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il gesto più estremo, in poesia (per kata in particolare)

di lollo__87 [user #20291] - pubblicato il 08 ottobre 2010 ore 18:59

la discussione avuta con kata riguardo al suicidio, mi ha spinto a pubblicare questi 2 video: brani in grado di farmi venire la pelle d'oca ad ogni ascolto, perchè vanno ad affrontare un tema difficile come il suicidio, con una vena poetica e malinconica devastante, una schiettezza e disperazione tale, da stordire chi le ascolta per la prima volta. Credo che ogni individuo possa identificare un momento della propria vita in questi due testi, magari senza giungere alla conclusione più tragica...

NUTSHELL - ALICE IN CHAINS

We chase misprinted lies We face the path of time And yet I fight And yet I fight This battle all alone No one to cry to No place to call home Oooh...Oooh... Oooh...Oooh... My gift of self is raped My privacy is raked And yet I find And yet I find Repeating in my head If I can't be my own I'd feel better dead Oooh...Oooh... Oooh...Oooh...

IMMORTALITY - PEARL JAM

Vacate, is the word. Vengeance has no place so near to her. Cannot find the comfort in this world. Artificial tear. Vessel stabbed, next up, volunteers? Vulnerable. Wisdom can't adhere. A truant finds home, and a wish to hold on but there's a trapdoor in the sun. Immortality. As privileged as a whore. Victims in demand for public show. Swept out through the cracks beneath the door. Holier than thou. How? Surrendered, executed, anyhow. Scrawl dissolved. Cigar box on the floor. A truant finds home, and I wish to hold on too, but saw the trapdoor in the sun. Immortality. I cannot stop the thought of running in the dark. Coming up a which way sign. All good truants must decide. Oh, stripped and sold mom. An auctioned forearm and whiskers in the sink. Truants move on, cannot stay long. Some die just to live... Ohh...

In questi due casi credo che non si possano scindere musica e testo, apprezzarne la melodia senza capire o provare ad interpretarne il messaggio, sminuirebbe il valore artistico di queste composizioni. Ho preferito non tradurre i testi perchè ritengo perdano la metà del loro impatto "italianizzandoli", ma nel caso a qualcuno potesse interessare, provvederò...


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Stavo giusto ascoltando
di Lisso92 utente non più registrato
commento del 08/10/2010 ore 19:1
Stavo giusto ascoltando "Nutshell" qualche minuto fa, un capolavoro, rispecchia in tutto e per tutto l'anima distrutta di Layne Staley, è incredibile il pathos che riesce a trasmettere. La dipendenza dall'eroina è stata prima la sua ancora di salvezza e poi il peso che l'ha fatto inabbisarre...
Rispondi
...io invece vi suggerisco ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 08/10/2010 ore 19:4
...io invece vi suggerisco questa: vai al link la trovo molto più dignitosa..
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 08/10/2010 ore 19:5
grazie, non la conoscevo. Ma cosa intendi per "più dignitosa"?
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Re: ...io invece vi suggerisco ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 08/10/2010 ore 20:0
..intendo che mi irritano certi modi di parlare di dolore e di suicidio.. mentre modugno in "vecchio frack" ha un'eleganza e una dolcezza unica nel parlarne, pari forse solo alla "ballata del miché" di deandrè.. sia chiaro, non vuol essere una polemica nei tuoi confronti, bensì una critica nei confronti del grunge e di certo modo di fare musica che fa del dolore quasi un vanto.. so di non essere popolare dicendo certe cose, ma spesso penso che tanta gente dovrebbe andare a lavorare e capire cosa vuol dire avere il coraggio di stare al mondo, invece che piangere e lamentarsi... soffriamo tutti, nel nostro piccolo.. ma certi artisti esagerano nell'autocommiserazione.
