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Martin: la mia spina nel fianco!

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 19 ottobre 2010 ore 16:22

Cari Amici non è la prima volta che mi rivolgo a voi per avere delucidazioni su queste chitarre e quali dovrebbero essere i loro pregi per poter fare un buon acquisto. Fino ad ora non sono riuscito a trovarne una che mi convincesse, ma se non ho dei parametri come faccio? Mi potete aiutare voi? Grazie anticipate. A


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scusa andy ,correggimi se sbaglio...ne hai ...
di donfun utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 16:2
scusa andy ,correggimi se sbaglio...ne hai provate un po' di martin e non ti hanno soddisfatto?...allora vuoi cercare un modello migliore?
Rispondi
Re: scusa andy ,correggimi se sbaglio...ne hai ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 16:3
No Donato,voglio una Martin ma non so come dovrebbe essere per considerarla buona e non buttare via soldi:in pratica sono ignorante su queste chitarre: grazie. A
Rispondi
Re: scusa andy ,correggimi se sbaglio...ne hai ...
di active [user #25527]
commento del 19/10/2010 ore 17:1
ciao andy sono sergio, sono un accordiano da un po di tempo e comprando la rivista ho scoperto il sito...suono da un apio d anni la chitarra è mio zio possiede una martin d-28 io ho una fender cd 100 bhè non voglio fare paragoni tra esse...ma ti posso garantire che suonare una martin in una camera silenzionsa senza ritorni gravi , ti permette di udire tutte le sue note e i suoi sapori....la martin ha inventato la chitarra acustica e ogni chitarrista a parer mio deve possederne una....ti consiglio la d-45 fu usata per suonare in una banda e doveva sentirsi in un mare di gente grande chitarra!!!!!!!
Rispondi
Re: scusa andy ,correggimi se sbaglio...ne hai ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 17:5
Grazie mille caro Sergio,sono felice di leggerti. Conosco la fama della D-45,ma quella di un mio conoscente era "muta". Per questo tanti dubbi mi assalgono. A prestissimo. A.
Rispondi
Re: scusa andy ,correggimi se sbaglio...ne hai ...
di madox5 [user #25073]
commento del 27/10/2010 ore 16:2
Salve Andy Io ho una Martin OM 28 V con 5 mesi di vita (me l'hanno regalata). é perfetta come suono e bellissima esteticamente. La chitarra è nuova nel senso che suono un pochino nei week end e neppure tutti....rigorosamente in casa.... e senza plettro. Quindi potete immaginare lo stato dello strumento....da vetrina. Il mio problema è che ho la mano piccola e ho bisogno di un manico più sottile. Finalmente l'ho trovata in una OMJM sempre martin. Che voi sappiate....a qualcuno può servire lo strumento? E' un'affare visto il prezzo del nuovo e lo stato impeccabile della chitarra. Ci perdo troppo a rientrarla in negozio. Se spargete la voce e mi fate contattare (marco.bernardinello@gmail.com) mi fareste una cortesia. Grazie a tutti. Marco
Rispondi
OM
di bluesmanpie [user #9398]
commento del 19/10/2010 ore 16:2
Io mi sto orientando verso una chitarra per fingerpicking e ho provato una OM0028EC (Eric Clapton Signature) e mi sembra una buona chitarra. Purtroppo la mia esperienza di Martin è limitata e non tutte sono di buona qualità rispetto al prezzo. Le signature poi costano molto di più ovviamente a causa della firma. Se non sei particolarmente fissato per le Martin, compra una Taylor, concezione più moderna di chitarra ma vale tutti i soldi spesi. Ciao PIE
Rispondi
Re: OM
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 17:5
Grazie del consiglio: prenderi due piccioni con una fava ssendo E.C. una persona che ammiro da sempre.
Rispondi
Re: OM
di madox5 [user #25073]
commento del 27/10/2010 ore 16:2
Salve. Io ho una Martin OM 28 V con 5 mesi di vita (me l'hanno regalata). é perfetta come suono e bellissima esteticamente. La chitarra è nuova nel senso che suono un pochino nei week end e neppure tutti....rigorosamente in casa.... e senza plettro. Quindi potete immaginare lo stato dello strumento....da vetrina. Il mio problema è che ho la mano piccola e ho bisogno di un manico più sottile. Finalmente l'ho trovata in una OMJM sempre martin. Che voi sappiate....a qualcuno può servire lo strumento? E' un'affare visto il prezzo del nuovo e lo stato impeccabile della chitarra. Ci perdo troppo a rientrarla in negozio. Se spargete la voce e mi fate contattare (marco.bernardinello@gmail.com) mi fareste una cortesia. Grazie a tutti. Marco
Rispondi
o sennò prendi in considerazione Guild: io ho ...
di zef65 [user #18431]
commento del 19/10/2010 ore 16:3
o sennò prendi in considerazione Guild: io ho una D4 del '90 mi pare che, nonostante sia il modello base, suona divinamente e in studio non mi crea mai problemi per registrarla per come è ben bilanciata sulle frequenze; poi dipende da cosa devi farci, ovviamente :) ciao Fabio
Rispondi
Re: o sennò prendi in considerazione Guild: io ho ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 18:0
Forse il mio problema è questo: possiedo una D-50 del '78 GUILD, la cui potenza sonora è enorme.Tutte le altre sembrano mute,comprese le Martin che ho sentito,ma vorrei ugualmente almeno una D-28 nella mia collezione. Grazie infinite. A
Rispondi
Re: o sennò prendi in considerazione Guild: io ho ...
