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Fiducia nella sanità e rapporto medico-paziente

di antani85 [user #22504] - pubblicato il 14 novembre 2010 ore 09:27

 

Ciao Accordo!! Per questa volta lascio da parte chitarre e amplificatori per parlare di un argomento attuale che credo possa interessare molto: la sanità!!

 

Si parla spesso di malasanità e si sentono di continuo alla televisione solo notizie tragiche che dipingono la nostra sanità come se fosse la peggiore del mondo...ebbene non credete a tutto ciò che sentite!! Come quasi medico ci tengo a spiegare qual'è la verità, e spero che Jeb e tutti i medici accordiani contribuiscano a dire la loro in questo post.

 

In un recentissimo studio condotto in 25 paesi europei si facevano ad un campione casuale di cittadini le seguenti domande:

 

1)Qual'è la qualità del servizio sanitario del proprio paese?

 

A questa domanda il 94% degli Italiani ha dichiarato di non avere fiducia nel servizio sanitario. L'Italia ha registrato il punteggio più alto in tutta europa.

 

2)Nella vostra esperienza di paziente, avete mai avuto paura di ricevere danno anzichè giovamento?

 

A questa domanda la percentuale di Italiani che ha detto di sì scende al 63%. Siamo sempre un po' sopra la media europea.

 

3)Ha mai ricevuto personalmente danno da una prestazione medica?

 

A questa domanda, la più mirata e importante, gli Italiani che hanno risposto di sì sono perfettamente in linea con la media europea!!

 

Questo ci fa capire quanto sia importante e deleterio il terrorismo psicologico della televisione e dei media, che pur di avere una notizia a volte distorcono la realtà o nascondono cose importanti, noncuranti delle conseguenze che queste cose possono avere.

 

Negli anni si è visto un grosso mutamento del rapporto medico-paziente: 50 anni fa era sbilanciato a favore del medico...il dottore comandava e il paziente ubbidiva senza il diritto di sapere o chiedere nulla. Ora siamo nella situazione opposta: il paziente non ha fiducia nel medico e vede la medicina come una scienza esatta, che non può fallire. E questo non trova riscontro nella realtà. Per questo i medici hanno adottato quella che viene chiamata la medicina di difesa, ossia il medico per dimostrare  di aver fatto tutto il possibile e per paura di un'eventuale sanzione civile o penale, si adagia sulle linee guida, prescrivendo alle volte esami inutili e invasivi che vanno ad incidere negativamente sulla qualità del servizio erogato e sui costi per la società. Questo ha portato ad una deprofessionalizzazione del medico, il quale dovrebbe usare la sua cultura per creare una terapia adatta al paziente che ha di fronte, seguendo le linee guida quando bastano e uscendone quando ritiene ce ne sia bisogno, e utilizzando esami diagnostici congrui con il sospetto clinico. A mio parere l'obiettivo sta in mezzo alle due situazioni descritte: il medico è tenuto a trattare il paziente alla pari, informandolo e spiegandogli ogni esame o accertamento, e nel caso ci fossero più strade da seguire(perché la medicina non è una scienza esatta), decidere assieme al paziente la soluzione per lui migliore. Quindi è auspicabile da parte del medico che lavori a stretto contatto col paziente in un reciproco scambio di informazioni e in un ambiente di lavoro confortevole e sereno senza dover pensare alla costante spada di Damocle della denuncia che pende sulla propria testa; da parte del paziente una maggiore fiducia e collaborazione con il medico e la comprensione che anche nella medicina si può sbagliare (ovviamente entro certi limiti). Probabilmente la colpa di questa sfiducia generale nella sanità che abbiamo in Italia, non è da imputare né ai medici né ai pazienti, ma ad un sistema sbagliato basato sulla ricerca della colpa del singolo, invece che sul superamento degli sbagli compiuti, il quale porta ad un circolo vizioso che si autoalimenta, insieme ovviamente all’allarmismo creato dai media.

 

Scusate se sono stato un po’ lungo, un saluto,

Ciao!!


