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SE VI PRUDE IL SEDERE...parte seconda.

di Pearly Gates [user #12346] - pubblicato il 02 agosto 2010 ore 09:26

Forse se vi prude il sedere è colpa sua...(non di quest'uomo, intendo)

Cmq con questo vorrei introdurre l'argomento della poetica e l'importanza intrinseca del testo nella canzone popolare moderna ed i significati criptici che essa nasconde.

  • Insomma nasce prima il testo in una canzone o prima la musica?
  • Cos'è più importante il testo o la musica?
  • Perchè la maggior parte della musica popolare è cantata?

Vi chiedo umilmente il vostro parere, so che siete molto impegnati, ma una risposta al mio quesito porterebbe un raggio di sole nella mia grigia esistenza.

Vi ringrazio anticipatamente della vostra attenzione, contando sulla grandissima amicizia che ci lega indissolubilmente.

Un grande abbraccio circolare a tutti.

Grazie P.

 


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:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 02/08/2010 ore 10:2
Ci sono produzioni dell'ingegno umano che sfuggono a irregimentazioni e classificazioni. Non se ne può discutere, perchè se ne svilirebbe il senso. Sono possenti lampi di creatività che squarciano il buio della mediocrità. "La cacca" è tra questi. PS: Vedo con piacere che hai avviato una miniserie di Speciali di argomento proctologico. Li seguirò coin interesse e passione.
Rispondi
Re: :-)
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/08/2010 ore 10:4
E' una canzone per bambini dell'albero azzurro. Cmq le domande erano abbastanza serie. Il senso era questo: Perchè si sente il bisogno imprescindibile di mettere un testo in una canzone? Piuttosto un testo di cacca ma sempre un testo. E' quindi obbligatorio che ci sia una parte cantata? Quindi è piu importante della musica? Cmq ti ringrazio vivamente per avermi dedicato un po' del tuo prezioso tempo un grande abbraccio con cui esprimo tutta la mia grande stima, non so come ringraziarti.... ho lasciato un caffè pagato al bar per te.
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 02/08/2010 ore 11:0
Ringraziandoti per le belle parole e soprattutto per il caffè pagato, mi corre l'obbligo di aggiungere una risposta "seria" alla tua domanda. Credo che si senta il bisogno di aggiungere il testo perchè in questo modo si aggiunge un ulteriore canale comunicativo, peraltro di più semplice comprensione. La lingua parlata ha (almeno in prima battuta) un significato universale. Chiunque parli quella lingua, capirà perfettamente ciò che stiamo trasmettendo. Esisterà comunque un livello più elevato (il "leggere" tra le righe), ma il grosso del messaggio passerà. La sola musica, invece, pur avendo capacità comunicativa più possente, è molto dipendente dalla cultura e dal vissuto dell'ascoltatore. Se si faceva ascoltare la "Marcia Funebre" di Sigfrido ad un personaggio risorgimentale, lui, esaltandosi, cominciava a scalpitare chiedendo se ci fossero popoli e nazioni da liberare dal giogo oppressore. Se la si facesse sentire oggi ad uno dei tanti buzzurri che riempiono paninerie e pub, probabilmente chiederebbe: "Ma che è, la Messa cantata?". Attendo impaziente un tuo commento ;-)
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Re: :-)
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/08/2010 ore 11:5
Certo ogni epoca ha il suo linguaggio, non si può pretendere di portare un linguaggio antico nell'epoca moderna e sperare che abbi lo stesso appeal di un tempo. Mozart era la Rockstar dei suoi tempi e da rockstar ha vissuto ed è morto. Aveva precorso il motto "vivi al massimo, muori giovane e lascia un bel cadavere". Sei sempre una fonte inesauribile di intelligenza e cultura... ti ammiravo ancora prima di conoscerti, ora che ti conosco ancora di più. Grande amico, un abbraccio!
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Proviamo a rispondere
di gratta [user #13442]
commento del 02/08/2010 ore 11:2
Per me le due cose sono complementari e allo stesso tempo nessuna delle due è necessaria. Per anni ho ascoltato musica strumentale snobbando le canzoni cantate o perlomeno ascoltandole meno, poi ho cominciato a leggere seriamente, cioè libri che mi appassionavano veramente e ho compreso l'importanza dei testi. Rispondendoti in ordine direi: - Credo sia puramente casuale, anche per un singolo artista che ha il suo modus operandi una canzone nasce ogni volta a modo suo. - Dipende dal tipo di canzone ma i testi per me devono sempre adeguarsi al genere di musica su cui vanno adattati. Mi sembrerebbe fuori luogo un testo del Battiato più ispirato e impegnato sulla musica di Bluede suede shoes. - Credo perché sia più diretta per la massa, è più facile catturare l'attenzione e spiegare dei concetti con le parole piuttosto che con la musica. Ecco ho provato a risponderti con meno parole possibili, poi ci sarebbe da discuterci sopra per giorni.
