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Non abbiamo studiato musica...

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 06 settembre 2010 ore 07:19

...purtroppo!!! Cari Amici,so che molti voi,come me, non hanno avuto la fortuna di studiare musica. Io non avevo i soldini,purtroppo! A voi quanto ha pesato sulla vs. carriera musicale? Grazie e buona giornata. A.


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io sono al secondo anno di una scuola di ...
di marcopietroluciano utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 07:5
io sono al secondo anno di una scuola di musica qui a magenta,prima di iniziare strimpellavo e ora so che sono un pochino piu cosciente di quello che faccio però il mio maestro bravissimo tra l altro,(a mio modesto parere è un chitarrista assai completo,tiene sia corsi per acustica che blues ed heavy metal)mi ha detto sempre di non fossilizzarmi sulle lezioni e di dedicare mezz'ora al giorno all'improvvisazione dopo che ho ripassato gli esercizi perchè tanto le canzoni piu' belle della storia le hanno scritte gli autodidatti....la cosa in effetti mi confonde....
Rispondi
Re: io sono al secondo anno di una scuola di ...
di marcopietroluciano utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 07:5
dimenticavo si chiama music faktory la scuola
Rispondi
Io ho cominciato tardi e se non si inizia da ...
di antani85 [user #22504]
commento del 06/09/2010 ore 07:5
Io ho cominciato tardi e se non si inizia da bambini...si fatica!! E si fa un piccolo passo alla volta. Un consiglio che mi sento di dare ai giovanissimi di questo sito: anche se la teoria vi sembra noiosa,imparatela!! Perchè vi assicuro che un giorno vi ritornerà indietro con gli interessi!!! Ciao Andy!!
Rispondi
dunque...
di franky2389 [user #25369]
commento del 06/09/2010 ore 08:3
Io sono sempre stato appassionato di musica, e la mia educazione musicale è cominciata sin da 4 anni, quando i miei genitori mi hanno "insegnato" a cantare, tra virgolette perchè non avendo esperienze professionali mi facevano solo notare quando stonavo, ma penso sia stato molto utile per sviluppare l'ascolto della base. La teoria vera e propria l'ho cominciata a studiare alle elementari, a scuola facevamo un corso di flauto, dove ci hanno insegnato a leggere il pentagramma. Poi ho avuto un'interruzione dei miei studi nei 3 anni delle medie, dove a causa di alcune incomprensioni con il professore ho smesso di studiarla per presa di posizione, ma ho continuato a suonare, tanto che io tutte le canzoni che ci facevano fare le suonavo ad orecchio, sviluppando un notevole orecchio musicale. In quegli anni poi ho fatto parte del coro della chiesa, dove un'insegnante mi ha aiutato a sfruttare al meglio la mia voce senza far soffrire le corde vocali. Ho ricominciato a studiarla in prima superiore, 7 anni fa, quando poi ho deciso di impugnare per la prima volta la chitarra. Devo dire che all'inizio la snobbavo un po' dicendo che tanto moltissimi chitarristi famosi suonano bene, senza sapere minimamente quello che facevano, ma ahimè non ho mai detto scemenza più grossa! Lo studio della teoria mi ha aiutato a comprendere alcune dinamiche difficili da capire senza le basi, e mi ha permesso di passare a strimpellare correttamente su altri strumenti, proprio grazie a queste conoscenze. Il mio parere è che presto o tardi, con la teoria bisogna farci i conti, quindi è meglio avvicinarsi anche in età adulta, passo dopo passo, con tutte le difficoltà del caso (non che da bambini sia semplice è!). Ci sono molti libri interessanti e fatti bene, primi tra tutti per i chitarristi sono quelli di Steve Khan, che aiutano molto, anche chi di basi non ne ha. E' faticoso, ma è tutto di guadagnato!
