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L' INFLUENZA DEI LEGNI SUL SUONO DELLA CHITARRA.

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 07 luglio 2010 ore 03:49

Dovrebbe essera abbastanza ovvia altrimenti le farebbero in cartone! Buon giorno Amici! Praticamente il titolo riassume ciò che so su questo argomento. Conosco il suono dell'acero,dell'ontano,del frassino e di qualche altro,ma soprattutto sulle acustiche certe soluzioni mi sono oscure. Per esempio quale differenza comporta il fondo di due legni diversi in 3 pezzi e quali legni. Ed il top? E'chiaro che per tutti i materiali la base è la densità, ma penso anche qualche altro fattore che non mi è noto. Sulle elettriche il discorso è simile:che suono dà l'ontano, il frassino, il mogano + acero tanto per fare degli esempi ? E perchè ? Se avete modo di darmi delle delucidazioni ve ne sarò grato anche perchè il mio best seller è bloccato visto la futilità degli ultimi  argomenti che ho trattato! Grazie e buona giornata a tutti. A.

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Buongiorno Andy! C'è una bellissima pagina ...
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 07/07/2010 ore 09:2
Buongiorno Andy! C'è una bellissima pagina che parla dei legni che si usano per costruire solidbody sul sito di John Suhr, ecco qui il link: vai al link Se hai un minimo di dimestichezza con l'inglese e cerchi su google trovi un sacco di cose anche sui legni per acustica! =)
Rispondi
Re: Buongiorno Andy!C'è una bellissima pagina ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 10:2
Buongiorno a te Marcello! Ti ringrazio per la dritta,ma più che visitare un sito (che farò senz'altro), mi interessava la tua personale opinione. Leggere cose scritte da chi con cui non posso colloquiare, non mi piace tanto. Preferisco di molto parlare con te ed gli altri amici. Sei stato gentilissimo. Buona giornata. A.
Rispondi
Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 09:3
Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre Accordo è diviso tra chi sostiene che i legni NON influenzino il suono - nella chitarra elettrica.. - e chi invece afferma l'esatto contrario. Io son tra quelli che crede che abbia, insieme a PU e ampli, la sua importanza. Altrimenti come mai le chitarre "da spente" suonano tutte diverse? Per la densità e le caratteristiche dei legni non mi addentro troppo nella questione, anche perchè non sono abbastanza competente in merito. In linea generale, per quanto ne so, si preferiscono legni ad alta densità perchè sono più stabili. Credo che il legno in qualche modo possa "colorare" il suono: ad esempio una chitarra tutta in mogano (ad es. la mia Special) suona più scura rispetto ad un'altra identica con l'aggiunta di un top in acero (ad es. la mia Les Gary M.). Questo per la mia esperienza. Ma è un argomento molto complicato..
Rispondi
Re: Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 10:3
Ciao Pastrana! Sono perfettamente e completamente d'accordo con te! Hanno una importanza che si ripercuote su vari parametri: per prima metterei come dici tu la colorazione del timbro,poi il sustain e senz'altro la stabilità,ma chissà quanti effetti ancora si hanno. Il bello sta proprio qui. Scoprirli! Grazie mille per avermi scritto. Un salutone. A.
Rispondi
Re: Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre ...
