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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Costruiamo un Radius block

di mehari [user #25169] - pubblicato il 19 agosto 2010 ore 21:50
I "radius block" sono dei blocchetti di legno che vengono utilizzati per impartire un raggio specifico alle tastiere. Si utilizzano con carta vetrata a grana decrescente passandoli in maniera uniforme sul manico nel senso della lunghezza e: un po' di olio di gomito e la tastiera da piatta diventa curva (cilindrica per l'esattezza).

Alto utilizzo è la rettifica dei tasti usurati oppure la pulizia/rettifica di una tastiera durante un refretting (ma qualcuno preferisce blocchi piatti e non raggiati).  Infine, i "radius block" si possono utilizzare per pressare i tasti sulla tastiera quando vengono incollati. 

I raggi più comuni sono dal più accentuato 184mm (Fender vintage), al 235mm (Fender modern), al 305mm (Gibson, PRS), fino al quasi piatto 406mm (Jackson). Ovviamente sono escluse dal discorso le tastiere compound, cioè quelle con raggio variabile dal capotasto (raggio piccolo) al tacco (raggio grande).

Le lunghezze dei blocchi sono in genere attorno ai 20 cm, ma si possono utilizzare blocchi lunghi quanto tutta la tastiera (per esempio proprio per incollare i tasti).

Come ottenere un radius block del raggio desiderato? Si può acquistarlo su Internet ovviamente (dato che generalmente il negozio di musica sotto casa non ce li ha) a un prezzo di 15 - 20 euro + spedizione o si può costruirselo. Se si sceglie questa strada ci sono diversi modi.

1 - utilizzando una fresatrice manuale e un accrocchio che gli americani chiamano generalmente "jig". ma non tutti hanno una fresatrice a disposizione e secondo me per uno o due blocchi non ha senso costruire l'accrocchio (senza contare che meno si usa la fresatrice e meglio si sta perché è pericolosa....)

2 - tagliando con un seghetto alternativo da una tavola di multistrato o truciolare (max 3cm di spessore) degli archi di cerchio del raggio desiderato per poi tagliarli a larghezza costante e incollarli impilati l'uno sull'altro fino a ottenere la lunghezza desiderata (metodo laborioso e non molto preciso. Il primo che ho fatto così doveva essere un 9.5 e mi sono ritrovato una tastiera più panciuta di una 7.25)

3 - un metodo semplice e che da buoni risultati è tratto dal  libro di Martin Koch "Building electric guitars": il bello è che non si usano utensili elettrici e la lunghezza dei blocchi si può scegliere a piacere e non comporta lavoro aggiuntivo. Il concetto è il seguente: imprimere la curvatura desiderata a diverse tavolette di legno sottile impilate l'una sull'altra (attenzione questo dettaglio è importante, non va bene un foglio solo più grosso perche si piega male). Come vedete dall'immagine (sezione trasversale) il blocco è costituito da una parte centrale di larghezza W, due lati leggermente sporgenti dal blocco centrale di una lunghezza H e tre fogli sottili di compensato leggero di spessore totale S. Dato il raggio desiderato R si può calcolare, usando la formula che vedete sotto l'immagine, la lunghezza H, cioè quanto i blocchetti laterali devono sporgere dal blocco centrale per imprimere la curvatura giusta ai fogli di compensato. Ad esempio, per un blocco di raggio 9.5 utilizzando un blocchetto di larghezza 60mm e tre fogli di compensato da 3mm si ottiene un H di 1,85mm, per un raggio 7.25 4,4mm per un raggio 12 1,46 mm. Per ottenere H così piccole ho utilizzato come spessori (e qui serve un calibro per verificare, altrimenti non si va da nessuna parte) delle ranelle o dei pezzetti di alluminio sovrapposti fino a raggiungere lo spessore desiderato (es. lattine birra) li ho posti sotto il blocco centrale per distanziarlo rispetto ai lati e ho incollato le "ali" laterali morsettando tutto su un piano ben dritto.  Come vedete oltre alle viti ho anche messo della colla vinilica sui punti di contatto e tra le tre lamine di multistrato.

Ecco qui un blocco finito.  

Ora ho tre blocchi raggio 7.25 9.5 e 12 belli e pronti a costo quasi zero: mai più tastiere di raggio ignoto!

PS: attenzione quando piallate perché la polvere di palissandro può irritare.

