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L'unico buon uso dell'aria compressa in barattolo.

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 15 novembre 2010 ore 10:51

In un vecchio post sconsigliavo l'uso di questo accessorio sui nostri strumenti poichè arrecava più danni che benefici. Un utilizzo prezioso che invece ha è il raffreddamento, in fase di saldatura, dei componenti appena saldati affinchè non subiscano danni,soprattutto potenziometri e piccoli condensatori e resistenze. Ciao. A


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ho sentito più volte che torna utile per ...
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 15/11/2010 ore 11:3
Ciao Andy, ho sentito più volte che torna utile per togliere la polvere che si incastra tra le sellette del ponte, come mai dici che non va bene?
Rispondi
Re: ho sentito più volte che torna utile per ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 15/11/2010 ore 11:3
Su questo uso siamo al limite,nel senso che l'aria compressa contiene molta umidità che proviene dalla condensazione dell'aria stessa che è molto fredda in ambiente più caldo. Se hai l'avvertenza di asciugare bene le sellette e dar loro un pò di olio il problema è risolto. Ciao. A
Rispondi
Re: ho sentito più volte che torna utile per ...
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 15/11/2010 ore 12:2
ti ringrazio!
Rispondi
Questa è proprio una cazzata.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 15/11/2010 ore 11:3
NON BISOGNA MAI SOFFIARE ARIA SULLA SALDATURA! SENNO' LA SALDATURA POTREBBE RISULTARE FREDDA (per cosa significa fredda andare a leggere sul web). PER DISSIPARE IL CALORE BISOGNA METTERE UNA PINZETTA AGGRAPPATA AL TERMINALE DA SALDARE (AD ES. UN COCCODRILLINO, per sapere cos'è andare sul web) ammesso che ci sia spazio. Bisogna avere semplicemente saldatori di buona qualità (magari con il termostato) e di potenza adeguata, in modo che il tempo di saldatura sia breve. NON SI DEVE MAI FORZARE IL RAFFREDDAMENTO DELLA SALDATURA.
Rispondi
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Re: Questa è proprio una cazzata.
di andyfender utente non più registrato
commento del 15/11/2010 ore 12:1
Ti ringrazio,ma io parlavo dei componenti non delle saldature:leggi bene il post!
Rispondi
Re: Questa è proprio una cazzata.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 15/11/2010 ore 13:2
Come fai a dirigere l'aria solo sul compnente e non sulla saldatura non è che si parla di metri ma di millimetri. In ogni caso non si fa, se mi permetti ho studiato elettronica e quindi qualcosina ne se so. per dissipare devi interporre una pinzetta metallica tra il punto in cui saldi ed ad esempio il corpo del condensatore o della resistenza, questo ti insegnano nei libri. In ogni caso devi usare stagno di buona qualità e un saldatore di buona qualità in modo che la saldatura duri il minor tempo possibile così meno calore si trasferisce al componente. Cmq la pinzetta è il metodo giusto.
Rispondi
Re: Questa è proprio una cazzata.
di LucaLester [user #21971]
commento del 15/11/2010 ore 21:4
oddio ma sei tu Fabio? ahahah se sì, vediamo se mi riconosci ^____^
Rispondi
A proposito di saldatura, ho sempre avuto ...
di Morris [user #1045]
commento del 15/11/2010 ore 14:3
A proposito di saldatura, ho sempre avuto parecchie difficoltà a saldare il cavetto di massa sulla placchetta in metallo di ancoraggio delle molle (parlo naturalmente di stratocaster). Mi date qualche dritta ?
Rispondi
Re: A proposito di saldatura, ho sempre avuto ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 15/11/2010 ore 14:5
Raschia via un po' di nichelatura e/o usa un po' di "pasta salda"
Rispondi
Re: A proposito di saldatura, ho sempre avuto ...
di BananOne utente non più registrato
commento del 15/11/2010 ore 14:5
Io sgrattuggio bene e poi uso oltre ad un buon stagno (FONDAMENTALE) anche la "pasta salda"
Rispondi
Mi spiace Andy, ma non sono d'accordo. Il ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 15/11/2010 ore 15:4