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 11:5
* * * Qui tocchi un argomento spinoso. Eh, già. L'argomento diventa spinoso perché troppo spesso lo si affronta (e non me ne spiego il motivo... o forse sì) in maniera irrazionale, con chissà quali presunti (quanto ridicoli) interessi da difendere e con un taglio della discussione più adatto ad una rissa tra tifosi che ad una indagine conoscitiva! :-D Se se ne parlasse civilmente (come confido che faremo in questo caso), sarebbe un magnifico spunto di approfondimento per tutti! * * * Altrimenti come mai le chitarre "da spente" suonano tutte diverse? Potrei darti una chilometrica spiegazione di questo fenomeno, ma non è questa la sede più adatta e forse la rete non lo è in assoluto, vista la poca attenzione (e spesso al malafede) con la quale queste cose vengono lette e sintetizzate di solito! :-) Il fenomeno al quale hai fatto riferimento è un fatto (così come lo è che il legno possa "colorare" il suono), ma il punto di discussione imho non è questo: il punto è stabilire oggettivamente, non a spannella, quanto di ciò che acusticamente lo strumento produce possa essere effettivamente trasferito nelle caratteristiche della vibrazione delle corde e quindi rilevato nel suono "elettrico" dello strumento, che è l'unica cosa che ci può interessare davvero ai fini pratici. Sicuramente ciò avviene, ma non nel modo che crediamo di sentire, in percentuali diverse, con modalità e criteri diversi da quelli che le descrizioni sommarie, schematiche e spesso semplicistiche che si trovano in giro vorrebbero fanno apparire. Comunque sia, molto differentemente da quanto accade nelle chitarre acustiche, nelle solidbody la vibrazione delle corde è l'unico elemento utile ai pickup per generare il suono... e questo è un altro fatto! ;-) Poco di questo fenomeno può essere considerato alla portata del musicista che ascolta ad orecchio e si forma un giudizio in base alle proprie percezioni uditive cumulate in situazioni molto diverse tra loro, credimi, ma pare sia molto difficile far accettare questo concetto perché ognuno di noi tende a credere ciecamente nella propria "onnipotenza uditiva" (errore grossolano, aimèh) e ad essere convinto di quel che "ritiene" di aver sentito. Per di più, sulla base di tale (illusoria) sicurezza si sente automaticamente legittimato a trovare nessi causa-effetto, attribuendoli a tavolino ed in modo del tutto arbitrario, dato che non sono supportati da dati oggettivi, a questo o quel componente dello strumento. Strano, ma vero! ;-) Non so onestamente in quali altri ambiti (a parte l'esoterismo) si dia altrettanto credito a procedure così poco affini ai metodi conoscitivi universalmente riconosciuti come validi, ma nel caso delle chitarre elettriche, riguardo alle quali praticamente non esiste o quasi letteratura tecnica, ciò accade troppo spesso e quando tale pressapochismo si ritrova nelle parole di costruttori conosciuti (cosa che di per sé non garantisce affatto la loro affidabilità sul piano della conoscenza fisica o elettronica) è ancora più allarmante, proprio perché fa più facilmente "opinione"... ;-)
Rispondi
Re: Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 12:3
Caro Luvi, mi piacerebbe molto "litigare" un po' con te ma, purtroppo, sono d'accordo con te su tutti i punti. Il mio intervento, è vero, è stato un po' pressapochista. Mi giustifico dicendoti che, come anche tu hai fatto notare, questo è un argomento "trito e ritrito", che spesso porta ad inutili e sterili considerazioni, basate sul semplice ascolto, e il nostro orecchio è forse l'organo di senso più ingannevole e fallace di cui siamo dotati. Non è un caso se per descrivere i suoni siamo spesso costretti ad usare aggettivi non propri come "asciutto, morbido, caldo, freddo, tagliente, profondo.. etc.. I PU - come tu sai meglio di me - sono dei trasduttori elettromagnetici, non microfonici. In quanto tali "leggono" la vibrazione delle corde. Le variabili che influenzano la vibrazione delle corde sono tantissime: calibro, action, angolo del manico, relief del manico, le diverse filosofie costruttive, e anche i supporti, e quindi i legni a cui questi sono ancorati. Certamente io non sono in grado di parzializzare in quale e quanta misura ogni singola variabile influisca sul suono, ma sono convinto che anche i legni - certamente non in maniera considerevole - condizionino il risultato finale, quello che alla fine ci arriva alle orecchie. Traggo queste conclusioni non tanto da letture o da conoscenze pregresse, quanto da quasi venti anni di strimpellamenti, e mi baso essenzialmente sull'esperienza "sul campo": il modo migliore per farsi un opinione - che non sarà comunque mai valida in assoluto.. - è imbracciare tante chitarre, e magari poi suonarle pure. In generale - ma questo credo valga un po' per tutto - cerco di non avere mai troppe certezze, e di ascoltare chi ha qualcosa da dire.
Rispondi
Re: Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre ...
