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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

MA DIO SANTO...

di robespierre [user #25430] - pubblicato il 08 settembre 2010 ore 23:20
averi voluto trattare di musica ,come primo post... ma devo dire la verità ,gli ultimi eventi sono veramente sconcertanti.procediamo con ordine: scuola,( moglie insegnante) ridotti insegnanti,quindi meno ore di insegnamento,tagli degi insegnanti di sostegno,quindi bambini con problemi strutturali avranno più della metà delle ore dell'anno scorso in meno.vi prego di credermi nella scuola ci sono dei casi veramente drammatici di ragazzi con probemi.voglio anche sottolineare che le tanto decantate scuole private ,specialmente di CL( comunione liberazione) se ne guardano bene dall'iscriverli.più i problemi di lingua con cli immigrati.poi passiamo al sig marchionne ,sig.a marcegaglia e affini .continuo a sentire parlare di produttività .

ma il messaggio che passa è  che non si va avanti ,perchè gli operai ,non lavorano. ma alla mattina questa gentaglia se lo fa un'esame di coscienza davanti allo specchio.la fiat per anni ha venduto bidoni ,non macchine ,ha distrutto  un marchio mondiale come alfa romeo  e si ha la faccia tosta di salire sul pulpito a fare la predica.no ragazzi, amici accordiani ,non ci siamo.mi dispiace dirlo ma questo paese è morto,per colpa un po di tutti ,però penso che così in basso ,solo nel dopoguerra. e non mi riferisco solo ad in fatto di natura economica ,sociale ,ma soprattutto di rappresentanza politica. va bè ,daiil prossimo post sara a tema ,del sito .aspetto le vostre osservazioni ,se volete ciao  robespierre

ma dio santo ......


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C-O-N-C-O-R-D-O pienamente Ho solo 20 anni, ...
di barbazza [user #22603]
commento del 09/09/2010 ore 00:1
C-O-N-C-O-R-D-O pienamente Ho solo 20 anni, ho finito, per mia infinita ignoranza un anno in ritarto scuola, ma non dimenticherò mai questi ultimi sei anni passati tra i banchi e lavori estivi. La scuola nella quale studiavo, un istituto professionale... era ogni anno sempre peggio, il banco e la sedia era veramente strano averli, le condizioni delle aule e della scuola a se erano simil Lagher nazista (non voglio esagerare, è un dato di fatto), nei laboratori ho sempre usato materiale di recupero, che spesso, veniva recuperato "alla buona". Ricordo un'assemblea d'istituto il quale tema erano propio questi tagli riguardanti i fondi scolastici che colpivano sopratutto scuole come la mia, all'uscita dell'aula magna stavano installando un maxischermo lcd all'entrata della scuola... :))) (veramente inutile, infatti spento è rimasto) Quest'anno aime, gran parte delle sezioni sono state propio chiuse, adirittura mancavano pure i soldi per la carta, i professori erano costretti a portarsela da casa. Ditemi se è possibile una cosa del genere. I lavori estivi non parliamone, quando ricevevo la busta paga, mi passavano per le mani due fogli di retribuzioni, dai nomi piu strani, probabilmente ci stava pure una tassa chiamata Vodoo Child; tante che alla fine di 1200 euro o quello che era, ne prendevo 800 si e no, dopo essermi spaccato la schiena per un mese in fabbrica, mentre mi vedevo qualche faccia di plastica il pomeriggio in TV che scendeva dalla sua bella Audi con tanto di autista. Allora mi sono chiesto, perchè devo fare una vita del genere in un posto dove sono FREGATO dall'ente che per primo dovrebbe aiutarmi invece non lo fa; che è il signor governo o Repubblica italiana che sia. Ho visto amici, conoscienti e altre persone, che spesso aprono le loro piccole aziende, oppure si impegnano in quello che fanno, ma che alla fine prima o poi finiscono in depressione, perche veramente non hai sbocco, lavorano, ma alla fine per sopravvivere il loro lavoro diventa la loro vita Viviamo in un paese di furbi e raccomandati.
Rispondi
scusate lo sfogo e il monologo...
di barbazza [user #22603]
commento del 09/09/2010 ore 00:1
scusate lo sfogo e il monologo...
