Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Conservazione della tastiera.

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 22 settembre 2010 ore 05:24

Cari Amici buongiorno. Avrete notato che il titolo non parla di manutenzione ,pratica su cui si sono sparsi fiumi di parole,bensì di conservazione nel tempo. Sono arrivate fino ai giorni nostri chitarre con 50 e più anni di età e vi posso assicurare, per esperienza diretta, che in questo periodo non hanno visto granchè di cure. In pratica, per la tastiera, è preferibile che sia secca piuttosto che impregnata soprattutto da sostanze assolutamente non idonee! Su queste vorrei spendere due parole:

ACQUA: deve stare  lontana da tutta la chitarra come l'acqua santa dal diavolo:per il body è assolutamente deleteria ed ancora di più per la tastiera. Mi spiego meglio: il  maggior nemico del manico è il SUDORE. Questo riesce ad infiltrarsi fino sotto i tasti e riesce a SOLLEVARLI. Ecco perchè è più facile trovare una chitarra con qualche anno che abbisogna del rifacimento della tastiera NON perchè i tasti sono consumati, ma perchè alcuni di essi sono più alti e le corde friggono: esperienze di un Liutaio! L'acidità del ns. sudore(variabile da persona a persona) compie una azione distruttiva sia che sul legno che su corde e frets.

OLIO DI OLIVA: è un olio vegetale destinato con il tempo ad ossidarsi,inacidirsi e non conosciamo assolutamente che effetto potrà fare poichè in tanti anni non ho mai letto una parola che consigli il suo uso e se anche se il miglior Liutaio del mondo dicesse che è ottimo,non lo userò mai! Quindi, secondo me, la pratica migliore per la CONSERVAZIONE della tastiera e che da almeno 30 anni seguo senza mai aver rilevato il minimo inconveniente sarebbe questo per non avere oggi legni lucidissimi e domani chissà...!

Tastiera in acero:Solo polish detergente LIQUIDO che si usa anche per il body!

Tastiera in palissandro o ebano:dopo avere ben tolto lo sporco a SECCO ravvivare con Lemon Oil in quantità minima oppure con UNA goccia di olio paglierino: si aspetta qualche secondo e poi togliamo subito l'eccesso!

Grazie per avermi seguito. A.


Dello stesso autore
ULTIMO!!!!
Gibson Chet Atkins cec.
Le difficoltà non ci fermano!
E.C.: Me and MR. Johnson.
Attenuatore di potenza.
Ancora sui cavi:la loro influenza in un impianto HI-FI.
Glissè e trilli.
S.R.V.
Loggati per commentare

