, con l'aggiunta di quella 7° imprecisa lo fanno disprezzare come se la chitarra fosse scordata. Questo dipende dalle differenze fra la scala naturale e quella usata in musica, frutto di vari compromessi. Inoltre la 6° pur essendo una armonica pari è sempre l'ottava pià alta della 3° e quindi non piacevole.
Rispondi
Re: Bandit
di zapon [user #1024]
commento del 21/11/2010 ore 18:2
Ok, grazie.
Rispondi
Personalmente li preferisco anche come ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 21/11/2010 ore 12:2
Personalmente li preferisco anche come suono.Il mio modo di suonare l'elettrica si abbina meglio. Hanno un suono di base estremamente pulito anche se è un pò più freddo rispetto al valvolare.Io uso Roland.Li trovo affidabili di buona fattura.Ho un Jazz chorus fin dal 1988. Pensa che ha lavorato per anni tutte le sere.Ha girato con me mezzo mondo ed è caduto da un furgone in corsa. L'unica cosa è che è un pò pesante ed ingombrante. Adesso ho un Roland Cube. Piccolo,leggero,affidabile e lo infili da per tutto(non pensare a doppi sensi). Gli ho fatto fare una modifica. L'ingresso diretto per l'impianto.
Rispondi
quello che fu il mio maestro di chitarra mi ...
di iceman86it [user #20361]
commento del 21/11/2010 ore 12:4
quello che fu il mio maestro di chitarra mi parlò egregiamente degli Edition Blue di H&K ;)
Rispondi
Io ho un ampli della seria Vypyr della Peavey ...
di antani85 [user #22504]
commento del 21/11/2010 ore 12:4
Io ho un ampli della seria Vypyr della Peavey e mi piace moltissimo, inoltre il mio sogno sarebbe quello di comprarmi un fenomenale fender frontman 212r...credo sia uno dei migliori transistor in circolazione. Sempre ottimo è il Peavey Bandit. Ciao Andy!! Tu non hai nessun transistor?
Rispondi
ciao! guarda, viste le mie scarse finanze, ...
di luigi_ego [user #24803]
commento del 21/11/2010 ore 13:0
ciao! guarda, viste le mie scarse finanze, di ampli a transistor, prima di passare alla valvole ne ho provati comprati veramente tanti.. dai monocanale a quelli con mille emulazioni, ormai non è più vero che i transistor ronzano e scorreggiano.. generalmente poi, digeriscono molto bene pedali e pedalini.. in definitiva dipende molto dal genere, ma nei vari vattaggi i migliori che ho avuto tra le mani sono vox venue lead (lo ritengo il migliore in assoluto, monocanale transistor, 100W, fa suonare bene qualsiasi pedale) roland cube 60 orange crush15 huggets & kettner edition blue peavey bandit 112 huggets & kettner warp7 (ma solo per roba MOLTO spinta) vox valvetronic 2x12 roland jazz chorus 77 ho sentito parlare bene dei fender frontman, ma a me non sono mai piaciuti meritano un occhio di riguardo invece i piccoli mostriciattoli roland microcube e vox da5.. ottimi da portare in giro per diertirsi con gli amici e\o per arrangiarsi in varie situazioni il vero problema non è il suono, ma la dinamica, i transistor possono suonare bene, ma non riescono ad avere la dinamica e la sensibilità di una valvola satura, c'è poco da fare.. magari in futuro ci arrivranno, ma ancora non è il momento.. e sai meglio di me quanto sia importante nel 90% della musica :)
Rispondi
Re: ciao! guarda, viste le mie scarse finanze, ...
di coldshot [user #15902]
commento del 21/11/2010 ore 13:5
non sono tanto d'accordo sulle dinamiche, ho un jazz chorus 77 che ha un pulito che fà impallidire centinaia di valvolari ed ha una dinamica da paura
Rispondi
Re: ciao! guarda, viste le mie scarse finanze, ...
di luigi_ego [user #24803]
commento del 21/11/2010 ore 13:5
guarda il jazz chorus è un ampli un pò sui generis.. sicuramente, per chi non deve farci metal è il miglior solid state esistente, ma la dinamica non è quella delle valvole.. io l' ho provato, volevo anche comprarlo, ma poi i venditore ha decio di venderlo a 150€ in più di quanto pattuito ed è sfumato tutto... quando parlo di dinamica e sensibilità delle valvole intendo il passare da quasi pulito a crunch spinto al solo variare della forza della pennata, dalle note sussurrate a quelle urlate solamente con il "tocco"... è sicuramente un bell' ampli, credo sia il pulito più bello in assoluto tra quelli che la mia (scarsa) esperienza mi ha permesso di provare, ma ha dei limiti (che su altri campi hanno anche le valvole, difficilmente troverai un valvolare con quel clean)
Rispondi
Re: ciao! guarda, viste le mie scarse finanze, ...