Rispondi
Re: scusate lo sfogo e il monologo...
di robespierre utente non più registrato
commento del 09/09/2010 ore 01:0
ben vengano sfogo monologo . ciao e grazie
Rispondi
Hai ragione da vendere
di bernablues [user #16917]
commento del 09/09/2010 ore 05:1
Siamo ormai alla mercè di questi adoratori del dio denaro, che pur di farne altro, passerebbero sui diritti di milioni di lavoratori, poi dall'altra parte c'è unca classe politica collusa con questi tiranni dell'economia, perchè anche loro ne fanno parte.........l'importante per questi individui, è far crescere i dividendi, e guadagnare ogni anno sempre di più, propinandoci, sempre i loro prodotti mediocri, facendoseli pagare non per quello che valgono ma per quello che rappresentano, chiamandolo valore aggiunto (esempio......la nuova fiat 500).........sarebbe ora che ogniuno di noi prendesse coscienza di quello che stà accadendo nel nostro paese (e non solo).......sarebbe il caso che si cominciassero ad usare i cervelli, invece di fareseli atrofizzare dalla TV (pilotata), e farseli cuocere dalle microonde dei cellulari.
Rispondi
Re: Hai ragione da vendere
di robespierre utente non più registrato
commento del 09/09/2010 ore 11:1
vedo che non è la prima volta che ci troviamo in sintonia...... evidentememnte gli anni passati in fabbrica ,con le conseguenti esperienze ,fa si che ci capiamo al volo. bene ,ogni tanto mi da l'impressione che siamo in pochi nel sito.......................evidentemente in italia c'è ancora troppa gente che sta bene, ciao un saluto.
Rispondi
fanculo....
di gibson75 [user #21189]
commento del 09/09/2010 ore 08:3
....alla GERMINI. Mi trovo nella tua stessa situazione e so cosa significa. Mia moglie insegnante di sostegno(precaria) e tante storie che mi racconta di poveri ragazzi che hanno bisogno di aiuto ed essere seguiti costantemente. Passerà???? bisogna essere ottimisti!!!
Rispondi
"Ma chissenefrega se Berlusconi è un mafioso, ...
di Brighton [user #9612]
commento del 09/09/2010 ore 10:1
"Ma chissenefrega se Berlusconi è un mafioso, si fa le leggi per sè, possiede le tv, ecc..anzi, bravo! Un uomo in gamba e non vedo che male possa fare a me una persona del genere messa a capo del governo." Questo è il pensiero medio di chi lo vota. Peccato che se per 10 anni non ti occupi del paese ma usi il paese per i tuoi affari personali e, anzi, ti fa comodo mandare in una certa direzione istruzione e sanità, allora è inevitabile che la situazione diventi questa. Quando finalmente (anche se non è un bell'avverbio da usare) la gente inizierà a non avere nemmeno più da mangiare (e non manca tanto ormai) allora forse comincerà a capire di essere stata fregata. Lo ripeto ancora. La colpa è di Berlusconi. Gelmini e compagnia sono suoi diretti derivati ed inoltre lui è stato un modello estremamente negativo per molte altre persone.
Rispondi
Re:
di robespierre utente non più registrato
commento del 09/09/2010 ore 11:1
la colpa ad ssere sinceri è anche nostra .nel senso che alle ultime elezioni ,la classe operaia è riuscita a mandare a casa ,gli ultimi difensori di loro stessi.seppur con tutte le tappate di naso ...... ora si accorgono ( forse) di rimpiangere i vari ferrero ,bertinotti,rizzo.ho avuto scontri accesissimi in fabbrica.a cosa è servito? ciao
Rispondi
Re:
di Brighton [user #9612]
commento del 09/09/2010 ore 12:0
la colpa della classe operaia è di guardare mediaset. Questo aspetto è largamente sottovalutato ma in 20 anni queste reti hanno veramente plagiato una generazione e rincoglionito tutti. E qui la colpa forse è anche loro. Ma è anche di Craxi e prima ancora di Berlusconi.
Rispondi
Caro robespierre
di Drive71 [user #18611]
commento del 09/09/2010 ore 11:1
in questo post sei ancora più incazzato di alcuni della tua precedente vita accordiana, ma sottoscrivo il tuo pensiero, giustamente quando si hanno altri c***i (problemi) per la testa e che con l'aria che tira sembrano quasi impossibili da risolvere, è difficile parlare di musica, chitarre e pedalanza. MA, stringiamo il c**o un pò più del solito e andiamo avanti, come sempre abbiamo fatto noi comuni mortali. Un abbraccio.