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Notte bianca in musica a Grosseto e corrida!
...e alla fine fu il Fender frontman 212r!!!
La più grande!!!
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Un piacevole sabato sera e corrida canora involontaria :-)
Corrida Live!!!!!
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Eccomi
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/11/2010 ore 10:4
Rispondo con piacere al tuo post, Andrea, che solleva un problema penosissimo. Intanto, ci sono alcuni punti fermi che vorrei sottolineare. Secondo il nostro codice deontologico, il medico è tenuto a impegnarsi con ogni mezzo culturale e materiale a sua disposizione per curare l'ammalato. Oltre a ciò, egli è tenuto a non perdere mai di vista che il paziente ha una sua umanità, che è prioritaria rispetto ad ogni altro aspetto della vicenda malattia. Nessun legislatore di nessun Paese moderno, tuttavia, ha mai specificato che il medico sia obbligato ad ottenere un risultato positivo nelle sue cure. Come a dire che egli è tenuto ad impegnarsi oltre ogni possibile limite per guarire il malato, ma che, ciò nonostante, esistono malattie che non guariscono o portano a morte il paziente per loro natura e non per inadempienza del medico. La legge del taglione per il medico il cui paziente moriva era presente nel Codice di Hammurabi, ma non si può pretendere di applicarla nell'Europa del Terzo Millennio. Contemporaneamente, negli ultimi venti anni, il rapporto medico-paziente è uscito definitivamente dalla logica Ippocratica, in cui il medico diveniva in qualche modo tutore del paziente ed assumeva in sua vece ogni decisione che ritenesse utile alla guarigione. Questo approccio ("stia zitto lei che non capisce niente, mentre io ho studiato trent'anni"), del tutto anacronistico nella società moderna, avrebbe dovuto essere sostituito da un modello "collaborativo", in cui il paziente fosse soggetto e non più semplice oggetto del processo assistenziale. Nella nostra Italietta, in cui si ama agire per paradossi ed eccessi, tutto questo si è invece trasformato in un modello (non giuridico, attenzione, ma di opinione pubblica e di giornalismo) in cui, nel tentativo di modernizzare e morigerare ad oltranza, si è di fatto trasformato il medico in un ostaggio nelle mani del paziente. Ovviamente, milioni di rapporti medico-paziente ogni giorno si svolgono in serenità e fattivamente, ma ce ne sono tanti che sono inquinati da tutto quanto prima esposto. A questo si aggiunga che, così come in Italia ci sono sessanta milioni di Commissari Tecnici della Nazionale, ci sono altrettanti medici di se stessi. Intendo dire che, mentre l'Italiano-tipo ascolta in religioso silenzio il parere dell'idraulico o dell'elettrauto, per ragioni misteriose intende spesso dire la sua riguardo alla Medicina. Non più tardi della settimana scorsa una paziente si è seduta davanti a me esordendo con un preoccupante "Professore, premetto che sono contraria alle medicine". Io le ho fatto garbatamente notare che in questo caso avrebbe avuto bisogno di qualcuno che sapesse fare la danza della pioggia o un incantesimo sciamanico. Lei mi ha guardato perplessa e mi ha risposto che in ogni caso avrebbe voluto rivolgersi, dopo aver saputo da me cosa avesse, ad un omeopata per la terapia. Infine, in una società tutta concentrata sugli aspetti edonistici della vita, l'evento morte ha assunto una connotazione di inaccettabilità che, in alcuni casi, ha francamente del patologico. E' di non molto tempo fa la notizia, che sarebbe esilarante se non fosse drammatica per entrambe le parti coinvolte, di un contenzioso giudiziario per la morte di una paziente novantaquattrenne affetta da neoplasia maligna. Da quanto detto sopra è evidente che in uno scenario in cui il paziente vuole dire a tutti i costi la sua sulle decisioni