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 13:1
Va da sè che l'accusa di "pressapochismo" non era personale, ma generica! ;-) Credo proprio che non riusciremo a "litigare", perchè anch'io sono d'accordo con il tuo commento e mi pare che il tuo approccio, dubbioso e possibilista, sia certamente più che corretto. :-)
Rispondi
Re: Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:3
Va da sè.. va da sè.. ;-) Comunque, diamo tempo al tempo.. potremo litigare un'altra volta. Tanto per dirne una - e andare spudoratamente O.T. ... VALVOLE O TRANSISTOR?! Anche qui ci sarebbe da dir qualcosa, eh? P.s.: e anche su questo argomento io ho "smontato e ricostruito" molte mie certezze nel corso degli anni.. E tu? "Semper fidelis"?
Rispondi
Re: Qui tocchi un argomento spinoso. Da sempre ...
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 14:5
In effetti siamo completamente OT, ma vabbè, Andrea ci perdonerà, spero! :-D Che dire... anche in questo caso le cose sono sottoposte a leggi fisiche ed a specifiche ben precise dei componenti, quindi non c'è molto spazio per le supposizioni... Credo che il suono lo faccia principalmente il progetto dell'amplificatore, anche se non si può negare che le valvole siano più facili da gestire e che di base distorcano dinamicamente in modo pù musicale. Ciò non toglie che sapendo progettare bene, con i FET si possano fare cose egregie, spesso indistinguibili (o quasi) dalle valvole nel risultato finale, con tutti i vantaggi di correnti più ridotte, pesi più contenuti, maggiore robustezza ed assenza di manutenzione. Personalmente non ho preclusioni a riguardo: posseggo da tempo sia sistemi valvolari, che solid-state (compresi gli ibridi tra i due) e sono contentissimo di ognuno di essi... ;-)
Rispondi
secondo me sulle elettriche i legni hanno una ...
di donfun utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 10:2
secondo me sulle elettriche i legni hanno una percentuale minore rispetto ai pickup ,per quanto riguarda la realizzazione del suono...nelle acustiche invece i legni sono piu' importanti.. le tavole armoniche nella maggior parte vengono fatte in abete e alcune in cedro (il cedro ha un carattere piu' scurorispetto all'abete) mentre per le fasce e il fondo se viene usato il palissandro si avranno dei bei bassi , se si utilizza l'acero si avra' uno spostamento piu' verso gli acuti in piu' anche la buca ha il suo dire, piu' stretta la si fa piu' presenza sui bassi e viceversa
Rispondi
Re: secondo me sulle elettriche i legni hanno una ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 10:3
Grazie mille Donato! E' la prima volta che ci sentiamo,vero? Sai che mi hai dato delle informazioni che non conoscevo assolutamente?? ed anche in maniera molto stringata e comprensiva. Ti assicuro che me le conserverò gelosamente. Ti auguro una buonissima giornata. A
Rispondi
Re: secondo me sulle elettriche i legni hanno una ...
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 12:0
D'accordissimo! :-D Qualunque elemento ligneo o qualunque scelta costruttiva, su una chitarra acustica, determinano un'importante influenza sul suono! Proprio per questo, sulle solidbody è indispensabile applicare criteri di giudizio e di analisi diversi. La loro fisica parte infatti da presupposti assolutamente contrari a quelli delle chitarre acustiche (basta guardarle e pensare a cosa dobbiamo fare e comprare per farle suonare... non dovrebbe volerci Leonardo Da Vinci per rendersi conto di questo fatto! :-DD)!
Rispondi
Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/07/2010 ore 11:0
Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare in gioco. Mi piacerebbe sciorinare tutto il mio sapere sui legni dal suono magico ma non sono molto preparato. E' si. Nella troppo vasta materia musicale,ci sono cose che non ho mai approfondito.Mi ricordo una volta quando ero più giovane,andai accompagnato da mio padre da un Liutaio(famoso a Napoli) per una modifica ad una mia chitarra. Lui mi conosce da quando ho mosso i miei primi passi chitarristicamente parlando.Mi guarda e mi fa:Guagliò ma non te ne 'mporta nient e guardà che sto facendo? Accussì nun te impari niente. Lui non si spiegava perchè mentre lavorasse sul manico della mia chitarra a me propio non me ne fregasse niente di rubargli il mestiere. In effetti se avesse suonato qualcosa mi sarebbe scattata subito la video camera incorporata che ho nel cervello e avrei registrato tutto. Questo per dire che ci sono alcune cose che uno approfondisce perchè si appassiona ed altre che magari uno lascia lì magari tenendo anche delle lacune incolmabili. Non ti sarà servito a niente però è una testimonianza. Saluti.
