di francescoRELIVE [user #13581] - pubblicato il 14 settembre 2010 ore 16:41
Sono sempre stato "fedele" ad Accordo, anche nei momenti in cui l'aria si scaldava ho sempre cercato di non farmi trascinare dalle linee di pensiero più o meno giuste.
Commenti cancellati, utenti non più registrati: si insomma, dei bei casini.
Quello che mi spiace constatare è che molti ex-accordiani sono passati sotto altre community, altri forum e altre "amicizie".
Ognuno è libero di scegliere e devo dire che di scelta ce n'è. Magari più mirata in certi contesti, più "libera" nei contenuti (anche se qua ci sarebbe molto da dire).
Mi spiace che gente con bagagli di conoscenza utili a tutti sia sparita e di conseguenza dimenticata.
Poi sono arrivati i pollici e anche la spolliciatori solitari che giravano a perseguitare i poveri "sciocchi" che esponevano male qualcosa.
Pure io ne ho ricevuti, ma non ci do peso.
Mi fa comunque piacere che molti nomi conosciuti ci sono ancora, sono ancora attivi e contribuiscono ad arricchire di informazioni utili anche i diari.
Le new entry fanno scintille (dovrei dire le "new -andy" ? :D ) e coinvolgono anche gli ultimi arrivati, i giovanotti alle prime armi.
Comunque, veniamo ad oggi:
volevo parlare di conoscenze.
Intese come conoscenze musicali.
Dopo svariati anni di attività live sono coscente che mancano ancora molte cose da imparare. Son partito con questa mentalità già dalle prime serate live e dopo diversi anni mi ritrovo ad aver imparato tanto ma allo stesso tempo aver aumentato ancora di più la curiosità e di conseguenza i dubbi.
Ovviamente quello che ho imparato è tutto guadagnato, anche per chi mi chiede delle cose sapendo che posso aiutarlo (non sempre, mi spiace!).
Mi sono accorto che non ci si può limitare ad essere dei ragazzi che suonano la chitarra.
Questo perchè?
Perchè inevitabilmente, all'interno di una band o in un lavoro di registrazione o di "suonata di gruppo", ognuno deve sapere il fatto suo. E quello degl'altri.
E' un pò complicato ma penso che la chiave sta proprio nel sapere "incastrarsi" alla perfezioni in mezzo ad altre persone, sia caratterialmente che professionalmente.
Credo che sia l'unica soluzione per non trovarsi in difficoltà davanti a problematiche sempre più frequenti: penso solo a chi disprezza i fonici (si sa che gran parte sono incompetenti? allora si dovrebbe già sapere come adeguarsi alla situazione) o più in generale a tutti quelli che pensano che sia tutto dovuto.
La gente si accontenta e questo mi dispiace.
Si accontenta perchè ognuno resta nel suo piccolo harem di sicurezze (la mia chitarra, il mio ampli, il mio genere, la mia musica...) e non si mette spesso in discussione.
Non è facile trovare persone che ti invogliano ad evolvere nel proprio cammino musicale.
Chi me lo fa fare a spendere tempo e fatica in quello che faccio? A cercare nuove soluzioni e nuove idee?Tanto fa lo stesso... Qualche dubbio comincia a venirmi...
e voi cosa ne pensate?