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Riflessione sui chitarristi POP

di francescoRELIVE [user #13581] - pubblicato il 03 settembre 2010 ore 11:07

Stavo pensando alla moltitudine di chitarristi che ci sono nella mia zona. Principalmente nascono con il rock: c'è chi ci resta e chi approda al metal. Quindi i ragazzi, più o meno giovani, si trovano a formare band di metallo pesante o dei soliti 4 gruppi (Led Zeppelin, Pink Floyd, Rolling Stone ..). Ci sono anche i gruppi più "italianizzati": Vasco, Liga, Litfiba, Timoria... ma comunque con un background rockeggiante. Raramente ho trovato chitarristi "votati" alla musica pop. Mi spiego: tanti piccoli "Jimi Hendrix" e "Steve Vai" (per citarne 2) e pochissimi "Massimo Varini" e "Luca Colombo". Dove sta la differenza? La tecnica o gli assoli in generale attirano di più della composizione e della ricerca del suono (inteso come tassello fondamentale ma non "evidente" di una canzone)? Son dell'idea che quest'ultimi, con un giusto bagaglio di conoscenza - non solo a livello teorico- hanno maggiori possibilità di essere "attivi" nel campo musicale a lungo termine. Penso ad un lavoro in studio o ad una situazione turnistica: son queste le persone che un artista cerca per completare un suo lavoro o gli basta un chitarrista che ha un bel suono e una buona capacità di fare assoli?! L'altra domanda che mi faccio è la seguente: cosa spinge una persona a scegliere la strada del rock/metal (o qualsiasi altro genere) e "accontentarsi" di un determinato settore musicale? allo stesso tempo, cosa porta un ragazzo ad optare per un percorso più "di secondo piano" e fare le cose che devono essere fatte al momento giusto e con la giusta quantità/qualità (con quel pizzico di versatilità che indubbiamente deve avere) ? A voi la parola!


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Io l'ho persa (la parola) a guardare l'ultima ...
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 03/09/2010 ore 11:1
Io l'ho persa (la parola) a guardare l'ultima fotografia... mi dispiace ! O.o
Rispondi
Re: Io l'ho persa (la parola) a guardare l'ultima ...
di Lisso92 utente non più registrato
commento del 03/09/2010 ore 11:3
Mega quoto.
Rispondi
Dipende dal modo in cui si intraprende la ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 03/09/2010 ore 11:4
Dipende dal modo in cui si intraprende la strada del chitarrista. Chi ragiona come te, ovvero vuole lavorarci e, tra l'altro, apprezza musicalmente un po' tutto, non ha alcun problema nel suonare un brano che non gli va tanto a genio perché l'importante per lui è suonare, gli piace proprio l'atto, anche se davanti a cantare c'è un deficiente. Si aggiunge anche la questione lavorativa, ovvero che un determinato tipo di chitarrista è più ricercato. Io la penso esattamente come te, ma c'è chi, con un background musicale diverso, preferisce suonare il proprio genere preferito anche magari per immedesimarsi nei propri guitar hero, non mirando al lavoro di turnista e cercando di sfondare col proprio gruppo, o anche solo per semplice divertimento. In questo caso il desiderio di emulazione e, perché no, di mettersi un po' più in mostra del semplice musicista turnista è chiaro: non ce la vedo la plaster caster a un concerto di Varini!