diagnostico-terapeutiche e che considera l'immortalità come risultato irrinunciabile dell'azione medica, corrono per noi tempi molto bui. Non c'è da stupirsi, a questo punto, che moltissimi medici scelgano, a volte senza averne contezza, un atteggiamento di difesa, declinando cortesemente le istanze di assistenziali dei casi clinici in cui ravvisano potenziali risvolti giudiziari. Personalmente ritengo che i pazienti debbano sorvegliare con ogni severità le eventuali negligenze o disonestà professionali dei medici e degli altri operatori della salute, non esitando a denunciare nelle sedi opportune la strafottenza e la venalità. Su questo non bisogna transigere. Ma contemporaneamente ritengo che il medico onesto e coscienzioso debba essere messo nelle condizioni di non dover agire con una spada sul collo come ai tempi di Hammurabi e, soprattutto, che il paziente che denuncia un illecito inesistente, insieme ai legali che l'hanno spesso istigato a farlo per luride questioni di soldi ed i giornalisti che l'hanno ospitato sulle loro pagine o nei loro salotti televisivi per luride questioni di audience, siano chiamati essi stessi (tutti, nessuno escluso) a rispondere penalmente e civilmente del tentativo di lucrare truffaldinamente sulla morte o sul danno di un paziente. E possibilmente su tutto regni finalmente non la logica del potere e del denaro, ma quella delle coscienze.
Rispondi
Re: Eccomi
di antani85 [user #22504]
commento del 14/11/2010 ore 13:2
Ciao Jeb!! Sono felice che la pensiamo allo stesso modo, ma non ne dubitavo!! Hai aggiunto nel tuo commento un paio di spunti che avevo per brevità omesso, come i pazienti medici di sè stessi. La cosa che tu hai sottolineato meglio di me e che invece è di primaria importanza è che questo modello non è stato imposto nè da medici, nè da pazienti, nè dalle leggi...ma come al solito dagli interessi vari che ormai regnano nel nostro paese. So che medici legali e avvocati stanno mettendo insieme molte proposte di legge, alcune delle quali entreranno in vigore all'inizio del prossimo anno...speriamo davvero che si possa bloccare questo circolo vizioso, perchè tutto ciò va a svantaggio di tutti, medici e pazienti. Ciao e grazie del bell'intervento!!
Rispondi
Re: Eccomi
di Kata_ts [user #2290]
commento del 16/11/2010 ore 14:5
**Infine, in una società tutta concentrata sugli aspetti edonistici della vita, l'evento morte ha assunto una connotazione di inaccettabilità che, in alcuni casi, ha francamente del patologico.*** E' frutto del processo di condizionamento delle loro menti, di incutere la paura della Morte come FINE della Vita, cosa che ... NON è - sembra che alle volte dai medici volgiano avere l'elisir della 'vita eterna' (cosa per me invece ORRIBILE ed INCONCEPIBILE !!!!!!!!!!! Vivere PER SEMPRE - quella sì è un'atrocità vera e propria ;) ) Quando in realtà siete UOMINI dediti all CURA di altre persone e ..... NON siete e NON potete essere/sostituirvi a Dio SaluToneS Jeb
Rispondi
Re: Eccomi
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/11/2010 ore 23:1
Assolutamente d'accordo. Il medico può interferire col destino degli uomini, spesso migliorandolo, altre volte , sia pur involontariamente, peggiorandolo. Ma non ha diritti sulla vita e sulla morte degli altri.
Rispondi
Hai centrato in pieno il punto! Io non vedo ...
di koch [user #6066]
commento del 14/11/2010 ore 10:5
doppio post
Rispondi
Hai centrato in pieno il punto! Io non vedo ...
di koch [user #6066]
commento del 14/11/2010 ore 10:5
Hai centrato in pieno il punto! Io non vedo telegiornali da un pezzo, leggo solo ansa e flash news e sinceramente mi sento meglio informato e tranquillo. L'Italia purtroppo è diventato un paese mediocre proprio per la mancanza di orgoglio, di appartenenza alla nazione. Questo perche' siamo continuamente bombardati da false notizie e falsi miti, falsi uomini e false donne. Ma invece di sbattere in prima pagine che un vaccino ITALIANO contro HIV forse funziona, parlano della prima uscita della troia Ruby in Ferrari!!!! Cose da pazzi! Un saluto e chiudo altrimenti mi innervosisco! Ps. ottimo post lo metterei in homepage anche se non c'entra niente!