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Re: ...io invece vi suggerisco ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 08/10/2010 ore 20:5
Per come la vedo io, è un errore parlare di autocommiserazione. Quello che a me piace del grunge, è la capacità di fotografare un momento difficile dall'interno, mettendo a nudo le debolezze e la fragilità di una persona, come non era mai stato fatto prima; questa particolare sensibilità e introspezione però, non la reputo come un manifesto di debolezza, abbandono e sconforto permanente, ritengo più semplicemente siano sintesi di un particolare momento, con un particolare stato d'animo. "sia chiaro, non vuol essere una polemica nei tuoi confronti, bensì una critica nei confronti del grunge e di certo modo di fare musica che fa del dolore quasi un vanto.." Io invece rimango impressionato dalla sensibilità che scaturisce dai testi di questi artisti: affrontare certi argomenti, credo sia emotivamente molto impegnativo, perchè si tratta di affrontare se stessi e le proprie paure, condividendole con il pubblico, che si riconosce in queste situazioni.
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Re: ...io invece vi suggerisco ...
di 1cxt [user #23260]
commento del 08/10/2010 ore 22:4
sono d'accordo..de andrè ha cantato il tema del suicidio ( cosi come tanti altri) quasi ridando dignita al suicida anche se in questo modo a quasi diminuito il valore del sucidio stesso in quanto gesto estremo mettendolo in relazione ai "vent'anni in prigione a marcir"
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Re: ...io invece vi suggerisco ...
di markko [user #25523]
commento del 08/10/2010 ore 23:3
Beh non è il caso di essere semplicisti, Layne Staley soffriva veramente, ha avuto una vita difficile prima di arrivare al successo che non è riuscito a salvarlo e alla fine questa sofferenza l'ha portato proprio al suicidio\autodistruzione, quindi direi che dovresti avere un po' più di rispetto...non parliamo di cantatucoli emo da 4 soldi o di cantanti rock commerciali finti\maledetti che fanno dell'autocommiserazione vera o finta che sia un modo per fare soldi e per vendere. Il grunge è stato l'espressione dei sentimenti e del malessere di una generazione, c'è ovviamente chi ha cavalcato l'onda ma di certo non lo è stato Layne Staley...tutti hanno dei problemi è vero alcuni più o meno gravi, ma c'è chi li vive peggio degli altri, talmente peggio che arriva a distruggersi a soli 34 anni...francamente la tua visione mi pare un po' miope ed offensiva, sarebbe un po' come dire che chi è depresso e soffre è un pirla e dovrebbe andare a lavorare anziché lamentarsi...vedi un po' tu...
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 09/10/2010 ore 12:1
rispondo ad entrambi. ero sicuro che qualcuno mi avrebbe accusato di insensibilità e mancanza di rispetto. per come la vedo io, chi manca di rispetto, sono proprio questi omuncoli che si lamentano per le proprie disgrazie (quali poi? quelle di non essere compresi dal mondo?!?) e cantano odi alla volontà di scomparire. mancano di rispetto ed insultano chi, amante della vita, è scomparso prematuro, o chi ha avuto DAVVERO una vita difficile fatta di fame vera, distruzione, guerra e sfruttamento, e nonostante questo arriva a 80 anni felice di raccontarla e senza lamentarsi, o ancora chi tutti i giorni deve lottare DAVVERO per avere una vita, magari stando su una sedia a rotelle, o con due occhi che non vedono, o senza qualche arto... mi dispiace, ma non provo alcuna compassione verso chi crede di essere il più sfigato di tutti perchè il mondo è difficile. ah.. e poi.. (credevo fosse palese) "andare a lavorare" è una metafora per indicare il darsi da fare e dover affrontare tutti i giorni la cruda realtà. datemi del cinico bastardo senza cuore, non mi offendo. ma almeno cercate di capire cosa intendo...