di coldshot [user #15902]
commento del 21/11/2010 ore 14:0
certo in questo caso allora si perchè il jazz chorus non si sporca, l'unico limite che ha è la distorsione che non si può sentire ma nessuno lo compra per quel motivo, al di là di questo non riesco a trovargli altri limiti
Rispondi
Re: ciao! guarda, viste le mie scarse finanze, ...
di luigi_ego [user #24803]
commento del 21/11/2010 ore 14:3
è proprio quello che intendo dire... tutto ha i suoi pro e i suoi contro, bisogna valutare le proprie esigenze e scegliere di conseguenza.
Rispondi
Re: ciao! guarda, viste le mie scarse finanze, ...
di luvi [user #3191]
commento del 22/11/2010 ore 11:1
attenzione a come si utilizza il termine "dinamica"... Il range dinamico di un finale a transistor è "maggiore" di quello di un valvolare, perché le valvole con l'aumentare del livello tendono a comprimere naturalmente. Questo non significa però che la cosa dia a priori risultati migliori. Come ha giustamente osservato Gwinnett, fino a quando si parla di linearità un buon finale a transistor è ottimo, quando invece si parla di "distorsione" le cose cambiano, perché è di per sé troppo ricco di armoniche alte e per questo meno graduale e piacevole, a livello percettivo, nell'uscire dalla linearità. Personalmente non amo la distorsione di finale (comunque ricreata egregiamente, direi, da progetti originali dedicati, come ad esempio quello di Roberto Tittarelli...) e tendo a creare distorsioni di solo pre: ecco perché sostengo che per chiunque utilizzi l'amplificatore al mio stesso modo (indubbiamente una gran parte dei chitarristi) anche un buon progetto a transistor possa dare ottime soddisfazioni, specie in abbinamento ai pedali. Non per nulla utilizzo abitualmente diversi sistemi di amplificazione (solid-state, FET, ibridi o full-tube) con grande soddisfazione, senza notare differenze di feeling rilevanti. ;-)
Rispondi
il JC della Roland è uno degli standard per i ...
di pablo1340 [user #21858]
commento del 21/11/2010 ore 13:1
il JC della Roland è uno degli standard per i puliti (tant'è che tutti gli emulatori lo prevedono) ho provato il 120, 80, 60 e 20 e son tutti molto buoni! poi ho ancora un G&K ml250 60+60watt dove puoi usare i suoi 2 coni da 6pollici o attaccarlo come una testata ad una 4x12! ultimamente ho provato una copia di Twin fatto dalla Pearl a transistor! un silverface esteticamente perfetto ma che pesa 1/4 e suona pure bene
Rispondi
Dipende dal budget e dall'ingombro. Come ...
di paolinux [user #14508]
commento del 21/11/2010 ore 15:1
Dipende dal budget e dall'ingombro. Come transistor i primi nomi che mi vengono in mente sono Roland, Fender, Yamaha. Tanti elogiano i TECH 21 che però non ho mai suonato. Luvi ha detto la sacrosanta verità, ma non serve che lo dica io... per testimoniare la sua autorevolezza! Ci sono amplificatori che sono ben progettati e che suonano bene, tra questi infatti mi viene in mente subito la serie Roland JC che ha un pulito strepitoso.
Rispondi
...
di guitarsword [user #20669]
commento del 21/11/2010 ore 15:2
..Credo che come sempre sia una questione di livello qualitativo dell'oggetto e dall'uso che intendiamo farne, perchè ogni genere ha un suo sound, e per ottenerlo dobbiamo sempre e comunque ricercare ciò che può restituircelo, senza farci incantare nè dalle marche nè dalla costruzione; ma solo dal nostro orecchio. Ci son certamente transistor che suonano in modo eccellente, ma ceramente non pensiamo che siano quelli da 4-500€ che troviamo in negozio! lo stesso dicasi per i valvolari. come sempre, quanto spendi tanto ottieni, in via del tutto generale. ho sentito parlare molto bene ad esempio dei transistor al germanio per riprodurre le prime sonorità rock 'n roll; per le distorsioni anni '80 invece la pasta delle valvole è ineguagliabile.
