Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Cercasi band interessate per 'Musica fuori dalle centrali'

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 31 luglio 2010 ore 02:06
Panem et circenses, dicevano gli antichi Romani. E' comune pratica anche ai nostri giorni, che per coprire qualcosa di brutto e imbonire il popolo si usino l'arte e l'intrattenimento, assieme alla dis- o non-informazione.

Cari amici,

da qualche settimana impazza in rete la protesta pacata eppure martellante di fan (e non) contro Irene Grandi, che presta la sua faccia di personaggio pubblico e artista per operazioni poco nobili.

In Italia è pratica diffusa che volti del pop nazionale si esibiscano in concerti "gratuiti" all'interno di centrali termoelettriche, e non certo per mancanza di spazi: si agisce in modo subdolo sulla parte culturalmente meno attrezzata della popolazione (tra cui i più giovani), con l'intento di guadagnare la sua fiducia rispetto alla grande bontà dell'organizzatore/padrone di casa (ad es: enel), e modificare la percezione del luogo da "impianto inquinante" a "carico di positività". Elementare.

------------------------------------

Irene Grandi e Simone Cristicchi erano nel cartellone per esibirsi a Cerano (Brindisi, la centrale a carbone più inquinante d'Italia. Se interessato vedi qui o qui o qui.)

La popolazione del luogo non l'ha presa benissimo, già lo scorso anno aveva condotto azioni di disturbo sonoro durante i concerti di Renzo Arbore ed Arisa. Non entro nella cronaca dei fatti, ma quest'anno Simone Cristicchi ha cancellato la sua data a Cerano, sostenendo che inizialmente non era a conoscenza del problema. Irene Grandi no (o non ancora).

Il concetto di base è questo:

Che un artista si presti a queste operazioni di makeup e copertura, è a dir poco di cattivo gusto. Se lo fa per ignoranza, non è ammissibile per via della sua posizione e per la sua responsabilità di personaggio pubblico. Se lo fa per soldi peggio ancora.  In entrambi i casi, deve assumersene la responsabilità.

Iniziativa "Musica fuori dalle centrali!"

QUI trovate la presentazione. Saranno benvenute d'ora in avanti Band di ogni tipo e provenienza che producano un video e lo pubblichino su YouTube, in cui dichiarino e/o argomentino la loro adesione all'iniziativa. Possono farlo con un discorso, con un grido lanciato sul palco durante un'esibizione, o come la fantasia suggerirà loro.

Scrivete qui per spedire l'indirizzo del vostro video, che sarà riportato nel canale YouTube. E' in cantiere un sito dedicato, che dia visibilità alle band che aderiscono e partecipano.


Dello stesso autore
If the music is too fake, you are too old (?)*
Ibanez design contest
(Pierangelo) Mezzabarba Custom Amplification
Chi voti?
13/11/2011, era la fine di un'Era
Questo diario si autodistruggerà
Voxson Superdinghy 604
Iniziativa degna di nota
Loggati per commentare

:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/07/2010 ore 08:0
Lor, quando tutto questo non ti indignerà più, o meglio, quando ti tirerà fuori solo un sorriso amaro, anziche provocarti (giustamente) un furore pantoclastico, sarai purtroppo uscito dalla gioventù :-) Nelle mia modesta esperienza di vita, mi sono reso conto che l'impegno di tanti può modificare una bruttura, ma solo se a costo zero. Se ci sono interessi economici in ballo, la cosa non funziona o funziona solo in facciata.
Rispondi
Re: :-)
di ultrariky [user #23869]
commento del 31/07/2010 ore 08:3
Si ma se non si lotta quando si è giovani poi è difficile trovare tanto entusiasmo più avanti nell'età. Quindi, ben vengano persone come lorenzo che ci aiutano a sapere queste cose e ci sensibilizzano...il mondo un giorno sarà di noi giovani e dei nostri figli (se in Italia è ancora sensato averne) e gli interessi economici in un essere vivente razionale dovrebbero essere meno importati della sopravvivenza...questione di tempo, prima che le gente se ne renda conto e prima o poi succederà....
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/07/2010 ore 08:5
Ovviamente. Forse ho colpevolmente omesso di sottolineare (ma mi sembrava inutile perchè lo faccio ormai in ogni suo post) che i giovani, e in particolare quelli come Lorenzo, sono la riserva strategica della nostra Società. E, come dicevi giustamente, è sfruttando la rincorsa del loro entusiasmo che riusciamo a tener viva la fiamma della libertà di pensiero. Per quanto riguarda la tua ultima affermazione, sono d'accordo sul fatto che succederà. Ho qualche perplessità sul quando.
Rispondi
Re: :-)
di ultrariky [user #23869]
commento del 31/07/2010 ore 09:0
Quando??? beh sta a noi...può succedere oggi, domani.....io non credo che noi che stiamo parlando qui siamo gli unici "illuminati", credo solo che la gente abbia bisogno di speranza e se c'è qualcuno che gliela può dare le persone lo seguiranno...serve una guida, un simbolo di legalità e serietà, gli italiani non sono caproni e tra il tanto amato berlusconi e una persona che ispiri fiducia e legalità, oggi come oggi sceglierebbero la seconda (ovviamente non sto parlando di fini).
Rispondi
Re: :-)
di lorenzof [user #17952]
commento del 31/07/2010 ore 13:1
:-) Un guida, già. Con una visione chiara e potente, possibilmente non diretta verso un fine autodistruttivo. Ce n'è un gran bisogno, a livello di massa e non solo.
Rispondi
Re: :-)
di naven [user #21419]
commento del 31/07/2010 ore 15:3
Non sapevo di ciò e ti ringrazio per questo diario che fa riflettere molto. Mi permetto essendo "amica" di dissentire su una tuo pensiero. Sei un ragazzo colto e intelligente, continua a scrivere articoli e diari...una goccia di acqua (moltiplicata) crea un mare, è un dovere di tutti....e per capirci : tutti sanno fare i prof. in cattedra pochi fanno i fatti. ; )
Rispondi
Re: :-)
di lorenzof [user #17952]
commento del 31/07/2010 ore 13:0
Heheh la mia è la fase del furore sorridente: che sia un segno di demenza incipiente? :-) In effetti Jeb, qui il costo è zero, anzi c'è un guadagno: visibilità per la band (se tutto va bene ci saranno adesioni anche importanti alla campagna), impegno per un futuro prossimo migliore. Il costo è talmente basso (girare un piccolo video)... Intanto onore a Simone Cristicchi che ha saputo dare un segnale forte, glie ne va dato merito. Per un discorso più generale, più o meno sai come la penso. che la gente non sappia farsi i conti in tasca, se davvero fosse capace di essere egoista e comprendere cosa davvero gli conviene, non ci sarebbe bisogno di iniziative come questa.
Rispondi
Se queste iniziative faranno sì che si parli ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 31/07/2010 ore 10:3
Se queste iniziative faranno sì che si parli meglio e di più sul problema della produzione di energia e di quello che ne segue, sarà tempo ben speso.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Se queste iniziative faranno sì che si parli ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 31/07/2010 ore 13:1
E' quello che spero, caro e stimato Del. Già che ci sono ti auguro un'estete serena, che non ci si era più "beccati".
Rispondi
Re: Se queste iniziative faranno sì che si parli ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 31/07/2010 ore 13:3
Buona estate anche a te Lorenzo.
Rispondi
Impara l'arte e...
di Koto [user #21659]
commento del 31/07/2010 ore 15:3
