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Un'altro criterio di scelta per una buona Fender.

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 04 agosto 2010 ore 01:06

Prendendo spunto di un commento di "pastrana75" il quale ha avuto la fortuna di imbracciare la Strato di Clapton e che ne ricorda la leggerezza,vorre tramandarvi ciò che mi consigliò un grande esperto di chitarre:" Se devi scegliere una Tele provane finchè non trovi la più leggera e risonante !" Tutto qua ,ma si sa quanto siano gelosi i collezionisti dei propri piccoli segreti. Penso si possa applicare il concetto anche alla Strato. Ciao a tutti. A.


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il saggio aveva ragione
di valefix [user #25036]
commento del 04/08/2010 ore 01:3
avro' provato decine di tele, ma quando ho trovato quella giusta per me ll'ho capito dal primo accordo
Rispondi
Loggati per commentare

Re: il saggio aveva ragione
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 01:4
Ho capito benissimo! Ce l'hai ancora la Tele? e di che anno parliamo?Grazie.A.
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di valefix [user #25036]
commento del 04/08/2010 ore 01:5
Andy, quando l'hai trovata la custodisci gelosamente, non la svendi al primo che capita!
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 02:0
Certamente! Volevo sapere solo, se vuoi ,di che anni parliamo. grazie
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di valefix [user #25036]
commento del 04/08/2010 ore 02:0
2010, ma la chitarra e' del 2002
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 02:1
Grazie! Se avessi voglia di descivermela un pò....! Mi piacerebbe.
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di valefix [user #25036]
commento del 04/08/2010 ore 02:4
E' una reissue 52 che ho visto per caso un pomeriggio mentre ero a spasso con un mio carissimo amico (chitarrista sopraffino) fuori da un negozietto. Incredibile, era li appesa da oltre un anno ma tutti la ignoravano. Evidentemente mi aspettava! Apparteneva ad un ragazzino che la permuto' con una ibanez ed un marshall da quattro soldi. Mah. Dopo qualche mese ho cambiato il wiring originale vintage con quello classico. Il PU al manico con il filtro per gli acuti era troppo cupo per i miei gusti. Il kit per fare la modifica e le istruzioni erano gia dentro la custodia assieme al ponte di riserva a sei sellette (che mai montero') ed al copri ponte.
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 03:1
Stupenda occasione: veramente un colpo di fortuna. Quanto mi piacciono questi episodi! trovare dentro la custodia anche il kit è il massimo. Complimenti. Forse ha sbagliato chi l'ha data via,ma se non ci fosse questa gente..... Grazie per tutto. A.
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di Slash84 [user #2320]
commento del 04/08/2010 ore 04:2
perchè stupido? forse il ragazzino che ora suona un ibanez e un marshall da 4 soldi ora è la persona piu' felice del mondo,chi puo' dirlo.... io ho venduto una fender telecaster e sto prendendo una g&l perchè con l tele fender non mi ci trovo,sono stupido anche io? magari è il futuro Steve Vai,o magari la chitarra e il marshall non sono proprio da 4 soldi
Rispondi
Re: il saggio aveva ragione
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 05:3
Ti chiedo scusa . il commento era irriguardoso e l'ho corretto: mi sono spinto troppo. Grazie. A.
Rispondi
La leggerezza come qualità assoluta
di stefano58 [user #23807]
commento del 04/08/2010 ore 07:4
non sono in grado di poterlo affermare ,umile chitarraio quale sono , ma ho acquistato una simil tele thinline ( c'è l'articolo di qualche giorno fa ) della SX e , dopo il suono che ho trovato molto molto fender , è stato proprio il peso e la comodità di "guida " che mi hanno convinto.Per la strato american std , invece , ho contato solo sulle sensazioni pancia-orecchio-mani , e devo dire che ho fatto bene .Buona giornata :-)
Rispondi
Re: La leggerezza come qualità assoluta
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 08:5
Ho letto! L'American standard non ha bisogno di presentazioni. Ottima ! Grazie
Rispondi
Sono innamorato del suono tele ma l'unica cosa ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 04/08/2010 ore 08:3
Sono innamorato del suono tele ma l'unica cosa che mi frena dall'acquisto di una ,anche se economica, è la paletta. Proprio non riesco a digerirla, una cosa incredibile!!! Se un giorno cambieranno paletta, sceglierò una fra quelle con la paletta decente :D
Rispondi
Re: Sono innamorato del suono tele ma l'unica cosa ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 09:0
Hai ragione: è bruttina,sembra un moncone della strato.A.
