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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Esperimento multimediale e oltre

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 04 ottobre 2010 ore 12:14

L'iniziativa organizzata con i Tomassone in occasione del loro viaggio a Nashville per visitare la fabbrica Gibson è un bell'esempio di informazione complessa e multidirezionale, che si realizza in Rete, su carta e nella vita reale.

I Tomassone porteranno in Gibson le domande degli accordiani, raccolte sul sito. Le risposte che registreranno saranno il materiale con cui verrà realizzato un articolo che andrà su Chitarre, eventualmente accompagnato da contenuti video. 

E' evidente l'importanza di questo primo esperimento, sia in termini di pura informazione, sia per il valore aggiunto dal riavvicinamento dei tre attori della catena - produttori, rivenditori, consumatori - che grazie ad Accordo-Chitarre entrano in contatto tar di loro e dialogano. E dove c'è  dialogo, c'è anche valore e vantaggio per tutti. 


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Ciao Alberto, "l'esperimento" è veramente ...
di kross [user #16328]
commento del 04/10/2010 ore 14:0
Ciao Alberto, "l'esperimento" è veramente molto interessante e sono curioso di vedere il risultato...ma su Accordo e non su Chitarre. La proposta nasce su Accordo, sempre su Accordo nascono le domande...e perchè su Accordo non verrà pubblicato il risultato di questa esperienza? Io non compro Chitarre perchè non credo valga il suo prezzo in rapporto al livello di approfondimento che offre...e per questo resto "fregato"!! Peccato, mi terrò la curiosità.
Rispondi
Re: Ciao Alberto,
di Kata_ts [user #2290]
commento del 05/10/2010 ore 09:2
Il tuo ragionamento è un pò 'contorto'' MA ... è giusto. Gli utenti interagiscono su ACCORDO, in quanto "rivista" on-line, con articoli, post, domande, diari ec molto altro mentre Chitarre è una rivista 'cartacea' che ultimamente è diventata 'parte fisica' di Accordo. Effettivamente però bisogna dare atto a d Alberto e Co che solo 'in questi ultimi mesi' loro hanno preso le direttive e la gestione della rivista Chitarre e l'hanno rivoluzionata non poco .... percui ,. .. ogni cosa a suo tempo !!! ;))) SaluTOneS
Rispondi
Re: Ciao Alberto,
di kross [user #16328]
commento del 05/10/2010 ore 11:0
Ciao Kata ...se si parte dalla considerazione che Chitarre è parte fisica di Accordo la proposta dell'articolo cartaceo regge, ma mi viene naturale riflettere su una cosa: (premetto che la mia non è e prego non sia letta come un'inutile provocazione) la join di Accordo e Chitarre può per una parte dei lettori essere un'ottima iniziativa, ma dal momento della "fusione" Accordo sembra sia diventato il miglior veicolo di promozione e pubblicizzazione di Chitarre. Moltissimi articoli in home page rimandano all'intervista su Chitarre, all'articolo su Chitarre, alla prova su Chitarre...il chè è compresibile dato che le "sfere alte" sono in comune tra sito e rivista, ma non trovo molto corretto che Chitarre possa favorire di un articolo nato dalla "vox populi" di Accordo. Ho comprato Chitarre per 12 anni, negli ultimi anni non sempre perchè la rete fornisce un livello di informazione più approfondito...ho voluto prenderlo per vedere qual'era la direzione e l'impronta portata da Alberto&Co e mi dispiace dire che sono rimasto largamente deluso...trovo sia superficiale, priva di un livello di approfondimento che una rivista specializzata di settore deve avere per essere considerata professionale e attendibile...ma avere resto Chitarre ancora più "pop" di quanto già non fosse, sicuramente rende di più in termini di bilancio...e da un punto di vista commerciale non fà una piega. Dal punto di vista di un appassionato fà la differenza. Per non parlare del prezzo. Chiedo scusa ad Alberto se ho occupato spazio sul suo diario con questa mia riflessione...è solo il mio parere personale che non vuole assolutamente offendere persone che dedicano tempo, impegno, soldi ed energie a questo progetto, che rispetto...ma personalmente non condivido.
Rispondi
Re: Ciao Alberto,
di Kata_ts [user #2290]
commento del 05/10/2010 ore 12:2
Sì, avevo capito il tuo intervento. Ovviamente: *** Chitarre ancora più "pop" di quanto già non fosse, sicuramente rende di più in termini di bilancio...e da un punto di vista commerciale non fà una piega *** non può essere diversamente se vogliono rilanciare la rivista. Personalmente .... quando cerco testi, informazioni 'tecniche', approfondimenti vari sia relativi alla musica che all'elettronica o argomenti che mi interessa approfondire parto sempre con 'ricerche' sui siti italiani ma al 98% TROVO quello che mi serve sui siti USA !!!!!!!! E' un vero PECCATO ;( ma è così. ACCORDO ha molti articoli -MOLTO INTERESSANTI- (anche se ultimamente ne vedo pubblicati di meno ?!?!) che spesso coprono molti argomenti e "oggetti" di comune utilizzo proprio perchè è un 'insieme di idee/prove/esperienze' personali degli utenti stessi. Sulla rivista OVVIAMENTE la 'scelta' non può essere tale e quale. Diverrebbe una ''raccolta di ACCORDO su carta' ;)))))) SaluToneS
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Re: Ciao Alberto,
di kross [user #16328]
commento del 05/10/2010 ore 13:3
concordo sul fatto che al 98% le informazioni più dettagliate e approfondite si trovano in rete...chitarristicamente parlando Accordo è una miniera, ma come hai fatto, anche io non posso fare a meno di notare quanto siano diminuiti gli articoli di qualità pubblicati in home page e quanto drasticamente siano aumentati gli articoli "informativi" (che poi non sono altro che sponsorizzazioni e pubblicità leggermente cammuffate). Ciò che più mi dispiace è constatare quanto i numeri (n° iscritti, visite sul canale you tube di accordo ecc...) siano più importanti della qualità e dell'approfondimento tecnico. Credo (ipotizzo e suppongo, correggetemi se sbaglio) che questa nuova direzione sia dovuta al fatto che ora Accordo-Chitarre è un business. E come tale deve "produrre" non più esclusivamente in termini di "cultura chitarristica". Peccato per me e per chi come me ha un pò di nostalgia degli anni in cui Accordo era bianco-rosso&grigio.
Rispondi
domandone :)
di LucaLester [user #21971]
commento del 04/10/2010 ore 20:3
ditegli di chiedere se i legni "alluvionati" saranno destinati al solo mercato europeo o "qualcuno" se lo tengono anche negli Steiz :))))
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