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Se il software sul pc gira male....non è detto che sia solamente colpa sua

di IITM [user #24623] - pubblicato il 22 ottobre 2010 ore 13:17
una breve panoramica di cosa possiamo fare per stare un pò più tranquilli

Buongiorno a tutti, capita spesso di sentire gente che, utilizzando un pc, impreca perchè non riesce a far funzionare bene il sequencer con l'utilizzo di plug-in e virtual instrument. A parte i casi in cui possano esserci bug nel software (cosa del resto non rara) sono diverse le cose che si possono fare per migliorare la situazione.

1) quando durante il playback o la registrazione si sentono delle clip non stazionarie (ovvero non presenti sullo stesso punto) ciò vuol dire che la cpu sta lavorando sotto troppo stress. In playback, la prima cosa che occorre fare è innalzare il buffer del drive audio (accessibile dal pannello di controllo della scheda audio) che è misurato in sample. I valori tipici di questo buffer sono 32, 64, 128, 256, 512, 1024, 2048 ed alcune schede anche 4096. Questo dato indica come i campioni in ingresso sono organizzati ed inviati al nostro host audio. Se i buffer sono grandi la cpu lavora con meno stress ma di contro la latenza della scheda aumenta. Poichè trattasi di playback la percezione della latenza è molto relativa. Quindi il primo consiglio è alzare il valore del buffer quando si lavora in editing e in playback.

2) si può effettuare una diminuzione delle applicazioni che agiscono in tempo reale sulla cpu (monitorate nel task manager) agendo: temporaneamente sul task manager (cliudi applicazione), definitivamente nell'msconfig (nella sezione avvio) e nei "servizi" rimuovendo tutte quelle applicazioni che per lo più vengono mostrate come "localhost" e che prendono oltre che risorse della cpu anche un discreto quantitativo di RAM. Agendo in questo modo si può ridurre del 40-50% il carico sulla cpu e si può liberare altrettanta RAM.

3) le operazioni assolutamente consigliate da fare sono poi:

  1. operazione di pulizia dell'HD (rimuovendo i file della compressione obsoleta)
  2. operazione di pulizia del registro di windows (assolutamente consigliata l'applicazione gratuita RegSeeker)
  3. deframmentazione (va sempre fatta prima di installare qualunque applicativo e dopo aver disinstallato software o cancellati grosse quantità di dati per via di backup). tipicamente il software di deframmentazione di windows è noto per non essere il massimo della vita e per la sua lentezza. Personalmente utilizzo O&O Degraf con enorme soddisfazione per profondità e velocità dell'operazione.

4) per migliorare ancora si consiglia:

  1. di utilizzare HD diversi da quello principale per i progetti e le librerie sonore avendo cura di utilizzare una cartella dedicata per ognuno dei progetti
  2. di utilizzare connessioni veloci nel caso di HD esterni (almeno FW 800, meglio eSATA)
  3. di chiudere qualunque altra applicazione software (compreso l'eventuale presenza dell'antivirus) e di staccare la connessione internet quando utilizzate software musicale
  4. di utilizzare frequentemente (ma con attenzione) le funzioni di freezing sulle tracce audio dove sono in utilizzo plugin particolarmente esosi in ambito di risorse

Saluti


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io aggiungo una cosa interessante
di brozio77 [user #10423]
commento del 22/10/2010 ore 13:5
oltre a tutto ciò che è vero e sacrosantissmo, ho scoperto che bisonga monitorare la latenza insita proprio nel pc, che spesso viene causata da periferiche wireless, mouse e tastiee compresi che rompono non poco le palle sulla latenza clip e pop delle schede audio, almeno in ambito windows. consiglio di monitorare tale latenza con questo programmino: dpclat che si trova in download semplicemtne cercandolo con google.
Rispondi
Pre quanto non utilizzi alcun SW per ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/10/2010 ore 13:5
Pre quanto non utilizzi alcun SW per registrare nè suonare OTTIMI CONSIGLI UTILISSIMI ;)))) Grazie SaluToneS
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