La lei in oggetto,non è certo la mì moglie.ormai fra me e la moglie ogni frase è dedicata ad un reciproco,perenne e continua serie di vaffanculo dalla mattina in poi.E non e' neanche la fidanzata,ormai anche lei si sta allargando e prende sempre di più confidenze.Figuriamoci,l'altro giorno,dopo 2 anni,mi ha chiesto come mi chiamo!roba da matti.
La lei in oggetto è la chitarra,qualunque essa sia,di qualunque marca,tipo,ordine,qualità e grado.Acustica,elettrica,classica,nylon,effettata,clean,tutte insomma.Suonata come si può e come ognuno vuole.
Me ne sono accorto da molto,ma ci pensavo in particolare in questi giorni.Dopo decine e decine di gruppi,dopo tanti brani,dopo centinaia di individui conosciuti,dopo migliaia di prove e soprattutto dopo milioni e milioni di note suonate,che hanno consumato la vernice della tastiera e graffiato corpi su corpi.E dopo che ho sopportato i commenti di tanti ignoranti:non sei andato a san remo,per cui non vali un cazzo.Non hai guadagnato una lira con la musica,per cui fai cagare.Pensi più alle chitarre che alla famiglia,per cui sei uno scriteriato.Passi più tempo con la musica che con le donne,per cui sei un finocchio.Quando torni a casa e sei stato a suonare,non te la rigoverni più,per cui sei un drogato.Sei sempre a smontare e rimontare pedaliere quindi sei un ciucco da manicomio.Vi faccio presente che questi commenti provengono dalla mia famiglia,non dal mio peggior nemico.In effetti,lo ammetto,commenti di questo genere mi fanno solo piacere,so di essere sulla strada giusta.
Non vi è altra cosa che mi emoziona di più che attaccare il jack di uno strumento e suonare un pò.Entro in un mondo di sensazioni che difficilmente me ne potrei separare.Mi basta sentire anche una corda che vibra,non importa il genere che sia,mi va bene tutto.Ma mi basta anche guardarla,e la possibilità,nonostante tutto di modellare la melodia della musica della base che ascolto o anche quando improvviso.Godo come un perverso,quando sento i duemila decibel in cuffia col pod.Stragodo quando tonnellate di distorsioni mi attraversano le orecchie,sto bene anche con un suonino pulito e senza effetti.Mi immergo in un mondo extraterreno di note dove io sono l'assoluto protagonista e il miglior medico di me stesso.E guardo con compassione coloro i quali non capiscono quello che si prova,e neanche mi metto a spiegarglielo,tanto non capirebbero,tempo perso.E me ne frego anche se (per ora),non ho un gruppo,suono da me,basta che suono.La chitarra è la mia amante,bella,porca e non dice ma di no.
P.S. : la chitarra in foto è la mia attuale preferita.Custom shop '57,colore california sunset,scalatura 11/48.