Rispondi
Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/07/2010 ore 11:0
Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare in gioco. Mi piacerebbe sciorinare tutto il mio sapere sui legni dal suono magico ma non sono molto preparato. E' si. Nella troppo vasta materia musicale,ci sono cose che non ho mai approfondito.Mi ricordo una volta quando ero più giovane,andai accompagnato da mio padre da un Liutaio(famoso a Napoli) per una modifica ad una mia chitarra. Lui mi conosce da quando ho mosso i miei primi passi chitarristicamente parlando.Mi guarda e mi fa:Guagliò ma non te ne 'mporta nient e guardà che sto facendo? Accussì nun te impari niente. Lui non si spiegava perchè mentre lavorasse sul manico della mia chitarra a me propio non me ne fregasse niente di rubargli il mestiere. In effetti se avesse suonato qualcosa mi sarebbe scattata subito la video camera incorporata che ho nel cervello e avrei registrato tutto. Questo per dire che ci sono alcune cose che uno approfondisce perchè si appassiona ed altre che magari uno lascia lì magari tenendo anche delle lacune incolmabili. Non ti sarà servito a niente però è una testimonianza. Saluti.
Rispondi
Re: Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 11:1
E te ne ringrazio, caro Davide! Ti avevo tirato in ballo di proposito. Dici di non essere molto preparato,ma quello che sai mi piacerebbe saperlo anch'io. Se vuoi....... Grazie e ciao. A.
Rispondi
Re: Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/07/2010 ore 23:4
...E va bene. Grazie caro.
Rispondi
Re: Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 07/07/2010 ore 11:3
C'è in vendita in AAA una chitarra 'reliccata da un Liutaio professionista'. Quando si dice l'evoluzione della specie (dei liutai).
Rispondi
Re: Leggendo il P.S. finale,mi sono sentito tirare ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 11:3
RISPONDO A CUKOO. QUESTA MI PIACE PROPRIO! DOVE ANDREMO A FINIRE! SPERIAMO NON TOCCHINO ALMENO LE DONNE. CIAO. A PRESTO. A.
Rispondi
..di niente, quando so qualcosa la scrivo,il ...
di donfun utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 11:0
..di niente, quando so qualcosa la scrivo,il bello di accordo e' proprio quello di poter scambiarsi informazioni,poi io ho sete d' informazioni e le cerco ovunque..cmq buona giornata anche a te,e se hai bisogno di qualcos'altro chiedi ,se posso risponderti rispondero'
Rispondi
Re: ..di niente, quando so qualcosa la scrivo,il ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 11:2
Ti sei rivelato molto gentile e te ne ringrazio: non temere che ti romperò anche troppo. Anch'io ho sete di sapere.Buona giornata Amico. A.
Rispondi
seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 11:5
seeecondo me...il legno ha un'influenza talmente minima nelle elettriche che stare lì a trovare una varietà dello stesso legno più o meno pregiata non cambia nulla.. metti che fare una chitarra in balsa, ecco sì, lì cambia un po il suono rispetto a una chitarra in mogano.. ma ad esempio leggere "la tastiera in acero che aiuta a schiarire il suono" per me son solo parole messe lì per farti comprare la chitarra diciamo, una strisciolina di 3-4 mm quel che è, larga si e no 4.5 cm in media, non cambia affatto il suono..diverso il body, è una massa molto ma molto maggiore.. ah stesso discorso per il top in acero, che secondo me non influisce, essendo anche quello spesso si e no 4-5 mm, ma forse il discorso è già diverso in quanto il ponte per dire poggia diretto sulla tavola in acero, ma anche qui chi lo sa.. c'è un liutaio, andrea manne, di schio mi pare, che costruisce le sue chitarre in mogano e acero in rapporto 1:1 di spessore, ad esempio 2 cm di mogano e 2 di acero, così da assicurare quell'influenza che potrebbe avere. (mi permetto di dire che non sono certo al 100% di quanto detto, magari era un altro liutaio in un altro paese!!!) concludo insomma dicendo che stravolgimenti di suono per me non esistono, magari aspetti minimali del suono si, come ad esempio il sustain (balsa=sustain zero, mogano=sustain elevato), aspetti che aiutano a sentire un suono differente
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:3
Ciao Andrea. Da come scrivi sei un Gibsoniano. Forse mi sbaglio. Conosco di fama Andrea Manne( ma siamo tutti così bravi gli Andrea)? Volevo soltanto farti notare una Tele in frassino ed una in ontano. Suoni completamente diversi: quest'ultima addirittura suona in maniera differente a seconda delle venature che possiede! Mistero.! Ti ringrazio per il tuo parere. Un grosso saluto. A.