Rispondi
Grazie Andy!! Consigli sempre ben ...
di antani85 [user #22504]
commento del 04/08/2010 ore 08:3
Grazie Andy!! Consigli sempre ben accetti!! Ma come mai il peso? Forse perchè più è leggera e più i legni sono stagionati? Ciao!!
Rispondi
Re: Grazie Andy!! Consigli sempre ben ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 09:0
A mio parere: più leggero è il corpo più le vibrazioni si trasmettono facilmente e forse l'esperto intendeva cercarle in frassino leggero (light ash). Ciao Amico. A.
Rispondi
W le chitarre leggere... che non sono così ...
di mytele [user #19958]
commento del 04/08/2010 ore 09:0
W le chitarre leggere... che non sono così facili da trovare. Un mio amico mi prestava spesso una Tele del 59 con manico del 60 e viceversa... mamma che bella!! Ma costava troppo! :-( Eccola vai al link
Rispondi
Re: W le chitarre leggere... che non sono così ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 09:0
Ecco: sei riuscito a farmi star male per tutta la giornata!!! E' il mio sogno nel cassetto! Chissà un giorno forse........ Grazie mille. A
Rispondi
Re: W le chitarre leggere... che non sono così ...
di mytele [user #19958]
commento del 04/08/2010 ore 09:0
per farmi perdonare ti offro la colazione :-))
Rispondi
Re: W le chitarre leggere... che non sono così ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 09:1
Metti via i soldini per comprarci la Tele! Grazie comunque.A.
Rispondi
Su questa storia del peso dei body esistono ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 09:5
Su questa storia del peso dei body esistono pareri contrastanti.. "Noi" Gibsoniani ci arrovelliamo spesso sui body chambered delle Les Paul: c'è chi preferisce i vecchi corpi in mogano pieno, e chi preferisce quelli alleggeriti con le camere tonali. Io a casa ho sia il primo tipo che il secondo. Be'... io posso solo dire che il body con le camere tonali è un piacere da prendere in braccio, la chitarra è nel complesso più equilibrata, e soprattutto più comoda per la cervicale.. Ma molti sostengono - non io - che i vecchi body in mogano pieno suonino meglio, proprio perchè più pesanti..
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 10:1
A mio parere Le Gibson sono un altro mondo rispetto alle Fender. Pur amando queste ultime mi tolgo tanto di cappello davanti alle Gibson: sono state progettate per rivaleggiare, con altri criteri che sono encomiabili. I legni sono superiori,il peso anche,i p.u. idem. Non si possono applicare gli stessi criteri di scelta. Spero che sia stato chiaro che parlando di leggerezza mi riferivo solamente alle Fender. Ciao e grazie. A.
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di brucetruce [user #19719]
commento del 05/08/2010 ore 07:3
sono d'accordissimo con Andyfender, e condivido il pensiero che per la Tele e il suo Twang valgano concetti che stanno agli antipodi rispetto al suono Fat della Les Paul. Non so se a parità di tutto (ma proprio tutto) 2 tele con peso differente quella leggera suoni (SEMPRE) meglio di quella più pesante, ma qualche giorno fa CUKOO postava su un articolo scritto proprio da Andyfender: "Il frassino si può definire l'effeminato del bosco. Non cresce mai dritto. Il suo tronco si sviluppa con movenze e curve inequivocabilmente femminili. Come tutti i diversi è sensibilissimo e quindi procede, attraverso la vita, con grandi difficoltà. Viene deriso dai "veri uomini", quindi cerca di evitare, il più possibile, incontri con maggiociondoli e carpini, gente buona ma dura e maschilista fino al midollo, che non perde occasione di stuzzicarlo e dileggiarlo con sarcasmo. Nonostante il corpo grazioso, il frassino, è un legno duro e tenace, dal carattere buono e pronto a sopportare i pesi della vita". ....Quindi avendo a che fare con un legno così particolare e diverso dagli altri, penso sia possibile affermare che per la Tele valga l'esatto opposto del concetto portato avanti dalle LP, cioè leggerezza VS pesantezza.