Olii vari...
di Dogat [user #16823]
commento del 22/09/2010 ore 07:2
Ciao Andy, giustamente ognuno segue una sua linea di pensiero e spesso succede che và a comprare dal negozio di musica un olio dove dicono che sia lemon e che dello stesso non ci sia assolutamente nulla, ma il tutto è solo frutto di una sintesi chimica di laboratorio, dove pure l'essenza stessa, quindi l'idea di profumo che lo stesso dovrebbe riprodurre del limone, sempre provenga da vari additivi chimici. Quello che faccio io sulle mie chitarre, pianoforte, da sempre, rimane semplice, comprese pure le tastiere delle stesse, partendo da un semplice ragionamento ovvero la chitarra null'altro è che un "mobile pregiato sonoro", quindi devo trattarla nella stessa misura come quando pulisco i miei mobili in ulivo che fece mio bisnonno alla fine del 1800, dove sopra gli stessi mai mi permetterei di metterci quella schifezza di olio d'arancio o di limone, ma utilizzo l'olio per mobili vero ovvero quello paglierino e questo infatti lo utilizzo per le tastiere in palissandro, ma sempre sui mobili antichi che ho, utilizzo pure il "pronto", questo poi in casa mia lo hanno fatto sempre e i mobili sembrano "comprati domani". Infatti tutti i body delle mie chitarre da sempre li pulisco e nutro nello stesso momento con questo vecchio preparato che tutti conosciamo e ti posso garantire che nessun problema si è mai verificato neppure sul pianoforte verticale che sembra pure lui "comprato domani". Per quanto riguarda l'olio di oliva, serve nei manici in acero, ma solo nei manici e nelle palette, che non devono essere verniciati ma solo rifiniti a mano e lucidati solamente con carte abrasive e cere naturali alla fine, per dare l'effetto di invecchiamento o come detto "vintage" ai manici stessi, proprio nella fase antecedente alla levigatura, oppure si utilizza l'olio di "lino cotto", sono vecchi sistemi antichi per dare delle colorazioni al legno d'acero del manico, ma ripeto quando lo stesso non debba essere lucidato a vernice, ma solo a mano con carte abrasive e cere naturali alla fine e che lo stesso presenti solo tastiera in palissandro. Adesso però si utlilizzano gli impregnanti trasparenti o neutri, che con varie tipologie di gradazioni di coloranti interni miscelati si ottengono effetti di colorazioni antichizzanti, che vengono pure fatte sulle tastiere in acero per antichizzare lo strumento e poi verniciare il tutto con poliuretanica trasparente che "cementifica tutto", chitarra compresa, come un bel asfalto muto, mentre ivece una volta con la nitro il discorso era differente, ma la stanno togliendo dal mercato perchè troppo tossica...o meglio tossica perchè non più conveniente nella fase di ricavo da parte delle industrie e catene di distribuzione stesse, in quanto le poliuretaniche invece sono "meno tossiche" solo perchè "rendono di più" e le relative "creste" possono essere al passo con i tempi e questo non solo per gli strumenti musicali. Come al solito mi sono dilungato, un saluto da parte mia. Dogat.
Rispondi
Re: Olii vari...
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 07:3
Utilizzo anch'io il Pronto anche sui mobili antichi ,ma quello che mi interessava comunicare era il non esagerare nè usare prodotti strani. grazie mille.A
Rispondi
Accidenti!!! E io che da buongustaio della ...
di antani85 [user #22504]
commento del 22/09/2010 ore 08:3
Accidenti!!! E io che da buongustaio della cucina italiana ho sempre usato l'olio di oliva per il manico!!! Comunque non è un procedimento che faccio spesso. Ciao Andy!!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Accidenti!!!E io che da buongustaio della ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 08:3
Ciao Amico! Fa colesterolo, anche!! In bocca al lupo. A
Rispondi
Legato ad un ricordo
di FBASS [user #22255]
commento del 22/09/2010 ore 08:5
Da questa vostra conversazione ( Andy-Dogat), diciamo botta e risposta tra due che se ne intendono, mi aveto fatto ricordare una cosa che era riposta nagli scaffali della memoria. Avevo allora 19 anni, ero passato al basso elettrico da poco, da pochissimo avevo comprato il mio secondo basso elettrico, un Hofner Solid body modello 185 a due pickup, sunburst, usato, l'altro era un EKO modello 500 madreperlato bianco e retro nero, tipo Fisarmonica come colorazione e rifiniture del filetto di separazione ( mi erano costati £ 15000 il basso EKO usato ed il doppio il basso Hofner, compreso la permuta di una chitarra che non dimenticherò più e che non riesco a ritrovare, una Framus color rosso sfumante in giallo-dorato, forma Les Paul ma semiacustica con meccaniche uguali a quelle usate dalla Gibson, con una mascherina metallica nera, con un sistema a binario per permettere lo scorrimento dell'unico pickup dal manico al ponte ). Il basso Hofner era sporco di ditate ed impronte di mano varie, chiesi alla mia povera mamma cosa fare, mi diede uno spray che usava per i "mobili buoni", erano altri tempi di minori possibilità economiche, guarda caso era stato molto reclamizzato in "Carosello", era "il Pronto Mobili Spray" , forse uno dei primi "Barattoli a Pressione" antenato degli invasori odierni dei nostri scaffali di articoli per casa, che ci hanno invaso anche la nostra vita di tutti i giorni, compreso la rasatura mattutina della barba, con evidenti segni d'incanutimento, ragazzi come passa il tempo. Come dimenticare quell'odore caratteristico del Pronto, come dimenticare il primo basso comprato nuovo di zecca, un Hofner Violin Bass del costo a listino 1969 di £ 90000, che luccicava una volta trattato con il prodotto di cui sopra, come dimenticare di aver avuto 19 anni e come dimenticare Angela, mia prima fregatura amorosa ( ma dove sei oggi)! Franco 50.
