Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

E' tutto "inutile" ! ;)

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 30 settembre 2010 ore 09:33

Potete studiare lo stile, analizzare come suona, copiare ogni licks possibile ed inimmaginabile dell'Artista che volete ma ricordatelo bene: NON SARETE MAI lui ;)))))))))))))))))))))))

Solo lui suona quello che suona come lo suona perchè lo "sente" e dato che voi non 'sentirete' mai come lui .... non sarete mai lui.

Imparate la teoria musicale, le note, le scale tutto quello che serve , .... MA ricordatevi che nemmeno quello è "Musica".

La Musica è quella che VOI SUONATE !

DIVERTITEVI e CREATE la VOSTRA non perdete troppo tempo a fare cose che "fanno altri" perchè volete essere un'altro: iniziate a fare la cosa più 'giusta' - iniziate a percorrere la VOSTRA STRADA ;))

Auguri a TUTTI e come sempre .....

 

SaluToneS


Dello stesso autore
WiWa!
Si parte con l'idea di STUDIARE qualcosa - poi
Quando cui vuole ci vuole ;)
e il secondo fù finito ;)
Foto concerto
ViruTrio SoundCloud
Nell'estate FARLOCCA 2014
Novità 'devastanti' ;)
Loggati per commentare

Che dire?
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 30/09/2010 ore 09:4
Parole sante!!! ;-)
Rispondi
vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli ...
di paolone11 [user #20712]
commento del 30/09/2010 ore 09:4
vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli autodidatti, quando decidono di impegnarsi sullo strumento, installano programmi come guitarpro e giù a rifare pezzi su pezzi!! OSU
Rispondi
Re: vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 30/09/2010 ore 10:0
Per cominciare altra via non c'è...o meglio, è utile cominciare a suonare qualcosa di altri all'inizio, l'importante è che dopo anni di studio te ne stacchi un po'....ma all'inizio è difficile avere una "cognizione di musica", quindi direi che imparare a mettere le dita sulla tastiera imparando pezzi famosi è utile!!!
Rispondi
Re: vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli ...
di paolone11 [user #20712]
commento del 30/09/2010 ore 10:1
vero, ma infatti non è un errore suonare i pezzi di altri, però andrebbero scelti in maniera mirata! io non sono un autodidatta e il mio insegnante i primi anni mi ha fatto fare un pò di repertorio! nello studiare un pezzo noto, bisogno capire quali sono le parti che ci possono interessare e analizzare il movimento, la meccanica che c'è dietro...contestualizzandolo! quando ho studiato le minori armoniche ho studiato un paio di pezzi di malmsteen...ma per capire a livello compositivo come si sfruttassero determinate cose...non per imparare a plettrare o sweeppare o altro! purtoppo molti studiano il pezzo famoso, magari lo rifanno uguale pari pari senza aver capito nulla di quello che hanno fatto!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 30/09/2010 ore 10:1
Si hai ragione, io suono da poco e da altrettanto poco ho cominicato a dare importanza al fatto: "ok sto suonando su questa scala, suono queste note e faccio questa progressione perchè...ecc.!!", ma per chi è autodidatta come me non è facile capire queste cose, soprattutto perchè non ha nessuno che gliele fa capire o che gli dice come comportarsi davanti ad un pezzo, cosa pensare e come muoversi...mettici anche una buona dose di cazzeggio mentre si suona e ecco qui che si impara tutto...e non si impara niente!!! Morale della favola: dipende sempre da quello che vuoi farci con la chitarra...è un hobby/svago?? bene, ma non pretendere di imparare il vero senso di quello che suoni,o almeno non in toto e non sempre....vuoi diventare un professionista??? vai da un maestro e impara a suonare con cognizione di causa. PS: non voglio dire che per gli autodidatti non c'è futuro, ma che è indubbiamente meno immediato e più complesso arrivare a certi livelli.
Rispondi
Re: vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/09/2010 ore 10:1
***purtoppo molti studiano il pezzo famoso, magari lo rifanno uguale pari pari senza aver capito nulla di quello che hanno fatto*** Questo NON è suonare LOL SaluToneS
Rispondi
Re: vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli ...
di brozio77 [user #10423]
commento del 30/09/2010 ore 16:5
mai ho letto cosa più giusta e sapessi quanti ne conosco ;)
Rispondi
Re: vero e sacrosanto! purtoppo tutti gli ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/09/2010 ore 10:1