Rispondi
Re: Caro robespierre
di robespierre utente non più registrato
commento del 09/09/2010 ore 11:2
no .è giusto parlare di musica,ci mancherebbe altro.solo che in un diario si scrivono i propi pensieri , o le propie opinoni .un po su tutto, diciamo che le prese di posizioni del tipo : qui si parla solo di questo ,oppure smettela con questo o quello,ecco diciamo che quello è più fastidioso .considero i musicisti ,delle persone con diversa sensibilità ,ma sempre più spesso i musicisti sembrano darmi torto. speriamo bene ,un salutone
Rispondi
Re: Caro robespierre
di Drive71 [user #18611]
commento del 09/09/2010 ore 12:2
Parole sagge, già in qualche altro post ho sostenuto che i noi musicisti (evviva! stavolta mi considero tale) mica siamo degli alieni e quindi interagiamo, come tutti gli esseri umani, con i problemi del mondo reale e di questo nel bene e nel male, è normale trovarne traccia nei nostri pensieri e nelle nostre parole, soprattuto quando rappresentano un modo per sfogarsi. Ciao.
Rispondi
Riflessioni
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2010 ore 12:1
Premetto che non faccio parte di una categoria sociale debole. Lo dico con pudore, perchè sono convinto che la relativa agiatezza in cui mi muovo non sia solo frutto dei miei personali sacrifici, ma anche e soprattutto della fortuna di essere nato (senza merito alcuno) in una realtà socio-economica che mi ha permesso di scegliere il lavoro che mi piaceva. Premetto ancora che trovo gravissime le problematiche relative al conflitto di interessi ed ancor più gravi quelle relative alla spensieratazza con cui negli ultimi anni si sono confusi e sovrapposti vita privata e figura istituzionale. Premetto infine che allo stato non mi riconosco in alcuno schieramento del panorama politico italiano. Detto, ciò, tuttavia, mi sento in dovere di chiedervi: non pensate che certe problematiche del mondo del lavoro e, in generale, del reddito pubblico travalichino i confini in un certo meschino Belpaese e derivino piuttosto da un mutamento delle regole economico-finanziarie profondo e di portata planetaria? Non c'è bisogno di insegnare economia politica, infatti, per rendersi conto che i rapporti di forza tra le parti sociali che nella seconda metà del XIX secolo avevano condotto alla stesura de "Das Kapital" oggi sono solo un lontano ricordo. Ora, ritenete che i lavoratori italiani debbano attardarsi in un anacronistico furore sociale pantoclastico e più in particolare antiberlusconiano, o pensate piuttosto che dovrebbero recuperare una moderna identità di classe, capace di mutare radicalmente e dal di dentro lo stato delle cose? Questo, ovviamente, non incrementerebbe a breve termine il reddito vergognosamente basso delle classi sociali deboli, ma costituirebbe, a termine medio-lungo, una base per uno schieramento progressista degno di questo nome, con un programma di proposizione e non semplicemente di negazione, che potrebbe essere in grado di traghettare il Paese verso una vita più dignitosa e più giusta. Credo sia perfettamente inutile cercare di chi sia la colpa. Serve gente che si rimbocchi le maniche. Serve gente che utilizzi la propria produttività come forza di pressione politica. Serve gente che faccia della propria onestà (soprattutto sul piano fiscale) una corazza contro le lusinghe e le tentazioni. E deve essere gente reclutata trasversalmente in tutte le classi sociali.
Rispondi
Re: Riflessioni
di hivez [user #9272]
commento del 09/09/2010 ore 12:2
90 minuti di applausi! sottoscrivo!