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di luvi [user #3191]
commento del 04/08/2010 ore 11:0
Credo che il problema siano la stabilità e la rigidità del legno, che possono (ma non sempre) essere connessi "anche" al peso. Il fatto che una chitarra suoni più o meno ricca, complessa e presente non dipende da quanto "trasmette vibrazioni" (anche se questa è emotivamente l'espressione più tipica per spiegare il fenomeno), ma paradossalmente da quante meno ne "assorbe"... ;-) La legge è semplice ed univoca: minore è la quantità di energia sottratta alle corde e maggiore è la ricchezza del segnale che esse permettono di generare elettricamente ai pickup. Le caratteristiche della vibrazione delle corde di ognuna delle noste asce sono comunque avvertite dal nostro orecchio come una "equalizzazione tipica", che riconosciamo al volo, determinata da un equilibrio di risonanze e colorazioni dovuto alle caratteristiche dei pickup, alla loro posizione lungo il diapason, allo schema costruttivo dello strumento, al tipo di ponte ed anche agli assorbimenti energetici causati dallo strumento in sè (per cui se questi fossero del tutto nulli non identificheremmo a priori il suono come "migliore"). Tutto questo determina attacco, sustain, timbro di base e colorazioni secondarie: la chitarra meglio riuscita è quella che, alla luce di tutto quanto di cui sopra, pemette alle corde di suonare con maggiore ricchezza di armoniche (segnale più complesso ed articolato) e maggiore quantità di energia (attacco e presenza) conservabile nel tempo (sustain). Tutto questo è ovviamente più facilmente rilevabile su uno strumento dal suono definito, tagliente e particolarmente espressivo come quello di una Telecaster, mentre è meno evidente da subito su uno strumento più spostato sulle medio-basse e meno ricco di acuti, come la Les Paul, ma accade in entrambi i casi! ;-) Quando il peso del legno corrisponde ad una sua capacità di essere rigido e di non assorbire troppa energia alle corde, sicuramente determina la percezione positiva e piacevole di una maggiore reattività e risposta dinamica dello strumento, percepita assai bene da chi lo suona, quasi nulla (purtroppo) da chi lo ascolta! :-)
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 11:1
E chi si può permettere di aggiungere qualcosa? Cosa ne dite Amici: una enciclopedia vivente!!! Grazie infinite. A.
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di luvi [user #3191]
commento del 04/08/2010 ore 11:4
Macchè! L'argomento mi ha sempre molto appassionato... In seguito, vista la via intrapresa, ho anche fatto di necessità... virtù, studiando più a fondo la cosa. Ora che ho capito un po' di cose mi diverte scriverne, spesso citando le misurazioni fatte ed ottenendo altrettanto spesso in cambio (non è il tuo caso, certamente) i peggiori insulti dagli "irrazionalisti" del "si-giudica-tutto-a-orecchio-gli-strumenti-di-misura-non-servono", mentalmente congelati (non sempre per motivi anagrafici), evidentemente, a prima dell'avvento delle teorie sulla percezione uditiva! :-D
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 11:5
Si.. ma sai mangiare una Fruit Joy senza masticarla? ;-) P.s.: tutto giusto e ineccepibile. Solo un appunto, per completezza. Il suono della chitarra è un alchimia molto complessa, dove le variabili non si contano. E a volte - non sempre.. - una "sottrazione di energia", come tu l'hai giustamente definita, da parte dei legni può tradursi comunque in risultati sonori interessanti e gradevoli, tanto per chi suona che per chi ascolta. Ma non sono fenomeni certamente prevedibili in fase di progettazione di uno strumento. Quindi ritengo non sia "necessaria" la ricerca e la selezione spasmodica di legni inerti: magari è preferibile, ma non necessaria. Lasciar fare al "caso", ogni tanto, è divertente, curioso, e interessante.