Rispondi
Ottimi a transistor ci sono...
di Zoso83 [user #1538]
commento del 21/11/2010 ore 15:3
Peavey Vypyr, Peavey Bandit 112 ed anche la serie Cube della Roland non so niente male, dal 30 watt in su pompano bene. Io cmq dopo una decina d'anni suonati in casa con un Nobels 15 watt a transistor 2 canali e riverbero a molla, ho acquistato pure un bel Peavey Classic 30 valvolare. :)
Rispondi
Grazie Andy di darmi la possibilità di ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 21/11/2010 ore 17:1
Grazie Andy di darmi la possibilità di parlare di ampli a transistor. Leggo spesso di chitarristi che dichiarano di voler fare il salto di qualità passando da un ampli a transistor da 200 euro, a un valvolare da 500 euro. In questo caso non ne vedo molta di qualità in più perchè sappiamo benissimo che un valvolare costa molto di più. Se il confronto fosse tra un valvolare da 500 euro e un transistor da 500 euro credo che il primo sia di gran lunga inferiore a livello di qualità, che io intendo composta in primo luogo da affidabilità e bontà dei componenti a parità di costo di manodopera e prestigio del marchio. Diverso è il discorso tra un ampli a transistor da 200 euro e un valvolare da 1.000 o 2.000 euro. In questo caso è come passare dalla bici da passeggio a una moto da corsa. Dovremmo anche considerare che, con i dati forniti da ricerche di mercato scaricabili dalla rete, in Italia si spendono mediamente 350 euro per un amplificatore per chitarra, ultimi dati del 2006, con qualità proporzionale alla spesa. Questo significa che a parte qualcuno che spende oltre 1.000 euro, la maggiorparte spende 200-300 euro o forse anche meno. Un saluto.
Rispondi
al cpm ci sono tantissimi randal transistor ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 21/11/2010 ore 18:5
al cpm ci sono tantissimi randal transistor che han però una valvoletta finale . sono begli amplificatori, davvero ben fatti. io sonom molto orgoglioso del mio marshall MG da 15 watt. non so se sai andy, che BB king suona con un transistor 240 watt :)
Rispondi
la sfiga
di brozio77 [user #10423]
commento del 21/11/2010 ore 19:0
di alcuni transistor come ha ben detto luvi sta nell'economicità del progetto di certi prodotti, altrimenti con un buon budget un transistor può essere un ottimo compagno di suonate. sui prodotti odierni economici anche io mi accodo su peavey bandit (peccato per gli effetti digitali avrei preferito un buon riverbero a molla e via) di cui son uscite pure le testate davvero ottime, i fender frontman in special modo il 212r davvero notevole per il suo prezzo (se cambi coni e metti una nuova tank per il riverbero fa le buche in terra) i roland serie cube e jc. altra cosa da dire, se uno usa la distorsione tramite pedalini con un buon transistor non è davvero necessario un valvolare. hanno detto bene spesso i negozianti inventano bufale solo per farti spendere di più su un bel valvolare costoso.
Rispondi
un altro grande transistor è la serie ...
di coldshot [user #15902]
commento del 21/11/2010 ore 20:1
un altro grande transistor è la serie trademark della tech 21, in questo caso le distorsioni sono meravigliose, la tech 21 è una ottima marca
Rispondi
Io uso in casa il mio primissimo amply, un ...
di FranxAJ [user #18541]
commento del 21/11/2010 ore 23:0
Io uso in casa il mio primissimo amply, un modestissimo (ma cazzutissimo) Marshall 15w G15R CD...nn ne ho visti molti di quest' amply...penso sia la serie antecedente all' MG (di cui ho il 100 DFX, è un buon transistor, ma quando si alza il volume il suono si impasta parecchio...cosa che non succede minimamente al 15ino...che anzi, piu si alza il volume e meglio suona...) Insomma...preferisco di gran lunga suonare col 15W anziche usare il 100... ;)
Rispondi
di quelli che ho provato, suonano bene il ...
di freddy utente non più registrato
commento del 21/11/2010 ore 23:5
di quelli che ho provato, suonano bene il peavey bandit, il vypir(anche se non amo molto le varie simulazioni), gli huges&kettner edition blue e edition surf. tra questi quello che mi è piaciuto di più, e l'avrei preso se non avessi avuto la fissa del valvolare, era il bandit, secondo l'edition blue
Rispondi
Se parliamo di transistor vecchio stile, ...
di Sykk [user #21196]
commento del 22/11/2010 ore 09:0
Se parliamo di transistor vecchio stile, quindi lasciando stare quelli con le simulazioni, puoi aspettarti in generale un ottimo pulito, ma niente di più. Spesso quando un transistor non suona bene dipende dai coni economici. Ho un vecchio Roland cube dal suono un po' troppo squillante, ma un giorno l'ho collegato alla mia 2x12" e... sorpresa!
Rispondi
Re: Se parliamo di transistor vecchio stile, ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/11/2010 ore 09:1
Non ci avevo pensato! potrebbe essere una soluzione validissima per molti di noi. Grazie mille. A
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964