Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

A ogni chitarra il suo ''LEGNO''

di barbazza [user #22603] - pubblicato il 14 agosto 2010 ore 21:22

Uno dei temi più discussi sulla chitarra è sicuramente il materiale principale che la compone: il legno

Ognuno dice la sua: manico di quel tipo, body di quell'altro tipo...

Altri adirittura sostengono che non abbia importanza, tanto quanto i pick-up

Quest'ultima affermazione non so quanto valga, altrimenti si potrebbero fare le chitarre in compensato :)

Ho fatto il falegname per tre estati di fila e bene o male mi sono appassionato di legnami, anche se devo dire che non sono esperto e molti non li riconosco.

Vorrei sapere cosa pensate a riguardo sulla differenza sui vari legnami in una chitarra, quali tipi e perche.

Qual'è il migliore? qual'è il peggiore? Perche?

Anche in questo campo dipende dal nostro genere musicale?

A voi la parola


Dello stesso autore
OK. VOGLIO SAPERE CHE EFFETTO E'?!?!?!?!
Friday night in San Francisco: Al DiMeola McLaughlin Paco de Lucia
Montarbo Super MB chiede aiuto!
scale da salire e accordi da fare
How Much for Fender Jaguar?!
Che razza di Fender è?
vado a vedermi...
Il guscio che si rompe
Loggati per commentare