Rispondi
Re: Dipende dal modo in cui si intraprende la ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 12:2
*** gli piace proprio l'atto, anche se davanti a cantare c'è un deficiente *** ciao rozzo sopraffine ;) Non concordo MINIMAMENTE ! Come fà uno a suonare una musica che proprio non gli piace, non gliene frega una cippa !?!?! SOLO ed ESCLUSIVAMENTE se lo VUOLE fare come LAVORO, ed intendo come hai detto tu stesso fare il 'turnista' altrimenti ..... ed io ci ho provato più volte in passato, suonare con cantanti 'non molto bravi' è di un depressivo unico !!!!!!! Come sempre la SCELTA di quello che uno vuole FARE è *d*e*c*i*s*i*v*a* SaluTOneS
Rispondi
Re: Dipende dal modo in cui si intraprende la ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 03/09/2010 ore 12:3
Non intendevo parlare di abilità tecniche, ovviamente suonare con un incompetente è frustrante, anche se il genere suonato è il proprio preferito, invece suonare con gente brava, anche se la canzone magari la si odia, mi risulta comunque estremamente divertente. Mi sono trovato a suonare dal neomelodico al cosiddetto punk pop (dicitura che secondo me non sta in piedi, ma tant'è!), due generi che nel mio stereo non passeranno mai e poi mai, però suonarli, con gente capace e simpatica, è stato molto divertente. Si pensava all'armonia del brano, i suoni, l'interazione, dimenticando completamente che pezzi di cacca fossero in realtà! ps: ahahah! Vedo ora l'intestazione del rozzo sopraffine! Bella!
Rispondi
Re: Dipende dal modo in cui si intraprende la ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 14:1
Ti invidio (poco però eh ! ihihii) per il fatto che tu riesci/sei riuscito *comunque a* suonare 'bene' musica che non ti piace. Io son veramente dinosauro; proprio non c'è la faccio, è come una specie di 'controvoglia', il disinteresse è molto più forte che tutto il resto ;))) SaluToneS
Rispondi
credo che non tutti possano o vogliano ...
di s_nikkio79 [user #18779]
commento del 03/09/2010 ore 11:4
credo che non tutti possano o vogliano intraprendere la carriera del turnista poliedrico, quindi dato che il tempo da dedicare alla propria passione è purtroppo poco (qui ovviamente parlo per me), ci si "specializza" nel suonare quello che più ci piace in termine di genere musicale.. poi anche a me è capitato di provare a studiare brani un po' fuori dalla cerchia dei miei gusti musicali, ma lo faccio più per curiosità nei confronti di un certo riff o di un certo assolo specifico.. o magari lo faccio perchè ogni tanto è necessario testare se il canale Clean del mio ampli è funzionante o si è atrofizzato per il troppo inutilizzo..hahahahahaha! PS...bello il soggetto della foto in allegato.. (parlo ovviamente della dobro...hahahahahaha)..
Rispondi
la fotografia che hai messo risponde già da ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 03/09/2010 ore 11:4
la fotografia che hai messo risponde già da sola alla tua domanda/riflessione.. cosa ci spinge in un senso o nell'altro? la patata, sempre e comunque. dopodichè, il mio caso personale è quello di un chitarrista meno che mediocre, che nel rock classico e nell'hard rock ha trovato il suo terreno fertile di espressione senza dover essere a tutti i costi un compositore, o uno strumentista provetto. per come la vedo io (quindi è null'altro che un punto di vista personalissimo) la chitarra non è altro che uno strumento, funzionale a quello che interessa fare a me, cioè canzoni rock. non mi interessano assoli da 5 minuti (e comunque a quelli ci pensa il mio compare) nè le progressioni melodiche da manuale. mi interessa il beat in 4/4 che "spinge" e buttarci sopra la mia energia. dopodichè, ogni tanto sento la mancanza di altre "valvole di sfogo" come potrebbe essere il suonare in una cover-band, o fare dei generi più "suonati", o magari comporre roba strumentale.. però quel poco di tempo che posso dedicare alla musica mi viene naturale dedicarlo alla mia pulsione primaria, che è il rock, e soprattutto scrivere testi. mi piacerebbe fare un sacco di altre cose, il blues, il country, il reggae, colonne sonore, musica ambient... un sacco di roba. però il tempo è poco, e il divertimento e le energie vanno concentrati. e per farlo non c'è nulla di meglio di un buon riff distorto.
