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MICROFONI PER CABINET AMPLIFICATORI.

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 28 luglio 2010 ore 02:01

Ciao Amici: un argomento di cui so praticamente zero è l'uso dei microfoni per la raccolta del suono dei coni  degli ampli!

Vedo che sono posizionati in maniera ben precisa,direzionati verso una parte dell' altoparlante o di due di essi,ma non conosco i criteri di questo procedimento,nè le marche maggiormente usate. Se volete spiegarmi qualcosa mi farete cosa gradita. Grazie ed a presto. A.


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so solo che non devono essere direzionati ...
di giuseppetiberi [user #20559]
commento del 28/07/2010 ore 02:2
so solo che non devono essere direzionati davanti...ma messi di lato cioè parallelamente al cono e non perpendicolarmente...almeno quando vado a suonare ogni tanto li mettono così....ciao!!!
Rispondi
Re: so solo che non devono essere direzionati ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 02:3
Grazie carissimo Peppe!!! E'sempre molto gradevole iniziare la giornata con te! Mi sei stato utilissimo. Ciao e buona giornata.A.
Rispondi
Re: so solo che non devono essere direzionati ...
di giuseppetiberi [user #20559]
commento del 28/07/2010 ore 07:5
più di questo non saprei perchè non è il mio campo!! Ciao!
Rispondi
Re: so solo che non devono essere direzionati ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 08:0
Anche troppo! Grazie. A.
Rispondi
Caro Andy, il bravissimo Massimo Varini in ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 28/07/2010 ore 09:0
Caro Andy, il bravissimo Massimo Varini in uno dei suoi DVD didattici (Manuale della chitarra, se non sbaglio il vol. 3), spiega molto bene le differenze fra vari tipi di microfoni, come vengono utilizzati per microfonare le casse e l'uso di più microfoni, diversi (con pre dedicati) per l'acquisizione del suono dal cono. Personalmente live uso un sm57 shure, come tanti d'altronde. Per le registrazioni un pò più serie lo uso in accoppiata con l'akg c12a a valvole, che uso per prendere più bassi rispetto l'SM. La posizione la scegli tu in base al gusto e alle frequenze che vuoi captare. Il mic davanti al cono, al centro, prenderà tutte le frequenze che ti servono. Se sposti il mic lateralmente rispetto all'asse centrale enfatizzerai determinate frequenze a scapito di altre. Inoltre inclinando il microfono potrai "tagliare" la coda delle frequenze alte o caricare il suono con frequenze basse. L'unica cosa è provare, magari registrandosi, per trovare il suono giusto per le proprie orecchie.
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 09:1
Grazie infinite per tutte le delucidazioni che hai esposto da vero competente! Mi saranno molto utili. Buona giornata. A.
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 09:2
Possiedo un sm58.Pensi vada meglio per la voce? Mi sembra più morbido del 57. Grazie.
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 28/07/2010 ore 10:4
Puoi vedere dalle immagini qua sotto: SM58 : vai al link SM57: vai al link Come hai detto tu, il 58 sembra più morbido in confronto al 57 perchè enfatizza leggermente di più certe frequenze, quelle maggiormente utilizzate dalla voce. Come vedi dai diagrammi, le frequenze della voce e quelle della chitarra hanno lo stesso range di utilizzo, quindi anche il 58 può andar bene. Tuttavia si usa di più il 57 perchè è più monodirezionale e più lineare nelle mediobasse, cosa che torna utile quando si va a ritoccare l'eq dal mixer. ;)
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 10:5
Sei stato molto gentile ed esauriente nelle spiegazioni. Ho visto la differenza e senz'altro il 57 è più adatto soprattutto se si vuole tirare fuori il meglio da un Vox o Marshall. Grazie ancora di tutto . A.
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di luvi [user #3191]
commento del 28/07/2010 ore 11:0
Quoto tutti gli interventi di Francesco (inclusi i link agli ottimi suggerimenti di Massimo Varini) ed aggiungo che il posizionamento del microfono davanti al cono è equiparabile al ruolo di un vero e proprio equalizzatore! Il timbro che registrerai o diffonderai nelle casse del P.A. dipende in gran parte proprio dalla posizione e dall'angolazione del microfono (o dei microfoni), oltre che alle sue caratteristiche tecniche: vale la pena di sperimentare, perché il gusto è soggettivo, non ci sono molti "giusto" o "sbagliato" in assoluto e le possiblità sono davvero tante. Il mio consiglio è quello di posizionare accuratamente, piuttosto che lavorare con l'eq del banco, specie sulla gamma medio-alta. Una volta trovata la posizione ideale, l'intervento dei filtri diventerà quasi superfluo o appena di rifinitura, con grande vantaggio della naturalezza del timbro ottenuto. ;-)
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 11:0
Carissimo Luvi,ti ringrazio per le delucidazioni sempre molto chiare e competenti. Un caro saluto. A.
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 28/07/2010 ore 11:1
L'SM58 è predisposto per captare in particolare il range delle basse frequenze, infatti viene usato (oltre che per la voce) anche per microfonare il basso e certi elementi della batteria (cassa/timpano). Questo non toglie che non sia adatto alla chitarra, rispetto al sempre usato SM57; penso che con una buona equalizzazione le differenze siano minime in un contesto live, magari per registrazione può essere più evidente. Sarebbe da fare una prova comparativa tra i due. Le mie non sono nozioni tecniche (non avendo le adeguate conoscenze non mi azzardo a sparare a caso) ma solo constatazioni sul campo live e informazioni rubate ai fonici (sul sito della Shure fino a qualche anno fa indicavano le particolari predisposizioni di ogni singolo microfono ed il modo di microfonare).