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:4
nono anzi la gibson non mi sta per niente simpatica come mamma fender.. il modello gibson les paul mi interessa ma in un futuro molto lontano e di altre marche :) son un convinto amatore di ibanez, sempre e comunque! ..e domani dovrebbe arrivarmi una ibanez in mogano comunque :) poi si, noi andrei siamo i migliori! poi concludo dicendoti: nessuno ha mai la verità assoluta..ne discutevo con la mamma farmacista di una mia compagna di classe speciale finchè lei era interrogata all'esame orale, si parlava di omeopatia, come me lei basandosi sui fatti scentifici dice che non è niente più che acqua, però poi mi dice che non ricordo chi soffriva da tempo di non rocordo cosa e con un farmaco omeopatico a 200ch (roba da omeopatia) è guarita, al che ho detto "sicuramente allora ci avevano nascosto qualche medicinale senza dirlo" e ci siamo messi a ridere, quindi chi lo sa per la tele in ontano che cambia con le venature il suono, chi lo sa perchè succede? talvolta penso che moltissime considerazioni che traiamo sono influenzate da troppi fattori per poterle ritenere valide: il nostro umore, la nostra condizione fisica, come suoniamo, il fatto che conosciamo o meno lo strumento, l'ampli settato QUASI uguale alla volta prima ma non uguale del tutto, uno spiffero d'aria che boh, modifica il suono, il pickup più alto del previsto, le corde usate, il plettro, e via dicendo.. per questo penso che il legno non influisca molto..poi dipende anche in che ambiti: nel jazz con le elettroacustiche il legno incide, nel metal estremo come piace a me ti viene addirittura il dubbio che usino motoseghe al posto di chitarre
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:5
D'accordissimo su tutto, compreso sulla passione per le Ibanez!
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:5
=D pensavo di ricevere qualche insulto prima di qualunque altro apprezzamento per le mie posizioni un po lontane dalla media!
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 14:0
io ho provato un mare di chitarre e sono d'accordo con te perché ho avuto questa esperienza, magari mi sbaglio, ma mi piacerebbe fare una gara col miglior liutaio del mondo, bendarlo e fargli sentire una serie di chitarre con configurazioni particolari, non convenzionali e chiedergli com'è fatta quella chitarra.
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 14:0
i blind test, mi piacciono molto, finora qualunque blind test di cui ho avuto il piacere di leggere le conclusioni hanno sempre avuto come conclusione il fatto che le idee solite dei chitarristi venivano smontate XD tipo che suona meglio un overdrive beheringer da 50 euro rispetto un super ibanez ts808 modificato ecc, oppure i blind test sui condensatori da collegare al pot del tono, e via dicendo..secondo me non si può ricavare dal semplice ascolto che tipo di chitarra è :) i pickup cambiano troppo il suono..
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 14:1
esatto, considerando anche chitarre con molte combinazioni di pick up possibili, diventa impossibile riconoscere i legni usati. Poi senza dubbio sarei felice d'essere anche smentito, ma la vedo dura! :-D
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 14:1
domandina: le gold top, o le black beauty della gibson, con vernice coprente, hanno body interamente in mogano o hanno il top in acero?
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 14:1
Dovrebbero avere il top in acero ma non sono un esperto, mi spiace
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 14:1
fa nulla, ho la mente altrove, e non ricordo già più dove cavolo volevo arrivare sapendo questa cosa XD
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 17:5
TOP IN ACERO.CIAO.
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di pucdav [user #7076]
commento del 07/08/2010 ore 12:3
Un analisi dello spettro di frequenze di pickup diversi sulla stessa chitarra?