Rispondi
secondo me
di popolustremula utente non più registrato
commento del 03/09/2010 ore 12:1
ogni chitarrista deve prima o poi scendere a compromessi con quello che vuole fare. se il turnista pop ha deciso di diventare tale è perchè probabilmente è quello l'ambiente ed il genere che gli danno da lavorare qua da noi, ed ha raggiunto un compromesso, fà quella musica li perchè vuole lavorare nel mondo della musica e per farlo deve per forza adattarsi a quelli che sono i canoni in voga. poi magari c'è un'altra categoria, dove forse mi ci butto dentro anch'io, che non glienefregaunaminchia, di suonare per uno che non fà altro che cantare di sole-cuore-amore ma che vede la musica come uno dei più potenti mezzi di comunicazione esistenti e che decide di utilizzarla per raccontare il suo disagio, il suo malessero o anche la sua gioia e che per fare ciò non può rifarsi al pop più commerciale ed ai suoi canoni appunto. e che quindi cerca e vede nel rock e nelle sue svariate forme , anche quelle + estreme, la strada per mettere energia e sentimento. ciao
Rispondi
Come già dettoi precedenti commentatori, il ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 03/09/2010 ore 12:1
Come già dettoi precedenti commentatori, il tempo a disposizione è sempre poco e quindi ogniuno di noi cerca di sfruttarlo al massimo per goderne le massime soddisfazioni, e questo suonando la musica che più ci piace e che più ci riesce meglio, con minimo dispendio di energie e di tempo quindi. Il professionista sicuramente deve fare i conti con altre situazioni; fare il turnista non è sicuramente facile, adattarsi ad ogni genere e attenersi rigidamente (più o meno) alle partiture..però provo una certa invidia per chi lo fa, sia per la vita on the road che per la professionalità ed esperienze acquisite. Frà, ma la resofonica nella foto viene venduta insieme a quella custodia di pelle e pizzo?...PRESA!!!
Rispondi
La SCELTA !!!!!!!
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 12:3
SaluToneS
Rispondi
Bel reggidobro! Nulla da invidiare a quello ...
di Drive71 [user #18611]
commento del 03/09/2010 ore 13:1
Bel reggidobro! Nulla da invidiare a quello postato precedentemente. Ma toglimi una curiosità, queste foto vengono inpiegate per pubblicizzare una marca di chitarre o di mutande? Ciao.
Rispondi
Per come la vedo io, la musica è una forma di ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 03/09/2010 ore 13:2
Per come la vedo io, la musica è una forma di arte ed espressione, creata da uno o più individui che ha come finalità il trasmettere un messaggio. L'aspirazione massima quindi, è quella di creare qualcosa di proprio e di poter condividere ciò che è "nostro" con "gli altri". Tutto ciò che ne consegue è una "evoluzione" del concetto che ho espresso qui sopra. Il chitarrista (o un qualsiasi musicista) è un, passatemi il termine, ego-maniaco: suona prima di tutto per appagare se stesso. Chi intraprende la professione di turnista, in alcuni casi adora tremendamente ascoltarsi suonare, senza dare importanza alla base su cui si esibisce; altri accettano di suonare qualsiasi cosa pur di campare suonando e altri ancora, sono ottimi e competenti musicisti, che offrono un servizio professionale e qualificato. Nell'ambito pezzi propri ( o coverband fossilizzate sui classici deep purple led zeppelin metallica ecc ecc), secondo me,sparisce la seconda categoria, cioè coloro che si "accontentano" di suonare, pur di arrivare a fine mese. Rimangono coloro che "si piacciono tantissimo" e color che lo fanno professionalmente (o che almeno ci provano); semplicemente ritengo che questi ultimi antepongano la passione e il gusto di "suonare solamente ciò che mi piace suonare", al puro fine economico-lavorativo (IMHO).