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di markko [user #25523]
commento del 09/10/2010 ore 14:0
Tu sei completamente fuori di testa. A parte che questi "omuncoli" come li chiami tu non sempre hanno avuto una vita rose e fiori ma probabilmente non lo sai visto che mi sembra che parli a sproposito. Layne Staley ha avuto un padre spacciatore e tossico dipendente che l'ha abbandonato quando era ancora molto giovane e ha vissuto una infanzia in condizioni di degrado e senza il supporto di una famiglia vera. Il padre si è poi rifatto vivo quando era famoso per chiedergli i soldi per la droga e riportarlo sulla strada della dipendenza quando lui cercava di smettere. Detto questo c'è ovviamente sempre qualcuno che ha problemi più grandi dei nostri ma ciò non vuol dire che sia sempre possibile guardare le cose in prospettiva e farsene una ragione. Tempo fa si leggeva di Silvia Cavalli una ragazza che era stata violentata diversi anni fa a Milano e che non essendo riuscita a superare il trauma si era poi suicidata diversi anni dopo. Allora secondo te questa ragazza è una stupida che doveva andare a lavorare visto che i suoi problemi erano relativamente minori rispetto a chi nel terzo mondo muore di fame e magari subisce sistematicamente degli abusi per il semplice fatto di non appartenere all'etnia giusta? Ma lo sai che la depressione è un male tremendo, che può colpire anche persone che apparentemente non hanno problemi creando una sofferenza indicibile? Io sono psicologo ho lavorato con depressi con ragazze con disturbi alimentari molto gravi, secondo te ad una anoressica che è tale perchè magari ha "SOLO" avuto dei genitori anaffettivi bisogna dirle "massi ma non hai problemi tu, mangia e non rompere i coglioni che così magra sei un cesso"? Hai idea di cosa vuol dire soffrire così tanto che il tuo corpo rifiuta il cibo? Un conto è l'apologia della depressione fine a se stessa, per moda o per vendere dischi, tendenza che soprattuto si vede oggi nella corrente emo che francamente infastidisce anche me e pure tanto, però fare di tutte le erbe un fascio e andare a mancare di rispetto a chi ha sofferto veramente (e ti assicuro che per arrivare ad un simile livello di auto-distruzione di sofferenza devi provarne e pure tanta) mi pare veramente ottuso e poco rispettoso. Quindi per piacere la prossima volta che vuoi esprimere una opinione rifletti un minimo prima di fare uscire certe stronzate....
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 09/10/2010 ore 20:0
ho risposto più sotto.
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di HighwayStar [user #17218]
commento del 09/10/2010 ore 18:1
Capire quello che intendi te non mi pare così difficile mi pare invece sia tu a non riuscire ad avere una visione a 360 gradi della cosa facendo un discorso ben più banale di quello che sembra. C'è gente in Africa che muore di fame e non ha niente di niente quindi gli operai farebbero bene a non lamentarsi di essere sottopagati? Ma per favore dai...
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 09/10/2010 ore 20:0
..signori.. mi pare che non abbiate letto una parola di quello che ho scritto.. primo: non ho parlato di terzo mondo e africani, ma di Italiani che hanno vissuto la seconda guerra mondiale, l'hanno superata, e hanno ricostruito un paese da zero, senza autocommiserazioni e lamentele fine a loro stesse. e in ciò includo anche le lotte sindacali degli operai sottopagati, e le femministe che pigliavano botte in casa per essere andate alle manifestazioni, e ciò nonostante tornavano in piazza il giorno dopo. non ho mai detto che bisogna sminuire i propri problemi o far finta di nulla, bensì che mi infastidiscono le lamentele gonfiate di pathos. anche perchè sono proprio queste ultime che fanno sbiadire il vero problema che ci sta dietro (reale, non lo nego), in favore di una ricerca di compassione, tantopiù quando lo si fa da una posizione critica come l'essere un cantante di successo. c'è una differenza abissale tra il portare avanti le proprie rivendicazioni (anche con sudore e sangue) e lamentarsi a vuoto senza muovere un dito per riscattarsi. tanto peggio se lo si fa cantando. secondo: non ho mai detto una parola di disprezzo o di accusa verso il suicidio come atto. mi guardo bene dal farlo e non ho alcuna intenzione di entrare nel merito di una questione che ritengo troppo complicata per le chiacchere su un forum. ho criticato l'apologia del dolore e l'autocommiserazione a parole cantate, e mi riferisco soprattutto al pezzo dei pearl jam (tra l'altro stimo assai il signor vedder, quando non fa il piagnucolone e partorisce capolavori di lirica). ribadisco ancora una volta (davvero mi stupisce doverlo spiegare) che il mio riferimento al lavoro era un riferimento metaforico. riferimento, alla bistrattata saggezza popolare dei nostri "vecchi" (gli stessi che hanno vissuto le difficoltà sopraccitate) che a certi discorsi son soliti opporre un amorevole "va' a laurà, ca l'è mej", che racchiude tutto un modo culturale, più che una prescrizione concreta. terzo: di difficoltà vitali e suicidio si può parlare in diversi modi (e quello di modugno è solo un'esempio). certuni li ritengo più sobri e rispettosi nei confronti del dolore in sé, rispetto ad altri che qui ho criticato. dopodichè... sorvolo sugli insulti e il linguaggio aggressivo, perchè non mi colpisce. però ci tengo a sottolineare che non volevo buttarla in polemica, ma solo dire quel che penso. nessuno è obbligato a condividere. non voglio avere ragione, solo dire come la penso. ma non mettetemi in bocca cose che non ho detto. vi chiedo solo questo. spero di essermi chiarito a sufficienza e non aver aizzato ulteriormente i vostri spiriti, perchè non è mai stata la mia intenzione, sin dall primo commento.