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 17:4
RISPONDO AD ANDREA:SCUSA SE TI HO PRESO PER UN GIBSONIANO.CIAO.A
Rispondi
Re: seeecondo me...il legno ha un'influenza ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 17:4
eheh nessun problema!! la combinazione HH mi piace non poco, unita al manico sottilissimo ibanez, mi va a genio una cosa del genere!
Rispondi
Ti dirò che se anche il legno non ...
di mytele [user #19958]
commento del 07/07/2010 ore 12:2
Ti dirò che se anche il legno non influenzasse il suono io le vorrei lo stesso di legno... perchè è bellissimo! Con tutto il rispetto per gli alberi!
Rispondi
Re: Ti dirò che se anche il legno non ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:3
Sono con te. E' il più bel materiale che la natura ci ha donato.Ciao. A.
Rispondi
secondo me..
di simonec78 utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 12:5
Nelle chitarre acustiche è un aspetto essenziale. Ma sono dell' idea che nell' ambito delle chitarre elettriche, una volta attaccate all' amplificatore, il tipo di legno influenza il suono in maniera molto sopravvalutata. Quello che cambia è il feeling che può avere l' esecutore con lo strumento, il sentire le vibrazioni può portare a suonare in un modo invece che in un altro, quindi l' influenza è indiretta. Infinitamente più importante è l' action, la suonabilità, le corde e sopratutto il pick up e l' amplificatore. Anche il plettro può fare il suo. La teoria che una maggiore vibrazione del legno sottrae vibrazione al pick up secondo me può essere valida. Ma se è vero che il suono è essenzialmente dato dalla mano, il "sentire" lo strumento può var valere la candela di una chitarra ben vibrante. In ogni caso ho i miei forti dubbi che il marchio, la reliccatura o il certificato di vintage, di suo la facciano suonare meglio. Porgo i miei saluti.
Rispondi
mah, direi che se parliamo di parametri come ...
di Sykk [user #21196]
commento del 07/07/2010 ore 13:0
mah, direi che se parliamo di parametri come il sustain e l'attacco, allora i materiali e il tipo di giunzione manico-corpo incidono. Se invece parliamo di timbrica (ovvero contenuto armonico), direi che contano solo i pickup e la scalatura. Poi comunque questo è un argomento da liutai, a noi poveri mortali conviene scegliere le chitarre dopo averle provate.
Rispondi
Re: mah, direi che se parliamo di parametri come ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:3
L'unica soluzione sarebbe provare due chitarre dello stesso modello in legni diversi,ma ancora non saremmo ancora sicuri: è anche questo il fascino del nostro strumento. Grazie e ciao. A.
Rispondi
Re: mah, direi che se parliamo di parametri come ...
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 15:2
La prima e (soprattutto) la terza di queste tre frasi sarebbero da stampare a caratteri cubitali a mò di regole universali... In relazione alla seconda, cambierei in "prevalentemente" la parola "solo" per renderla praticamente perfetta in quanto, come scrivevo più sopra, la rigidità complessiva, in particolare quella del manico, ha un ruolo nella determinazione della "possanza" del suono finale. Un manico di durezza eccellente (hard rock maple o qualunque altro materiale ad esso equivalente) fa indubbiamente suonare meglio e di più un pickup rispetto ad un materiale più cedevole, che mangia energia alle corde.
Rispondi
Dico la mia!
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:2
Un argomento trattato innumerevoli volte, soltanto questo dovrebbe far pensare e riflettere. Personalmente, ho sempre avuto dubbi sull'influenza dei legni sul timbro di una chitarra solid body. Parlo di timbro e non altre caratteristiche e di solid body suonate "accese" da un amplificatore e non da "spente". E' un po' come il discorso delle camere tonali che a me da spenta piacciono tantissimo sia in termini acustici che di peso ma da accesa non riesco a notare differenze. Credo che la gran parte del suono sia dovuta a pick up e amplificatore, senza dimenticare (scordare!?) le corde! Sono arrivato a queste conclusioni cercando d'essere il più razionale possibile, senza pensare a quello che si dice "l'ontano è brillante" oppure "il mogano è scuro" etc etc. Fisicamente, il pick up prende il suono dalle corde non dalle vibrazioni (che ci sono e sono diverse a seconda del legno) del body. La risonanza, il sustain, la differenza c'è e si sente, ma CREDO che il risultato finale per chi non sta suonando , per chi ha l'orecchio solo sull'amplificatore, non cambi nulla.