di zef65 [user #18431]
commento del 19/10/2010 ore 18:0
Non so di dove sei ma, in ogni caso, mi pare di capire che sei interessato a uno strumento abbastanza da collezione :) Ti consiglierei di fare, potendo, un giro da Pierpaolo Adda al Guitar Ranch: di solito ha sempre delle bellissime chitarre e potrebbe essere che trovi la Martin che ti piaccia ;) P.S. tu accennavi al discorso potenza della tua D50: ho sentito delle acustiche che comunque con un volume contenuto avevano un timbro fantastico; se proprio non devi suonarci contrastando degli altri strumenti non è da sottovalutare uno strumento più "discreto" in termini di emissione
Rispondi
Re: o sennò prendi in considerazione Guild: io ho ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 19:5
Ottima osservazione,ne terrò conto senz'altro. grazie. a
Rispondi
Dipende da cosa cerchi...
di guitarlory [user #1166]
commento del 19/10/2010 ore 16:3
Se preferisci un'action morbida, trovo che la serie semi-economica DC16 (in particolare la RGTE con preamp AURA, che ho io) sia un'ottima chitarra... anche con le 013 si suona che è un piacere (tranne se hai la tendinite come me, è ovvio!) e il preamplificatore interno fa un gran lavoro. Anche le 000 sono comodissime, in quanto hanno scala corta, ed inoltre avendo la cassa piccolina e poco profonda, si imbracciano anche più comodamente. Come suono, la mia preferita è la D-28, ma provandone tante ho sempre trovato grosse differenze anche a parità di modello... la D-28 di un mio amico, in compenso, stagionata da oltre 20 anni e sempre suonata dalle sue fantastiche mani, è veramente una favola!!! Ah, quest'ultima è amplificata con un pickup da buca Pure Western...
Rispondi
Re: Dipende da cosa cerchi...
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 18:0
Grazie,mi sto orientando sulla D-28 se solo sapessi quando suona bene!!! grazie.A.
Rispondi
Se vuoi sentire il mi parere da non ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 19/10/2010 ore 18:0
Se vuoi sentire il mi parere da non feticista,posso dirti quanto segue: La Martin è una ottima e costosa chitarra e questo lo sanno tutti. La cosa importante non è quello che ti diciamo noi. Provala,tienila tra le mani, vedi come te la senti addosso,come suona,se ti piace la voce che ha. Insomma. Una acustica non è mai uguale ad una altra.Se te ne innamori, allora comprala.Ma se qualcosa ti dice che non siete compatibili,lascia perdere. Vuoi dire che la Martin non va bene a Andy. Questo è il ragionamento che adotta uno che con le chitarre deve lavorarci.Se poi il punto è l'oggetto,e allora non lo so fai un pò tu.
Rispondi
Re: Se vuoi sentire il mi parere da non ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 19:5
Temo proprio che fra Martin e me non ci sia feeling. Mi hai aperto gli occhi. Grazie
Rispondi
Re: Se vuoi sentire il mi parere da non ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 19/10/2010 ore 23:1
Eh eh. Hai visto?
Rispondi
Re: Se vuoi sentire il mi parere da non ...
di teocampa [user #11465]
commento del 20/10/2010 ore 23:1
Sono nella stessa situazione: ne ho provate parecchie ma non mi dicono molto. L'ultima D-45 che ho provato confrontata con una Goodall (più economica, tra l'altro) sfigurava decisamente. Poi i gusti son gusti...
Rispondi
Re: Se vuoi sentire il mi parere da non ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 21/10/2010 ore 03:1
Anch'io ho provato la D-45 di un conoscente e ci son rimasto male ....per lui!!!
Rispondi
forse il punto è che non sempre le martin - ...
di ansgar [user #18075]
commento del 19/10/2010 ore 19:3
forse il punto è che non sempre le martin - anche di fascia alta - suonano bene da subito. è il solito discorso dei legni che devono 'aprirsi' su cui sono stati sparsi fiumi di inchiostro digitale su accordo. per cui probabilmente avresti più possibilità di trovarne una che ti piace cercando nell'usato. sul nuovo magari è più difficile orientarsi perchè bisogna fidarsi delle proprie sensazioni divinatorie. io ad esempio tempo fa provai una d35 che non mi faceva impazzire ma, come dire, "prometteva bene".
Rispondi
Re: forse il punto è che non sempre le martin - ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 21/10/2010 ore 03:1
Ci vuole orecchio ed io non ne ho per le acustiche, cacchio!!!!!
Rispondi
Tra suono e bellezza...
di zilloman [user #19048]
commento del 19/10/2010 ore 19:3
Ciao Andy, mi sembra di capire che tu vorresti una chitarra che non solo suoni bene ma sia (o possa diventare nel tempo) un oggetto da collezione. Purtroppo non è che la mia esperienza possa esserti d'aiuto, ne ho imbracciata solo una nella mia vita ed era una D-28. Che dire... non posso darti un giudizio obiettivo perché era un po' un sogno che si avverava e quindi tutti i suoni che uscivano da quel legno erano per me musica del paradiso! La sensazione che più mi è rimasta impressa è quella di "calore". Non so come spiegare meglio, il manico era quasi vellutato e il suono che si trametteva anche sulla pancia davano una sensazione piacevole, come abbracciare qualcuno a cui si vuole bene. Sono certo che se troverai una chitarra che ti darà questa sensazione non avrai più bisogno di chiedere consigli a nessuno! Nel frattempo... Buona caccia!!! Ciao, Albi!