Rispondi
Re: Hai centrato in pieno il punto! Io non vedo ...
di antani85 [user #22504]
commento del 14/11/2010 ore 13:4
Grazie dei complimenti!! La penso esattamente come te!! Ciao!!
Rispondi
Interessantissimo!!!
di andyfender utente non più registrato
commento del 14/11/2010 ore 11:0
E condivido in pieno che andava messo in home page! Bravissimo Andrea: un argomento scottante. Ciao. A
Rispondi
Re: Interessantissimo!!!
di antani85 [user #22504]
commento del 14/11/2010 ore 13:4
Troppo buono Andy!! Non sapevo nemmeno se scriverlo nei diari, ma ho pensato che un po' di sana informazione non può fare che bene!! Ciao Andy!!
Rispondi
la mia opinione
di dale [user #2255]
commento del 14/11/2010 ore 11:2
Complimenti per i diario, offre ottimi spunti di riflessione. Io lavoro da 10 anni in ospedale e da 7 in servizi di emergenza. ho lavorato con tanti medici, la maggior parte ottimi professionisti, altri...dei poveri mentecatti. Devo dire che il rapporto medico-paziente, e soprattutto medico-infermiere è in fase di cambiamento, piano piano. E' vero che la gente è disinformata anche su concetti elementari di salute, di prevenzione e si fa terrorizzare dai media, i casi più recenti di terrore mediatico sono la Sars, l'aviaria (ricordo che eravamo subissati di telefonate in centrale operativa per fantomatici uccelli morti "sospetti"!!!!) e la "suina". Io ho pochi punti saldi che mi permettono di andare avanti: - si parla di malasanità (che certamente esiste), ma quei drammatici casi sono l'eccezione e non la regola, il tutto con fini sensazionalistici, certo quando "riprendiamo" un paziente in arresto cardiaco dopo lunga rianimazione, oppure quando "ri-attacchiamo" gambe e braccia a vittime di incidenti nessuno viene a fare interviste e foto. - In Emilia-romagna dove vivo, la sanità funziona bene (seppur con ampi margini di miglioramento) perchè la regione investe molto denaro, ma, a parere mio, bisogna togliere la politica dalla sanità! Non deve essere l'assessore regionale a nominare i dirigenti, ma piuttosto una commissione medica, in base all'esperienza, curriculum, pubblicazioni ecc... insomma, anche qui ci vorrebbe il "merito" come criterio fondamentale. - Il servizio di guardia medica è da rifondare, da noi non funziona, le guardie mediche si permettono (spesso e volentieri) di non visitare i pazienti e , sempre al telefono, dicono: "Chiamate il 118!" - per il motivo di cui sopra c'è un eccessivo ricorso all'ospedalizzazione di pazienti che potrebbero essere curati a casa, con minor costo. Ospedalizzare costa! - Come è stato detto vengono fatti una marea di esami e di interventi assolutamente inutili!per problemi medico-lregali, oppure per alimentare il business. Poi si arriva al caso limite, l'aberrante vicenda della clinica Santa Rita, dove per ottenere i rimborsi si operavano pazienti sani, oppure si facevano interventi più demolitivi del dovuto. - La medicina deve smetterla di essere un business, e gli ospedali devono smetterla di essere AZIENDE, ma tornare ad essere "ospitali"; ci sono cose che non possono seguire logiche aziendali, una di queste è la sanità. - Quando sarai medico ti accorgerai che la figura chiave della sanità, in ogni reparto e servizio è l'INFERMIERE (appartengo a questa categoria e ne vado fiero) , un prezioso professionista con cui dovrai collaborare e che veramente sta sempre a contatto con il malato e che "manda avanti la baracca". Scusate la lunghezza
Rispondi
Re: la mia opinione
di antani85 [user #22504]
commento del 14/11/2010 ore 13:3
