L'esperienza sulle pagine di Accordo, mi ha portato ad una considerazione. Alla mia età - 35 anni - non capita più tanto spesso di scrivere con la consapevolezza che poi "gli altri" vadano a leggere quello che tu hai scritto. Il più delle volte si scrive un sms, o ci si annota qualcosa su un post-it, o nella migliore delle ipotesi si stende una fattura. Quando scrivo su Accordo sono attento, moderatamente concentrato su quello che scrivo, e cerco sempre di farlo in maniera corretta e comprensibile. E questo comporta necessariamente un esercizio, che altrimenti non farei. In genere disinserisco anche il correttore ortografico, in modo da dovermi "sforzare" di ricordare se -già- vuole l'accento o l'apostrofo, o se -sufficiente- si scrive con la 'i' o senza. E ovviamente si impara tanto anche da gli altri, quando si legge. Non so a voi, ma a me questo esercizio fa bene.
"Con cuesto pensiero vi salluto. ;-))"
P.s.: magari, presto o tardi, imparerò anche a non mettere le virgole "a cazzo".
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* virgole "a cazzo".