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Siete convinti di suonare male....

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 07 ottobre 2010 ore 02:48

..... e invece no. Espongo una mia teoria che ovviamente non sarà condivisa da tutti. Chi ha questa opinione di se stesso(me compreso) spesso ha la tendenza di provare e riprovare qualche pezzo del suo Guitar Hero preferito o di altri ben noti. Mi sembra ovvio che il risultato sarà modesto, e qui inizia il primo gradino di una scala a scendere. Poichè l'entusiasmo è uno dei fattori primari per suonare bene,la conclusione è ovvia.Se poi si prova ad imitare in continuazione anche il suono degli altri grandi si aggiungono altri gradini.A questo punto,di solito, provo ad improvvisare qualcosa:niente di buono! Prendo la chitarra e spengo tutto con il morale sotto i calcagni.Ho sbagliato dall' inizio: dovevo iniziare a suonare con santa calma qualcosa che ben conosco e so fare discretamente, improvvisare qualcosa di lento come un bel giro di blues e non cercare di rincorrere Steve Vai,cercare il nostro bel suono e non pretendere miracoli!!! Meglio un pezzo (magari nostro ) suonato bene che cento suonati male. Buona giornata a tutti. A.


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Trovo questo post imteressantissimo...a me ...
di giuseppetiberi [user #20559]
commento del 07/10/2010 ore 02:5
Trovo questo post imteressantissimo...a me capita soprattutto cercando di imitare il suono e il tocco....per esempio ogni giorno non riesco a suonare little wing senza poi sentirmi uno straccio...Notte andy!
Rispondi
Re: Trovo questo post imteressantissimo...a me ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 03:0
Grazie Giuseppe e buonanotte anche a te. Un abbraccio. A
Rispondi
Giustissimo! Come disse Kata in un suo post, ...
di antani85 [user #22504]
commento del 07/10/2010 ore 07:1
Giustissimo! Come disse Kata in un suo post, è inutile cercare di emulare il suono è il tocco dei nostri eroi, sta nelle loro mani e basta!! Mi sembra molto meglio prendere da loro ciò che ci interessa per avere una cultura sufficiente per poter elaborare qualcosa di nostro!! Io so di poter suonare meglio, c'è sempre un sacco da imparare, però non ho mai avuto il cruccio di imitare un suono a tutti i costi! Ciao Andy!
Rispondi
Re: Giustissimo!Come disse Kata in un suo post, ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 07:2
E fai benissimo!! Meglio dedicarsi alla improvvisazione come abbiamo sentito nel tuo post. Buona giornata. A.
Rispondi
Ma io...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 08:1
... sono proprio scarso a livello di improvvisazione. :-( Ci sto lavorando insieme al mio maestro ma i salti di terza sulle scale, licks tipici e cose simili mi mancano proprio, non riesco ad infilare niente di "apprezzabile" su di una base. Se invece faccio un brano che conosco, magari facile (Vai & co non mi interessano) mi sembra di riuscire meglio, ma non mi soddisfa...
Rispondi
Re: Ma io...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 08:1
Eterni scontenti!!!! Siamo! Tutti e due. Ciao
Rispondi
Re: Ma io...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 09:1
Proprio vero ;-) Ciao!
Rispondi
Non penso...
di mario66 [user #25615]
commento del 07/10/2010 ore 08:3
.. di suonare male, ma neanche di suonare benissimo. Il problema è che più studio, più imparo e più mi rendo conto di quanto potrei suonare meglio. Sono come il cane che si morde la coda. Però una cosa va detta, quando suono mi diverto, sempre, sia se sono a casa a provare/studiare sia se sto facendo una serata. Il morale sotto i calcagni mi viene proprio quando non riesco a suonare. Ciao!
Rispondi
Re: Non penso...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 08:4
Mi fa piacere ciò che scrivi: non è da tutti. Ciao.