E' vero ... e questo E' lo "sbaglio". Sarebbe 'auspicabile' iniziare, invece, STUDIANDO quello che serve per CAPIRE cosa vuol dire suonare ;) Cosa è uno spartito, cosa sono le note, .... ectect Puoi imparare a scrivere parole se NON sai le singole LETTERE ?!?! Puoi dire cose 'sensate e correlate con senso compiuto' se non conosci un minimo di grammatica ?! E stiamo attenti che ANCHE il MITO di Hendrix, nonostante fosse stato autodidatta da .. 'sempre' poco prima di morire aveva intenzione prorprio di INIARE A STUDIARE la Musica ! Anche, tra gli italiani, cito Mussida che in una intervista/articolo su una rivista ha ammesso che fino ad un certo punto della sua carriera ha sfruttato il suo bagaglio da '"autodidatta" ma successivamente, per SE' STESSO, ha iniziato a studiare musica .. percui ... prima o dopo il 'conto' arriva *smile* SaluToneS
Rispondi
lo insegnano anche al liceo: lo studio dei ...
di pablo1340 [user #21858]
commento del 30/09/2010 ore 09:5
lo insegnano anche al liceo: lo studio dei filosofi classici serve a formare nuovi filosofi. perchè nella musica dovrebbe esser diverso?
Rispondi
Re: lo insegnano anche al liceo: lo studio dei ...
di brozio77 [user #10423]
commento del 30/09/2010 ore 17:0
hai ragione, certo che bisogna studiare un pò, però c'è gente che è capace solo di fare cose di altri e questo non va bene. bisognerebbe dedicare metà tempo all studio e metà all'improvvisazione personale, anche due note ma tue, senza pesnare necessariamente a ciò che è stato studiato. il tutto imho ;)
Rispondi
Hai ragione per un semplice motivo: non ho mai ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 30/09/2010 ore 10:0
Hai ragione per un semplice motivo: non ho mai sentito un chitarrista o altro artista in generale che è diventato famoso e, raggiungendo la fama, abbia dichiarato: "Volevo essere e suonare come Pinco Pallino e diventare famoso". Non si tratta di fama, di gloria....si tratta di essere innovativi e l'arte è innovazione allo stato puro, quello che è passato è passato, possiamo solo limitarci a impararlo e apprezzarlo, ma quello che abbiamo davanti è ciò che conta....
Rispondi
...
di Dogat [user #16823]
commento del 30/09/2010 ore 10:2
Ciao Kata_ts, è un fondamento dello studio degli strumenti stessi e qualunque essi siano ovvero studiare con i metodi classici, io all'epoca Abner Rossi vol 1 e 2, poi ascoltare sì diversi chitarristi, ma non copiare ma cercare di capire l'applicazione della tecnica stessa per un qualunque brano. Studiare i filosofi serve per formare nuovi filosofi come dice l'amico Pablo, però c'è una cosa da dire che bisogna partire dal punto definito di "fine" del filosofo preso come maestro per poter poi avere una propria strada ovvero un proprio individualismo. L'assenza dell'individualismo ovvero dove uno vorrebbe essere sempre quell'altro e quell'altro ancora a null'altro porta che all'appiattimento generale dell'umanità stessa, questo in ogni campo, proprio perchè quella che veniva un tempo definita "personalità" è andata mano a mano a farsi benedire, proprio per il concetto di essere l'emulo di uno o dell'altro. Essere invece emuli del proprio "io" questa è la strada da percorrere per far sì che quel che si "dice" sia e rimanga sempre personale, ovvero le proprie senzazioni, emozioni, che sono uniche proprio perchè rispecchiano l'individualismo stesso della persona che le esprime sia in quel momento che durante tutta la sua vita, quindi perchè appiattire se stessi per imitare chi e che cosa?...il nulla! Un cordiale saluto, Dogat.
Rispondi
Parole sante Antonello.
di Cukoo [user #17731]
commento del 30/09/2010 ore 10:3
Parole sante Antonello.
Rispondi
Quoto...
di kirk76 [user #10549]
commento del 30/09/2010 ore 10:3
Ho sempre fatto solo ed esclusivamente musica mia, anche solo nella mia mansarda, quando non avevo un gruppo, ma mai cover o altro, non mi piace imitare, meglio poco ma mio...però forse è presunzione... :-)
Rispondi
Io non posso che essere d'accordo...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 30/09/2010 ore 10:4
Come ben sai io mi diverto quando registro cose mie. Non è che non ho mai suonato le canzoni famose, ma forse anche per pigrizia non le imparo mai tutte, ma solo il riff o l'intro che mi piace. In ogni caso è una cosa che non mi ha mai appassionato. Mi piace invece da sfogo alla mia fantasia e imitare lo stile o un genere musicale.
Rispondi
Posso solo darti ragione!
di andyfender utente non più registrato
commento del 30/09/2010 ore 10:5
Parole sante ecc. ecc.! Bisognerebbe ricordarsi,però, di questo ogni giorno!
Rispondi
Ottimo post per le giovani leve
di gratta [user #13442]