Rispondi
io ho cominciato presto:) ,alle elementari,ma ...
di ElMes [user #12892]
commento del 06/09/2010 ore 08:3
io ho cominciato presto:) ,alle elementari,ma a 28 anni dopo una pausa assoluta di 11 anni ho fatto in tempo a dimenticare tutto,in pratica di teoria mi è rimasta giusto qualche infarinatura assolutamente insufficiente,ma grazie alle tabs e al mio innato istinto(autoelogiamoci:))non ne sento la mancanza. in ogni caso sono ottimista,un giorno troverò la voglia e mi metterò a ristudiare
Rispondi
Ah ecco perchè suono poco più che la ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 08:3
Ah ecco perchè suono poco più che la pentatonica! Carriera?! Quale carriera? :-) Sai cosa? A farti studiare da piccolo, quando in realtà preferiresti giocare, dovrebbe portarti la famiglia. Crescendo, la scuola di certo non tratta la musica come meriterebbe (come altre cose), quindi per vari motivi può capitare che si cominci relativamente tardi, riducendosi a prendere un po' di lezioni mentre già si suona. A me (ma so che siamo in tanti) è andata così... Ciao
Rispondi
L'essere autodidatta pesa nell'evoluzione ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 06/09/2010 ore 08:4
L'essere autodidatta pesa nell'evoluzione tecnica. Ci si standardizza senza un metodo di studio, non si va oltre ai propri limiti se manca un riferimento. Purtroppo non so leggere uno spartito e non so scrivere sul pentagramma, non so le scale e le tecniche più strane. Magari qualcosa la faccio, ma non so come si chiama! Purtroppo il tempo non mi permette di studiare seriamente: e lo studio richiede una scelta a monte. Ora come ora non rinuncerei ai gruppi in cui suono per studiare. Se venissero a mancare i gruppi allora sarà la prima strada che intraprenderò.
Rispondi
non credo abbia pesato sulla mia carriera ...
di s_nikkio79 [user #18779]
commento del 06/09/2010 ore 09:0
non credo abbia pesato sulla mia carriera musicale. semmai ha influito pesantemente sull'evoluzione della mia tecnica.. son 16 anni che suono (o meglio, tento di suonare) la chitarra e credo che con un minimo di lezioni da un maestro i risultati sarebbero stati meno dispersivi! Infatti, più che la teoria di per se, credo che il compito primario di una scuola di musica sia quella di incanalare in modo razionale gli sforzi dell'allievo per massimizzarne i risultati.
Rispondi
Re: non credo abbia pesato sulla mia carriera ...
di franky2389 [user #25369]
commento del 06/09/2010 ore 09:2
Concordo in pieno con quello che dici, ma sapendo la teoria uno riesce a capire più in frette perchè una cadenza classica che va sempre bene in una canzone è I/IV/V, oppure II/V/I, mentre se ti metti li a suonare da solo, senza sapere minimamente quello che fai, ci metti molto di più. Il risultato è identico, ma con tempistiche diverse. Poi come sempre accade gli estremi non vanno mai bene, nel senso che solo teoria e niente pratica, oppure solo pratica e niente teoria, ti portano a sprecare energie e tempo. Bisogna cercare di trovare un equilibrio tra teoria e pratica. Come dice sempre il mio maestro:" C'è un momento per ragionare su quello che stai facendo, e un momento in cui bisogna lasciar andare le dita, ascoltando quello che senti. Prima lascia andare le dita, poi ragiona su quello che hai fatto, se poi sbagli capisci il perchè..."
Rispondi
Per aggiungere un'altra riflessione, credo che ...
di antani85 [user #22504]
commento del 06/09/2010 ore 09:1
Per aggiungere un'altra riflessione, credo che al giorno d'oggi la teoria sia più che mai indispensabile per creare qualcosa di nuovo: è solo conoscendo le regole del gioco che si possono creare accostamenti interessanti, particolari giochi di armonia e melodia...l'orecchio e il gusto possono darti l'ispirazione e il via a comporre qualcosa, ma se si vuole rendere questo qualcosa un brano completo, colto e interessante...l'unica cosa da fare è sapere ciò che stiamo creando.
Rispondi
Re: Per aggiungere un'altra riflessione, credo che ...
di franky2389 [user #25369]
commento del 06/09/2010 ore 09:2
citando Benigni riferendosi alla poesia:" per creare qualcosa dii nuovo dovresti studiare e sapere tutte le poesie scritte fin ora, e poi scordarle tutte. Se non le conosci non puoi pretendere di creare qualcosa di nuovo, se le conosci tutte sarai sicuramente influenzato da chi ha scritto prima di te..."
Rispondi
Re: Per aggiungere un'altra riflessione, credo che ...
di antani85 [user #22504]
commento del 06/09/2010 ore 09:2
simpatico e sacrosanto!!!