Rispondi
Re: Tra suono e bellezza...
di andyfender utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 20:0
Una Martin con una ventina d'anni almeno mi darebbe più sicurezza! Grazie per le "sensazioni" che hai descritto e che sono molto importanti. Buona serata.
Rispondi
Oggi!
di Cukoo [user #17731]
commento del 19/10/2010 ore 20:1
Le acustiche migliori di sempre le stanno facendo oggi. La miglior Martin è una nuova Martin. Non farti fregare dalla vintagite (dovresti essere supervaccinato) ;)
Rispondi
Io ti consiglio ..........
di bernablues [user #16917]
commento del 19/10/2010 ore 20:2
Più uno strumento di liuteria, sicuramente, proporzionando le qualità costruttive, ed il fatto che te lo fai costruire a tuo uso e consumo, sicuramente lo paghi meno ed hai uno strumento, nato per te.......mentre , su una Martin ti ci devi abituare, a meno che tu non voglia una Martin solo per avere uno strumento che nel tempo acquista valore per essere rivenduto. P.S. Ho notato che hai cambiato l'avatar.........onestamente preferivo quello vecchio......in giacca e cravatta, mi dai più l'idea di un manager che di un rokkettaro ;-))
Rispondi
Onorato. :-))))
di substratos [user #11149]
commento del 19/10/2010 ore 20:3
Ciao Andy, in primis voglio dirti che mi sento onorato di essere un tuo nuovo "amico". In merito alle Martin purtroppo ho solo l'esperienza diretta della mia D18, e su quella posso dire che le rare volte che vince la concorrenza delle succhiacorrente, mi appaga pienamente, suona tutta e se lasci risuonare un accordo la senti vibrare dal fondo (che ti solletica la pancia), alla paleta. Il suono è quello che abbiamo sentito nei dischi di G. Nash, J. Taylor, Linda Ronstadt, D.Crosby, S. Stills. Come contro devo dire che, per ottenere quei suoni devi mantenere la scalatura 013 montata di fabbrica abbastanza duretta, io per mia comodità avevo fatto montare un sistema LR Bags (pochissimo invasivo) una scalatura 010 e devo dire che amplificata manteneva le sue doti ma unplugged era solo una discretta chitarra non più spettacolare come con l'action altina e le corde grosse. Oggi è tornata all'origine ma mi spaventa lavorarci. La soluzione la conosco, è quella di starci dietro per rinforzare la sinistra, ma con quelle puttanelle elettriche che mi guardano la vedo dura. rock & roll forever
Rispondi
Re: Onorato. :-))))
di andyfender utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 04:0
L'onore è mio!! Vedi mi hai detto di un particolare che terrò sempre in mente:che solletica la pancia. Non è da poco e ti ringrazio. A
Rispondi
Beh dipende anche quanto vuoi spendere...
di markko [user #25523]
commento del 19/10/2010 ore 20:5
Di Martin ce n'è dai 1000 ai 10000 euro senza andare a scomodare le vintage... comunque se vai su una D-42 di produzione recente vai sul sicuro... certo però se proprio non ti piace il suono Martin allora buttati su altro...
Rispondi
Re: Beh dipende anche quanto vuoi spendere...
di andyfender utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 04:0
Direi che la spesa deve essere adeguata alla qualità meno un 30% per fare un discreto affare,ma se non ho ben chiari i criteri di scelta sai che affare faccio?? grazie. A
Rispondi
Dico la mia.
di dale [user #2255]
commento del 19/10/2010 ore 22:2
Ciao Andy Ho provato numerose Martin anche D45 e GE,signature ecc... e possiedo una D 40 e una 00028; come spesso accade vedo che c'è molta disinformazione e che si parla magari avendo provato di fretta una D28 da qualche parte, riferendosi però "alle Martin". Non hai trovato un modello che ti convinca perchè non sai cosa aspettarti? Io per quanto riguarda la mia esperienza, ti consiglio di capire innanzitutto a quale modello aspiri. C'è una grande differenza fra le D e le 000, come spessore fasce, scala e altre caratteristiche; non è migliore una dell'altra; a mio avviso sono chitarre complementari. Qualcuno sopra ha scritto che le Martin non suonano bene da subito, o qualcosa del genere; io ti posso dire che venivo da una Taylor 614 CE abete+acero tipo OM (stupendo suono caldo che però non faceva per me) e passare alla Martin D 40 è stato uno shock, pensavo di fare troppa fatica ma dovevo solo riadattarmi, anche come stile, adesso dopo anni di pratica, suonandola tutti i giorni non la venderei nemmeno se mi offrissero il doppio del suo valore commerciale. Una volta che hai capito se cerchi una D una OM o una 000 devi vedere il modello, io non scenderei dalle standard serie 18, a quel punto il marchio assume troppo peso rispetto alla qulità con degli obrobri con tastiere e ponte di plastica, manico in non si capisce cosa e fondo&fasce in laminato, fa eccezione la serie 15 tutta in mogano, ma sono troppo particolari per incominciare. Prova molte D28 Standard, non credo sia vero che una suona diversa dall'altra, considera che ad ES la Martin HD28 ha il TOP BRACING PATTERN scalloped (anche i modelli superiori lo hanno) e quindi non suona come la D28 standard. Io proverei anche delle D35, non so se per il fondo in 3 pezzi, ma hanno dei bassi davvero notevoli, per accompagnarsi hanno poche rivali, in quella fascia di prezzo ovviamente, la trovi used sui 1500 euro e risparmi molto sul nuovo. Bisogna poi considerare che non esistono Martin (o chitarre in genere) "dure", ma solo mal regolate, una D a mio avviso dovre essere equipaggiata con le 0.13, al limite 0.12, andare sotto equivale a girare con una R1 con le ruote del ciao. Se non hai problemi di budget vai sulla serie 40 (40/41/42/45), li si sente la differenza davvero; la D42 è particolare, mi è piaciuta moltissimo. Concludo dicendo che la 000 può darti il senso di suono "scatoloso", in realtà questa è proprio una caratteristica delle 000, scala corta, più "facili" da suonare, reattive, ma con meno volume e meno bassi di una D in genere. Se non hai problemi di budget proverei in definitiva: - Martin HD28 - Martin D35 - Martin D40/41/42/45 - Martin 00028 EC - Martin 00018GE - Martin OM28V Se non ti piace nessuna di queste prenditi una Taylor 810e dormi tranquillo. Oppure lascia perdere le Martin. PS non è che un modello di 20/30 anni ti deve dare più sicurezza anzi, non sono vintage ma solo vecchie Martin used, in definitiva per me meglio modelli con pochi anni alle spalle. Auguri
Rispondi
Re: Dico la mia.