Rispondi
Oddio... a me piacerebbe saper suonare ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 07/10/2010 ore 08:4
Oddio... a me piacerebbe saper suonare "qualcosa" di petrucci o vai... ma non ho la tecnica necessaria per farlo. Io -adesso- aspirerei a quello dal momento che so quali suoni mi piacciono e le cose che faccio adesso penso di farle abbastanza bene. E poi, il blues non mi piace :D
Rispondi
Re: Oddio... a me piacerebbe saper suonare ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 08:5
Essere soddisfatti di quello che si fa è la cosa più bella che ci può capitare:beato te. Ciao.A
Rispondi
L'importante è studiare!
di joseph75 [user #6078]
commento del 07/10/2010 ore 08:4
Andy la tua riflessione è giustissima, e credo capiti (o sia capitato) anche ai più grandi di trovarsi in un simile stato d'animo. Però, un attimo cerchiamo d'immaginare Steve Vai che rincorre il tocco e il Tone di Jimmy Page (e viceversa...) piuttosto che Ritchie Blackmore quelli di Joe Satriani (e viceversa...). Cosa credete che possa accadere? Io sono pronto a mettere una mano sul fuoco che verrebbero fuori le cose più strane, ed è bello così. Quello che voglio dire è che a mio avviso bisogna studiare tanto e bene il Playing dei propri idoli, ma alla fine è indispensabile svincolarsi dal loro linguaggio e dare spazio al proprio. Almeno, io ho scelto di suonare Rock e Rock/Blues perchè non avevo voglia di sentirmi legato ad una partitura ed eseguirla sempre allo stesso modo e con lo stesso feeling! Lasciamo tutto ciò alla musica da camera e alla musica classica!
Rispondi
Re: L'importante è studiare!
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 08:5
Il tuo commento è perfetto e siamo d'accordo pienamente!| grazie
Rispondi
Re: L'importante è studiare!
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 07/10/2010 ore 09:0
[Almeno, io ho scelto di suonare Rock e Rock/Blues perchè non avevo voglia di sentirmi legato ad una partitura ed eseguirla sempre allo stesso modo e con lo stesso feeling! Lasciamo tutto ciò alla musica da camera e alla musica classica!] DIPENDE ! In molti casi viene precisato tutto, nei minimi particolari, dall'autore dell'opera...in altri no... Comunque, ritornando al caro Andy, pensiero giusto ! Io sono uno di quelli che tassativamenete,prima o poi, passa il periodo in cui si sente scarso, non apprezza il proprio suono, si sente maldestro e ignorante. Ignorante ,appunto... sarò sincero...dentro di me a volte ho delle "idee" musicali che, senza pretendere di essere "strepitose", giudico "interessanti" -sempre a mio avviso-...il problema è che : se sto suonando ,ho una padronanza della teoria musicale e conoscenza dello strumento ancora immatura, e per questo non faccio a tempo a riprodurla e la dimentico... Altre volte, non mi giudico un cattivo suonatore....per quel che sono solito fare, sono bravo...il problema è che sono molto,troppo, noiosamente ripetitivo...e soffro della mia attuale ,spero momentanea, incapacità di abbattere questo scoglio... Però non temete amici Accordiani, sono molto ottimista !!! :D
Rispondi
Re: L'importante è studiare!
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 09:4
Anche a me capita di dimenticare qualche buona idea:l'unica sarebbe aver la possibilità di registrare anche poche note per poi svilupparle. La ripetività è logica in tutti noi. Ciao ed in bocca al lupo.Caiao e grazie. A
Rispondi
L'età, tra le altre cose, mi ha insegnato che ...
di garp57 [user #997]
commento del 07/10/2010 ore 09:0
L'età, tra le altre cose, mi ha insegnato che non c'è nulla di più frustrante ed inutile che cercare di copiare pedissequamente qualcuno. Ogni volta che ricasco nell'errore mi viene voglia di buttare via tutto. Ciò che mi dà soddisfazione è suonare come io sento un pezzo, al di la del fatto che agli altri possa piacere o meno, considerato che suono per hobby e non ho nenche molto tempo da dedicare allo strumento, il tempo che ho a disposizione cerco di usarlo per divertirmi e studiare, non per farmi venire le paturnie.
