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Italia-Inghilterra ma non è calcio

di TidalRace [user #16055] - pubblicato il 02 agosto 2010 ore 01:05

Visto che si era parlato di qualità e valore in un post recente di AndyFender tra l'AC30 inglese e l'AC30 che negli anni d'oro veniva prodotto anche in Italia insieme alle chitarre, pedali e quant'altro mi sono ricordato che in quegl'anni tra inglesi e italiani c'era collaborazione anche su un mercato più vasto: l'automobile.

Ricordo che la Morris e L'Austin famose per produrre le Mini Minor chiesero alla milanese Innocenti di produrre il loro modello con marchio italiano per il nostro mercato e probabilmente per aggirare i limiti d'importazione che ancora esistevano tra nazione e nazione. Per noi infatti la Mini era italiana perchè quelle circolanti erano tutte marchiate Innocenti ma in realtà il progetto era nato oltremanica nel 1959. La particolarità è che il genio italiano e la grande qualità manifatturiera fecero si che i modelli italiani erano qualitativamente migliori dei loro cugini inglesi cosa che costrinse le due case anglosassoni a copiare i procedimenti produttivi italiani.

Se ancora pensassero questo degli italiani oltre a qualche nostro imprenditore più nazionalista, anche gli stranieri, probabilmente la più grande azienda italiana non parlerebbe più di Serbia ma continuerebbe a investire qui.

Purtroppo la colpa è da attribuire soprattutto ai nostri governi, bravi da un lato ad aiutare l'industria italiana coi soldi pubblici e colpevoli dall'altra d'impedire a molti nostri connazionali di acquistare un'auto che non sia di fascia bassa tartassando con tasse ingiuste e balzelli chi non può difendersi: gli automobilisti.

Non parlo solo degli ultimi tempi ma del fatto che gli stipendi non sono mai stati vicini a quelli dei paesi europei più avanzati nemmeno in momenti migliori. Se solo avessimo avuto governi che avessero fatto gl'interessi del paese invece che i propri l'Italia sarebbe stata veramente il Belpaese.

Un saluto da uno dei tanti cassadisintegrati.


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PAROLE SANTE !!!
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/08/2010 ore 06:1
E purtroppo, come si usa dire: "CAMBIANO I SUONATORI, MA LA MUSICA RIMANE SEMPRE LA STESSA !" Bello sfogo, Andrea! Grazie. Un abbraccio. A.
Rispondi
Aggiungo che in wolkswagen, il metro di ...
di hivez [user #9272]
commento del 02/08/2010 ore 09:3
Aggiungo che in Volkswagen, il metro di paragone per la golf prima serie è stato la "128"...
Rispondi
Re: Aggiungo che in wolkswagen, il metro di ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 02/08/2010 ore 21:0
E' vero, lo lessi anch'io e oggi farebbe ridere, ma la 128 è stata giustamente auto dell'anno quando uscì, mentre la VW rischiava il fallimento perchè l'unico modello che ancora tirava nonostante fosse sul mercato da decenni era il maggiolino.
Rispondi
Bravissimo TIdal !! Parole GIUSTISSIME
di Kata_ts [user #2290]
commento del 02/08/2010 ore 11:5
Bravissimo TIdal !! Parole GIUSTISSIME
Rispondi
Approvo in pieno
di TV_Eye [user #8844]
commento del 02/08/2010 ore 12:5
...e aggiungo: il sig. M. si lamenta che l'Italia è ingrata e non sostiene l'azienda: l'estate scorsa sono stato in vacanza in Francia: appena passata la frontiera, la prima cosa che si vedeva era un cartellone pubblicitario della Pandà che, senza incentivi statali nè rottamazione, costa di listino quasi 600€ in meno che qui. E gli stipendi francesi NON sono quelli italiani. Un saluto da uno dei tanti disoccupati.
Rispondi
Beh forse il sig. M. che reputo una persona ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 02/08/2010 ore 21:1
Beh forse il sig. M. che reputo una persona che sa il fatto suo, non ha tutti i torti. All'estero hanno una percezione migliore delle nostre auto ma spesso mi dicono che le esportate sono più curate (sarà vero?) e hanno un prezzo più accattivante altrimenti i tradizionalisti francesi comprerebbero solo le loro. La stessa VW ai tempi della grande svalutazione della lira (1995 o giù di li) continuava a vendere Golf in Italia sotto costo pur di mantenere le stesse quote di mercato.
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