di flowers utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 23:2
beh, insomma, un modello D o OM o 000 con 20 anni non è vintage, certo, (cosa che non mi importa particolarmente, perchè la uso per suonare e non per tenerla in un teca), ma è ben assestata!! E questo è importante! Vorrei anche ricordare che una Martin 'da sola' non basta, ma serve assolutamente un bravo liutaio (non un cambiacorde) che sappia metterla nella condizione ottimale. (Sono tanti i piccoli interventi di liuteria che necessitano). Comprare una Martin e pretendere che sia a posto solo perchè si chiama Martin è discorso superficiale. La Martin, come base di partenza è ottima (meglio se con qualche annetto), ma poi è il liutaio che la fa volare. A te, poi, farla cantare, suonandola.
Rispondi
Re: Dico la mia.
di dale [user #2255]
commento del 20/10/2010 ore 13:1
Vorrei anche ricordare che una Martin 'da sola' non basta, ma serve assolutamente un bravo liutaio (non un cambiacorde) che sappia metterla nella condizione ottimale. (Sono tanti i piccoli interventi di liuteria che necessitano) Non sono assolutamente d'accordo. A prescindere che ogni chitarra "necessita" di una regolazione a seconda di come siamo abituati a suonarla, ad esempio io uso un'action molto alta. Però ad esempio la mia Martin 00028 era già ottimamente regolata e non è stato necessario (nemmeno per l'altra mia martin D40 comprata nuova) alcun intervento di liuteria; ovviamente a prescindere da un manico dritto e con uno strumento in buone condizioni. Poi nel corso della propria esistenza le chitarre possono subire modifiche in relazione all'umidità agli sbalzi termici ecc.. Scrivi: " Comprare una Martin e pretendere che sia a posto solo perchè si chiama Martin è discorso superficiale" Se invece qui intendi che una Martin deve essere ben regolata (in base alle proprie esigenze, ovvio) sono d'accordo, ma questo vale per tutte le chitarre esistenti. ciao
Rispondi
Re: Dico la mia.
di flowers utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 15:1
per DALE: certo si può essere d'accordo o no sull'intervento di un LIUTAIO su una Martin, per carità, ma io, dopo anni e anni di liuteria 'fine' ho imparato che c'è un campo illimitato di intervento per mettere la chitarra in situazione ottimale. Non sto parlando di action, ovviamente, o di regolazione del manico, quelle sono cose che ognuno si può far da sé. Parlo invece di come lavora la sella, il sottosella, come scegliere il materiale dell'osso al nut e saddle, come lavorare la base dell'osso, come scegliere i pins (dall'ottone all'ebano al palissandro ecc..) e il controllo dell'x bracing, di come lavora...e, con questo, tanti altri piccoli particolari. Ad esempio, sulle D-28 che non sono scalloped, mettere in trazione la sella e il sottosella con corde 0.14 per qualche mese dà risultati inaspettati..Accorgimenti, questi e molti altri, che mi sono stati suggeriti da un Sig Liutaio, che si occupata, anche, di Torres e classiche di prestigio, oltre alle nostre belle acustiche americane. All'inizio mi sembrava esagerata tutta questa attenzione per particolari infinitesimali; oggi la reputo fondamentale! La chitarra esce dalla fabbrica 'a posto' (e neanche sempre), ma questo 'a posto' è solo il livello di partenza sul quale cominciare a lavorare. Se poi uno è contento della chitarra, per come è uscita da Nazareth, meglio per lui. Io preferisco considerare la chitarra in continua trasformazione ed evoluzione, (o involuzione) e, come tale, la affido a chi sa cogliere cambiamenti (e richieste di 'aiuto' da parte della chitarra) che io non saprei cogliere e da questi interventi cerco di imparare e capire e...insomma... crescere assieme alla chitarra.
