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Ah ça ira ça ira ça ira

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 14 luglio 2010 ore 07:43
Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates à la lanterne Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates on les pendra Et quand on les aura tous pendus, On leur fichera la pelle au cul!

V'la trois cents ans qu'ils nous promettent Qu'on va nous accorder du pain V'la trois cents ans qu'ils donnent des fêtes Et qu'ils entretiennent des catins V'la trois cents ans qu'on nous écrase Assez de mensonges et de phrases On ne veut plus mourir de faim

Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates à la lanterne Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates on les pendra Et quand on les aura tous pendus, On leur fichera la pelle au cul!

V'la trois cents ans qu'ils font la guerre Au son des fifres et des tambours En nous laissant crever d'misère Ça n'pouvait pas durer toujours V'la trois cents ans qu'ils prennent nos hommes Qu'ils nous traitent comme des bêtes de somme Ça n'pouvait pas durer toujours

Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates à la lanterne Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates on les pendra Et quand on les aura tous pendus, On leur fichera la pelle au cul!

Le châtiment pour vous s'apprête Car le peuple reprend ses droits Vous vous êtes bien payé nos têtes C'en est fini Messieurs les rois Il n' faut plus compter sur les nôtres On va s'offrir maint'nant les vôtres Car c'est nous qui faisons la loi

Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates à la lanterne Ah ça ira ça ira ça ira Les aristocrates on les pendra Et quand on les aura tous pendus, On leur fichera la pelle au cul!


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Allons enfants de la Patrie
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/07/2010 ore 08:0
Post giusto e puntuale, con un ricordo, però, alle migliaia di innocenti la cui testa cadde ingiustamente nel paniere del Terrore.
Rispondi
Re: Allons enfants de la Patrie
di alberto biraghi [user #3]
commento del 14/07/2010 ore 08:2
Eh bè, certo, ma sono gli inconvenienti di ogni guerra, di ogni rivoluzione. Da convinto sostenitore dell'unicità di ogni individuo, non posso non riconoscermi (lo so, contraddittoriamente) in una visione confunciana dell'esistenza, in cui la vita della collettività è più importante della vita dei singoli. La Rivoluzione di Francia ha cambiato la Francia e il mondo, è un evento di importanza straordinaria. La caduta di teste innocenti fu uno scotto da pagare per la caduta di teste che si erano macchiate di ogni nefandezza. Accade lo stesso in ogni rivoluzione, I tentativi revisionisti dei vari Pansa (per non parlare di quegli altri) di svilire la nostra Resistenza si basano sugli stessi argomenti. PS: in effetti no so se sarei d'accordo con me stesso se a essere ammazzato per sbaglio da un sanculotto incazzato fossi stato io :-)
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Re: Allons enfants de la Patrie
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/07/2010 ore 10:3
Probabilmente non saresti d'accordo ... ;-) Hai perfettamente ragione, tuttavia, sul fatto che il Fato, o la Storia, ragionino per grandi numeri e che pertanto l'individuo (pur con tutto l'universo che si porta dentro) risulti talvolta minuscolo come una formica.
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Ogni guerra merita di essere combattuta
di gratta [user #13442]
commento del 14/07/2010 ore 08:5
e ogni rivoluzioni merita di essere sostenuta, se alla base del fuoco che le alimenta ci sono i giusti valori e le idee liberali che possono portare il popolo alla libertà culturale e religiosa nel rispetto reciproco fra ogni individuo.
Rispondi
L'albero della libertà deve essere innaffiato ...
di epi_lpsII [user #20172]
commento del 14/07/2010 ore 09:1
L'albero della libertà deve essere innaffiato di tanto in tanto con il sangue di patrioti e tiranni. "Thomas Jefferson" un giustissimo ricordo di alberto di una rivoluzione che davvero, ha cambiato il mondo
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condivido ma
di simonec78 utente non più registrato
commento del 14/07/2010 ore 10:0
Pur condividendo al 100 % le motivazioni che portarono agli episodi cui viene fatto riferimento, e anche al significato che si vuole dare alla citazione, sono assolutamente convinto che la non-violenza sia la strada più efficace e duratura. Ed anche la più difficile. Come ci fa scoprire il Gandhi, qualunque reazione violenta viene fatta per combattere la violenza e la tirannia, darà un risultato immediato, ma al prima o poi sarà contaminata dallo stesso male contro cui si combatteva. I riscontri mi sembrano evidenti. Certo Gandhi ci ricorda anche che qualora non si abbia la forza di usare la non-violenza, è meglio reagire e difendersi, piuttosto che subire passivamente le inguistizie.
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Tutte le Rivoluzioni hanno due aspetti:Uno ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 14/07/2010 ore 14:3
Tutte le Rivoluzioni hanno due aspetti:Uno Politico e l'altro di costi in vite umane. Questo è inevitabile. Bisogna soffermarsi su perchè una popolazione arriva all'insurrezione. Quali sono stati gli antefatti che hanno portato la gente alla disperazione e poi alla violenza come ultimo mezzo possibile. Questo è un pensiero che vale tutt'oggi.
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