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di bernablues [user #16917] - pubblicato il 07 settembre 2010 ore 19:17

Ecco qualche brano acustico di Branduardi che credo meriti di essere ascoltato.......datemi i vostri pareri, io credo che questo sia un LP  dei più belli che Branduardi abbia mai realizzato, e si sposa con dei testi scritti da un poeta di

Primordine: William butler Yeats (che personalmente adoro). e per ultimo ma non ultimo Un brano con cui sono cresciuto......"Confessioni di un malandrino" che avrò suonato un miliardo di volte......piaceva molto a mio Nonno......e spesso gli la suonavo......poi è iniziato il mio periodo blugrass, fino ad approdare al blues, ma ogni tanto sento il bisogno di tornare alle origini.


Dello stesso autore
Da una costola di Accordo......
E' tanto che non scrivo un diario....
Provando Audacity.........
Vi presento Gabriella (Gael).....
Per una volta non tratto di musica..... :-(((
E' la musica che ci viene a cercare......
mi sta ritornando l'estro......
anche questa era stata ammucchiata nel mio PC....
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Bei pezzi e bei ricordi ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/09/2010 ore 19:4
comprai in prima liceo il suo album d'esordio , quello dove c'era che io sia la fascia , per intendersi, e lo imparai tutto ! Con confessioni di un malandrino ho arrotato gli zebedei a tutti gli amici , l'ho rifatta anche quest'anno in vacanza ma non la conosce nessuno...che mediocrità in giro....continua,continua così :-)
Rispondi
Re: Bei pezzi e bei ricordi ...
di bernablues [user #16917]
commento del 07/09/2010 ore 22:1
Abbiamo avuto un percorso comune, a quanto vedo........I dischi di Branduardi, c'era chi li comprava per una moda del tempo, e chi li prendeva, perché riconosceva un gusto musicale, legato alla ricerca ed allo studio, qundi non "improvvisato"..........credo quindi (da quello che hai scritto) che tu faccia parte di questa seconda categoria ;-)))))
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che nostalgia e che piacere riascoltare ...
di mafuz [user #19122]
commento del 07/09/2010 ore 20:0
che nostalgia e che piacere riascoltare Angelo! sono d'accordo con te, questo LP è uno dei suoi momenti più alti, molto poetico e con arrangiamenti essenziali e ben curati. Branduardi è stato la mia prima palestra sulla chitarra classica, e ancora oggi quando la imbraccio scopro che molti suoi pezzi mi sono rimasti 'appiccicati' alle dita!
Rispondi
Re: che nostalgia e che piacere riascoltare ...
di bernablues [user #16917]
commento del 07/09/2010 ore 22:0
In effetti hai ragione, sono melodie che ti restano appiccicate alle dita (ed all'anima), e seppur semplici, non sono mai scontate.......ora che mi ci fai pensare, anche il mio modo di suonare è rimasto moooolto contaminato da i lavori di Branduardi e devo ammettere che di ciò ne vado particolarmente fiero.
Rispondi
li riascolterò molto volentieri!!
di mytele [user #19958]
commento del 07/09/2010 ore 20:1
li riascolterò molto volentieri!!
Rispondi
Re: li riascolterò molto volentieri!!
di bernablues [user #16917]
commento del 07/09/2010 ore 22:1
Sono contento che ti piaccia, io trovo che questi brani siano intrisi di una "RICERCATEZZA SEMPLICE" in grado di renderli immortali.
Rispondi
Re: li riascolterò molto volentieri!!
di mytele [user #19958]
commento del 07/09/2010 ore 23:4
"RICERCATEZZA SEMPLICE" Rubo! :-)))
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"Ricercatezza semplice" è una definizione che ...
di perrynason [user #17170]
commento del 08/09/2010 ore 02:3
"Ricercatezza semplice" è una definizione che mi piace molto. Credo che sia un obiettivo tra i più difficili, un punto di arrivo. :)
Rispondi
Re:
di bernablues [user #16917]
commento del 08/09/2010 ore 03:4
Si in effetti hai ragione, non è semplice essere raffinati, e semplici allo stesso tempo, però, quando ci si riesce (specie in musica) si raggiungono delle vette che rasentano il divino........e la cosa ancora più importante "secondo me" è che anche chi usufruisce di questi "prodotti", innalza il proprio Spirito rendendolo quasi immortale.............cosa c'è di più semplice di una cascata d'acqua.........eppure la sua semplicità ci riconduce al divino.
Rispondi
Re:
di perrynason [user #17170]
commento del 08/09/2010 ore 11:3
Aggiungo di più. Credo di essermi innamorato della chitarra acustica proprio perchè è la sintesi di questo concetto. In fondo è una scatola di legno realizzata con gli strumenti del semplice falegname, ma quanta raffinatezza in uno strumento che vibra così bene da far vibrare anche te! E quanta bellezza di forme, venature, colore, intagli, filetti... E ha pure un profumo!
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