Rispondi
Re: L'età, tra le altre cose, mi ha insegnato che ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 09:5
Giusto,giusto,giusto!!Non badare troppo agli altri:hanno la buona abitudine di massacrarci. Ciao!
Rispondi
C'è sempre qualcosa che non mi piace
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2010 ore 09:0
un giorno è il tocco, l'altro è la precisione, e quando non sbaglio io ( raro ! ) è il suono che non convince...certo , se improvviso a volte sono più soddisfatto , ma da solo in camera mia , che se dovessi rapportarmi con altri... sempre le solite cose , dov'è andato a finire il fuoco sacro ? Eterni scontenti alla ricerca dell'isola che non c'è , però...vivo per quei dolci secondi in cui suonare mi appare come lo scopo ultimo raggiunto...demente ? Buona giornata :-))
Rispondi
Re: C'è sempre qualcosa che non mi piace
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 09:5
Demente assolutamente no!!! Anzi di una sensibilità molto profonda.La penso come te!!!! Grazie.A
Rispondi
A mio parere...
di luvi [user #3191]
commento del 07/10/2010 ore 09:4
... il discorso viaggia su due binari paralleli. Da un lato c'è lo studio, la cultura di ascolto, l'analisi dell'improvvisaziione o dell'armonizzazione e del linguaggio musicale dei grandi in genere. Per questo, i musicisti di riferimento (intendo i "grandi" musicisti, quelli che lasciano il segno nella storia della musica, non quelli che "fanno le cose tecnicamente più difficili"... e non importa che siano necessariamente chitarristi) sono imprescindibili perché loro sono la storia, il passato, il presente ma soprattutto l'evoluzione del linguaggio musicale fino ai nostri giorni. E' sacrosanto ascoltarli, analizzare e memorizzare di loro ciò che più ci affascina ed attrae (non necessriamente "tutto", dunque...) e tentare di rielaborarlo e metterlo in pratica a modo nostro, per arricchire il nostro linguaggio espressivo e formare il nostro stile personale. In questo processo, misurarsi con ciò che non si sa ancora fare o non si è ancora capito, riconoscendo di non saper suonare certe cose è utile, costruttivo e fonte di motivazione per migliorarsi ed è anzi essenziale per crescere miusicalmente. Ben altra cosa è invece immedesimarsi in un musicista al punto tale da voler essere lui, copiando pedissequamente i suoi soli o in generale quel che fa senza che questo porti ad una "coscienza" dei suoi meccanismi mentali, ma piuttosto con l'intento di somigliargli il più possibile per partito preso. Personalmente, l'aspirazione ad essere l'eterna copia carbone di qualcun'altro, sempre un passo indietro rispetto a qualsiasi sua scelta o decisione, anche ammesso di riuscire nell'intento che è comunque molto difficile, costituirebbe una continua frustrazione e mi pare cosa davvero poco costruttiva, sensata ed utile. ;-)
Rispondi
Re: A mio parere...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 09:5
Come sempre un tuo commento è equiparabile ad un bell'articolo!!! Hai detto tutto e di più e meglio di me. grazie infinite.Un abbraccio. A
Rispondi
Re: A mio parere...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/10/2010 ore 10:0
***Personalmente, l'aspirazione ad essere l'eterna copia carbone di qualcun'altro, sempre un passo indietro rispetto a qualsiasi sua scelta o decisione, anche ammesso di riuscire nell'intento che è comunque molto difficile, costituirebbe una continua frustrazione e mi pare cosa davvero poco costruttiva, sensata ed utile. ;-)*** vai al link ;))))))))))))) SaluToneS
Rispondi
Re: A mio parere...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 10:1
Giustissimo,ma non tutti la pensano come te purtroppo (non sto parlando degli Amici Accordiani,ma dei chitarrai che conosco:sempre a fare pezzi di altri)!! Grazie. A.