La "cultura", quella pubblicizzata da telegiornali e organi ufficiali soprattutto, è un altro strumento di controllo, un paravento di sensazioni inebrianti posto davanti a noi per venderci qualcosa: un cellulare (Genesis live in Roma), un idea (Irene Grandi nella centrale d'inquinamento) un vestito... una chitarra... l'artista coinvolto in queste iniziative è un operaio che fa i conti con portafogli, contratti, scadenze... per lui/lei è lavoro! Anche l'impiegato di banca lavora, con le migliori intenzioni e con meno visibilità, per i promotori di un modo malato di gestire le cose... chi ha ragione? io che faccio il moralista o Irene e l'impiegato che, come me, devono far mangiare la famiglia? Come spettatori abbiamo un grande potere e le persone come Lorenzo ce lo ricordano di continuo (grazie!): la possibilità di boicottare queste manifestazioni mettendone in luce gli interessi e la demagogia di fondo presso quelle persone che non riescono a scorgerle... senza fare proselitismo, facendo informazione. Grande Lorenzo, come sempre!
Rispondi
Re: Impara l'arte e...
di lorenzof [user #17952]
commento del 31/07/2010 ore 15:5
:-) Grazie per il tuo intervento. Bisogna anche stare attenti a non farci trascinare sul campo del nemico: non è sempre necessaria la contrapposizione tra il "moralista" e il "tengo famiglia", tra il "feticista di una causa X" e il "cinico profittatore". Servono cittadini ben formati, e capaci di essere critici e autocritici, piuttosto; senza necessariamente indossare magliette, e coscienti che non si affronta un problema singolo se non dentro una prospettiva di senso più ampia, che spesso però non abbiamo chiara in testa. Qualcuno la chiama ideologia implicita, faccio un esempio: se sto giustificando (o quantomeno minimizzando) un pestaggio ai danni di un barbone, affermo qualcosa tipo "eh ma non si possono vedere certe cose in giro, non è sicuro", etc... Il presupposto, lo sfondo, è questo: adotto una visione del mondo in cui c'è un uomo oggetto di diritti, e altre creature antropomorfe dallo status non ben definito, che evidentemente non godono degli stessi diritti. Questo per fare un esempio eclatante, fossimo tutti capaci di compiere un'operazione critica del genere, essere un cantante famoso e prestare la propria faccia per il makeup dei potenti non sarebbe così semplice.
Rispondi
Re: Impara l'arte e...
di Koto [user #21659]
commento del 01/08/2010 ore 15:3
La tua risposta mi ha fatto pensare e prima di replicare, ho preferito rifletterci. Il concetto di "cittadino ben formato e critico" implica, fra gli altri, due presupposti di pensiero: la consapevolezza di essere parte di una "cittadinanza", un'idea allargata di famiglia, gruppo, tribù; secondo, la coscienza di essere portatore di un pensiero critico, personale ed, eventualmente, impopolare... due concetti all'apparenza opposti: indipendenza di pensiero in un contesto di pensiero comune. Al contrario... siamo abituati da secoli a una visione egocentrica dell'universo, ad avvertire una distanza fra ME e GLI ALTRI, ad essere parte di un tutto quando è funzionale ai propri fini e giustificando l'atteggiamento con l'etichetta di pragmatismo. Assurdamente, in quest'ottica, siamo pronti a demandare la nostra capacità di critica a qualcuno abile a catalogare il mondo (politici, giornali, Accordo.it, TV...), addormentando il nostro pensiero e sposando una delle 3 o 4 scelte che il postal market mediatico ci mette a disposizione. Trovo che questa sia la scenografia dentro cui ci muoviamo: Platone o Gesù non verrebbero mai ascoltati, non perché non dicano cose interessanti, ma perché non hanno la pettinatura e le scarpe giuste, perché fuori moda, perchè troppo fuori dal "catalogo"... Il mio intervento era un invito a non sposare alcuna causa preconfezionata, a non essere il "moralista" o il "feticista della causa X" (frase che mi piace e faccio mia! :) ) ma a leggere quanto riportato, analizzare il contesto in cui l'evento succede, farsi una PROPRIA idea, dettata dalla propria esperienza, e comportarsi di conseguenza. Ciao! :) P.S.: la mia idea di "cultura" è: l'arte che lavora, bolla il cartellino e persegue un fine diverso dal sè...
Rispondi
e tu chiediti perchè ANCORA molta gente non ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 02/08/2010 ore 09:2
e tu chiediti perchè ANCORA molta gente non capisce !!!!!!!!!!!!!!! SaluTOnES
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964