io non parlerei di migliore o peggiore ...ogni ...
di donfun utente non più registrato
commento del 14/08/2010 ore 21:5
io non parlerei di migliore o peggiore ...ogni legno ha le sue caratteristiche sonore che piacciono a qualcuno e a qualcun'altro meno...se vuoi un suono piu' carico di bassi meglio il mogano,l'acero porta a suoni piu' squillanti, l'ontano tra i due e' piu' equilibrato...poi io sono tra quelli che dice che i pickup sulle elettriche fanno la maggior parte del lavoro(no che i legni non facciano il loro ,ma lofanno in percentuale minore rispetto i pickup..e' un insieme anche i ponti fanno il loro lavoro nel creare il suono e cosa importante principalmente le mani di chi suona)...cmq le chitarre di compensato le fanno..costano molto di meno ma ci sono..
Rispondi
Re: io non parlerei di migliore o peggiore ...ogni ...
di barbazza [user #22603]
commento del 15/08/2010 ore 04:1
ottima risposta, sopratutto per quanto riguarda il lavoro di squadra. Alla fine ogni componente fa il suo lavoro, chi piu, chi meno; per raggiungere l'obiettivo suono Oddio, non pensavo facessero le chitarre in compensato... dove le vendono all'IKEA?
Rispondi
Mah le danelectro forse non sono nemmeno di ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 14/08/2010 ore 21:5
Mah le danelectro forse non sono nemmeno di compensato e suonano da dio, se avessero hardware più di qualità e una liuteria un po' migliore non si distinguerebbero da chitarre molto più costose e legnose. Il legno è bello da vedere, se è buono dà stabilità allo strumento ma parlare di differenze sonore eclatanti tra un body in ontano e uno in frassino o in mogano è assurdo. Al massimo si tratta di sfumature appena percettibili (se si parla di solidbody).
Rispondi
Re: Mah le danelectro forse non sono nemmeno di ...
di donfun utente non più registrato
commento del 15/08/2010 ore 09:4
ci sono i modelli base delle danelectro che son fatti di masonite una specie di compensato da wikipedia: "La faesite, comunemente chiamata anche masonite, è un materiale composto da fibra di legno pressato con l'aggiunta di sostanze incollanti atte a conferirle resistenza e durezza. "
Rispondi
Re: Mah le danelectro forse non sono nemmeno di ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 10:0
infatti era proprio quello che intendevo...
Rispondi
I pickup secondo me fanno la maggior parte del ...
di mehari [user #25169]
commento del 14/08/2010 ore 22:1
I pickup secondo me fanno la maggior parte del lavoro sulla timbrica,il legno forse ha più importanza per la dinamica.... comunque sono valutazione stremamente personali...
Rispondi
Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di Muccone [user #23949]
commento del 14/08/2010 ore 22:4
Un giorno ho posto la stessa domanda ad un liutaio delle mie parti. La risposta è stata: Metti in vibrazione una corda tra due pezzi di vetro e due pezzi metallo. Il suono è lo stesso? no. Lo stesso vale per due legni con densità e caratteristiche diverse. Aggiungo io, che anche la forma stessa del body ha una certa influenza. Per tagliare la testa al toro vi pongo un semplice quesito... se prendo un pickup di una Les Paul e lo metto su di una strato, quest'ultima suonerà come una L.P.? non credo.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 14/08/2010 ore 23:1
Va beh ma la strato con gli humb non suonerà identica ad una les paul semplicemente perchè ha il manico avvitato e non incollato, non ha la scala corta, non ha la paletta inclinata e non ha il ponte fisso, tutti "particolari" che di certo influenzano più il suono rispetto al tipo di legno. La forma del body non vedo proprio in base a quale principio fisico possa cambiare il suono a meno che non venga cambiata la distanza dei pu e l'inclinazione del ponte. Per il resto non credo che il tuo liutaio abbia mai fatto una prova del genere, oltre al fatto che più che altro bisognerebbe semmai tendere la corda ancorata a due piloncini fissati su supporti diversi (legno, metallo, vetro ecc). Se hai mai provato una telecaster Trussart potrai verificare che suona non diversa dalle tante telecaster di legno che ci sono in giro, sebbene abbia il corpo di metallo. Per cui se non c'è una differenza eclatante tra legno e metallo figuriamoci tra due varietà di legno diverse. Il problema è che i liutai che costruiscono solid body per giustificare la somma (ingente) sborsata per costruire uno strumento custom si attribuiscono la mistica qualità di saper scegliere i "legni risonanti" giusti. Ma tra un ottimo body warmoth per stratocaster ad un prezzo ragionevole e uno di liuteria mi spieghi che differenza c'è?
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/08/2010 ore 02:5
ciccio bello, io ho due epiphone wilshire identiche, e suonano una diversa dal altra. stessi legni, stesse vernici stessi pick up... stessa cosa accade con l'sg gibson di un mio amico, che differisce solo di colore dalla mia.... suonano diverse! densità del legno,l tipo di taglio, e anche stagionatura quindi presenza di acqua in diverse percentuali, e di minerali... c'è un abisso... hai mai sentito la les paul di zack wilde? bene... perchè suna così chirurgica e ha una super dinamica? non sono gli emg, ma il mancio in acero!
