di stefano58 [user #23807] - pubblicato il 08 settembre 2010 ore 08:37
Con questi pezzi il ragazzino che imbracciava la sei corde per suonare battisti e le orme nei primi '70 scelse di intraprendere il mondo acustico come strada maestra , fermandosi agli incroci del rock più elettrico come a quelli del prog sinfonico , rallentando a quelli della classica e buttando uno sguardo critico ma mai sdegnoso ai crocevia del pop,continuando sempre però , anche dopo soste più lunghe , il viaggio intrapreso per scelta di cuore.Il ragazzino che ero è diventato grande ( vecchio ? ) e tutto quello che ho raccolto per strada sin qui ( che il viaggio non è finito...) hanno fatto di me , musicalmente parlando che al resto non spetta a me dirlo ,una persona migliore , come se la simbiosi con la fida acustica avesse aperto in me visioni più elastiche della musica e , quindi , della vita stessa.
Ho passato lunghi momenti di studio autodidatta a buttare giù dai dischi o dalle cassette questi ( e altri ) pezzi che mi ripagavano quando riuscivo ad eseguirli in maniera soddisfacente, pronto alla prossima sfida.Alcuni li suono ancora , altri ho difficoltà vuoi per la poca pratica che la vita mi concede ,vuoi per le dita un pò invecchiate , ma li ricordo tutti con un pizzico di emozione.Diciamo che nella colonna sonora della mia vita , con questi apro e con questi chiuderò , non perchè siano i più belli o i più interessanti stilisticamente , semplicemente perchè tutto è iniziato da qui...