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di simoguitar [user #23750] - pubblicato il 10 novembre 2010 ore 12:34

Buongiorno cari Accordiani!! dopo un bel po' di anni mi accingo nuovamente a calcare i palchi con il mio nuovo gruppo!!! Quello che volevo sapere è che cosa serve per quanto riguarda permessi? Mi spiego meglio oltre alla SIAE che ltro ci vuole?

Grazie a tutti!!!!


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Gli adempimenti S.I.A.E. spettano al gestore ...
di paolinux [user #14508]
commento del 10/11/2010 ore 13:0
Gli adempimenti S.I.A.E. spettano al gestore del locale o all'organizzazione dell'evento. Un responsabile del gruppo compilerà il modello 107 (comunemente boderò) che consiste nel redarre il programma musicale della esibizione musicale dal vivo (di buona norma prima dell'inizio dello spettacolo). Per quanto riguarda gli oneri fiscali i gestori del locale in genere richiedono una fattura intestata al gruppo pertanto spesso i gruppi che non hanno una attività in questo campo si iscrivono a cooperative per poter emettere una fattura a nome della cooperativa. Detto questo dal punto di vista dei contributi resta aperta la questione E.N.P.A.L.S., INAIL ed IRAP. Ammesso che i membri del gruppo possano/vogliano richiedere l'esenzione dei contributi Enpals (perchè minorenni, studenti con meno di 25 anni o versano già i contributi perchè svolgono un'altra professione) se si superano i 5000€ annui non si può essere esenti dai contributi Enpals. Inail ed Irap andrebbero comunque versate. (Potrebbe esistere in questo pianeta) Un gestore del locale che oltre si occupa per i gruppi che seleziona anche delle pratiche contributive e sceglie la migliore forma di pagamento per il gruppo, se poi si accolla per intero anche la promozione dell'evento (locandine, timbri, ecc..) avete trovato un EROE! Inutile dire che la cosa migliore è parlare con il gestore del locale di volta in volta (in genere meglio se di persona) per capire come si comporta ed informarsi con altri gruppi più abituati alle serate. Anche il vostro negoziante di fiducia potrà darvi qualche consiglio o informazione per avere qualche consulenza in materia. Per ultimo documentarsi approfonditamente a riguardo sul sito della siae ed enpals.
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Confermo quanto detto da Paolinux...il sistema ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 10/11/2010 ore 14:3
Confermo quanto detto da Paolinux...il sistema più semplice è iscriversi ad una cooperativa o associazione culturale, la quale normalmente gestisce tutta la questione contributiva (agibilità Enpals, Inail e relativi versamenti) e fiscale (emissione fattura, versamento IVA, cedolino paga, mod. CUD di fine anno). Per farti un'idea, prova a vedere il sito della cooperativa al quale sono iscritto, ESIBIRSI (di Pordenone, quarda caso la città di Paolinux mentre io sono di Venezia). Pur avendo lavorato per vent'anni da commercialista, è difficile gestirsi da soli tutti gli adempimenti, molto più semplice pagare una quota annuale e farsi seguire da una cooperativa. Comunque le trattenute totali incidono molto sul cachet delle serate, e dopo dicono che c'è evasione...ti viene trattenuto quasi il 50% se dichiari tutto....valuta bene..
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Re: Confermo quanto detto da Paolinux...il sistema ...
di dilettanteprofessionista [user #26087]
commento del 10/11/2010 ore 18:2
Quanto?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!!?50%!!!!!!!!!!!?????? ma se un gruppo invece suona solo materiale originale senza cover qualcosa cambia?
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Re: Confermo quanto detto da Paolinux...il sistema ...
di paolinux [user #14508]
commento del 11/11/2010 ore 14:1
Io sono iscritto alla stessa cooperativa, mi sono rivolto a quella proprio perchè è della mia città e mi sono sembrati da subito professionali. Il punto è che ogni sistema per fare le cose in regola è valido! Se uno spende una fortuna in strumenti e gran parte del tempo PREZIOSISSIMO tempo libero per la musica, penso che il minimo che convenga fare per rispettare la legge e conseguentemente è esprimere la propria passione con tranquillità e serenità.
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Non cambia nulla, il fatto di suonare brani ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 10/11/2010 ore 18:5
Non cambia nulla, il fatto di suonare brani propri o meno cambia solo ai fini dei diritti d'autore (SIAE), che non ha nulla a che vedere con l'agibilità ENPALS e tasse sul reddito. Sono anni che parlano di semplificare il settore dello spettacolo anche amatoriale, ma lo stanno uccidendo sempre più.....questa è la cultura in Italia.
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