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di luvi [user #3191]
commento del 04/08/2010 ore 12:0
Sono pienamente d'accordo con te, anche se la scelta a monte di materiali poco rigidi darebbe luogo ad uno strumento comunque "zoppo" e ne farebbe decadere il suono ottenibile in generale, specie quanto a risposta dinamica: le risonanze delle diverse essenze sono tutte comprese in un range abbastanza ristretto a livello di posizionamento nello spettro, in fondo: non è tanto quello il problema, insomma... Più che altro è che, come giustamente dici, il risultato finale non è mai predicibile in fase di progetto e scelta dei materiali e soprattutto non può fare i conti con ciò che davvero lo determinerà, cioè il "fattore musicista": incognita che è in grado di vanificare in un sol colpo tutte le possibili elucubrazioni su timbrica, attacco e qualità degli strumenti che possiamo fare a priori! :-)
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 12:2
"il "fattore musicista": incognita che è in grado di vanificare in un sol colpo tutte le possibili elucubrazioni su timbrica, attacco e qualità degli strumenti che possiamo fare a priori!" Certo, oppure incognita che è in grado di far suonare bene anche un manico di scopa con le corde.
Rispondi
Re: Su questa storia del peso dei body esistono ...
di luvi [user #3191]
commento del 04/08/2010 ore 13:0
* * * Certo, oppure incognita che è in grado di far suonare bene anche * * * un manico di scopa con le corde Forse non sarei così categorico: certo un pessimo tocco fa suonare malissimo anche la migliore delle chitarre, non ci piove, così come un buon tocco può rendere giustizia alla qualità sotto tutti gli aspetti, anche se sono diverse persone a suonare lo strumento, però quel che dici è giusto in molti casi. I confronti tra strumenti possono valere solo se è la stessa mano che li suona ed in mani diverse suonano lo stesso diversamente. Qualunque cosa suona ovviamente al meglio in mani capaci! ;-)
Rispondi
la mia peserà 30 kg... avrò fatto la ...
di marco.desan [user #13054]
commento del 04/08/2010 ore 10:1
la mia peserà 30 kg... avrò fatto la cazzata? hahahah
Rispondi
Re: la mia peserà 30 kg... avrò fatto la ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 11:0
Prova a suonarci Heavy Metal !!! Ciao. A.
Rispondi
Re: la mia peserà 30 kg... avrò fatto la ...
di luvi [user #3191]
commento del 04/08/2010 ore 11:3
Questa è grandiosa, Andy! :-D
Rispondi
Re: la mia peserà 30 kg... avrò fatto la ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 13:0
Grazie! Ma ti ringrazio per la lezione che hai dato nel commento precedente!!! A.
Rispondi
Il peso è inversamente proporzionale all'età
di mke52 [user #17126]
commento del 04/08/2010 ore 14:2
anagrafica di chi suona. Se hai una Les Paul in mogano e la suoni in piedi per più di un'ora, il nervo sciatico trasmette degli impulsi al cervello che attiva due macro: la prima denominata "il suono non mi piace più" e va ad influenzare il processore audio del cervello; la seconda si chiama "non ce la faccio più - mi devo sedere" che fa si che normalmente la volta successiva la Les Paul rimane a casa e si privilegia qualcosa di più leggero. Leo pensò anche a questi aspetti quando progettò le sue chitarre e di sicuro non fece calcoli sulla vibrazione del legno e la sua influenza sul suono. Io con Leo ci sarei andato d'accordo... Solo il caso ha voluto che il suo prodotto industriale divenisse un'icona del suono perfetto.
Rispondi
Re: Il peso è inversamente proporzionale all'età
di andyfender utente non più registrato
commento del 04/08/2010 ore 18:0
Sei molto divertente!! E mi trovo d'accordo con te,ma non posso parlare sempre delle Fender ammirando anche le Gibson. Gli Amici gibsoniani hanno scelto una chitarra meravigliosa con enormi pregi:se poi noi siamo per la Fender meglio: sai che noia se avessimo tutti gli stessi gusti? Grazie mille e ciao. A.
Rispondi
Re: Il peso è inversamente proporzionale all'età
di brucetruce [user #19719]
commento del 05/08/2010 ore 07:3
Grandissimo mke52!!!! Ma tu pensa che culo Mr. Leo, ha preso una LP l'ha pesata ed ha esclamato: "minchia, è pesantissima!!!! ....alleggeriamola" ed è diventato, supermegafantamiliardario, nonchè stra-famosissimo!!!!
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