Rispondi
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Re: Per aggiungere un'altra riflessione, credo che ...
di s_nikkio79 [user #18779]
commento del 06/09/2010 ore 10:0
ecco, questo è proprio il succo di tutta la faccenda!
Rispondi
..sono autodidatta ,.....senza teoria e senza ...
di donfun utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 09:4
..sono autodidatta ,.....senza teoria e senza legge...so fare solo quei pochi accordi e su e giu' per una pentatonica,mi piacerebbe studiare per imparare qualcosa di piu' ma purtroppop non ho molto temp a disposizione e quando imbraccio la chitarra mi vien solo voglia di suonare......CARRIERA??? suono solo per la voglia di farlo
Rispondi
Tasto dolente
di Cukoo [user #17731]
commento del 06/09/2010 ore 10:0
A me non conoscere la musica, dato che non sono un genio, mi ha stroncato la carriera sul nascere.
Rispondi
Re: Tasto dolente
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 12:0
Intervengo solo in questo commento perchè non mi piace leggere chi si denigra! Genio era Einstein! Tu sei una splendida persona che non ha nulla da invidiare a chichessia, come splendidi sono stati gli Amici. Lascia che sia io a denigrarmi poichè ho sia i motivi che l'età per permettermelo. Un abbraccio. A
Rispondi
Re: Tasto dolente
di Cukoo [user #17731]
commento del 07/09/2010 ore 00:3
Mica mi denigro. Dico solo che sono stato una bestia a non aver studiato musica da giovane. E ne ho patito le conseguenze, non avendo particolari doti naturali. Però adesso mi sto rifacendo. Sempre da autodidatta, ma almeno affronto temi interessanti. L'armonia è bellissima e l'improvvisazione è una sfida. Imparo quel che posso, ma mi diverto moltissimo.
Rispondi
secondo me ...............
di robespierre utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 10:4
guarda andyfender,ci si potrebbe fare un trattato.... io posso solo dire che conosco sommariamente la musica ,nel senso teoria e c... ma poi succede che il tuo insegnante ti dice : guarda che fai delle cose che non sai cosa sono ,ma il tuo istinto musicale te le fa fare ,riesci a capire se c'è qualcosa che non và e usi altri suoni ,accordi ecc ecc.ovviamente questo non basta se si vuole intraprendere una carriera . metti il caso che sei in studio con un grande interprete e ti dice : non non mi piace quell'accordo ,perchè nella melodia c'è la tal nota che già canto io e mi disturba o non mi piace... tu cosa fai.... devi essere prontissimo a cambiare o non suonare quella nota o quell'accordo o solo quella nota dell'accordo.e all'ora li saltano fuori gli studi le conoscenze e la tecnica,quindi non c 'è niente da fare bisogna sapere. ora penso che limiti un po la carriera di tutti,ma con impegno di può arivare dove non crederesti. solo un 'appunto: secondo il mio modesto parere quello che conta è l'anima che ogni musicista deve avere,perchè ci sono tantissimi chitarristi bravi o fenomenali ma non si capisce perchè non tutti riescono a trovare musiche ,rif memorabili come altri.eppure somno dei grandissimi prof.quindi teoria si ,tecnica anche , ma senza cuore .............ciao ciao
Rispondi
Per quanto mi riguarda...
di pkaos [user #12738]
commento del 06/09/2010 ore 10:5
... sono autodidatta al 98%, nel senso che qualche anno fa, in preda a una frustrazione folle (non riuscivo a suonare niente di più di quello che facevo) ho fatto due anni di chitarra jazz (da notare che non suono jazz...). Devo dire che mi sono serviti parecchio per "aprirmi la testa", per capire qualcosina di più sulla musica... adesso ho le conoscenze di base per poter esercitarmi e studiare da solo, però... non lo faccio! Sono molto indisciplinato, non riesco a mettermi a fare esercizi e anche il tempo a disposizione non è molto, e quello che ho lo dedico a suonare col mio gruppo. Ma sono contento così. A presto!
Rispondi
Io ho studiato veramente poco e la cosa non mi ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 11:3
Io ho studiato veramente poco e la cosa non mi mette a disagio. Ad oggi sono fiero di quello che riesco fare e della passione che lascio trascendere. Ciao..
