Eccomi qui a scrivere di getto, come viene viene e pieno di errori. Una tavolozza bianca su cui fare delle riflessioni che agitano, tormentano e che mi fanno cadere le braccia.
Il pensiero e sempre lo stesso. Il minimo sforzo ed il massimo dei risultati che espresso in euro significa risparmiare migliaia di euro per riuscire a trovare il giusto compromesso per il suono.
Ora sono adornato da un amplificatore valvolare da 40 watt il Fender Blues Deluxe che miseramente ogni volta che suono viene ingiustamente sottaciuto e reso innocuo dal solito fonico di turno che si fa rodere il deretano perchè altrimenti gli rovino il sound in sala. Eccomi a zompettare allegramente ballando tip-tap per accendere e spegnere pedalini di ogni sorta per avere il buon suono ana-logico che nessuno gliene frega nulla, tanto il mio ampli è sotto terra e vengo sparato da 30000 watt da insulse casse hi-fi che di calore non hanno nemmeno il freddo led che le segnala funzionanti.
Possibile che mi tocca litigare con il bassista se cambio un cappero di pedale dentro la pedalboard; "Perchè il suono che avevi prima era meglio", non contando che ogni service che cambi hai sempre qualche problema...
Perchè spendere tonnellate di effetti e ampli, se alla fine mi devo sentire da una misera spia da palco oramai abusata da magari qualche metalloide eccentrico che negli assoli si diverte a gettarle di fuori il palco ?
Perché godo come un riccio con un amplificatore di 20 anni fa da 10 watt a transistor con cono da 8'' (forse) e un rack da poche lire della beringher, perché mi sento appagato se attacco la sfigata Zoom g2 e la suono ed esclamo "Ad avercelo sto suono mentre suono live...."
Demoralizzato .....