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 09:4
Innanzitutto perchè diavolo hai due chitarre identiche??? Se suonano diverse (e mi viene difficile crederlo) è molto probabile che il set up sia diverso così come l'usura delle corde, lo sai che basta che il pick up sia 2 millimetri più alto o più basso che già il suono cambia? Allo stesso modo se l'action è più bassa o più alta la corda vibrerà in modo diverso e di conseguenza il suono percepito sarà differente anch'esso. Per la Les Paul di Zakk Wilde abbi pazienza, ma gli EMG suonano così diversi dagli humb normali che mi viene difficile pensare che si riesca a distinguere chiaramente anche l'influenza del del manico sul suono complessivo (oltre al tocco dell'artista che fa la metà se non di più del suono).
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/08/2010 ore 18:1
ne ho due perchè amo alla follia le epiphone wilshire, e anno tutte e due lo stesso set up, tral'altro han tutte e due corde daddario o.10 e le ho cambiate a una 2 giorni prima del altra, pesano in maniera differente l'una dal altra ma anno gli stessi legni, cioè mogano honduras corpo in 3 pezzi manico in uno, paletta incollata . anche angus young ha una ventina di SG, e slash una cinquantina di les paul , eppure han suoni differenti. 2 millimetri di differenza di altezza non cambiano la percezzione che hai del suono della chitarra, fai conto che il campo magnetico dei pick up è più o meno di un metro ... se fossero così precisi, dovrebbero avere un impedenza K bassissima. per la les paul di zack wilde ti assicuro che è così . basta fare una prova pratica.
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 18:5
Scusa ma l'unico modo per fare una prova pratica sulla Zack è montare dei pick up passivi sopra e vedere come suona rispetto ad una les paul tradizionale, tu l'hai fatto? Per altro io non so se hai mai cambiato l'altezza dei pick up ma la differenza anche spostandoli di poco è veramente molta... comunque probabilmente la tua è suggestione...
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/08/2010 ore 19:0
un mio compagno di scuola ha cambiato i pick up alla sua . l'attacco e la brillantezza è maggio che ad una les paul normale. lo senti solo suonandola acusticamente. prova a fare la prova.
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di feverdreamx [user #20705]
commento del 15/08/2010 ore 18:0
allora provati la nuova les paul in frassino e mettila a confronto con una in mogano con gli stessi p.u. il tipo di costruzione è identico...l'unica differenza sono i legni utilizzati ;D poi sono d'accordissimo sul dire che il suono della chitarra possa essere modificato in tantissimi modi (basti pensare a come può agire un equalizzatore parametrico) e che quindi la differenza data da questo o quel legno può essere considerata, all'atto pratico, ininfluente morale della favola: le chitarre vanno scelte solo per come ce le sentiamo addosso (il che solitamente prevede una almeno decente qualità costruttiva) e per il feel che ci trasmettono...il suono poi lo si "aggiusta" ;D
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 18:5
Hanno fatto una Les in frassino?? Ma di serie o è una special edition?
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di feverdreamx [user #20705]
commento del 15/08/2010 ore 19:2
non so se sia di serie o special edition, sta di fatto che costa quanto una studio e non è niente male davvero ;D
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di donfun utente non più registrato
commento del 15/08/2010 ore 09:5
pero' direi anche che il pick up che e' responsabile di trasmettere la vibrazione all'ampli ,la trasmette a modo suo visto che ogni pickup ha una suo suono....secondo me (non volermene) la tua definizione e' piu corretta se si parla di chitarre acustiche dove non ci sono pick up che influenzano il suono d'uscita..
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/08/2010 ore 11:5
La forma è importantissima in quanto dalla forma e dal peso dipendono i modi di vibrazione del sistema body+manico+trussrod (la tensione del trussrod è importante: la chitarra è una specie di arco). Quando una corda vibra e c'è una componente armonica in corrispondenza di un modo di vibrazione della chitarra, la chitarra stessa vibra ricevendo energia dalla corda. In questo modo alcune armoniche del suono vengono smorzate (meno sustain). Questo è il modo in cui il body 'colora' il suono: togliendo armoniche e sustain (non aggiungendo!). La cosa si può vedere bene su una Strato o una stratoide suonando il MI basso, registrando e guardando lo spettro di porzioni successive del suono: la seconda armonica si attenua molto più velocemente delle altre, proprio perchè la 'forma Strato' ha il secondo modo di vibrazione a circa 163 Hz. Per maggiori info vai al link
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 12:2
Si peccato che siano differenze impercettibili...ma anche se fossero percepibili non c'è nessun produttore\liutaio che ha fatto ricerche in merito, la forma della stratocaster (per dire) è nata così per esigenze estetiche ed ergonomiche (e probabilmente un po' per caso) non sicuramente per come influenzava il suono...