 

Paolo Lardera


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immagini
di mehari [user #25169]
commento del 19/08/2010 ore 21:5
non so se le immagini sono visibili.... è la prima volta che posto immagini nel diario.... nel caso ripeto qui i link vai al link vai al link vai al link
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di stefano1974 [user #46529]
commento del 09/03/2017 ore 12:31:32
ciao, scusa ma che grana usi per il radius?
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 09/03/2017 ore 13:05:1
puoi partire con una 80.... poi dipende da che legno stai raggiando... io scendo fino a 400 sul palssandro per rifinirlo
Rispondi
di stefano1974 [user #46529]
commento del 09/03/2017 ore 13:25:16
Ho Palissandro, pensavo di partire con una 100 all'ossido di alluminio, per poi passare ad una 150 e poi una 400 per levigare.
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 09/03/2017 ore 15:26:03
credo che possa andare benissimo..
Rispondi
Bel lavoro, hai toccato poi un tasto dolente ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 19/08/2010 ore 22:5
Bel lavoro, hai toccato poi un tasto dolente per me, che mi sto dannando da un po' di tempo per colpa di una rettifica fatta coi piedi, sono lì lì dal pensiero di refrettarmi la Rozzocaster da me.
Rispondi
Re: Bel lavoro, hai toccato poi un tasto dolente ...
di mehari [user #25169]
commento del 19/08/2010 ore 23:4
guarda... manici ne ho fatti un paio, da zero, ma non ho mai refrettato una tastiera già esistente.... tremo solo all'idea di togliere i tasti e dover reincollare N schegge.... ma prima o poi mi tocca.... il bello di avere diverse chitarre è che i tasti si consumano poco.... un po' come le gomme di uno che ha tante auto.... eh eh eh
Rispondi
Re: Bel lavoro, hai toccato poi un tasto dolente ...
di AirbusA320 [user #22926]
commento del 20/08/2010 ore 12:4
per ridurre il rischio di strappare via schegge di legno devi scaldare i fret con un saldatore a stagno
Rispondi
Re: Bel lavoro, hai toccato poi un tasto dolente ...
di VIS58 [user #6609]
commento del 20/08/2010 ore 14:1
ciao mehari un suggerimento per togliere i tasti senza scheggiare la tastiera è quello di bagnare con acqua il legno , più semplice di così saluti e buon lavoro
Rispondi
Semplice e utile. Grazie.
di Oliver [user #910]
commento del 19/08/2010 ore 23:1
Semplice e utile. Grazie.
Rispondi
Ottimo.
di Cukoo [user #17731]
commento del 20/08/2010 ore 00:5
Ottimo.
Rispondi
bello... bravo! grande articolo! e mi sa che ...
di Hendrix_92 [user #21025]
commento del 20/08/2010 ore 12:3
bello... bravo! grande articolo! e mi sa che prenderò il libro...
Rispondi
Figo! Io pero` preferisco le tastiere con radius crescente
di nick-riviera [user #4749]
commento del 20/08/2010 ore 14:1
quindi quando lavoro le tastiere utilizzo non un blocco ma unsa semplice "stecca" larga circa 1-1.5 cm. L'unica accortezza da avere e` di passarla sulla tastiera seguendo il percorso che avrebbero lo corde se fossro montate. Cosi` facendo il radius va ad aumentare dal capotasto al ponte. In piu` si puo` fare lo stesso per dare un compound radius anche a dei tasti montati su una tastiera con radius costante saluti P
Rispondi
Grazie dell'articolo!
di genna65 [user #8796]
commento del 23/08/2010 ore 09:2
Grazie dell'articolo! Tocca un argomento molto interessante dove, con un po' di manualità, si può sperimentare.
Rispondi
Utilissimo grazie!
di sepp [user #10489]
commento del 02/09/2010 ore 12:1
Utilissimo grazie!
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 17/07/2020 ore 13:40:24
Anche se a distanza di tanti anni proverò a fare come hai ben spiegato: grazie!
Rispondi
di mehari [user #25169]
commento del 17/07/2020 ore 23:01:02
ciao... a dire il vero ora ci sono radius block disponibili a prezzi molto più contenuti di allora... ma il fai da te è sempre una grande soddisfazione
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 18/07/2020 ore 13:44:12
Beh io ne ho trovati in Italia a 28 euro (+ spedizione) lunghi solo 15 cm, mentre da stewmac quelli lunghi 8" costano sui 34 euro + spedizione. Ho un po' di materiale avanzato e, se tutto va bene, otterrei un bel blocco da circa 50 cm di lunghezza utile come supporto per la cartavetro, che mi farebbe risparmiare tempo (e qualche euro). Sarà "montato" su un blocco squadrato di faggio sezione 7x4,5x70 cm che ho già usato come "peso" per l'incollaggio della tastiera: avrà quindi una doppia funzione: da un lato per l'incollaggio della tastiera, dall'altro per raggiarla. Le idee ci sono, è la manualità che un po' mi manca ;)
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