Rispondi
Re: Dico la mia.
di dale [user #2255]
commento del 20/10/2010 ore 15:1
Tutto corretto sono d'accordo, contestavo solo quello che avevi scritto prima: Vorrei anche ricordare che una Martin 'da sola' non basta, ma serve assolutamente un bravo liutaio (non un cambiacorde) che sappia metterla nella condizione ottimale. (Sono tanti i piccoli interventi di liuteria che necessitano ecco secondo me non "necessitano", si possono tranquillamente fare, ma credo che già a livello standard ci si possa trovare bene, pins nut e saddle, ne ho provati diversi e secondo me non danno differenze sostanziali, quindi secondo me lo strumento non "necessita", diciamo che "può" migliorare aggiungendo componenti diverse, questo si. Questo almeno è quello che ho riscontrato su Martin anche di gente che suona per professione, con dotazione standard. ciao
Rispondi
Re: Dico la mia.
di flowers utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 15:4
"pins nut e saddle, ne ho provati diversi e secondo me non danno differenze sostanziali" la differenza (la definizione) si avverte immediatamente nel solo cambio dei pins. Fai un cambio di pin sulla singola corda, passando dalla plastica all'ebano e, poi, viceversa. E' impossibile non sentirne la differenza. Michael Hedges insegna...o (purtroppo) insegnava!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Per Dale
di andyfender utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 03:4
Non so come ringraziarti per tutte le informazioni che mi hai dato: è una preziosa guida che mi stampo subito! Sei stato gentilissimo. A
Rispondi
una nuova
di dguitar [user #17429]
commento del 19/10/2010 ore 23:0
l'ho provata in negozio. era n modello tipo quello di EC in Uplugged. beh insomma non ero capace di fare uscire il suono. ne ho parlato con un amico, di cui ho una grande stima come musicista e come liutaio ed anche lui mi ha detto che a suo avviso non suonano. prendila con le molle, sicuramente per quel che mi riguarda il problema era l'overneck (cioè io) ma per lui è un po' differente. la faccio breve: per lui le Maton suonano decisamente meglio. ma su quelle io non ho messo mano. chissà che vespaio scateno adesso... ciao, scappo a nanna, d.
Rispondi
Re: una nuova
di flowers utente non più registrato
commento del 19/10/2010 ore 23:4
scusa, senza tono polemico, ma stiamo parlando della Martin! Come si fa a dire 'non suonano???'. Non siamo superficiali, dai! Provale con attenzione! Ci sarà il modello più aperto, quello venuto un po' meno bene, ma la C.F. Martin SA MOLTO BENE come si costruiscono le chitarre. Prova le Marquis, le Golden Era ....questi luoghi comuni del 'non suonano' lasciamoli da parte. Ho avuto la fortuna di suonare (non possedere, purtroppo) D-28 HD-28V D-41 D-42 D-45 D-45v D-35 la Norman Blake, insomma parecchie Martin. Dire 'non suonano' è proprio fuori luogo. Fai un giretto da 'my favourite guitars' e digli che le Martin non suonano....si mette a ridere!! La Maton è una chitarra completamente differente, il paragone non è possibile. ..le Martin non suonano..mioddio!! Il modello a cui ti riferisci (quello dell'unplugged) non lo trovi fracilmente, non è la classica e commercializzata 00028EC ma una 00042 con decenni di storia che Stephen Stills, per ringraziarlo di un intervento sul suo primo album, regalò a Clapton. Quella 00042 non c'entra nulla con la 00028EC (che è stata fatta appunto nella versione 00028 perchè più alla portata e, quindi, più vendibile di una 00042 molto d'élite.
Rispondi
Re: una nuova
di dguitar [user #17429]
commento del 20/10/2010 ore 18:4
per quel che mi riguarda, visto la competenza che traspare dai tuoi scritti, posso solo dire che la mia era un'impessione da 3 minuti, mani tremanti (per l'emozione ed il pressing del tipo del negozio che mi controllava i bottoni con il metal detector) e aveva solo il pretesto "rivendere" il pensiero di un amico. non sono un gran possessore di acustiche e (Andy lo avrà capito) ho postato solo un commento da bar. Se avrò in animo di comprare un'acustica ti vengo a cercare per una dritta. cmq grazie. mi sarebbe piaciuto vedere la faccia che facevi mentre leggevi le mie righe ed io ero già offline (vigliaccamente, oserei dire). a presto, d.
Rispondi
Re: una nuova
di flowers utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 18:5
ah ah, nessun problema)) Quel che penso lo dico, senza polemizzare, ovviamente, ma lo dico. I forum sono un ambiente strano, dove spesso circolano 'voci' che, poi, ripetute, si trasformano in leggende metropolitane. Una di queste è "la Martin non suona". Non è vero ed è da sfatare. Se poi mi dici che una Merrill suona meglio di una Martin standard, posso capire. No problem, man))
Rispondi
Re: una nuova
di dguitar [user #17429]
commento del 21/10/2010 ore 18:2
no problem, man. d.
Rispondi
Re: una nuova
di andyfender utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 03:4
Che dirti,penso sia questione di legni giovani, o almeno speriamo sia così. Grazie. A
Rispondi
Re: una nuova
di dguitar [user #17429]
commento del 20/10/2010 ore 18:5
sei un mito e sei un mite... hai visto che macello che mi hanno fatto i ns. compagni di forum? c'è anche gente qua fuori di casa con badili e forconi!!! ciao, d.