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/08/2010 ore 12:5
Non ne sarei così sicuro. C'è in giro su Youtube una intervista a mister Les Paul che racconta come in Gibson sia nato il body della chitarra omonima: doveva essere molto rigido per evitare interazioni tra body e corde e pensavano all'acero. Poi per problemi di peso delll'acero è rimasto solo lo strato superiore. Penso sia difficile sostenere che i grandi liutai vadano solo a sentimento, o che in Gibson, Fender, ecc. non sia mai passato nessuno con qualche nozione di meccanica delle vibrazioni. Basta un ingegnere meccanico e ce ne sono a milioni, non serve mica Einstein ;-)
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 13:0
Ok ma è un discorso diverso, sul fatto che il body di una solidbody debba essere rigido per evitare che sottragga forza, vibrando a sua volta, alle vibrazioni della corda non ci piove, ma per ottenere il risultato si possono usare molteplici legni dalle caratteristiche simili. La forma in questo caso non c'entra nulla con la rigidità, non è che se faccio il body quadrato o a forma di stella mi cambia il suono suvvia. Poi è risaputo che i grandi produttori americani usavano il legno che avevano sotto mano o quello che era più facile e più economico procurarsi...quanto al fatto che basta un ingegnere meccanico sono d'accordo, ma non penso che Leo Fender nella sua botteghina abbia avuto personale così qualificato a sua disposizione...diciamo che ha avuto una certa dose di fortuna....
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/08/2010 ore 13:3
La forma e il peso determinano i modi di vibrazione. Ogni struttura ha dei modi di vibrazione a particolari frequenze e, se sollecitata, vibra a quelle determinate frequenze. Quindi se cambia la forma cambiano (in modo più o meno importante) i modi di vibrazione e quindi il timbro del suono. In un commento di questo post ho rimandato ad un sito molto interessante dove vengono riportate queste frequenze per chitarre di diversa forma. E' un fatto meccanico, studiato da un paio di secoli. Niente di magico. Se hai degli argomenti 'scientifici' a favore di quello che sostieni, citali qui perchè è interessante cercare di capire quello che i grandi liutai sanno, ma non dicono.
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 14:0
Il fatto è che i liutai non sanno proprio nulla, non hanno neanche le attrezzature per misurare tali fenomeni che ripeto, nel caso della forma hanno una influenza talmente minima che non percepibili...per assurdo si potrebbe fare uno studio su come la temperatura ambientale modifichi la vinrazione del legno, ma credi che sia percepibile la differenza sonora tra suonare una strato d'inverno e una d'estate?
Rispondi
Re: Un giorno ho posto la stessa domanda ad un ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/08/2010 ore 15:3
Parlavo di 'veri' liutai, non di cambiacorde.
Rispondi
Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di Muccone [user #23949]
commento del 15/08/2010 ore 00:0
Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e Strato è dato dalla differenza di scala, inclinazione della paletta e tipo di giunzione del manico ma in nessuna misura dal diverso tipo di legno? La forma di un corpo posto in vibrazione influenza eccome il suono prodotto, poi che questo abbia una qualche rilevanza in una solid body è da dimostrare come lo è tutto ciò di cui stiamo disquisendo. Il liutaio di cui parlo non è il "mio" liutaio, (se vogliamo dirla tutta, mi sta anche sulle palle). Personalmente piuttosto di prendere un body warmoth, me lo faccio fare da un liutaio che ti assicuro, costa meno e il legno lo scelgo io con i miei occhii e le mie mani. Se non altro la soddisfazione di vedere la materia prima d'origine. Per chiarezza d'informazione la mia opinione è che: il suono di una chitarra è dato dall'insieme delle sue componenti, qualunque esse siano.
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/08/2010 ore 02:5
giustissima osservazione! :) io prenderei in esame le steinberger...
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 09:5
Si sostengo proprio questo. O almeno sono gli elementi preponderanti. La forma del corpo non influenza minimamente il suono, visto che un pezzo di legno con una sezione di 3-4 cm (cioè il body delle elettriche) vibra poco o niente sia esso quadrato, triangolare o con i cornini tipo sg e comunque il suono dello strumento è dato dalla vibrazione della corda captata dal pick up non dalla vibrazione del legno visto che parliamo di una solid body e non di uno strumento acustico. Per la cronaca un liutaio una chitarra tipo strato te la fa pagare intorno ai 2000 euro (se va bene), se ne fai assemblare una con pezzi Warmoth ne spendi la metà...vedi un po' se la soddisfazione di scegliere i legni (senza per altro sapere come andranno ad influire sul suono visto che anche se avessero una qualche influenza determinante non è dato sapere quale sia e in che modo vada operata la scelta) vale la pena di spendere 1000 euro in più...
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/08/2010 ore 11:5
Ho scritto quel che so sull'importanza della forma poco sopra. Che ne pensi?
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di Muccone [user #23949]