Mi spiace Andy, ma non sono d'accordo. Il metodo migliore è quello con la pinzetta che dissipa il calore eccessivo senza surriscaldare il componente. E' importante uno stagno di buona qualità e magari, se possibile, un saldatore con termostato. Non è consigliato neanche soffiarci con la bocca per raffreddare la saldatura più velocemente dato che potrebbe spezzarsi, figuriamoci con qualcosa di anche più potente. L'umidità non c'entra.
Rispondi
Re: Mi spiace Andy, ma non sono d'accordo. Il ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 15/11/2010 ore 16:2
Meno male che c'è qualcuno di competente che dice le cose come stanno. Cmq io non darei consigli se non sapessi bene di cosa parlo, perchè potrei far fare degli errori a quelli che mi credono, (mi riferisco a questo post non a te). Se cominciassimo tutti a dare consigli alla leggera, questo sito verrebbe sminuito.
Rispondi
Per Tidal Race
di andyfender utente non più registrato
commento del 15/11/2010 ore 17:1
Solo per precisare una piccolezza sul tuo commento: sulla saldatura non ci soffio con la bocca tantomeno con l'aria. Se saldo un condensatore da 0,001 microF con le "gambette" lunghe raffreddo solo la pastiglia. Un abbraccio e grazie. A
Rispondi
Re: Mi spiace Andy, ma non sono d'accordo. Il ...
di FBASS [user #22255]
commento del 15/11/2010 ore 17:2
Ottimo consiglio, ragazzi, sono con voi, ma qualche volta, specialmente nei punti difficili, ci vorrebbe una terza mano, una per il saldatore, una per il componente o cavo o filo di stagno, la terza per la pinzetta. Si può rimediare usando uno stagno di buona qualità e velocità nell'eseguire le saldature, faccio questa attività per hobby dal 1966; per le masse occorre una buona raschiatura preventiva del metallo e della pasta salda, l'odore mi fa tornare indietro negli anni in cui non esisteva lo stagno preparato con le anime di pasta salda incorporata. Ciao da Franco ( esiste comunque il soffio discreto da guancie piene, ma mai direggere sulla saldatura, qualche studio lo ho fatto anch'io, sono Ingegnere elettrico da poco, ma Perito Elettrotecnico dal 1968 ).
Rispondi
Re: Mi spiace Andy, ma non sono d'accordo. Il ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 16/11/2010 ore 09:0
===la terza per la pinzetta=== Nella mi borsa degli attrezzi ho una pinzetta USAG praticamente identica a quelle che usano i chirurghi per fermare il sangue pinzando le arterie. Quella sta chiusa da sola, quel tipo è il migliore. Oppure quei connettori a pinzetta dentata che si chiamano coccodrilli.
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Re: Mi spiace Andy, ma non sono d'accordo. Il ...
di FBASS [user #22255]
commento del 16/11/2010 ore 15:1
Sa che ti devo ringraziare, sotto la tua segnalazione, mi sono ricordato di qualche cosa di simile, comprato negli anni che costruivo a raffica circuiti, specialmente valvolari e di scatole di montaggio dell'epoca. Sono andato a scartapellare tra le vecchie cose ed ho trovato una pinzetta inglese Stanley cromata, a forma di grosso strappaciglie, ma con inversione dei due becchi a metà, con il risultato che era normalmente chiusa a riposo e si allargava sotto pressione delle dita. Si vede che 35 anni fa l'avevo comprato per l'uso da te descritto, sai alla mia età un pò di arterosclerosi viene. Franco ( per il problema massa, ti ricordi dei vecchi potenziometri anni 50, hanno il coperchio di dimensioni pastiglie alla menta, sono su due mie vecchie radio Philips e Radiomarelli, i miei primi amplificatori per chitarra tramite ingresso Phono, hanno entrambi una EL 84 / 6BQ5, ma differiscono per la raddrizzatrice, una EZ 81 ed una 5Y3, più l'occhio magico, una EM 81 ed una EM 84, potenza 5 W come la mia nuova testata Epiphone Valve Yunior, che collego ad una cassa Marshall 1912, ma ho anche un Fender Supertwin da 180 W 6 x 6L6 ed una testata Bassman 100 con 4 x 6L6, oltre a svariati a transistor VOX, Roland e Peavey; anni fa mi divertivo a costruirmeli da solo e grazie ad RCF e a Melody-CIARE, nonchè Philips ).
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