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Re: Proviamo a rispondere
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/08/2010 ore 11:4
A questo proposito vorrei ricordare: Sugli sugli bane bane Tu miscugli le banane Le miscugli in salsa verde Chi le mangia nulla perde vai al link Cmq ti ringrazio dal profondo del cuore, non c'è miglior amico di te, se non mi avessi risposto mi sarei tagliato le vene. Ho lasciato un caffè pagato al bar anche per te,... il tuo è pure corretto.
Rispondi
Re: Proviamo a rispondere
di Gemini [user #15191]
commento del 02/08/2010 ore 12:1
Ahahahahahahahahahahahahahahahah mammamia che ridere!!!! Comunque credo che la tradizione sia piu cantata perchè il canto è piu immediato... non tutti imparano a suonare uno strumento;-) Penso sia cosia nche per filastrocche ecc ecc... Io ho sempre pensato che nel rock spesso e olentieri si parte da un riff, da un fraseggio... qui a mio parere è proprio l'opposto!
Rispondi
Re: Proviamo a rispondere
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/08/2010 ore 13:3
Grande amico grazie per il tuo parere estremamente competente. Un grande abbraccio, or la mia giornata è più serena.
Rispondi
Re: Proviamo a rispondere
di gratta [user #13442]
commento del 02/08/2010 ore 13:4
Sei un dispensatore di perle, ah grazie per il caffè corretto jack, appena riesco passo di li.
Rispondi
come la mettiamo ! A me piace molto la ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 02/08/2010 ore 11:5
come la mettiamo ! A me piace molto la musica strumentale e quasi per niente quella cantata !? che faccIo !?!? ;))
Rispondi
Re: come la mettiamo ! A me piace molto la ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/08/2010 ore 13:3
Grazie della risposta sei un grande amico, il più grande! ho lasciato 10 caffè pagati al bar per te.
Rispondi
Non ho abbastanza cultura per risponderti a ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 02/08/2010 ore 14:1
Non ho abbastanza cultura per risponderti a fondo. Butto lì 2 cose che mi vengono in mente: penso ai cantastorie, agli stornellatori, che raccontavano sotrielle accompagnandosi con strumenti vari. Penso ai canti di lavoro degli schiavi neri nei campi americani, a cui successivamente usando strumenti rudimentali ed "europei" è stata aggiunta la musica, base del bues, quindi del rock 'n roll e del pop odierno. Questo per quel che riguarda la musica popolare, frubile dalla "plebaglia". Poi penso alla musica classica, solo strumentale, per orchestre, per intrattenere i nobili. Però c'è anche l'opera, le romanze, sono pur cantate... E c'è il jazz, che ha le radici afroamericane comuni al povero e più popolare blues, ma per lo più è strumentale... Non so se merito il caffè, in fondo ho aggiunto altri quesiti, però è un bell'argomento. Un post che merita, anche se in background c'è qualcosa da decodificare... Ciao.
Rispondi
Re: Non ho abbastanza cultura per risponderti a ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/08/2010 ore 14:3
Invece hai detto delle cose intelligenti e sono d'accordo, bisognerebbe ripartire dalle origini, cioè la canzone che racconta una storia (non so la canzone di marinella, 29 settembre, la guerra di piero tanto per citarne qualcuna) oppure la canzone come poesia (tipo de gregori che non si capisce mai a cosa si riferisce). Cmq come al solito il tuo intervento è preciso e competente coglie sempre nel segno, ti ringrazio per avere contribuito al post, sei un grande amico, che dio ti benedica. Un buon caffè anche per te... o se preferisci un bel MAROCCHINO (i gusti sono gusti) crepi l'avarizia. P.S. Anche nel blues ci sono molte canzoni che iniziano con "i woke up this morning..." e poi raccontano una storia. Oppure la famosissima Hey joe racconta una storia.
Rispondi
Re: Non ho abbastanza cultura per risponderti a ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 02/08/2010 ore 20:4
Ahahahahah il marocchino però tiello per te monellaccioo :-D
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