commento del 15/08/2010 ore 12:1
Oh, perlomeno questo ha una base scientifica. Come ho detto più sopra, a mio avviso il suono è dato dall'insieme delle cose, in quali proporzioni è difficile stabilirlo, ma che un componente determini un cambiamento e l'altro no, mi sembra assurdo... P.S. molto interessante il link! ora me lo studio per bene ;-))
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di Muccone [user #23949]
commento del 15/08/2010 ore 12:0
Caro maxguitarmurphy cosa ti posso dire, se sei così certo delle tue convinzioni buon per te, ma non pretendere che io debba prendere per legge quello che dici, e soprattutto non ti incazzare. Evidentemente abbiamo avuto esperienze diverse, a casa mia con 2000 euro (in verità 1500) un liutaio ti fa una signora chitarra, chitarra di cui ci sarà un solo esemplare, su tue precise specifiche, in base alle tue esigenze e in base al tuo stile. Ciao!
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 12:3
Il prezzo medio per una chitarra stratiforme se il liutaio è "conosciuto" compreso hardware ecc. è solitamente intorno ai 2000 euro. Ma anche spendere 1500 è comunque più che una chitarra assemblata (1000 euro per tenersi larghi) con risultati identici se non migliori se il liutaio è incapace... ah non mi incazzo mica eh, non scherziamo...:-P
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di Muccone [user #23949]
commento del 15/08/2010 ore 14:1
Mi fai morire ;-)) vorrei averle io tutte le certezze che hai tu, ma forse sono troppo vecchio per questo. Il liutaio a cui faccio riferimento è "conosciuto" (per questo mi sta sulle palle, se la tira troppo) nella mia città (Verona) è il liutaio di riferimento. Per quanto riguarda la chitarra assemblata, a mio parere, vista l'enorme quantità di chitarristi (anche bravi!) che ci sono, per emergere ti devi distinguere (e ti posso assicurare che questo è molto più importante della tecnica e della bravura), partendo con uno strumento uguale a mille altri, parti male. Poi, questa è la mia idea intendiamoci, ognuno è libero di fare come meglio crede. Io sono per l'originalità. Ciao!!
Rispondi
Re: Quindi secondo te il suono diverso tra L.P. e ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 14:1
Io invece sono per suonare... Dopo che vedi chitarristi eccezionali far uscire lo stesso suono da una squier che da una custom shop ti rendi conto che il 90% del suono sta nelle mani, il restante 10% si suddivide tra chitarra e ampli, anche ad aver sbagliato un po' le percentuali e ipotizzando una qualche importanza del legno sul suono vedi tu quanto può contare la forma del body e il tipo di essenza sul risultato finale...lo 0,000000001%?
Rispondi
La forma e lo spessore fa molto. Un mio amico ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 15/08/2010 ore 00:1
La forma e lo spessore fa molto. Un mio amico ha una chitarra identica alla mia Ibanez, stessa identica serie, e le due chitarre differiscono per 3 cose, la prima è la configurazione dei pickup, HSS la mia e HH la sua, la seconda è lo spessore del corpo e quindi il peso, la mia è più leggera e snella, la terza e che la mia ha un top in acero fiammato e sunburst e la sua è verniciata a tinta unita bianca. Bene, la configurazione dei pickup non influisce in quanto abbiamo testato le chitarre selezionando gli Humbucker al ponte che sono identici. Ovviamente non influisce neanche ( o forse pochissimo il top, anche perché è in realtà legno con stampate delle striature e non acero davvero fiammato ) il tipo di vernice. L'unico fattore che resta è lo spessore. Ecco la sua aveva molte frequenze medio/alte ( tanto che ho chiuso i toni ovunque ) invece la mia al contrario sembra un basso mancato. PS: Ovviamente le chitarre sono settate esattamente allo stesso modo.
Rispondi
Re: La forma e lo spessore fa molto. Un mio amico ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 09:5
Se la chitarra è la stessa (e mi viene difficile pensarlo se hanno il body di spessori diversi, sarebbe come dire che ci sono due stratocaster squire una con il body spesso 3 cm e l'altro 4, la forma dei body se il modello è uguale è standard, le fanno tutte con macchinari a controllo numerico) allora si tratta per forza di diverso set up o dell'usura delle corde..oppure potrebbe essere semplicemente che nei modelli economici dell'ibanez c'è una tolleranza nell'elettronica abbastanza grande per cui può essere qualche spira in più su un humb (sei sicuro tra l'altro che siano gli stessi?) o dei potenziometri un po' più scuri..
Rispondi
Re: La forma e lo spessore fa molto. Un mio amico ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 15/08/2010 ore 14:3
Non è l'usura delle corde, montiamo entrambi Elixir di 1 mese fa. Il set-up è identico e ne sono sicuro in quanto le ho sistemate entrambe io. I pickup sono identici ( solo che i suoi hanno una cover in plastica ma non credo influisca. ) Se vuoi ogni specifica controlla il sito Ibanez e confronta queste due chitarre: SAS36FM e SAS32EX.
Rispondi
Re: La forma e lo spessore fa molto. Un mio amico ...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 15/08/2010 ore 15:0
