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Gibson Les Paul 1954 VOS

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 12 luglio 2010 ore 11:04

Ciao a tutti Ora che ho saziato la mia fame di Stratocaster, uscendone perfettamente soddisfatto, non mi restava che un ultimo obiettivo. Noi chitarristi siamo tutti uguali, ci ispiriamo ai nostri idoli e vorremmo in qualche modo emularli, ecco quindi che una volta metabolizzati i vari Eric, Jimi, Jeff e compagnia suonante, non mi rimaneva che l’altra ala di suonatori ambulanti, quella che per i suoi spostamenti si muoveva esclusivamente in dirigibile, metodo magari un po’ lento ma di sicuro effetto in special modo se sul dirigibile spiccava la marca Zeppelin. Ci siamo capiti vero...? Gibson Les Paul e rigorosamente gold top, le altre che siano nere o rosa o marroni non sono nel mio personalissimo mito. Quindi, a questo punto non mi resta che uscire di casa portandosi Bancomat, Carta di Credito e qualche contante, montare in macchina e dirigersi al negozio di fiducia che, nel mio caso, visto che sono di Torino, il negozio di fiducia è un magazzino che si trova a Bra, amena cittadina del cuneese. Ma siccome io non sono più un ragazzino mi succede che: come non mi acchiappano più le ragazzine, ma piuttosto le donne d’esperienza, mi acchiappano di più le chitarre per cosi dire d’annata, piuttosto che le ultime uscite. Quindi quando la vedo è amore a prima vista: Gibson Les Paul gold Top Custom Shop 1954 VOS, si certo il nome è un pochetto lunghetto ma la ragazza, la bionda, anche se l’aspetto la colloca un po’ in la con gli anni è una vera bomba! Va beh..., l’ho pagata il giusto... ma ne valeva la pena, poi si sa con le donne... Appena aperto l’astuccio a colpirti è l’odore, fortissimo, penetrante ma non fastidioso, un odore di vernice che ti da l’idea di avere a che fare con qualcosa che esce da una bottega d’altri tempi, non da una fabbrica. Certo ci va un po’ ad abituarsi perchè non sparisce tanto in fretta, anzi non sparisce proprio. Diciamolo subito: la chitarra a qualcuno potrà apparire non bella, quei P9 detti appunto saponette non sono belli per niente, sono caratteristici, questo si, ma quella plastica color bege e quelle viti non sono il massimo dell’estetica anche se fa tanto vintage anni cinquanta, o ti piace quel genere o niente. Partiamo dal manico: una mazza da base-ball con sei corde, comunque questa è la prima chitarra che trovo perfetta da subito così com’è uscita dalla fabbrica. Action bassissima ma nessun buzz, tastiera morbidissima, bending facilissimi, io che non resisto a mettere le mani sulle mie chitarre, su questa non sono riuscito a trovare un solo piccolissimo difetto, niente! Più di duemila euro... ma almeno la qualità delle finiture, della meccanica, dell’elettronica e del set-up è perfetta, attenzione, non perfettibile, ma perfetta. Il ponte è singolo, manca il il tune o matic, nel 54 era così. E il suono? Da spenta suona benissimo, lei non suona come un’elettrica spenta, ma come un’acustica con pochissima voce, collegata all’ampli bisogna accettare che c’è sempre un lieve rumore di fondo, ma la voce è un’autentica bomba. Il livello d’uscita è decisamente più alto della Fender, benchè i P9 siano anch’essi single-coil, ma non è questo il punto, è la voce che ti incanta, una voce morbida e suadente nei clean, roba che se provi un blues ti ritrovi an’abbronzatura che man mano ti porta al nero stile New Orleans. Pura crema allo zabbaione nei distorti, anzi, ad un certo punto mi sono lanciato in un Whole lotta love e man mano che andavo avanti ho notato che mi stavano ricrescendo i capelli, lunghi riccioli neri, uguali a quelli di Jimi Page di tretacinque anni fa, provo un Heartbreaker e i capelli diventano una massa di riccioli neri, io sono diventato lui, incredibile! Poi d’improvviso entra mia moglie nella stanza e mi urla: ”Hai finito di fare casino?” e pufff... tutto sparisce. Meno che la Gibson, lei ormai è mia.

Aldo  


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p90
di marco.desan [user #13054]
commento del 12/07/2010 ore 11:2
spettacolari pick up per suono e a mio avviso anche per look. io non riesco a suonare chitarre con humb e il p90 che ho sulla mia nuova les paul junior mi ha aperto un mondo. un pick con il quale se giochi con volume e tono... reagisce! riene viva la voce. e calcola che il mio è di bassa qualità, chissà come possono suonare i tuoi due su questa splendida gold top! beato attè ;) il wrap around è ben intonato? è un pò uno stronzo quel tipo di ponte, però sexy da morire! sarei cusioso di vedere un paio di foto di questa gold... giusto per morire ancora più di invidia!
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Hai appena acquistato il "mio" sogno. ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 12/07/2010 ore 11:5
Hai appena acquistato il "mio" sogno. Ladro. P.s.: una chitarra così, merita però minimo qualche foto e un articolo con recensione.. non un post sul diario.. AL LAVORO!! ;-)
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Quell' odore di vernice che descrivi è ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 12/07/2010 ore 15:4
Quell' odore di vernice che descrivi è proprio diabolico e ti fa cadere in brodo di giuggiole, ne so qualcosa. Secondo me l' acquisto di una les paul ad alti livelli va sempre considerato evento, ma se devo essere obbiettivo, molto di cui ci paghi è il nome. I p90 possono sembrare difficili alla vista, io poi ho una vecchia sg che li monta, ma il suono regala parecchio. Una foto non guasterebbe, complimenti.
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