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di HighwayStar [user #17218]
commento del 09/10/2010 ore 20:1
Hai risposto fin dall'inizio con una retorica stra-abusta e soprattutto con argomentazioni che sembrano inerenti ma sono totalmente fuori dal contesto di cui si parlava prima del tuo intervento. Rispetto come la pensi, ognuno la pensa come vuole ma eri e sei fuori luogo. La chiudo qui vai!
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di markko [user #25523]
commento del 09/10/2010 ore 21:5
1) si parla di terzo mondo e Africa per fare esattamente quello che hai fatto tu parlando di italiani che hanno vissuto il dopo guerra, parliamo cioè di persone che hanno avuto problemi oggettivi e grandi sofferenze che tu evidentemente ritieni maggiori di quelle di queste persone "che si lamentano". Non mi sembra difficile da cogliere l'analogia. 2) E' evidente che non sai di cosa stai parlando: visto che non parliamo dei Tokyo Hotel ma di grandi gruppi grunge tra cui gli Alice In Chains il cui cantante Layne Staley si è auto-distrutto\suicidato perchè vittima di un malessere esistenziale profondo che esprimeva mediante la musica. Ma secondo te era forse un piagnone che non si rimboccava le maniche. Forse prima di postare bisognerebbe informarsi su ciò di cui si sta parlando. 3) L'arte è spesso, anzi quasi sempre l'espressione di sentimenti tra cui il dolore, grandi opere sono nate dal male di vivere e della sofferenza esistenziale per fortuna che ci sei tu che ritieni che non siano dignitose. 4) Sempre se sapessi di cosa parli sapresti che i testi in questione non sono lamenti né inni al suicidio gratuiti ma esprimono in prospettiva sentimenti vissuti o situazioni vissute da sé stessi ma anche da amici conoscenti o dai ragazzi di quel periodo in generale e ovviamente il velato messaggio è di condanno dell'abuso di droghe in generale. Questo detto in due parole ma sicuramente i testi nel grunge non sono certo lamenti gratuiti, specie nel caso degli Alice in Chains (i cui testi vanno contestualizzati e riferiti alla personalità e al vissuto del loro autore) e dei Perl Jam. Detto questo se non ti rendi conto del perchè attiri commenti un po' aggressivi, figliolo o sei ottuso o hai dei gravi problemi, forse entrambi, spero almeno che tu abbia imparato per lo meno a "conoscere" prima di parlare.
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di markko [user #25523]
commento del 09/10/2010 ore 21:5
.,
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 09/10/2010 ore 20:0
Leggendo il tuo post MI SEMBRA (non mi permetto di giudicarti, non conoscendoti) che la tua visione delle cose sia piuttosto "autoconservativa" e superficiale, un modo di vedere le cose che non sopporto. Sembra che gli unici mali "degni" di essere raccontati, cantati o recitati siano i "grandi mali del mondo", tutto il resto non conta perchè lottando e credendo in se stessi si supera qualsiasi avversità. Guarda caso ciò di cui parli (infermità, guerra, denutrizione, sfruttamento) sono problematiche incredibilmente lontane dalla vita media di un individuo. Intendo dire che la possibilità che il enne 30 medio che scrive su accordo, sia a contatto diretto con guerra etc.etc. è bassissima; questi drammi risultano essere molto "lontani" dall'individuo medio, il quale, (credo) si autotutela reputando queste situazioni come le uniche veramente "importanti", cosicchè tutte le difficoltà incontrate da vicino possano essere considerate minori e superabili. Io lo interpreto come un sintomo di chiusura mentale incredibile, un tentativo di non accettare di poter avere dei problemi, non accettare una propria debolezza...
