Acoustic Pride sta aggregando un gruppo crescente di amici che diffondono un entusiasmo divertente e contagioso. Abbiamo raccolto perfino la simpatia di diversi accordiani della sponda elettrica! Dal lancio dell’appello al momento in cui scrivo sono trascorsi solo sei giorni in cui più di venti amici hanno pubblicato la bellezza di 41 post. Abbiamo proposto video di ottima qualità, abbiamo fatto sentire la nostra voce inondando Accordo di buona musica. E questo è bene, non speravo tanto! Ma sull’onda dell’entusiasmo ci siamo anche dati ad una allegra rincorsa al rilancio che, a volte, ha finito per lasciare in ombra alcuni post interessanti e meritevoli di maggiore attenzione. Insomma, ci siamo un po’ accalcati pestandoci i piedi. Tanto che qualcuno ha cominciato a chiedersi se non sia il caso di porci in un’ottica più costruttiva per dare maggior respiro all’iniziativa. In altri termini: si vorrebbe evitare il rischio di cadere in un semplice, seppur piacevole, Acoustic Café frequentato da una ristretta cerchia di amici che se la canta e se la suona. Anche io la penso così.
I Diari sono un ottimo strumento di comunicazione, ma la popolazione sempre crescente di Accordo sta forzando la portata di questo spazio, che ormai somiglia sempre più ad un gobbo elettronico su cui i post scivolano con la velocità dei titoli di coda in un film. Al momento un post non rimane nella prima pagina dei diari per più di mezza giornata e a meno che l’argomento non sia ben mirato o particolarmente sentito, rischia di raccogliere solo qualche commento di circostanza, senza lasciare tracce significative. Dunque c’è il rischio che l’onda si sgonfi e forse è giunto il momento di aggiustare il tiro.
Non starò certo qui a dettare regole, Acoustic Pride vive dello spontaneo sostegno di tutti. Posso solo fare una proposta: e se oltre ai video - tutti scelti con cura e buon gusto! - ricominciassimo a parlare di strumenti, liuteria, tecniche esecutive, esperienze musicali? Se ricominciassimo quell’importantissimo scambio di informazioni ed esperienze che ci ha condotti qui non tanto tempo fa? Non si tratta di diventare seriosi (le pallosissime diatribe "mogano vs palissandro" sono cose del vecchio Accordo...), ma di incanalare entusiasmo e passione - supportati da una buona dose di autoironia! - in qualcosa di più duraturo e utile per tutti.
L’amico Cukoo ha indicato anche un’altra via: portare Acoustic Pride in home page con articoli di qualità. La redazione di Accordo/Chitarre pare intenzionata a riaccendere più di un riflettore sul “mondo acustico”. La scelta è sicuramente frutto di critiche e suggerimenti da parte dei lettori, Acoustic Pride è solo una casuale ciliegina sulla torta. Ma in questo momento abbiamo buone opportunità. Riusciremo a coglierle?