Solo oggi ho saputo che Paolo Mazzullo è morto.Per chi non è di Roma o zone limitrofe questo nome , e la radio che ha fondato 25 anni fa , forse non dice nulla , ma per chi come me è sempre affamato di novità musicali fuori dai normali circuiti , Radio Rock è stata per anni una delle rarissime fonti a cui attingere.Dico subito che ero praticamente sempre in disaccordo con le sue esternazioni e con l'impronta che stava dando ultimamente alla radio , ma dispiace sempre enormemente quando una persona giovane ( 52 ) lascia due bambini , e comunque , nel bene e nel male si deve a lui se noi Romani abbiamo potuto sentire negli anni le proposte di speaker e DJ passati nell'emittente,concerti esclusivi e nuovi artisti spinti dalla radio come i porcupine tree.E' anche vero che molti di questi speaker hanno abbandonato via via la radio proprio per conflitti con Paolo , un po' padre padrone ,carattere forte e testardo , limite e pregio di una persona che , aldilà delle opinioni , ha rincorso un sogno fino alla fine.Oggi non si parla della fine che ha fatto la radio ( è in memoria sulle mie radio ormai solo per un fatto puramente romantico ) ma della morte prematura di un uomo che ha portato nelle nostre case del buon rock , alternativa allo strapotere dei network.Ciao Paolo rock on