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di HighwayStar [user #17218]
commento del 09/10/2010 ore 08:5
Senza offesa ma c'è una grande ignoranza e mancanza di sensibilità nel tuo commento; la musica (intesa come arte) serve a comunicare con gli altri il proprio io profondo che può rispecchiare uno stato d'animo di profonda disperazione e disagio. Che poi andare a lavorare sia fìsintomo di forza avrei molto da ridire, in primo luogo sono in molti a lavorare quindi non deve essere così tremebondo ed in secondo luogo credo che sia più facile accettare uno stipendio da fame imposto da questo sistema di cose che aver la forza di contrastare e rivoluzionare tutto dicendo addio al nostro comod mondo da Iphone. "Vecchio Frack" di Modugno è semplicemente fantastica ed immenamente triste ma a differenza degli Alice In Chains non ci vedo disperazione ma serena e triste rassegnazione!
Rispondi
Re: ...io invece vi suggerisco ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 09/10/2010 ore 12:1
ti ho risposto sopra
Rispondi
mmm...ma sei sicuro che parlino di suicidio ...
di markko [user #25523]
commento del 08/10/2010 ore 20:1
mmm...ma sei sicuro che parlino di suicidio Immortality e Nutshell?
Rispondi
Re: mmm...ma sei sicuro che parlino di suicidio ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 08/10/2010 ore 21:1
beh, nutshell credo sia abbastanza facile da interpretare (and yet i find, repeating in my head, if i can't be my own, i'd feel better dead), per quanto riguarda immortality, credo sia solo meno schietto, ma comunque piuttosto evidente il riferimento al suicidio (Vacate is the word/Vengeance has no place on me or her/Cannot find the comfort in this world/Artificial tear/Vessel stabbed, next up, volunteers?/Vulnerable/Wisdom can't adhere/A truant finds home/And a wish to hold on/But there's a trapdoor in the Sun/Immortality...). Tu come le interpreti?
Rispondi
Re: mmm...ma sei sicuro che parlino di suicidio ...
di markko [user #25523]
commento del 08/10/2010 ore 23:3
MMM..non saprei, non mi pare che siano esplicitamente sul suicidio, diciamo che in generale questi testi grunge, specie quelli degli AIC sono molto pessimisti e incentrati sull'autodistruzione...generalmente trattano della dipendenza e criticano certi aspetti della società...non mi pare che nutshell parli di suicidio, diciamo che tra tutti gli altri significati si può intravedere anche quello...ma le canzoni di Layne sono tutte un po' così...parlano della droga come soluzione disgraziata a difficoltà della vita che non si riescono ad affrontare, e la morte in un modo o nell'altro è sempre presente, come alternativa o come punto di arrivo...
Rispondi
Le poesie semidimenticate di Lolli.
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 08/10/2010 ore 20:2
Lolli ha scritto una canzone che ti fa provare sulla tua pelle, uno ad uno, gli ultimi pensieri di un suicida.Eccola: vai al link
Rispondi
Re: Le poesie semidimenticate di Lolli.
di HighwayStar [user #17218]
commento del 09/10/2010 ore 08:4
Adoro allaf ollia questo pezzo: bellissimo senza remore!
Rispondi
Re: Le poesie semidimenticate di Lolli.
di HighwayStar [user #17218]
commento del 09/10/2010 ore 08:4
Adoro allaf ollia questo pezzo: bellissimo senza remore!
Rispondi
Anche se con la musica si può 'tentare di ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 08/10/2010 ore 20:3
Anche se con la musica si può 'tentare di rappresentare' un simile gesto .... certi sentimenti sono imperscrutabili. Ciao Lollo
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