Rispondi
Re: una nuova
di dale [user #2255]
commento del 20/10/2010 ore 13:1
Vedi anche qui il pressapochismo, tu dici: "era n modello tipo quello di EC in Uplugged." Quindi era una 00028EC o una 00028 standard, 00042, o una 00018 standard, o GE? Cambia molto la faccenda come il profilo del manico, le finiture, i materiali. Poi per il tuo amico che sicuramente sarà un bravo musicista, per carità, ma affermare che: " a suo avviso non suonano." e che "per lui le Maton suonano decisamente meglio" gli fa automaticamente perdere di credibilità, cioè ovvio che le Martin (quali poi?ci sono decine di modelli!) possano non piacere, ma queste affermazioni non stanno ne in cielo ne in terra. ciao
Rispondi
Re: una nuova
di dguitar [user #17429]
commento del 20/10/2010 ore 18:4
lo sapevo che tiravo su un vespaio... se vuoi ho risposto a flowers, cmq il pressapochismo lo ho autodenunciato. pensa che ho sempre avuto la Martin nel cuore come la Gibson per la 335. Solo che della Martin ho solo letto qualche recensione o intervista su chitarre. Comunque i vs, commenti mi hanno dato info che non avevo. ci sono arrivato in modo un poco anticonvenzionale... ciao, d.
Rispondi
Re: una nuova
di dale [user #2255]
commento del 20/10/2010 ore 19:1
Tranquillo!lo sapevo che lo sapevi.;-) Non c'è problema, siamo qui per confrontarci, ci mancherebbe.
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Re: una nuova
di dguitar [user #17429]
commento del 21/10/2010 ore 18:2
that's the spirit.... alla prox, d.
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Dopo che tutti hanno ormai detto la loro provo ...
di accademico [user #19611]
commento del 20/10/2010 ore 10:2
Dopo che tutti hanno ormai detto la loro provo anch’io a riassumere sinteticamente le poche cose di cui sono certo: 1. Se vuoi una martin vai dalla serie 18-28 in su, tutte in massello. I modelli economici non valgono la metà di quello che costano e suonano. 2. Una martin va coltivata, fatta maturare come si dice, questo implica anche un investimento personale non solo economico. 3. Il set up di fabbrica della martin non è sempre ottimale, un buon liutaio e un primo periodo di prova per chiarirsi le idee possono fare molto. 4. La D28 è certamente la chitarra acustica più famosa, blasonata e rivendibile del mondo, uno standard in senso di eccellenza e come investimento, ma ci sono tante di quelle versioni (e prezzi!) D28, HD28 (catene scalloped), le bellissime serie Marquis e GoldenEra (top in Adirondack ecc..) e senza parlare del mondo del vintage Gli ultimi tre punti rendono il percorso per arrivare all’acquisto piuttosto lungo e complesso (anche per la difficoltà di effettuare prove comparate sui vari modelli), ma anche straordinariamente interessante, ad essere sinceri una vera goduria, non privartene e soprattutto condividila con noi! In generale credo che sia utile andare in negozi con molti modelli a disposizione, sia nuovi che usati, individuare una metodologia, una specie di griglia di punteggio, per comparare i vari modelli e suonarli a lungo. Meglio andare accompagnati da un amico che possa suonare per te e ti permetta di valutare la proiezione sonora dello strumento da ascoltatore e non da esecutore. Detto questo, dato che hai già una D della Guild che in quanto a potenza di suono si fa rispettare (non è il solo paramentro da tenere in conto però…) ti consiglierei di provare anche le serie a cassa piccola (OM 000 00), è un nuovo mondo che si apre (specie se suoni con le dita), per comodità, feeling, ricchezza di tono. Io impazzisco per questi modelli (specie la Norman Blake e quelle con paletta slotted e attacco al 12°), anche se le occasioni di provarle sono state pochissime e davvero faccio fatica a focalizzarne il suono con precisione. Se vuoi una via di mezzo fra D e OM un modello molto interessante è la J40, chitarra mio parere bellissima anche come rifiniture. buona caccia
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Re: Dopo che tutti hanno ormai detto la loro provo ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 10:3
E' un trattato non un commento di cui ti ringrazio moltissimo: me lo stampo subito.A.
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Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 20/10/2010 ore 14:0
Con la mia lungha esperienza in merito, premetto che non amo le BronzeWound, ho trovato solo una Martin che mi sconfinferava, era una D 28, ho provato il Basso acustico e a mio parere costa solo una barca di soldi, molto meglio il Guild. Per anni ho avuto un'ottima chitarra folk, la Washburn Monterey Artist A, con cassa in legno e fascie a spessore variabile, il fondo era curvo, un manico da autostrada, meccaniche Schaller dorate e pickup Snike Barcus Berry con pre stessa marca, unico neo la pila da 9 V alloggiata sotto i manico ( bisognava allentare le corde per sostituirla ), ma la usava Bob Dylan; ho fatto a cambio con la testata Fender Bassman 100 Silver Label, unica condizione per averla, ma ho comprato una buona Fender Teleacustic flowers, ho una vecchia e magnifica Epiphone FT-160 12 corde del periodo Norlin, e preferisco le corde in Nylon ( ho una Washburn SBC-20N ed una Takamine 124 ), la Martin la comprerò appena mi propongono una D 28 d'annata. Franco
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di flowers utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 15:1
..scusa, ma che commento è???