Ciao, grazie dell'intervento che condivido a pieno. E per le testimonianze preziose di persona addetta ai lavori. Anche sul rapporto medico-infermiere-paziente ci sarebbe da parlare moltissimo, ma mi pare che le cose siano migliorate moltissimo e la vostra categoria sta finalmente ricevendo i riconoscimenti che merita, dimmi se sbaglio. Un grande saluto...speriamo bene. Ciao!!
Rispondi
Devo dire che quando ho avuto a che fare con ...
di breadandwine [user #26547]
commento del 14/11/2010 ore 11:2
Devo dire che quando ho avuto a che fare con il servizio sanitario, ho trovato il più delle volte persone in gamba, ma anche delle cose che mi hanno fatto piuttosto arrabbiare, che fortunamente non hanno mai avuto esiti negativi.Ho però conoscenti che hanno ricevuto danni anche importanti. Come in ogni campo della nostra società ci sono persone che fanno ottimamente il loro lavoro, ed altre che non lo fanno, o che abusano del loro ufficio. Se vogliamo parlare chiaro senza nasconderci dietro un dito ci sono problemi sotto gli occhi di tutti, anche medici che approfittano del sistema sanitario, o che fanno favorini o favoroni mentre si lasciano altre persone a marcire in liste di attesa. Credo però che molti dei problemi che si incontrano nella sanità siano per lo più dovuti, a dirigenti e politici poco capaci (nel migliore dei casi poco capaci) I casi che spesso salgono al disonore delle cronache saranno sicuramente un minoranza rispetto ai tanti casi di ottima sanità, ma ci sono e ce ne sono molti altri che alla ribalta non ci saliranno mai.
Rispondi
Re: Devo dire che quando ho avuto a che fare con ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/11/2010 ore 13:3
Hai ragione. Ma, se ci rifletti, il grosso dei disagi che si verificano riguardano non l'azione medica in sè, che nella stragande maggioranza dei casi nel nostro Paese è del tutto accettabile, ma gli aspetti organizzativi dell'assistenza (rispetto delle liste di attesa, prestazioni mediche di favore, attese interminabili nelle sale d'aspetto, arroganza degli operatori sanitari nei rapporti con l'utenza, telefoni che squillano a vuoto, guardie mediche che tentano di curare al telefono). In altre parole è abbastanza improbabile che un medico italiano sia un somaro. Ma è possibile che sia un buzzurro disamorato della sua professione. E questo va perseguito con estrema severità. Non si deve cadere nella tentazione, però, di considerare la guarigione a tutti i costi come indice dell'efficienza del sistema sanitario, perchè questo innesca un giustizialismo che scoraggia il medico dal farsi carico dei casi più difficili e prognosticamente più sfavorevoli. Va invece considerato come indice di efficienza la soddisfazione degli utenti, esplorata attraverso parametri oggettivi (tempi di attesa, disagi economici patiti, cortesia ed accoglienza ricevute e così via).
Rispondi
Re: Devo dire che quando ho avuto a che fare con ...
di antani85 [user #22504]
commento del 14/11/2010 ore 14:4
Giusto Jeb!! L'errore sta nel sistema di colpa!! Si puniscono comportamenti che non andrebbero puniti e si sorvola su altri sbagliatissimi!! Questo è imperdonabile!! Ma ovviamente un telefono che squilla a vuoto non fa notizia, mentre un medico che deve difendersi dalle accuse di aver ucciso una 94enne con una neoplasia maligna sì!! Che tristezza!!
Rispondi
Re: Devo dire che quando ho avuto a che fare con ...
di antani85 [user #22504]
commento del 14/11/2010 ore 13:3
Esatto!! Il problema come ho detto non sta nel singolo, ma negli interessi che ormai muovono l'Italia!! Poi è ovvio non tutta la sanità è oro, ma è importante sapere che i casi presentati in televisione sono una rara eccezione. Vorrei inoltre aggiungere che il sistema sanitario Italiano è uno dei migliori e più invidiati nel Mondo. Se le cose non funzionano la causa è sempre quella...il progetto è ottimo, ma l'Italia è l'Italia, purtroppo!! Speriamo di risalire!! Ciao!!
