di Pearly Gates [user #12346] - pubblicato il 15 luglio 2010 ore 09:27
La cornice della villa Contarini molto bello (peccato il caldo asfissiante), Solieri abbastanza bravo ma quando ha suonato un blues di sua compsizione ahi ahi ahi come sempre non era credibile...suonare il blues E' DIFFICILE!
Dopo sono arrivati loro...i mitici ZZ TOP con il loro carico di stile e auto-ironia.
Billy Gibbons ha carisma e classe da vendere e suona la chitarra con "nonchalance" come se non fosse su un palco, come se stesse cazzeggiando tra amici, si permette di scherzare in tutti i modi possibili, MA CONTINUANDO A SUONARE GRANDE BLUES.
Spero che Solieri sia rimasto a vedere il concerto c'era molto da imparare.
La batteria era incredibile! con tanto di ruote con raggi, ammortizzatori e marmitte.
Un sound compatto e pieno (anche il bassista di Solieri aveva moltissimo da imparare su come si suona un basso)
solo in 3 ma non si sentiva un buco nel suono.
Volume perfetto senza fischi alle orecchie post-concerto.
Quando Billy ha preso il Les Paul e il bottleneck è stato il massimo: blues fatto persona!
Sono contento di aver visto uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi ancora in attività.