Rispondi
"A voi quanto ha pes
di Drive71 [user #18611]
commento del 06/09/2010 ore 13:2
"A voi quanto ha pesato sulla vs. carriera musicale?" ..... molto. Studiando sarei oggi, in primis meno ignorante musicalmente, e probabilmente sarei un pò meno "na chiavica" come strimpellatore di chitarra. Però, chi è colpa dei suoi mali pianga se stesso. Ciao Andy.
Rispondi
Non è MAI troppo tardi -Andy !!
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/09/2010 ore 15:0
BAsta VOLERLO ;))) Effettivamente oggi come oggi posso dirti che .... essere meno ignorante in una cosa come la Musica (spartiti, note, suddivusioni riitmiche ect ect) mi dà più sicurezza su quello che sò e che NON sò (ancora) fare. SaluTOnES
Rispondi
La stessa amarezza...
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 17:4
..con cui ho scritto il post,la ritrovo in parecchi commenti di cui vi ringrazio.Se penso a me che uso malissimo la mano sinistra(pollice alto,mignolo poco usato ed altre nefandezze,mi faccio schifo. Se nel lontano 1960 quando qualcuno elogiava la mia velocità sulla tastiera ed anche un buon senso del tempo, i miei genitori avessero speso qualche soldino anche per me ,forse sarei riuscito a combinare qualcosa di buono: erano altri tempi ed era più facile sfondare che oggi. E' andata così e non ascolto chi dice di non piangere sul latte versato: ci piango,anche se c'è già tanta acqua dentro. Grazie Amici. A presto. A.
Rispondi
Io non ho avuto una istruzione musicale di ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/09/2010 ore 18:3
Io non ho avuto una istruzione musicale di tipo accademico. Tuttavia non ne ho sentito la mancanza anzi. Ho sempre avuto una spiccata facilità nell'apprendimento attraverso l'esperienza diretta. All'inizio mio padre mi indirizzò a un chitarrista di Jazz molto preparato.Da lui feci un periodo di lezioni private.Vi sto parlando che avrò avuto 18 anni.Le cose che imparai e che mi sono rimaste sono:l'impostazione corretta,la codificazione degli accordi,le scale e un pò di lettura. Tutto qua. Giusto quello per poter iniziare il mio viaggio. Per quello che riguarda la Musica non sapevo niente. Iniziai presto a suonare. Quando fui abbastanza capace da farmi assumere in un ingaggio professionale,li iniziò il vero apprendistato.Io avevo una cultura da chitarrista Rock.Lì tutto quello che conoscevo non serviva un gran che. Dovetti imparare sul posto tutto quello che mi serviva.Ho frequentato musicisti di tutto il mondo e di qualunque estrazione culturale. Quando dopo cinque anni tornai a casa capii cosa dovevo mettere a posto a livello tecnico.Ho preferito essere io il maestro di me stesso. Sapevo cosa ci voleva per me. Iniziai così un percorso di studio basandomi su quello che avevo osservato nei vari musicisti che avevo incontrato. Questo dura tutt'oggi.Ho approfondito la teoria,l'armonia e la composizione. Pensa che ho preparato anche un mio amico all'esame di Armonia al Conservatorio.(Promosso a pieni voti). No,non ne sento la mancanza.Io non riesco a imparare niente secondo un metodo impostomi. Anche la scuola è stata un fallimento per me. Eppure da solo ho imparato ad azzeccare i congiuntivi e ad usare i transitivi.E' un mio limite o pregio non lo so. Non avrei mai imparato la chitarra seguendo gli studi con un maestro.La mia tecnica è totalmente inventata. Diteggiature,impostazione,Posizioni,tutto. Questo non vale per tutti. Molti hanno bisogno di una guida ed è giusto che sia così. Non voglio far passare il messaggio che non studiare è meglio anche perchè sono 30 anni che passo più tempo con il mio strumento che a fare qualsiasi altra cosa.
Rispondi
hai centrato uno dei maggiori miei rimpianti
di robsrv [user #21635]
commento del 07/09/2010 ore 14:0
...non so quanto abbia pesato sulla "carriera" (se così posso definire la mia attività musicale) ma certamente sui potenziali miglioramenti tecnici che potevo raggiungere in tempi molto più ridotti. Purtroppo come diceva un mio maestro "la chitarra è uno strumento facile da imparare male"...Grazie dello spunto di riflessione e a presto
Rispondi
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