Rispondi
Re: Riflessioni
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2010 ore 19:4
Grazie, Hivez. Se mi venisse in testa di fondare un partito, almeno saremmo in due :-)
Rispondi
Re: Riflessioni
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2010 ore 20:3
In tre!!! E mi spaventa tanto un continuo e lungimirante lamentarsi di tanti giovani che trovano nella colpa di altri op del sistema o della società la plateale scusa per situazioni congiunturali a livello mondiale! Spero inoltre che, dopo un diploma nella scuola italiana, uno studente non scriva mai più "conosciente" in questo modo. Non per fare il sapientone, ma questo è appunto uno dei segnali di come la scuola stia andando a rotoli perchè il soggetto interessato dalle discussioni è il posto degli insegnanti e non il BENE degli studenti!!! Ho anche io alcuni amici che, presto, rimarrando senza una classe dove insegnare, ma la rabbia mi sale per le generazioni di proff che negli anni ho incontrato e che spesso "rubavano" il proprio stipendio o per dirla come il Liga: "che ti ha rubato il tempo con la sua mediocrità". Caro Jeb a te che della categoria fai parte non chiedo un giudizio, ma dò incondizionato appoggio
Rispondi
Re: Riflessioni
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2010 ore 20:4
Grazie di ciò che hai scritto :-) PS: Adesso che siamo già in tre nel nuovo Partito, però, direi sia giunto il momento di creare delle correnti e di discutere un po' di come assegnare le cariche disponibili ;-)
Rispondi
Re: Riflessioni
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2010 ore 20:5
siamo in tre quindi almeno cinque o sei le correnti!!! La matematica dopotutto è un'opinione! ;)
Rispondi
Re: Riflessioni
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2010 ore 20:5
siamo in tre quindi almeno cinque o sei le correnti!!! La matematica dopotutto è un'opinione! ;)
Rispondi
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Re: Riflessioni
di Drive71 [user #18611]
commento del 09/09/2010 ore 12:5
Le tue riflessioni non fanno una grinza, però......... qualcosa di simile al tuo ragionamento in pratica in Italia è nel corso degli ultimi ........diciamo quindici anni servito come escamotage, poichè con la scusa di modernizzare e rendere maggiormente produttivo il paese, solo per per metterla in quel posto (scusami l'espressione ma calza alla perfezione) ai soliti noti, riducendo stipendi, tutele e certezze sul futuro a vantaggio di una classe politico-imprenditoriale sempre più affamata di denaro e potere. Caro Jeb sono convinto della tua assoluta buona fede, ma qua ci stanno prendendo per i fondelli, alla nostra classe politico-imprenditoriale, il sistema Cina piace da morire. Il detto - produci, consuma, crepa - ti dice niente? Dalla Pubblica Amministrazione ieri, ai metalmeccanici oggi, e un continuo tam tam contro questa o quella categoria innescando una guerra tra poveri con un susseguirsi di provvedimenti (politici e imprenditoriali) camuffati da innovazioni mirati allo smantellamento dello stato sociale e del modello Italia, ovviamente iniziando da quello che di buono c'è e che andrebbe invece salvaguardato. La realtà è sotto gli occhi di tutti, per vederla è sufficiente che la mortadella invece che sugli occhi, la mettessimo nel panino. Ciao Jeb.
Rispondi
Re: Riflessioni
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2010 ore 20:1
Intanto grazie della risposta, e del garbo con cui hai dissentito. Quando si parla di politica, anche su Accordo, questa infatti non è la regola, purtroppo. Ed invece è un piacere, ed un grosso stimolo culturale poter scambiare idee di questo tipo. Concordo assolutamente sul fatto che ciò che ho scritto si presta, per grandi linee, ad essere usato come alibi per una politica liberista mutante. Il neo-liberismo distorto (ha citato giustamente il modello cinese) può sicuramente prestarsi a trasformare le Nazioni in gulag imprenditoriali. Ma questo può accadere (ed accade) solo a patto che si verifichino due presupposti (purtroppo tipicamente italiani): la disponibilità ad accettare e sostenere la candidatura di uomini politici chiaramente non disinteressati, da una parte, ed una scarsa intransigenza civile, dall'altra, finalizzata a cercare italianamente scorciatoie verso il benessere. Finchè, in particolare a certe latitudini dello Stivale, si potranno comunque aggirare i grandi problemi della vita quotidiana viaggiando ai margini della legalità (sia essa fiscale o penale), ci sarà sempre una fetta troppo grossa di popolazione non sufficientemente motivata a promuovere un mutamento radicale. Nell'intervento precedente ho esplicitamente rimarcato di non avere in simpatia alcuna formazione politica attuale. Ma trovo troppo semplicistico dire che i guai dell'Italia siano ascriversi semplicemente a "Roma ladrona". Sono invece convinto che il problema principale dell'Italia di questo terzo millennio siano gli italiani (me per primo, sia chiaro), troppi dei quali sono tuttora assolutamente impreparati, in termini di coscienza civile e di cultura, ad essere cittadini d'Europa e del Mondo. Un saluto cordiale e di stima jeb
Rispondi
Re: Riflessioni
di Drive71 [user #18611]
commento del 10/09/2010 ore 11:5
Meno male, pensavo di esserci andato un pò pesante con le parole, sai non è nella mia natura offendere le persone. Detto questo ti dico che mi trovi perfettamente d'accordo con quanto hai espresso nella tua risposta, ma voglio soffermarmi su due concetti: - "Roma ladrona"; neanche io credo che il male stia tutto qui e da meridionale questa esternazione non fa neanche parte del mio linguaggio. -" Il primo problema sono gli Italiani"; è evidente, ne sono così convinto che spesso quando scrivo erroneamente lo do per scontato. Ricambio il saluto cordiale e di stima, al prossimo post. Ciao.