Rispondi
La Musica è passione, uno suona quello che ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 03/09/2010 ore 13:2
La Musica è passione, uno suona quello che gli piace. Conosco gente con cui suonavo che si è data al pop/punk/schif/rock che va tanto di moda e che vende dischi solo perché vuole "fare strada", ma io mi chiedo, cosa te ne fai d'essere famoso, fare strappare i capelli alle ragazzine, ma quando sali sul palco e suoni pensi che dovrai rifare i soliti 4 accordi di quinta, come fai a metterci passione? A lungo andare secondo me ti passa anche la voglia di prendere la chitarra..
Rispondi
Re: La Musica è passione, uno suona quello che ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 14:0
***", ma io mi chiedo, cosa te ne fai d'essere famoso, fare strappare i capelli alle ragazzine, ma quando sali sul palco e suoni pensi che dovrai rifare i soliti 4 accordi di quinta, come fai a metterci passione? *** Carissimo la risposta è implicita nella scelta ! LORO hanno deciso di farlo SOLO per "fare strada" e fare i fighi con le pupe ;)))) La loro "passione" molto probabilmente è tutt'altra rispetto alla tua ! TU fai la TUA scelta non ti preoccupare di quella degli altri. SaluToneS
Rispondi
Re: La Musica è passione, uno suona quello che ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 03/09/2010 ore 14:1
Quanto è vero..
Rispondi
Esistono molte tipologie di Musicista. Ognuno ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 03/09/2010 ore 14:0
Esistono molte tipologie di Musicista. Ognuno ha una sensibilità e una diversa attitudine. Ci sono quelli che si attaccano ad un tipo di suono e vogliono portarlo aventi per tutta la vita. Questi possono essere i chitarristi del sabato con gli amici,o quelli che diventano famosi o anche possono appartenere ad un certo tipo di Jazzista che leggerà tutto attraverso il suo linguaggio. Il mestiere della Musica è una altra cosa. Tutti abbiamo iniziato grazie ad un Artista che ci ha fatto innamorare della Musica. Avevamo i suoi poster nella nostra camera e cercavamo di somigliargli. Poi bisogna emanciparsi,studiare raffinare il propio tocco,la precisione,il ritmo,la lettura,avere una conoscenza della Musica in quanto forma d'Arte. A questo punto il ricordo del ragazzo con la chitarra elettrica comincia a svanire. La cosa importante per avere una Lunga Vita nella Musica è quella di scoprire quali sono le nostre caratteristiche ed attitudini,e farle diventare il nostro maschio di fabbrica. Oggi bene o male suonano tutti bene(parlo dell'ambiente professionale). Bisogna che "il Cliente"chiamiamolo così,ci scelga perchè sa che possiamo dargli quello che chiede.Io per esempio,sto lavorando ad un disco di un esordiente.Il produttore mi ha affidato il ruolo di arrangiatore oltre che di chitarrista. Questo mi permette di avere carta bianca nelle scelte e quindi il lavoro non è poi così mercenario. Posso mettere le mie idee e suonare come meglio mi aggrada. Per raggiungere questo tipo di affidabilità bisogna lavorare,lavorare,e lavorare.
Rispondi
Re: Esistono molte tipologie di Musicista. Ognuno ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 14:1
(ti ho risposto sotto !)
Rispondi
***Oggi bene o male suonano tutti bene(parlo ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 14:1
***Oggi bene o male suonano tutti bene(parlo dell'ambiente professionale). *** Sicuro !? Ogni tanto sento per radio certi pezzi, sia cantanti che di soli di chitarra, che ............... lassiamo stare vaillà ;) SaluTOnES
Rispondi
Re: ***Oggi bene o male suonano tutti bene(parlo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 03/09/2010 ore 23:3
No no un momento.I cantanti sono una cosa ma i Musicisti sono tutti professionali. Possono suonare più o meno sempre le stesse cose questo si. Ma lì la questione è da porre alla produzione.Si fanno delle scelte(per lo meno nella Musica Pop)tutte basate su già sentito,su sondaggi,cose che a parer loro sono di facile assimilazione,insomma una serie di cose,a parer mio discutibili,ma che ti impongono quando partecipi a queste sessioni.Ti impongo...... in realtà trovi tutto là:metti la tua parte e prendi i soldi. Bisognerà pur vivere di qualcosa. Quando hai l'occasione di gestire tu la cosa e allora cambia. Nel progetto che dicevo,mi sono peso la libertà si adottare delle soluzioni un pò al di fuori e mi è stato accordato. Bisogna vedere se il progetto andrà avanti cosa succederà. Boh!!!!!!!!