Rispondi
Re: A mio parere...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/10/2010 ore 11:1
*** ma non tutti la pensano come te purtroppo *** HAHAHA no no Andy !! PER FORTUNA dico io ;))) Questo è il bello della diversità tra tutti ehehehehe SaluToneS
Rispondi
Re: A mio parere...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 11:1
Caro Antonello,guai se fosse così.Basta non contraddirmi!!!! SCHERZO!!!!!!!
Rispondi
Re: A mio parere...
di luvi [user #3191]
commento del 07/10/2010 ore 10:2
siamo "lievemente" d'accordo, direi... :-D
Rispondi
guarda, ci sono giorni di "ispirazione" in cui ...
di paolone11 [user #20712]
commento del 07/10/2010 ore 10:2
guarda, ci sono giorni di "ispirazione" in cui le mani sono sciolte e vanno libere e pensi :"oh finalmente sto diventando bravo"...poi magari il giorno dopo provi a replicare quello stato di grazia...e...niente...mani stanche, suono brutto e l'ampli troppo forte, e il jack che non funziona e poi squilla il telefono, poi suonano alla porta e intanto la chitarra ronza e non sai perchè..insomma ci siamo capiti :) a parte gli scherzi, molta della "bravura" dipende anche dalla condizione mentale e fisica con la quale ci mettiamo a suonare. Ciao Andy :)
Rispondi
Re: guarda, ci sono giorni di
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 10:3
Penso proprio che sia determinante,ma non costante ogni giorno,purtroppo. Consoliamoci pensando che anche i Grandi sono così!
Rispondi
Ma lo studio si fa così. Tutto deve essere ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/10/2010 ore 11:2
Ma lo studio si fa così. Tutto deve essere graduale,a piccoli passi. Migliorare si può e possono farlo tutti. Imparare uno strumento è come imparare a camminare,a mangiare,a scrivere. Tutte cose che noi diamo per scontato eppure se ci fai caso sono cose difficili. Il talento è una altra cosa ma,migliorare si può.
Rispondi
Re: Ma lo studio si fa così.Tutto deve essere ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 11:3
Molto giusto. Bisogna,secondo me, entrare nel "sistema giusto" per poter migliorare. Si deve "voler" migliorare, prima di tutto e trovare il come che per ognuno di noi forse non è il medesimo. Un abbraccio. A
Rispondi
Andy, come sempre hai detto la cosa giusta ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 11:4
Andy, come sempre hai detto la cosa giusta giusta e nel modo giusto ma, secondo il mio modestissimo parere, leggermente incompleta. Credo sia fondamentale per un qualsiasi musicista/strimpellatore/chitarraio trarre ispirazioni, c'è chi si fossilizza su un solo genere o un solo chitarrista e c'è chi mette in ogni nota che suona una minima parte delle sue esperienze d'ascolto. Io all'inizio facevo solo Ligabue, poi solo Brian May ed infine solo Petrucci, mi sono accorto da poco che stavo commettendo un grosso errore, estremamente limitante. Adesso mi esercito su pezzi di Petrucci estremamente difficili con l'Ibanez e dopo un'ora di allenamento mi prendo la Gibson e mi faccio un blues. Cerco d'apprendere il più possibile, di non tralasciare né la tecnica né lo stile interpretativo, per diventare un chitarrista migliore e, come sai, realizzare un piccolo grande sogno.
Rispondi
Re: Andy, come sempre hai detto la cosa giusta ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 12:2
Hai ragione tu!!! E' un modo di agire molto assennato e produttivo! Ti ringrazio molto.Ciao e a presto. A
Rispondi
d'accordissimo!!
di donfun utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 13:4
d'accordissimo!!