Rispondi
Aspettiamo la nuova generazione di politici e ...
di Plettratore_Mannaro [user #16218]
commento del 09/09/2010 ore 12:3
Aspettiamo la nuova generazione di politici e vediamo, aspettiamo i nuovi conflitti globali, aspettiamo il 2012 e vediamo. Tutto quello che mi sento di dire è che quando si ha il potere in mano quasi inevitabilmente vieni corrotto da esso , e da chi ci gira intorno, non è un discorso di destra e di sinistra ma un discorso di potere e del popolo italiano, che ha nel suo DNA le parole "fregare" e "truffare". Spesso sento molte persone che paragonano continuamente in nostro paese con il resto del mondo (europa), ma secondo me si devono fare con le pinze questi paragoni in quanto noi siamo profondamente diversi dai Tedeschi ,dagli Scandinavi o dai Turchi. Quanti di noi magari evadono il fisco, quanti di noi non fanno la raccolta differenziata, quanti di noi non seguono le direttive sul risparmio energitco, quanti di noi buttano le carte per terra, quanti di noi ... sono italiani e poi si lamentano di ogni cosa? Io ne conosco tanti che fanno tutto ciò e peggio e dopo protestatno se l'energia elettrica costa cara, se ci sono carenze idriche e le città sono sporche. Siamo italiani accettiamone i vantaggi e gli svantaggi, in Germania per una carta per terra sono svariate centinaia di euro di multa, che poi il governo userà per i servizi pubblici.
Rispondi
Permettimi di dissentire su tutta la "linea" robespierre
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/09/2010 ore 15:1
;) Il 'potere' lo avete: lo chiamate "elezioni". Avete un foglietto con dei simboli ed una matita indelebile con la quale potete "scegliere" .... in realtà una scelta vale l'altra ma ANCORA non lo avete capito ! Pensate veramente che se al governo ci fossero stati altri i "risultati" sarebbero stati migliori ?!? *Cagata* esempio ?! - lo stesso Berlusca ha reintrodotto il limite ai libretti al portatore ESATTAMENTE come fece quell'altro pirla prima di lui.(e questo è il primo "esempio" che mi viene in mente) Dicevo VOI avete la facoltà di decidere SE votare o NON VOTARE. Ma NON VOI inteso come 'una decina di migliaia di uomini e donne' ma TUTTI VOI, al 100% - cosa che NON farete mai perchè vi lamentate del sistema che VOI STESSI perpetuate ogni santo giorno e *r*e*g*o*l*a*r*m*e*n*t*e* lo alimentate avanti, decennio dopo decennio seguendolo stesso modello, gli stessi pensieri, le stesse AZIONI. Il problema sono proprio quest'ultime: le AZIONI. Esattamente COSA FATE ?!? - si può dire ?!? NIENTE* solo parlate parlate parlate, fate "riunioni", scioperi, .... bandiere, giri in piazza ma AZIONI: nulle. Ti immagini quanto dolore e sofferenza posso provare quando sento notizie di un UOMO che è stato licenziato e si è UCCISO !?!?!?! o ha UCCISO altre persone ?!?!? TI RENDI CONTO !?!? che DOLORE ! - evidentemente NO. Come può un uomo VIVERE la Sua Vita identificandola così "profondamente" SOLO nel LAVORO ?! Tanto che quando lo perde si UCCIDE ! Lacrime amare e tristi scorrono dai miei occhi perchè vedo e comprendo sempre più che avete PERSO la CONSAPEVOLEZZA della Vita, tanto NON ripettate più la Vita da ritenerla senza scopo per delle cose del tutto FATUE in rispetto della Vita stessa. Come ho detto in un'altro post TUTTI dovrebbero lavorare la metà di quello che fanno e pur guadagnando 'meno' sarebbero TUTTI molto più felici, senza stress ed in salute. Ma non c'è la fate: restate dentro alla "tela", forse per paura ?!!? Oppure, atroce pensiero che mi venne una volta, per 'comodità' !? E sì ! telefonini, due/tre macchine, televisore al plasma, decoder minchia e trippa ;((((( TUTTE COSE - OGGETTI Percui, per concludere, volete cambiare il 'sistema' !? INIZIATE DA VOI STESSI - cambiate PENSIERI ed AZIONI e pian piano giorno dopo giorno cambierà. Ricorda il FUTURO .... NON esiste, noi facciamo parte del "tempo presente" e possiamo solo fare determinate cose OGGI, ADESSO e queste, come un'onda nello stagno quando si getta un sassolino, si ripercuoteranno sulla TUA Vita: che può durare ANNI o solo .............. secondi ;)) Mi spiace se ti ho urtato o posso averti fatto risentire per qualcosa che ho scritto. SaluToneS
