Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Diario di tecnologia musicale: il bounce

di IITM [user #24623] - pubblicato il 19 ottobre 2010 ore 18:44
pillole di tecnologia: audio processing

Una volta che un file audio viene acquisito su una traccia di un sequencer (tramite importazione o registrazione diretta) è ovviamente possibile fare su di esso una serie di operazioni di editing (tagli, copiature, fade, ecc.) che impegnano la cpu in calcoli ogni volta che il file viene letto, e di processing (gain, invert, normalize, plug-in) in scrittura che vengono applicati una sola volta alterando quindi il contenuto del file (operazione che in quasi tutti i sequencer è non distruttiva nel senso che non viene modificato il file originale ma che si crea un nuovo file che include solamente la sezione coinvolta dal processing).

Spesso può essere comodo trasformare la porzione di file oggetto dell'editing o del processing in un nuovo file completamente indipendente dall'originale che include all'interno in maniera definitiva (ovvero non sarà poi possibile annullare le operazioni fatte al suo interno) tutte le operazioni di editing e processing svolte su di esso. Questa operazione viene effettuata utilizzando la funzione BOUNCE al termine della quale genererà un nuovo file di lunghezza pari alla selezione. Decideremo noi poi se sostituire nella finestra progetto il vecchio evento sorgente con questo nuovo file. Comunque sia nella pool o database (ovvero nel luogo dove sono mostrati tutti i file audio utilizzati nel progetto) del sequencer sarà ancora presente il file originale e pertanto il bounce di per sè non è distruttivo ma, nel nuovo file che si è generato, tutti gli eventuali processing o editing fatti nell'originale non saranno recuperabili o modificabili a meno che non facciate una nuova operazione.

Nel sound designing, la funzione del bounce è praticamente utilizzata quotidianamente soprattutto nelle varie operazioni di trasformazione che portano un suono ad avere un contenuto tibrico,una durata temporale, un'altezza differenti rispetto all'originale.

Spesso, e in maniera errata, nelle localizzazioni italiane si trova che la parola bounce è tradotta con esporta selezione


Dello stesso autore
Ciao ragazzi.....
Ben Burtt, quando il sound design è binomio di genio, creatività ed esperienza
Diario di tecnologia musicale: il Warping
Se il software sul pc gira male....non è detto che sia solamente colpa sua
Diario di tecnologia musicale: le caratteristiche del suono
chi ha paura della tecnologia gridi aiutooooo!!!!
un po' di sano caos nell'insegnamento delle Tecnologie Musicali
Come avviene la creazione della colonna musica in una produzione cinematografica americana?
Loggati per commentare

io aggiungo una cosa interessante
di brozio77 [user #10423]
commento del 20/10/2010 ore 15:2
semrpe parlando di bounce, ma diciamo del prodotto finito od almeno missato, esiste uan tencica che è superiore al bounce che puo esegire un sequencer, ovvere mandare in play le varie traccie su piu uscite differenti (avendo ovvimante un scheda audio con piu uscite, od almeno tante quante sono le traccie o i gruppi traccia del progetto) e registrare su un supporto differnete o semrpe sul pc come una nuova traccia stereo usando un sommatore stereo digitale a più canali ovviamente. se ne guadagna in chiarezza del mix e dinamica.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964