Rispondi
Sinceramente io ritengo che bisogna ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 03/09/2010 ore 14:3
Sinceramente io ritengo che bisogna imbracciare la chitarra (nel mio caso anche la tastiera) solo nel momento in cui siamo invogliati dal nostro stesso gusto a suonare un determinato pezzo, e ciò lo dico per esperienza. Può sembrare un esempio puerile, non da grande professionista, ma ritengo possa esser utile esporlo: quando avevo 15 anni suonavo nel gruppo della scuola, avevamo aderito tutti noi che sapevamo suonare poichè abbindolati dal fatto che avremmo potuto fare pezzi di nostro gradimento; arriva il momento delle prove e scopriamo che noi non siamo nient'altro che mezzi per far cantare le cantanti che di certo non sceglievano canzoni rock, hard rock, metal, blues ... (cioè i generi verso cui ognuno di noi era orientato). Ci ritroviamo a suonare roba pop e scemenze varie, ci provai, un anno lo feci, uscimmo anche sul giornale locale per uno dei vari concerti fatti nelle altre scuole, ma ciò non toglie che non ero soddisfatto (come del resto la maggior parte di noi), non mettevo passione in ciò che suonavo e imparare un pezzo lo sentivo come un peso; facemmo prensente la cosa al prof il quale si immedesimò in Ponzio Pilato, lavandosi le mani, affermando che se avessimo trovato i cantanti per i nostri pezzi, avremmo potuto suonarli; ci industriammo e dopo la risposta fu che i gruppi che scegliemmo erano troppo tecnici, o meglio, che non avremmo "fatto breccia" (cosa non vera poiché quando organizzo io le serate al teatro del mio paese con quegli stessi pezzi, l'apprezzamento c'è eccome, anche da chi non è competente (forse perché facendo qualcosa che ci piace, riusciamo a smuovere anche le persone lontane dal nostro genere). In conclusione secondo me ognuno deve suonare ciò che gli piace, i turnisti lo fanno per lavoro, però parafrasando Pino Scotto, ma con un linguaggio meno colorito del suo, dico solo che chi sceglie la strada del successo, buttando all'aria il proprio gusto, non è degno di esser chiamato musicista ma venduto. Io apologo tale tesi in quanto è come se andassimo a comprare dei vestiti, o una macchina o una qualsiasi altra cosa che rifletta il nostro gusto personale, e pensassimo a piacere agli altri! cosa sbagliatissima poichè la musica che suoniamo deve esser lo specchio della nostra anima, di ciò che sentiamo, proviamo, vogliamo esprimere... c'è più significato e trascendentale in un assolo che non in un'intera canzone. scusatemi la prolissità. un saluto ciaoooo
Rispondi
Re: Sinceramente io ritengo che bisogna ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 16:2
**dico solo che chi sceglie la strada del successo, buttando all'aria il proprio gusto, non è degno di esser chiamato musicista ma venduto. Io apologo tale tesi in quanto è come se andassimo a comprare dei vestiti, o una macchina o una qualsiasi altra cosa che rifletta il nostro gusto personale, e pensassimo a piacere agli altri! cosa sbagliatissima poichè la musica che suoniamo deve esser lo specchio della nostra anima, di ciò che sentiamo, proviamo, vogliamo esprimere... c'è più significato e trascendentale in un assolo che non in un'intera canzone. *** Sei semplicemente MITICO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SaluToneS
Rispondi
Re: Sinceramente io ritengo che bisogna ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 03/09/2010 ore 17:3
Grazie, sempre gentile ;) SaluToneS Kata