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Sensazionalismo
di francio81 [user #8516]
commento del 14/11/2010 ore 16:5
La sfiducia evidente dell'italiano medio nei confronti dei medici è dovuta più ai media che a reali esperienze negative, su questo non c'è dubbio; la nostra società si sta americanizzando anche in questo (in USA ci sono canali tv tematici interamente dedicati ad avvocati che spingono a fare causa al proprio medico, quasi un "fai causa al medico, ci pensiamo noi a trovare il motivo"...e arriveranno anche qui, ho già sentito pubblicità in radio in tal senso); c'è da dire che anche i medici stessi non contribuiscono a tranquillizzare i pazienti criticando l'operato dei colleghi con scarsa deontologia...però la parte del leone la fanno i media, ormai la frase classica della persona che esprime sfiducia nei medici è "ma come, non hai visto striscia la notizia?"...il fatto è che il singolo evento di malasanità fa notizia, i 1000 casi risoltisi bene no, per cui una persona, che magari nella sua esperienza personale ha solo ricordi positivi del rapporto con il proprio medico, è portata a credere a quello che vede....i medici sono tutti ciarlatani o truffatori, gli immigrati sono tutti delinquenti, ecc.
Rispondi
Re: Sensazionalismo
di antani85 [user #22504]
commento del 14/11/2010 ore 17:4
Hai perfettamente ragione!! E mi ero dimenticato il cannibalismo tra colleghi!! Una cosa deprimente!! Per quanto riguarda quel genere di pubblicità è già andata in onda anche in tv ed ha sollevato un polverone. Mentre in America hai visto cosa sta succedendo? Obama vorrebbe introdurre il nostro sistema sanitario in quanto estremamente superiore al loro sistema assicurativo!! Guarda un po' che caso!! Ciao e grazie per la partecipazione!!
Rispondi
Re: Sensazionalismo
di francio81 [user #8516]
commento del 14/11/2010 ore 22:1
Purtroppo Obama è presidente di un popolo di idioti (come altro definire chi ha eletto 2 volte..ok, 1 volta e mezza Bush?), infatti pare che la recente debacle dei democratici alle elezioni di medio termine sia figlia principalmente della riforma sanitaria... Il cannibalismo tra colleghi è una schifezza che vedo tutti i giorni...io sono odontoiatra, nel nostro campo rientrano questioni economiche che portano ad una concorrenza sleale fatta di denigrazione dell'operato dei colleghi...ma non solo: c'è un sito in cui i pazienti possono intervenire con domande a cui i colleghi iscritti rispondono, e se ne vedono di cotte e di crude tutti i giorni, chi ha curato il paziente è sempre un ciarlatano, la risposta più frequente è "controlli che chi l'ha curata sia iscritto all'Ordine dei medici" e via dicendo, anche se non c'è un evidente interesse personale (che interesse avrebbe un dentista di Milano a criticare uno di Messina? non è che il pz decide di cambiare medico e farsi 1000 km...). Certo che anche i pazienti contribuiscono parecchio quando pensano che per aver letto qualcosa su internet sono in grado di decidere un piano di trattamento...è vero, non è più come 50 anni fa ma i ruoli dobbiamo comunque rispettarli, no? Il medico faccia il medico e il paziente faccia il paziente! Ciao a te!
Rispondi
Quando una grandissima fetta di italiani si ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 16/11/2010 ore 14:5
Quando una grandissima fetta di italiani si LEBERERA' definitivamente dalla TV .... ricomincieranno a "vivere" ;)))))))))) Tu prosegui tranquillo nella tua vita e fai quello che vuoi fare e cerca di farlo sempre al MEGLIO, con PASSIONE - più di quello non puoi fare !!!!!!!!!!!! SaluTOneS
Rispondi
Re: Quando una grandissima fetta di italiani si ...
di antani85 [user #22504]
commento del 16/11/2010 ore 19:4
D'accordissimo sotto ogni aspetto :-)!!
Rispondi
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