Rispondi
Re: Legato ad un ricordo
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 10:5
Me lo ricordo benissimo: era superlativo e ricordo anche il suo profumo:bei tempi. A
Rispondi
polish polish polish polish
di colla [user #21178]
commento del 22/09/2010 ore 09:3
e via di polish polish polish polish per la mia tastiera in acero...
Rispondi
mia opinione
di Headd_ [user #25164]
commento del 22/09/2010 ore 09:3
Crdo che i prodotti ravvivanti/nutrienti etc, debbano essere usati cum grano salis,mentre quello che non deve mai mancare alla nostra tastiera è una sana dose di pulizia quotidiana ( dopo ogni strimpellata,concerto), in modo tale da eliminare i vari detriti che se ne vengono dai nostri polpastrelli e vanno a depositarsi sulla tastiera ed il sudore ( che oltre a rovinare la tastiera ossida le corde). Quindi consiglio spazzolino da denti morbido da usare ad ogni cambio di corde , un panno piuttosto spesso da mettere tra la tastiera e le corde a fine suonata ( magari meglio farlo scorrere completamente dai pu alla capotasto, in modo tale da togliere l'immondizia che si potrebbe attaccare nel sottocorda), fast fret ( che dopo averlo sperimentato allunga la durata delle corde, però prima bisogna passare il panno sotto), tanta pazienza e non cercare la perfezione estrema, dato che questa è soggettiva o irraggiungibile. Ciao zio Andy! il tuo nipotastro!
Rispondi
Re: mia opinione
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 10:5
Ottimo come preventivo,che è sempre l'azione migliore. Ciao.
Rispondi
Bravo Andy !
di Blues_guitar_man [user #16047]
commento del 22/09/2010 ore 11:0
Questo è l'Andyfender che preferisco ! Quello che trasmette esperienze personali e trucchetti. In questa veste sei davvero mitico !
Rispondi
Re: Bravo Andy !
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 11:2
Gentilissimo come sempre! Anche tu mi piaci! Ciao.A.
Rispondi
Capito sempre a fagiUolo ;)
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 22/09/2010 ore 13:1
A breve avrò finalmente il tempo necessario per apportare qualche modifica alla mia chitarrina. Tra i vari accorgimenti, merita un po' di attenzione la tastiera: le brevi (ma intense) schitarrate pre-esame non hanno lasciato il tempo di un'accurata pulizia. Risultato: ho una tastiera così sporca, che mi fa schifo. E' da prima di quest'estate che non le dedico le attenzioni meritate. In vista di ciò ho comprato appunto l'olio paglierino (non avendo trovato l'olio di limone). Come hai chiaramente esplicitato, basta una dose minuscola. La domanda è: posso metterlo utilizzando un comunissimo panno morbido, o occorre qualcosa di più specifico? edit: ovviamente l'olio sarà solo per completare l'opera, dopo un'ACCURATISSIMA pulizia!! Un saluto e grazie per le dritte, Andrea.
Rispondi
Re: Capito sempre a fagiUolo ;)
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 13:2
Ti consiglio per togliere lo sporco dalla tastiera una tessera di ricarica per cellulare. L'olio va dato come dici tu. grazie e ciao. A
Rispondi
Beh! Sull'utilizzo degli oli per nutrire il ...
di sepp [user #10489]
commento del 22/09/2010 ore 15:0
Beh! Sull'utilizzo degli oli per nutrire il legno esistono vari pareri, spesso discordanti. Chi dice che l'olio d'oliva è ottimo, chi dice che è troppo acido! Chi dice che l'olio paglierino è ottimo, chi lo sconsiglia perchè viene assorbito lentamente e permette alla polvere di appiccicarsi e creare una patina oleosa. Per ora io non ho trovato qualcosa che mi dia una certezza scentifica con tanto di prove, e che ci vuoi fà mi piace indagare :DD L'olio d'oliva l'ho usato e lo utilizzo, e posso dire di aver seguito il consiglio di una persona che conosco che con il legni ci ha lavorato per più di 30 anni, e l'ho anche letto come consiglio da un Signore che di mestiere fa il Liutaio e lo utilizza da tempo sulle chitarre che ripara/costruisce, quindi ho ritenuto questi due pareri attendibili. Di più nin sò! ; )
Rispondi
Grazie per i suggerimenti, sei un mito!!!
di Synyster_Gates [user #25466]
commento del 22/09/2010 ore 15:4
Grazie per i suggerimenti, sei un mito!!!
Rispondi
Re: Grazie per i suggerimenti, sei un mito!!!
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 19:4
Sei sempre tanto gentile e mi dai la carica! Un abbraccio. A
Rispondi
Grazie Andy. Mai pulito un manico con dei ...
di enrico73 [user #22985]
commento del 22/09/2010 ore 20:3
Grazie Andy. Mai pulito un manico con dei prodotti in 20 anni di attività. L'ho sempre e solo grattato. Proverò i prodotti che segnali, perchè sarebbe il caso di lisciare un pò i legni. Buonaserata. Enrico
Rispondi
Re: Grazie Andy.Mai pulito un manico con dei ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 22/09/2010 ore 20:5
"20 anni di attività??? Mi devi assolutamente raccontare di te!! Ciao. A
Rispondi
Lemon oil?
di markko [user #25523]
commento del 22/09/2010 ore 21:3
Scusate ma il banalissimo lemon oil della d'andrea o uno dei mille mila prodotti fatti apposta per lo scopo? Perchè rischiare di fare casini quando ci sono prodotti che sono fatti apposta per lo scopo? Comunque la tastiera andrebbe lubrificata non più di tre o quattro volte l'anno e solo a fronte di una effettiva necessità...
Rispondi
Re: Lemon oil?
di andyfender utente non più registrato
commento del 23/09/2010 ore 03:4
Sono contento che la pensi cosi,come me!!| Ciao.A
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964