Rispondi
Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 20/10/2010 ore 17:1
Magari in questo campo sei molto più ferrato di me e vedo che le difendi a spada tratta, ma io, con i 43 anni di militanza fra i "Rumoristi Mediante Strumenti Musicali", tale mi reputo, lungi da me credermi un "Guitars Heroes" o più propriamente un "Bass Heroes", ho i miei gusti ma rispetto i gusti degli altri, per me esistono solo i suoni Fender e Gibson, sono un mezzo collezionista, ho 25 tra bassi e chitarre, ed il basso per me che sono un bassista, è solo Fender. La Martin è un'ottimo strumento ma le Folk Guitars non incontrano i miei gusti ( tutte e di tutte le marche, sto solo facendo la corte ad una vecchissima Gibson Dove, se riesco a farmela vendere ). Attualmente ho una economica Backpacker Steel Travel della Martin, è molto pratica in viaggio, ed ho posseduto un Basso elettrico Martin Solid Body, buono con 1 pickup Di Marzio anche se molto diverso dal suono Fender, l'unico basso che mi piace, oltre ai tre Fender vintage che ho, è il mio Gibson Grabber 3; tornando alle Martin, ho avuto per un pò di tempo una D 45, ma l'unica che mi è piaciuta è stata la D 28, mi ha sempre emozionato più delle altre . Ciao da Franco
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di flowers utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 17:3
..intendevo solo che il tuo commento mi pareva fuori tema, non brutto o sbagliato, ma solamente fuori tema, tutto qui. Ciao
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 20/10/2010 ore 17:4
In primis ho parlato della D 28 Martin, poi sono uscito un pò fuori traccia per specificare le mie scelte, comunque sono strumenti di tutto rispetto, mi aspettavo di più dal basso acustico, ho scelto poi un Guild Asbory per praticità e costo. Franco
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di dguitar [user #17429]
commento del 21/10/2010 ore 18:3
occhio, perchè flowers non perdona. ; ) vi faccio un post di un tipo che ho visto dal vivo e che mi ha detto che poteva portare la sua Martin ovunque e farle qualunque cosa, senza che lo tradisse (pitch, suono, ecc...) hope you enjoy... ladies and gentlemen Mr. Steve White vai al link chidete gli occhi e sentite quanti musicisti ci sono, poi riapriteli... d.
Rispondi
Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di flowers utente non più registrato
commento del 21/10/2010 ore 18:5
Ottimo! ..anche la mia Martin non mi ha mai tradito, o, se lo ha fatto, me lo ha sempre tenuto ben nascosto..
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di dguitar [user #17429]
commento del 21/10/2010 ore 19:0
ho visto Steve in una serata organizzata in una palestra. la location e le luci non erano il max. ero in prima fila: giuro ogni tanto chiudevo gli occhi ed ascoltavo quello che riesce a fare suonado da solo. se compri un disco non hai lo stesso feeling. mi fa piacere che tu l'abbia apprezzato: questa è gente che dovrebbe stare sugli scudi altro che basi e canzoni precotte con l'elettronica! ciao, d.
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di flowers utente non più registrato
commento del 21/10/2010 ore 19:3
Condivido. Purtroppo le porte della banalità sono sempre spalancate, mentre quelle del 'bello' vengono tenute ben nascoste. A noi trovarle, allora!! En marche!))
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 21/10/2010 ore 23:1
Senz'altro una interpretazione magistrale, ma i gusti sono gusti. Io ho incominciato suonando la fisarmonica, poi sono passato al sax ed al flauto traverso che alterno al Basso Elettrico ed alla Chitarra elettrica, ho tutti i modelli Fender e tre Gibson compreso una ES 335. Ma il mio strumento preferito è un flauto traverso Muramatsu in argento di 35 anni di età, è il Top dei flauti, ho anche un violoncello ed una viola ed un piano elettrico Fender Rhodes 88 mark I, ma suonando dal 1967, dubito di aver mai usato i Midi Files, che io detesto perchè manca il fattore umano nella interpretazione, compreso eventuali errori nell'interpretazione. Come chitarrista preferisco Remi Boucher, un grande della chitarra classica, poi Jan Anderson come musicista dei miei anni migliori, ripeto le Martin sono grandi strumenti ma ognuno sviluppa un senso musicale e bisogna avere rispetto delle opinioni degli altri come io ho delle vostre. Franco
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 24/10/2010 ore 13:2
Ciao dguitar, ma forse non conosci il mio grado di "Tostaggine", ho fatto il Ferroviere per 36 anni, come capo settore e, mangiando panino con fettina di binario, ho raggiunto un grado notevole di durezza nella scala Brinnell, poi sono Ingegnere elettrico e CTU delle Procure da quando in pensione, ho le mie idee ma rispetto tutti e mi immedesimo nei gusti di "Tutti", non dando per scontato che io ho ragione e loro torto, di musica ne capisco un pò dopo 43 anni di miltanza fra i "Rumoristi" anche se posso essere io dalla parte dell'errore, ciao da Franco.
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di dguitar [user #17429]
commento del 24/10/2010 ore 15:2
binari, tasti, corde, mah... io non metto in dubbio la tostaggine di nessuno e non entro in competizione. su accordo credo di essere come al circolo delle bocce, dove c'è chi gioca da + tempo e chi da meno. siamo tutti abbastanza grandi. complimenti per la carriera. un CTU eh? buono a sapersi... mucho gusto, d.