Rispondi
Re: Permettimi di dissentire su tutta la
di TidalRace [user #16055]
commento del 09/09/2010 ore 19:0
Sono daccordissimo con te Antonello, infatti da qualche anno non sto più votando dopo l'illusione dell'IDV. Non certo per colpa loro ma per chi vota diversamente. Infatti tutti i politici ti dicono di votare perchè cosa buona e democratica mentre in realtà per continuare a prenderci allegramente per il culo. Io sarei d'accordo a lavorare meno e lavorare tutti (30 ore settimanali ovvero 6 ore al giorno sono sufficienti a non lasciare per strada nessuno) ma questo tanta gente abituata a fare straordinari in nero non lo accetterà mai.
Rispondi
Re: Permettimi di dissentire su tutta la
di robespierre utente non più registrato
commento del 09/09/2010 ore 20:5
permettimi di dissentire su tutta la linea .saluti
Rispondi
Re: Permettimi di dissentire su tutta la
di Kata_ts [user #2290]
commento del 10/09/2010 ore 13:5
;) nella mia ultima riga del post ... ti avevo chiesto "scusa" proprio perchè, sotto sotto, sapevo che NON avresti condiviso il mio modo di vedere le cose. Solo una ultima cosa ti dico: ero in 1a media - nel tema di italiano chiedevano pareri sul "rapporto cittadini/Stato"; io scrissi quello che oggi è un FATTO ;))))) ovviamente il voto fù "1" ma non per COME avev scritto ma per QUELLO che avevo scritto Ri-SsaluTOneS
Rispondi
Se parliamo di scuola, i tagli per la spesa ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 09/09/2010 ore 20:4
Se parliamo di scuola, i tagli per la spesa non fanno sicuramente bene, ma la scuola non ha avuto problemi solo negli ultimi anni. Le mie superiori a cavallo tra gli anni '70 e '80 (ITIS Marconi di Jesi (AN)) aveva professori che poco sapevano della loro materia e metodi d'insegnamento ormai superati. Qualcuno addirittura leggeva le pagine dei libri come se fosse la lezione eppure non mi ricordo di tante proteste degli insegnanti, ma degli alunni si e per giusta causa. L'istituto ma credo anche la scuola in generale aveva aule di gran lunga migliori di quello che sento raccontare dei nostri giorni eppure la preparazione degli insegnanti lasciava alquanto a desiderare, cosa che poi si trasmetteva sui voti degli studenti. Anche per questo motivo smisi di studiare. Pochi professori si salvavano e questi me li ricordo bene e li saluto volentieri. Per il resto sono d'accordo con Plettratore Mannaro quando dice che in Italia si lamentano tutti delle cose che non vanno quando poi sono i primi a fregare la legge. Se vogliamo che le cosi cambino dobbiamo prima di tutto cambiare noi stessi. Non si può buttare la carta per terra e lamentarci della città troppo sporca. Inoltre sembrerebbe che in effetti così male in Italia non si sta. Si vedono bei macchinoni, belle ville, vacanze nei posti più esotici che costano svariati stipendi, persone che nel giro di pochi anni fanno un mucchio di soldi, non pagando le tasse, sfruttando i lavoratori e aumentandosi stipendi, premi e dividendi con molta facilità arrivando a guadagnare 100-200-300 volte lo stipendio di un operaio anche in questo periodo. Questa per me non è crisi. Spero solo che la fine del 2012 possa portare veramente qualcosa di buono visto che rimane solo quest'ultima speranza.
Rispondi
hai veramente e pienamente ragione...bisogna ...
di JoeGunz [user #25378]
commento del 09/09/2010 ore 23:2
hai veramente e pienamente ragione...bisogna aprire gli occhi e soprattutto farglieli aprire perchè veramente non si può più continuare così..
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