Rispondi
Re: Caro Andy,il bravissimo Massimo Varini in ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 13:1
L'esperienza che hai raccolto sul campo mi sono state molo utili e te ne rigrazio molto. Un salutone. A.
Rispondi
l 'importante è che siano microfoni dinamici ...
di Giacomo_glam [user #20147]
commento del 28/07/2010 ore 11:3
l 'importante è che siano microfoni dinamici (come quelli della voce) perchè quelli a condensatori sono imprecisi per gli ampli (si usano come panoramici per la batteria). La posizione deve essere (in genere) alla fine del cono angolato di 45 gradi in modo di poter percepire tutte le frequenze in modo omogeneo. Se poi hai bisogni di alte o basse frequenze basta spostare il microfono piu vicino o lontano dal centro del cono. Mi sa che mi so spiegato malissimo...
Rispondi
Re: l 'importante è che siano microfoni dinamici ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 13:2
Ti sei spiegato benissimo tanto che ho capito anch'io ! Grazie mille . A presto.A.
Rispondi
Shure sm 57, rimane molto fedele al timbro ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 21:0
Shure sm 57, rimane molto fedele al timbro della chitarra e dell' ampli ovviamente. Diversamente non mi intendo. Ho provato anche microfoni per voce ma non c' entrano nulla.
Rispondi
Re: Shure sm 57, rimane molto fedele al timbro ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 28/07/2010 ore 21:4
Pienamente d'accordo: nella sua fascia di prezzo rimane il migliore! Certo che un NEUMANN a valvole fa di meglio. Grazie e ciao. A.
Rispondi
Re: Shure sm 57, rimane molto fedele al timbro ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 29/07/2010 ore 11:3
Sicuramente c' è di meglio, ma il 57 è un ottimo compromesso tra qualità e prezzo, ciao e buona amplificazione!
Rispondi
Anch'io credo che lo Shure sm 57 sia il più ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/07/2010 ore 09:1
Anch'io credo che lo Shure sm 57 sia il più USATO, .... forse NON il migliore ma il più usato sì
Rispondi
Ciao, ti hanno già detto molte cose ma mi ...
di zef65 [user #18431]
commento del 30/07/2010 ore 21:0
Ciao, ti hanno già detto molte cose ma mi permetterei di aggiungere qualcosa anch'io :) MIC DINAMICI vs. CONDENSATORE: non è necessariamente vero che i condensatore non vadano bene per le chitarre elettriche: dipende da che parte devi registrare; se per esempio devi fare qualcosa di pulito, magari con un bel combo poco potente, un condensatore può restituirti più pienezza di suono. L'usanza comune di usare dinamici, specie davanti ai 4x12, è nata principalmente per non sfondare i diaframmi dei condensatori, molto più delicati e quindi molto più sensibili. Quarant'anni fa le uniche alternative erano proprio i dinamici perché non c'erano ancora dei condensatori in grado di sopportare le pressioni sonore che reggono invece i moderni materiali, di conseguenza ci siamo abituati a sentire la rappresentazione dei nostri ampli attraverso questo tipo di trasduttori. Se fai caso, specie negli USA vedi molti tour che davanti ai cabs usano dei condensatori moderni tipo gli Shure KSM e a me è capitato di vedere live Allan Holdsworth che davanti alle sue due casse Marshall aveva due Neumann U87 (a suo rischio e pericolo...) Sconsiglierei comunque microfoni valvolari in quanto la loro tecnologia gli da si un suono molto caldo e caratteristico, ma tendono ad essere più lenti nel rilevare i transienti. POSIZIONAMENTO e SCELTA: COme ti hanno detto è spesso usato un angolo di 45°, aggiungo "dipende" :) infatti un posizionamento angolato tenderà ad essere più caldo ma meno preciso, così come bordo cono è più scuro rispetto al centro cono che tende ad essere molto brillante e con più attacco. Se devo per esempio registrare delle chitarre rock molto ritmiche di stampo moderno, io tendo a mettere un 57 sul centro cono e un Sennheiser 421 su un altro cono della cassa però un po' angolato in modo da catturare più corpo; poi a seconda delle necessità aggiungo un condensatore con buona risposta alle pressioni elevate (tipo un Neumann TLM 103) a un metro di distanza circa, ascoltando dove mi sembra suonare meglio. Al bisogno apro anche uno dei due room mics che tengo sempre appesi in sala riprese in due punti strategici che ho trovato con lo scientifico metodo del "trial and error" :D per registrare un po' di ambiente naturale. Tieni conto anche dell'effetto prossimità, ovvero quanto più la capsula si avvicina alla sorgente sonora, tanto più avrai un'incremento delle basse frequenze; questo però è indicato in genere sulle specifiche dei mic. PREAMPLIFICATORI MICROFONICI: Sono un elemento spesso non considerato e invece importantissimo in quanto colorano e definiscono il suono a loro volta. Un 57 collegato a un pre tipo di una M-box non suona assolutamente come attaccato a un API 512 (e vorrei ben vedere...) ed è incredibile come lo stesso microfono ci riservi delle sorprese abbinato al pre giusto: certo è sempre una questione di budget e di finalità: sto parlando di situazione ideale. Sempre per quello che riguarda i pre, personalmente NON amo usare pre valvolari per registrare chitarre elettriche per lo stesso motivo dei mic valvolari: generalmente sono più "lenti" e preferisco invece sfruttare tutta la dinamica e rapidità di intervento dei circuiti solid state. spero di esserti stato d'aiuto e, in ogni caso, tengo a precisare che NON pretendo di avere la verità rivelata ma sono solo esperienze fatte in molti anni di attività che mi son sentito di condividere ;) ciao Fabio
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