Bah essendo chitarre di fascia bassa è possibile che l'elettronica abbia tolleranze abbastanza elastiche da giustificare una differenza sonora (due spire in più nei pick up, potenziometri farlocchi) oppure che direttamente la casa madre da un certo punto in poi abbia deciso di produrre in modo diverso i pick up, magari cambiando la ditta a cui aveva affidato l'appalto e continui a chiamarli con lo stesso nome...stesso dicasi per potenziometri, resistenze ecc. La cover non so se influisca, tieni presente però che nelle Les Paul se togli la cover ai pu la differenza si nota abbastanza...però sono di metallo, non saprei con quelli di plastica...
Rispondi
Ti prego,
di luvi [user #3191]
commento del 15/08/2010 ore 00:3
non banalizziamo il discorso come già troppe volte è stato fatto! Nessuno discute l'importanza del materiale che compone una chitarra elettrica a corpo solido, che sta indubbiamente nella capacità dello stesso di porsi come valido supporto per le corde, rigido e stabile, al fine di sottrarre ad esse la minor quantità possibile di energia vibrante. Prova ne sia che un pezzo di compensato (ecco perché si tende a non usarlo, in barba a ciò che aziende molto note hanno fatto), troppo poco rigido, tende a sottrarre energia alle corde rendendo la chitarra tendenzialmente scarsa di sustain, meno reattiva, potente e pronta nell'attacco a parità di elettronica rispetto ad una costruita con materiali dalle caratteristiche migliori (legno o altro che sia). La faccenda cambia invece se parliamo di "timbrica" intesa come equilibrio di armoniche, di frequenze, presenti nel segnale elettrico dello strumento: a questo proposito si parla molto diffusamente a livello di impressioni soggettive non dimostrate, ma non si riesce a discutere una prova oggettiva e misurata, messa nero su bianco, della effettiva relazione qualitativa e quantitativa tra bassi/medi/acuti presenti nel segnale generato dai pickup e le varie essenze utilizzate, così come della relazione lineare tra il carattere del suono della chitarra elettrica da spenta e quello elettrico. Indubbiamente ciò accade perché nell'economia delle solidbody mentre rigidità e stabilità dello strumento sono e restano determinanti per la quantità di energia lasciata alle corde, l'equilibrio timbrico che caratterizza il segnale elettrico è definito maggiormente (n.b. che non significa "unicamente"...) da altri elementi, quantitativamente preponderanti, come le caratteristiche dei pickup e la loro collocazione lungo il diapason, la lunghezza del diapason stesso, così come i valori effettivi dei componenti del circuito e la loro azione sul segnale. Certamente un'ottima elettronica montata su un pessimo supporto pur migliorando innegabilmente (a volte anche in maniera radicale) la resa dello strumento, non potrà fare miracoli inventandosi dal nulla quel che viene inibito all'origine nella vibrazione della corda, su questo non ci piove! ;-)
Rispondi
Io un po di tempo fa avevo sentito parlare di ...
di barbazza [user #22603]
commento del 15/08/2010 ore 04:2
Io un po di tempo fa avevo sentito parlare di come facessero a osservare ( da quel poco che ricordo) le vibrazioni dei violini, o forse degli strumenti a corda in genere. Praticamente ci mettono della sabbia o qualcosa di simile sul corpo, fanno vibrare le corde e osservano come si dispone la sabbia sul corpo. Insomma una sorta di campo magnetico sonoro. Più la sabbia si disponeva in maniera omogenea migliore era la resa del suono. Magari un pezzo di legno non fa questa gran differenza, ma secondo me la prima cosa da vedere se si sceglie "il prezzo di legno" e vedere che non ci siano nodi, penso che siano propio dei tappi per la fluidità del suono
Rispondi
Re: Io un po di tempo fa avevo sentito parlare di ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/08/2010 ore 12:0
Anche per le acustiche si possono fare considerazioni simili a quelle che si fanno per i violini: la tavola armonica è il principale elemento che determina il timbro del suono. Diverso il discorso per le solid body, dove la tavola armonica non c'è.
Rispondi
Re: Io un po di tempo fa avevo sentito parlare di ...
di luvi [user #3191]
commento del 15/08/2010 ore 12:2
Il sistema che descrivi è molto interessante e forse, applicato agi strumenti solidbody, potrebbe servire a chiarire meglio quanto diversi essi siano da quelli acustici! Tieni conto che il ruolo del legno in uno strumento acustico è quello di creare il suono amplificando il movimento delle corde grazie alla cassa di risonanza (e ai mille accorgimenti costruttivi, compresi i più minimali), mentre un pezzo di legno pieno interagisce con esse solo molto debolmente, dato che anziché amplificarne il suono (azione in questo caso dovuta alle variazioni del campo elettromagnetico dei pickup) ha la funzione di rendere il loro movimento libero di svolgersi nel tempo interferendo il meno possibile con le varie e molteplici componenti!
Rispondi
Altra domanda... Come ho detto sopra, feci ...
di barbazza [user #22603]
commento del 15/08/2010 ore 04:3
Altra domanda... Come ho detto sopra, feci il falegname... Principalmente lavoravo Teak e Wenge... Mi sono sempre chiesto se producono guitar con questi due legni e sopretutto: come suonano?
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964