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MICRO ENHANCER ALESIS

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 02 agosto 2010 ore 03:32

Cari Amici buongiorno. Volevo chiedervi se avete mai usato il prodotto del titolo.Dicono che non agisca come un equalizzatore,ma aggiunge informazioni sulle alte frequenze in maniera differente agendo sulla psicoacustica! Questo è quello che ho capito da dieci anni che lo possiedo! In pratica lui fa il suo dovere,ma non ho ancora capito bene il suo funzionamento e le sue difficili regolazioni. Qualcuno mi può aiutare? Grazie anticipate. A.


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Caro Andy, non so se hai mai sentito parlare ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 02/08/2010 ore 09:1
Caro Andy, non so se hai mai sentito parlare del BBE sonic maximizer. Alla fine lavora bene o male nello stesso modo: ti "incanala" le frequenze e ti "pulisce" il segnale. Molto semplicemente ti va ad enfatizzare un determinato range di frequenze in modo da farti percepire un ingrossamento del suono ma senza perdere definizione. Le enfatizza semplicemente riallineando la fase sfasata dal ritardo di riproduzione del cono, in particolar modo delle frequenze basse, che son le più lente. Inoltre simula delle armoniche maggiori in modo da far percepire come più grosse le distorsioni. C'è chi non ne può fare a meno e chi lo evita perchè snatura il segnale originale...
Rispondi
Re: Caro Andy,non so se hai mai sentito parlare ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/08/2010 ore 09:4
No caro Francesco non ho mai sentito del BBE. Ti ringrazio per l'ottima spiegazione. Mi mancherebbe il tuo parere personale,però! Grazie mille .Ciao.A.
Rispondi
Re: Caro Andy,non so se hai mai sentito parlare ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 02/08/2010 ore 09:5
A suo tempo avevo valutato la possibilità di inserire un rackettino con il BBE nel mio setup. Qualcosa migliora ma come ben sai, ogni cosa che si aggiunge al setup va a scapito del suono originale. Molti chitarristi famosi (penso a Begotti, ma anche a Satriani ecc. ) lo usano proprio per migliorare la pasta sonora ricca di effetti e processori. Son dell'idea (almeno, ho portato avanti questo tipo di pensiero) che il suono finale non si può "aggiustare" con questo tipo di sistema. Preferisco tirar fuori un suono agendo su elementi che non vanno a ritoccare il suono originale bensì ad complementarlo, arricchirlo con qualcosa che manca dalla base (e non come per questo tipo di rack che ti va a "tirar fuori" cose che già ci sono ma che non escono in modo naturale). Ben vengano i compressori e gli equalizzatori, ma un enhancer lo vedo meglio per i lavori in studio o su tracce già processate in modo diverso "a monte". La versione virtuale di questo BBE ( che alla fine agisce in modo simile al tuo alesis) la sfrutto molto sia per le chitarre registrate (ingrossa e definisce un suono già buono di base) e le rende presenti, oppure sulla cassa della batteria registrata per dargli corpo e presenza. L'unica cosa è capire, in base al setup, se questo può migliorare o penalizzare il suono finale.
Rispondi
Re: Caro Andy,non so se hai mai sentito parlare ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/08/2010 ore 09:5
Ti ringrazio ancora per ii commento che è diventato un trattato di esperienza! Sei stato chiarissimo e molto utile come sempre. Ti apprezzo molto. Ciao. A.
Rispondi
E' una sorta di "equalizzatore intelligente". . .
di luvi [user #3191]
commento del 02/08/2010 ore 10:0
. . . in quanto agisce (unicamente in modalità di guadagno) sulle sole armoniche alte "presenti" nel segnale, esaltandole: non aggiunge semplicemente acuti a tutto ciò che trova. In questo modo, ad esempio, non introduce indiscriminatamente fruscìo. Ovviamente altera il segnale, come qualunque equalizzatore, ma lo fa in maniera meno arbitraria di altri. I controlli sono tre e regolano la soglia di intensità del segnale al di sopra della quale l'effetto comincia ad agire (THRESHOLD), l'ampiezza di banda delle frequenze interessate dall'esaltazione delle armoniche (BANDWITH), che va da 2-20KHz max. fino a 12-20KHz min. e la quantità di influenza dell'effetto sul segnale (MIX). :)
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Re: E' una sorta di
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/08/2010 ore 10:0
Ottima anche la tua spiegazione ! Oggi sono stato fortunato ad avere commenti da due Amici la cui competenza è nota a tutti Ti ringrazio moltissimo ,come ho già ringraziato Francesco . Ciao caro luvi. A.
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