Rispondi
Ciao Andy! Il tuo articolo coglie in pieno il ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 07/10/2010 ore 15:1
Ciao Andy! Il tuo articolo coglie in pieno il senso di quella che io chiamo la "sindrome del musicista incostante", della quale, ovviamente, sono affetto anche io. Il punto è che a volte mi capita di essere completamente soddisfatto di ciò che faccio, altre volte invece mi sembra di essere un idiota al quale hanno messo la chitarra in mano per sbaglio... Il perchè di questo rendimento altalenante non sono mai riuscito a capirlo, ma sarei pronto a giurare che è più una questione psicologica ed umorale che strettamente tecnica. Ironia della sorte: tutti i membri del gruppo col quale suonavo erano come me... e allora o si suonava alla grande (ed era come vivere in un' altra dimensione), oppure si faceva completamente schifo e passavamo tutta la serata a guardarci in cagnesco o magari (ed è successo più di una volta) a litigare sul palco... MISTERI DELLA MUSICA! :)
Rispondi
Re: Ciao Andy! Il tuo articolo coglie in pieno il ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 17:0
Capitando anche a me la stessa cosa penso sia una cosa umorale come quando si crede che il ns.impianto oggi suoni peggio di ieri. Grazie, A
Rispondi
Condivido in pieno! Anche se sono la prima ad ...
di flavi16 [user #25371]
commento del 07/10/2010 ore 15:2
Condivido in pieno! Anche se sono la prima ad essere pienamente convinta di fare schifo, soprattutto dopo la lezione di ieri =(
Rispondi
Re: Condivido in pieno!Anche se sono la prima ad ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 17:0
Ciao gentile Flavi,grazie per il commento.A
Rispondi
Bella riflessione!
di fatoldsun utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 15:4
Parole sante!! ciao, andrea.
Rispondi
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Re: Bella riflessione!
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 17:0
Caro Andrea che piacere: grazie. A
Rispondi
Non sono completamente d'accordo. Da una ...
di ilrecremisi [user #23413]
commento del 07/10/2010 ore 17:5
Non sono completamente d'accordo. Da una parte è bene che ogni tanto ci concentriamo su ciò che sappiamo fare, perchè porsi sempre e solo il problema di ciò che non sappiamo fare alla lunga può essere davvero deprimente. Ad esempio suonare ciò che conosciamo bene e pensare alle prime volte con la chitarra in mano, quando ci sembrava un oggetti misterioso. Dall'altra se non c'è confronto non c'è crescita. Preferisco avere sottomano sempre brani che mi riescono solo dopo averli rallentati, imparati e perfezionati, perchè solo così riesco ad "avanzare" nel mio percorso musicale. E se si vogliono ottenere dei risultati, bisogna faticare. Basta essere consci che abbiamo ancora molta strada davanti, ma tanta strada (per fortuna!) ce la siamo lasciata dietro :)
Rispondi
Re: Non sono completamente d'accordo.Da una ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/10/2010 ore 18:1
Se ognuno si "creasse" un metodo personale come te si migliora senz'altro. Grazie. A
Rispondi
Oceano Mare
di dguitar [user #17429]
commento del 17/10/2010 ore 18:4
ho letto Oceano Mare di Baricco e mi sono detto: se scrivessi un romanzo mi piacerebbe farlo con quello stile. Ognuno avrà uno o più Oceano Mare musicali in cui ritrovarsi, ispirarsi e poi proverà a scrivere (suonare) qualcosa di suo, sperando di aver messo almeno un po' di quello che l'aveva emozionato. Oceano Mare per tutti, d.
Rispondi
Re: Oceano Mare
di andyfender utente non più registrato
commento del 18/10/2010 ore 05:5
Molto bello il tuo commento. Grazie. A
Rispondi
Re: Oceano Mare
di dguitar [user #17429]
commento del 19/10/2010 ore 22:2
you're so kind... molto prezioso il tuo spunto. d.
Rispondi
Re: Oceano Mare
di andyfender utente non più registrato
commento del 20/10/2010 ore 03:4
Grazie e buona giornata. A
Rispondi
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