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 24/10/2010 ore 17:3
Vedi, già dall'avatar mi risulti simpatico, la ES 335 Gibson la reputo una delle meglio chitarre riuscite, insieme alla Mustang Fender. Sono chitarre ben fatte e ad un prezzo ragionevole, io le ho tutt'è due, solo che la mia è la più spartana ES 335 Studio. Ti preciso che io no faccio competizione con nessuno, se mai qualcun altro crede che le scelte sue siano esatte ( cosa che non metto in dubbio, ma guarda caso, ci piacciono gli stessi interpreti salvo qualche ignoranza da parte mia in materia acustica ), ma è vero anche che ognuno di noi ha i suoi gusti, io concordo in pieno sulla musica di un certo livello, ma alcune cose ed alcuni interpreti, considerati minori, mi fanno tornare indietro ai miei 18-19 anni e la gioventù non ha prezzo e non torna più, purtroppo. Io sono 43 anni che faccio "Rumore" ed in vecchiaia sono tornato agli strumenti classici, cioè Violoncello, Viola, Chitarra classica, Clarinetto, Sax, Flauto Traverso, Metallofono Musser, Piano Fender, sapessi quanto costano, però pazienza anche perchè il Basso Elettrico a casa non è molto gradito. Ciao da Franco 50.PS) sono un mezzo collezionista e tra bassi e chitarre ho raggiunto quota 25 più un numero notevole di percussioni di alto livello e molti pedali di cui 6 storici, oltre alla HI-FImania, morbo contratto agli inizi anni 70th quando la HI-FI aveva il "Suo Peso", la chitarristicodipendenza acuta è molto precedente e risale al 1967.
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di dguitar [user #17429]
commento del 24/10/2010 ore 18:2
che sviolinata o meglio svioloncellata! anche il tuo avatar mi rimanda un amico che fa il batterista, che è appassionato di trenini e che lavorava nell'HI-FI tanto tempo fa(davvero, eh?) ora è in pensione e dopo aver fatto il musicista di professione, ogni tanto mi onora di spingere un bell'american shuffle per lanciarci sopra la 335. io non mi cimento con strumenti diversi dala chitarra. se hai visto qualche mio post qua e là vedrai che sono un essenziale: per la musica che amo di + (il Blues), per i soldi infine per lo spazio in cui stivare degnamente le amate 6 strings. suono da diversi anni, ma la qualità dei risultati non è proporzionata al tempo trascorso, ed alla passione che ci metto. certo considero la musica una grande compagna da cui ho tratto salute, endorfine, voglia di vivere. così sia, d.
Rispondi
Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 24/10/2010 ore 21:1
Il mio avatar è la seconda locomotiva comparsa in Itala nel 1839, la Bayard, della linea Napoli-Portici, voluta dal Grande RE Ferdinando II di Borbone ( era all'avanguardia dei tempi e nel Regno delle due Sicile esistevano già tecnologia e previdenza sociale, meglio se Don Peppino Garibaldi non dava la mano a Teano nel 1860 ); io la ho seguita dal momento del suo arrivo al Museo Ferroviario di Napoli Pietrarsa negli anni 80th, insieme ai miei 5 operai collaboratori all'epoca, fino all'invio in Svizzera nel 1997, peril 150 anniversario della Rete Ferroviaria Elvetica ( loro no avevano macchine d'epoca, non ti dico quante precauzioni nel caricarla su di un carro ultrabasso , è tutta d legno salvo il carro inferiore e la caldaia, insieme al tender ed una carrozza di 3° classe tipo diligenza multipla ). Non ti preoccupare dei risultati musicali, fare musica è un'espressione dell'anima, è passione senza nemmeno sperare di recuperare le spese sostenute, nel mio caso; e già è molto se non abbiamo abbandonato come hanno fatto i più dell'epoca Beatnick ( i così detti Capelloni ). Basti solo pensare cioè ad un verso di una famosa canzone, "Vivo per Lei". Ciao da Franco
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di dguitar [user #17429]
commento del 24/10/2010 ore 22:3
Franco, posso passare questi ghiotti dettagli ed ilt uo rif al mio amico Batterista/amico dei treni? E' un tipo alla mano, che frequenta modellisti ecc (un settore di cui mi parla, ma che non conosco). Può darsi che vi possiate scambiare know how, oppure, no... Se non sei d'ACCORDO, il tuo post resta dov'è, senza problemi. un saluto, d.
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di FBASS [user #22255]
commento del 25/10/2010 ore 08:3
Va bene, basti che si presenti a tuo nome, io ho quacosa di modelli in scala HO ed N, ma ora preferisco il modellismo statico per ragioni di spazio ( ho regalato un 1/2 plastico ad un amico Ufficiale dei Vigili che ha un parco locomotive elettriche spaventoso,anche qualche locomotiva elettrica d'epoca , ho un plastico in scala N da montare, mi ero riproposto di farlo appena in pensione, ma mi stanno ricoprendo di Amplificatori ed Effetti valvolari e vintage da riparare ). Belle zone le tue, ho fatto Treni Charter e Neve a Calalzo e Pieve, San Candido, Misurina, ho fatto il militare a Trento ( A Cortina c'era una Polveriera, Cima Blanca se non sbaglio ). La mia emal è ing.f.maresca@hotmail.it, per i file d'astrofisica ne ho prodotto uno da 30 Mega e 1200 pagine, ti manderò qualcosa d più piccolo per posta elettronica.
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Re: Mha, io non ci sono mai corso appresso.
di dguitar [user #17429]
commento del 25/10/2010 ore 23:3
parlavo proprio oggi del libro "gli dei dalle lacrime d'oro" e mi è arrivata la tua mail con l'allegato di Sitchin...ma è straordinario! Gazie per il rif, forse avrai notizie, dal mio amico. Ora lo informo. good night. d. p.s. le figurine me le guardo per benino, grazie.
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