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Suonare al di sopra delle proprie possibilità

di Jimmy_ver20 [user #23549] - pubblicato il 13 novembre 2010 ore 09:39

Non sò perchè, ma mi è appena venuto in mente un seminario con Alex de Rosso a cui ho assistito circa un anno e mezzo fa. Bene, il buon Alex diceva che, avendo vissuto negli USA, ha visto lì gruppi di ragazzi che sapevano fare 4 cose in tutto, ma ci mettevano l'anima e soprattutto lo facevano bene. In Italia invece, gli è capitato di vedere alcuni (ho detto alcuni, NON tutti!!! non sto qui per gettare merda sul nostro paese..) che suonano per "farsi vedere" più che altro, parlava di certi tipi che suonano nelle birrerie e si improvvisano a fare tapping e altre cose ben al di sopra delle proprie possibilità, ovviamente i risultati erano piuttosto discutibili..

Io sono partitario del fatto che il musicista che si esibisce lo DEVE fare anche un po' per farsi vedere, altrimenti se ne starebbe a suonare in casa sua, quindi in questo primo aspetto non ci vedo niente di male..

Per il secondo aspetto.. penso che in casa uno possa e debba fare tutti gli esercizi possibili immaginabili e spingersi oltre perchè quella è la chiave per migliorare, ma in un contesto live: fare solo quello che ti viene bene.

Del resto la musica è una forma d'espressione, ed uno non può esprimersi attraverso un mezzo che non possiede.


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Sono d'accordo con te.
di andyfender utente non più registrato
commento del 13/11/2010 ore 09:5
Ma ,come giustamente dici, a casa si dovrebbe cercare di andare ben al di sopra delle proprie possibità e soprattutto "sperimentare" Ciao. A.
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Vero! Senza generalizzare, ma anche io ho ...
di dale [user #2255]
commento del 13/11/2010 ore 10:2
Vero! Senza generalizzare, ma anche io ho notato questa cosa, più che altro quando suonano dei ragazzini però. Io, nel mio piccolo, cerco di rimanere sempre in un 80% delle mie (esigue) possibilità quando suono live, a casa invece cerco di spingermi "oltre" spesso con risultati discutibili!
Rispondi
Re: Vero! Senza generalizzare, ma anche io ho ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 13/11/2010 ore 11:0
Discutibili da chi? Sei tu l'unico giudice,se va bene per te è più che sufficiente!Ciao. A
Rispondi
Farsi vedere fare facendo una cosa che non si ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 13/11/2010 ore 10:5
Farsi vedere fare facendo una cosa che non si è in grado di fare, è soltanto farsi sfottere dagli altri chitarristi o musicisti. Anche io preferisco uno che non fa grandi cose ma le fa benissimo piuttosto di uno che fa ragliare la chitarra tentando un improbabile bending!
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Ciao Marco! come è andata la serata giovedi ...
di pachide utente non più registrato
commento del 13/11/2010 ore 11:4
Ciao Marco! come è andata la serata giovedi scorso? volevo passare ma mi hanno incastrato al lavoro fino a tardi, e siccome lavoro fuori Madrid tra una cosa e l'altra nn ce l'ho fatta. Io suono il 2 dicembre, in un posto che nn promette troppo bene in realtà. Se ci scappa magari ci si trova! Ciao! Francesco
Rispondi
Re: Ciao Marco! come è andata la serata giovedi ...
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 13/11/2010 ore 13:0
Ci sarò salvo imprevisti! E approfitto per invitarti alla prox: 11 dic in un locale di tatuaggi. Poi ti farò sapere dove sta.
Rispondi
Re: Ciao Marco! come è andata la serata giovedi ...
di pachide utente non più registrato
commento del 13/11/2010 ore 13:5
Ok, ci sentiamo presto allora! Ciao!
Rispondi
Ciao, mi prendi su di un argomento che mi sta ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 13/11/2010 ore 12:0
Ciao, mi prendi su di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: in Italia si sta via via perdendo il concetto di studio. Per esempio tutti i nuovi software che sono a disposizione invece di aiutare, come dovrebbe essere, aiutano si, ma a diventare più ignoranti, i vari GuitarProTab per fare un esempio, che sarebbero degli stupendi attrezzi d'apprendimento, in realtà vengono usati a mo di scorciatoia per imparare a strimpellare. Abbiamo sempre più dei magnifici utilizzatori di software, ma dei pessimi musicisti. Io ho notato come nel resto dell'Europa e anche oltre si sia mantenuta la convinzione che per fare le cose bene, è necassaria la costante applicazione, insomma bisogna fare un po' di fatica. Qui da noi, complice una scuola oramai allo sfascio più completo, che non sa più insegnare ad apprendere, i giovani sono automaticamente portati al pressapochismo, alla costante ricerca di scorciatoie, sopratutto a imitare, imitare e imitare, con l'aiuto di computer e software e quantaltro si possa trovare. Il MIDI la fa da padrone, dove una volta c'era il pianista di piano bar, ora c'è il "tastierista" col suo bel computer e le sue basi MIDI preconfezionate. Fare poche cose ma fatte bene? Certo! Solo che bisognerebbe mettersi li e provare, riprovare mille volte e studiare e... farsi il mazzo... ma oggi sempre meno hanno voglia di sbattersi. Qualcuno ha letto quell'interessantissimo articolo su Chitarre di Ottobre? Dove si parlava dei software di quantizzazione del tempo? Dove si diceva che se da una parte sono utilissimi in post produzione per correggere la batteria o altri strumenti andati fuori tempo, mella pratica contribuiscono ad allevare una generazione di musicisti che in studio sono dei mostri ma in versione live, fanno pena. Qui da noi, e forse non solo da noi, vige la regola: tutto facilmente e subito, poi i risultati si vedono...
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Poco , ma buono
di BananOne utente non più registrato
commento del 13/11/2010 ore 12:2
E' il mio motto ...
Rispondi
Giusto! Confermo tutto, ne ho visti di ragazzi ...
di Synyster_Gates [user #25466]
commento del 13/11/2010 ore 12:3
Giusto! Confermo tutto, ne ho visti di ragazzi suonare in qualche bar, ma erano pessimi, vabbè poi ci sono anche quelli bravi.
Rispondi
capita a volte di vedere gente brava ...
di breadandwine [user #26547]
commento del 13/11/2010 ore 14:3
capita a volte di vedere gente brava tecnicamente che però della sua tecnica non sa cosa farsene sarebbe bene investire anche su idee e passione in questo concordo
Rispondi
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Sei sai fare 10 in casa quando ti esibisci ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 13/11/2010 ore 14:5
Sei sai fare 10 in casa quando ti esibisci live devi fare 7, per rispetto tuo, del pubblico e della musica in generale. Non puoi sbagliare qualcosa che ancora non padroneggi, si uccide il concetto del suonare live: mettere in mostra ciò che si sa fare, anche se di basso livello.
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