commento del 30/09/2010 ore 10:5
E' una cosa che imparai sulla mia pelle molti anni fa.
Rispondi
Re: Ottimo post per le giovani leve
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/09/2010 ore 11:2
orpo !? e che successe !? ;) SaluToneS
Rispondi
impara l'arte
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/09/2010 ore 11:4
e mettila da parte.Avranno pure un fondo di verità i proverbi , no? Kata, ma sei un po' "arrabbiato " ultimamente ? Un abbraccio ;-)))
Rispondi
Re: impara l'arte
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/09/2010 ore 11:5
macchè arrabbiato e arrabbiato ! Invece son massa contento ;)) SaluTOneS
Rispondi
Re: impara l'arte
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/09/2010 ore 12:1
E allora so' contento pure io ;-)
Rispondi
parole sante
di gaveyn utente non più registrato
commento del 30/09/2010 ore 11:5
pure io opto sempre per l'"impara l'arte e mettila da parte", pure dal basso della mia amatorialità, vedo che così si va molto più avanti che col classcico "copia&incolla"
Rispondi
E' per questo che non studio. Così tutti gli ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 30/09/2010 ore 12:3
E' per questo che non studio. Così tutti gli altri diranno "cacchio voglio suonare come francescoRELIVE!" e non ci riusciranno mai, perchè nemmeno io so quello che faccio. Uhm... mi vengono dei dubbi...
Rispondi
Hai colto un aspetto essenziale che riguarda ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 30/09/2010 ore 12:5
Hai colto un aspetto essenziale che riguarda propio il fare Musica. Gli Artisti vanno ascoltati e analizzati nelle loro peculiarità. Fatto questo,non bisogna affannarsi a copiarli come un falsario imita una banconota da 50 €. Tanto le sue banconote non saranno mai come quelle vere. La Musica,come ogni forma d'Arte,vuol dire esprimere il propio essere attraverso quello che si fa. Sul serio. Imparate a parlare la vostra lingua sarà meraviglioso. Grazie dello spunto di riflessione.
Rispondi
Mia opinabile idea...
di xstrings utente non più registrato
commento del 30/09/2010 ore 14:0
Dite che non bisogna suonare solo i pezzi degli altri, e va bene ma più ascolto i chitarristi di oggi e più mi rendo conto che nei loro passaggi c'è tanto o forse troppo di altri e poco di loro stessi fatta eccezzione per quelli che hanno studiato solo tecnica tutta la vita e più che musicisti mi sembrano dei mitragliatori di note e basta. Comunque ho sentito autodidatti suonare meglio di altri che hanno studiato, sono bravi, sono musicalmente colti ma non esprimono nulla! Ovviamente non è sempre così, non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma se mi mettete davanti un Macalpine ( che ha studiato ) e un Gary Moore ( che è autodidatta) io non ho dubbi e scelgo il secondo!
Rispondi
Re: Mia opinabile idea...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/09/2010 ore 19:2
oOh ! Yeah ;))))))))))))) Xstring Pure io scelgo Gary .. ma LUI SA' benissimo quello che fà ;))) CiauZ SaluToneS
Rispondi
Oh...yeah!!! Giustissimo discorso: ...
di antani85 [user #22504]
commento del 30/09/2010 ore 15:1
Oh...yeah!!! Giustissimo discorso: inventiva+sperimentazione+cultura e studio+tecnica=buon chitarrista!!! Ciao!!!
Rispondi
Ritengo che la musica sia una forma d'arte al ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 30/09/2010 ore 15:2
Ritengo che la musica sia una forma d'arte al pari di pittura e poesia; un'opera d'arte in quanto manifestazione dell'essere dell'artista, e quindi con il fine ultimo di esprimere un "messaggio". Per quanto mi riguarda, il riproporre "pari-pari" un brano di un altro, non è arte (non me ne vogliano francesco relive e tutti gli accordiani che suonano in tribute band), ma solo un passatempo, un modo per divertirsi e, in alcuni casi, un modo per guadagnarsi da vivere. Detto ciò, ritengo che lo studio della chitarra permetta ad una persona di "esprimersi" più facilmente, ampliandone il vocabolario chitarristico a disposizione. Io mi seno reso conto quest'anno che i miglioramenti raggiunti in un 9 mesi di lezioni, non sono neanche paragonabili ai miei progressi da autodidatta... parecchie lezioni erano incentrate sull'ANALISI di lick o "idee" già note, ma con l'obiettivo di "metabolizzarli", non di riproporli identici all'originale.
Rispondi
e come darti torto.....
di bernablues [user #16917]
commento del 30/09/2010 ore 15:3
solo che la maggior parte dei chitarristi scimmiotta un artista piuttosto che un'altro, perché è molto meno faticoso di cercare uno stile tutto personale.....che comunque risentirà sempre degli stili e delle influenze musicali che ci hanno portato ad intraprendere la strada della chitarra.