Rispondi
io amo suonare la musica che mi piace. ma mi ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 03/09/2010 ore 15:2
io amo suonare la musica che mi piace. ma mi piace tantissimo suonare anche la roba che mi piace meno. spesso per esigenze lavorative, mi trovo a suonare roba che magari non mi esalta, ma comunque cerco di metterci del mio, anche andando a pescare tra quelle cose che mi piacciono. spesso sono delle vere e proprie sfide con me stesso...e alla fine mi capita di apprezzare il mio lavoro, anche se qualche pregiudizio mi faceva, all'inizio immaginare il contrario. ma in buona sostanza, mi piace suonare, e mi piace suonare tanta musica diversa. mi definisco un chitarrista pop-rock, ma mi piacciono tante cose. diciamo, che apprezzo comunque maggiormente la "forma canzone", con la mia chitarra a disposizione del pezzo.
Rispondi
Re: io amo suonare la musica che mi piace. ma mi ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 16:3
Poly-edrico ;) SaluToneS
Rispondi
Caro Francesco, premesso che Varini e Colombo ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 03/09/2010 ore 15:4
Caro Francesco, premesso che Varini e Colombo sono tra i chitarristi più completi e preparati in Italia non grazie al pop, ti pongo un quesito: una persona che decide di avvicinarsi per esempio alla chitarra elettrica, lo fa perchè è rimasto colpito da un buon riff o assolo di chitarra oppure dal giro di Do o quattro accordi di quinta messi insieme? Ognuno di noi fa un proprio percorso musicale, molti partono dal metal ma è solo un " trampolino di lancio " per poi crescere musicalmente sperimentando differenti stili e generi musicali, l'importante è non fossilizzarsi su un solo genere tutta la vita perchè non è così che si impara a suonare. ciao ;-)
Rispondi
Re: Caro Francesco, premesso che Varini e Colombo ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2010 ore 16:3
Scusa , non capisco questo ragionamento ! Imparare a suonare la chitarra NON c'entra nulla con il 'genere' che si suona/ci piace. Ovviamente uno dopo suonerà i pezzi che gli piacciono ma .... scale, accordi, armonizzazioni, teoria musicale, lettura spartito, e tutte le cose che ben sappiamo rigurdo suonare la musica attraverso lo strumento chitarra, sono UGUALI, Il fatto di usare power-chord oppure Maj7/9# .... usare la scala pentatonica oppure la scale reale melodica minore .... sentire più affine un 'genere/stile' di un'altro alla fine dell'apprendimento STRUMENTO CHITARRA, non cambia NULLA ;) SaluToneS
Rispondi
suvvia, il chitarrista pop non esiste!!! il ...
di lollo__87 [user #20291]
commento del 03/09/2010 ore 16:2
suvvia, il chitarrista pop non esiste!!! il chitarrista pop è un chitarrista blues/metal/shredder/funk/jazz/rock/ecc. ecc. sceso a compromessi: io non ho mai sentito dire a nessuno, che suona la chitarra perchè folgorato dal chitarrista dei duran duran (tanto per citarne uno) :-)
Rispondi
Re: suvvia, il chitarrista pop non esiste!!! il ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 03/09/2010 ore 17:0
eccomi...
Rispondi
Per quanto mi riguarda un buon chitarrista è ...
di sepp [user #10489]
commento del 03/09/2010 ore 20:4
Per quanto mi riguarda un buon chitarrista è uno che gli dai una chitarra in mano e ti suona di tutto dalla polka al metal, con gusto...che poi abbia una predisposizione per alcune cose è un altro discorso!
Rispondi
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