Rispondi
giusto,giusto,giustissimo,parole sacrosante!!!
di donfun utente non più registrato
commento del 30/09/2010 ore 16:4
giusto,giusto,giustissimo,parole sacrosante!!!
Rispondi
beh,io cerco di coniugare il tutto,vado a ...
di Ocram [user #19962]
commento del 30/09/2010 ore 17:2
beh,io cerco di coniugare il tutto,vado a scuola per imparare,studio pezzi che mi piacciono(anche solo il riff principale della canzone),e compongo di continuo parti di canzoni che forse non vedranno mai la luce. ma da qui ad essere bravo...comunque mi impegno e cerco di mettere sempre i miei fraseggi preferiti (non ho la più pallida idea se esistano già,ma ho notato che mi vengono in maniera abbastanza naturale)anche quando suono sulle basi. secondo me insomma è importante tutto!
Rispondi
Re: beh,io cerco di coniugare il tutto,vado a ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/09/2010 ore 19:2
***,e compongo di continuo parti di canzoni che forse non vedranno mai la luce.*** Nel momento in cui li suoni ... ;) hanno vista la "luce" !! E ricorda una cosa eheheh MAI MOLLAR !!!!!!!!! SaluToneS Giga
Rispondi
Re: beh,io cerco di coniugare il tutto,vado a ...
di Ocram [user #19962]
commento del 01/10/2010 ore 01:4
mollare mai!!!!
Rispondi
Caro Antonello....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 30/09/2010 ore 21:1
....non posso che essere d'accordo con te: io credo che ogni chitarrista dovrebbe crescere cercando il "suo" suono e credo che su questo suono si debba imparare ad avere una certa autonomia, cercare di affinare la tecnica e cercare di sviluppare un proprio timbro.... Per anni, imparando a suonare i pezzi di altri "tirandoli giù" dal mangianastri ho pensato più ad imparare i fraseggi, le armonie e le dinamiche senza preoccuparmi più di tanto del timbro cercando però di tirare fuori il meglio che il materiale in mio possesso mi consentiva....ero consapevole che se volevo fare il solo di Time dei Pink Floyd avevo bisogno di un suono distorto e lungo (il delay era una chimera e mi accontentavo del reverb) e quindi mi attrezzavo ma non mi è mai interessato più di tanto cogliere le differenze tra Steve Lukather con Steve Morse, per me l'importante è sempre stato, parlando di timbrica, cercare qualcosa che fosse coerente e piacevole alle mie orecchie, al mio gusto......
Rispondi
Re: Caro Antonello....
di dguitar [user #17429]
commento del 02/10/2010 ore 10:1
forse sono + Italiano di voi... alle volte no, ma in questo caso sì. Ma un minimo di compromesso non lo concedete? A tendere può essere bello essere solo se stessi, occorre anche comunicare con la musica. C'è chi è così bravo da farlo con la SUA propria arte, c'è chi riesce "solo" a mettere in pista l'arte degli altri. I grandi modelli di riferimento, non li ho certo inventati io, e sono per altro conscio che non siamo tutti compositori (ma questo lo sapete anche voi). Non è questione di alibi, ma di gratificzione: allora se uno è gratificato dal suo suonare, può anche esserlo mentre suona cose altrui. Se lo fa mettendo la stessa giacca del suo idolo, facendosi lo stesso tatuaggio, beh sì, forse è poco individuo, ma forse è in un momento in cui vuole trovare dei pari. Pensate agli adolescenti... Ho sempre letto e condiviso le raccomandazioni degli stimati redattori che invitano a trovare la propria identità, ho anche letto di signori professionisti che, prima di essere unici, si sono bevuti litri di materiale altrui per formarsi. mamma mia, quanto scrivo... il mio piccolo pensiero è: trovare la proria gratificazione, confrontarsi (con persone in carne ed ossa, maestri, con materiale discografico...), tentare di crescere, ogni giorno. Scusate, ma è facile essere modesti, quando lo si è anche con lo strumento in braccio. E' comunque bello "sguazzare" in mezzo a gente "incazzata", con smania di portare fuori il proprio ego musicale (unico). E' un piacere, d.
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/09/2010 ore 22:1
Grande saggezza musicale. Grazie.
Rispondi
Tutto vero.
di Drive71 [user #18611]
commento del 30/09/2010 ore 23:5
Hai perfettamente ragione. Ascoltiamo la musica dei nostri idoli, cerchiamo di interpretarne lo spirito; ma poi suoniamo prevalentemente la nostra musica, poichè "bella o brutta" che sia è quella che ci rappresenta, che esterna la nostra vera anima. Ciao Kata.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964