Rispondi
Re: Dico la mia!
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:4
Purtroppo e me ne scuso non sono d'accordo. Prova a suonare le corde a vuoto e mettere le dita sul corpo e sulla punta della paletta e sappimi dire . Grazie. A.
Rispondi
Re: Dico la mia!
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:4
sarebbe interessante una spiegazione un po' più "completa". Su cosa non sei d'accordo di preciso? Che prove porti a favore della tua tesi?Magari riesci nell'impresa di mettere d'accordo tutti noi scettici! :-D
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Re: Dico la mia!
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 14:1
non ho strumentazione ed orecchio adatti a percepire differenze appoggiando un dito, ma pensando razionalmente non vedo alcun motivo per cui possa cambiare minimamente il suono! anzi, ripeto, suggestione, tu ti aspetti che apoggiando il dito sul bodi cambi il suono, e così percepirai..se riesco a convincerti che se mentre suoni le corde a vuoto con l'altra mano saluti pippo o toni, il suono cambia a seconda di chi saluti e tu lo fai, secondo me percepirai due suoni differenti!
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Re: Dico la mia!
di Sykk [user #21196]
commento del 07/07/2010 ore 13:4
sono d'accordo con te, mi resta solo qualche dubbio in merito ai pickup NON "wax potted". avrebbe senso pensare che in quel caso le vibrazioni del legno potrebbero contribuire al suono facendo vibrare le spire?.... anche se credo che questa vibrazione sarebbe infinitesimale se confrontata con quella della corda
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Re: Dico la mia!
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 13:5
non saprei, perché alla fine sono i poli a catturare la vibrazione e mandarla all'ampli. Infatti molti pick up hanno i poli che si possono alzare o abbassare per favorire il volume di alcune corde piuttosto che altre. Il fattore corda/pick up resta il rapporto più importante per il timbro che esce dal jack. Poi dipende anche da come viene amplificato questo segnale, ma li ci perdiamo nei discorsi!
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Eccomi!!
di antani85 [user #22504]
commento del 07/07/2010 ore 14:2
Ciao Andy...io sono di questa idea: ciò che dà il "colore" e il timbro particolare alla chitarra è il legno...tuttavia che sia in un unico pezzo o in tanti pezzi non importa,l'importante è che siano incollati bene e riproducano le vibrazioni del frassino,dell'ontano o del mogano...potrebbe essere anche segatura,ma se pressata e dotata di densità e proprietà fisiche simili al frassino per esempio,suonerà come il frassino!!! Il bello del legno è che ogni chitarra non sarà uguale all'altra (venature diverse,stagionature diverse...alberi diversi),perciò ognuna sarà anche se per piccolissime sfumature unica. Comunque nella chitarra elettrica la maggior parte del suono a mio parere lo fanno i pickup. Guardate questo articolo e questo video: vai al link vai al link Ciao a tutti!!
Rispondi
Re: Eccomi!!
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 17:3
ANDREA, A TE RISPONDO PERCHE' TI AMO TANTO!!!! HAI RAGIONE, I PICK UP RACCOLGONO IL SUONO DELLE CORDE+ LEGNO. GRAZIE E CIAO.A
Rispondi
Il mio punto di vista!
di sepp [user #10489]
commento del 07/07/2010 ore 14:4
Mbha! Credo che questo sia un'argomento che difficilmente troverà una soluzione, per via delle tantissime variabili che entrano in gioco. Io la penso così: i pickup "traducono" la vibrazione della corda che è influenzata anche dal tipo di legno in base alle proprie caratteristche fisico-meccaniche, quindi non è giusto escludere il contributo dei legni. C'è da dire però che molto probabilmente il legno sottrae un contenuto armonico più che aggiungere come spesso si sente dire. Poi c'è da dire che i pickup hanno anche una certa microfonicità (e qui mi rivolgo a Luca, non per fare polemica ma per avere delucidazioni in merito perchè immagino lui ne sappia molto più di me) sennò non si spiegherebbe quello che ho provato con la chitarra che ho appena costruito e anche con altre chitarre. Collegando la chitarra all'ampli senza corde montate e provando a picchiettare con le nocche sul bodi o sul manico l'amplificatore restituisce "la botta". Ora però da qui a dire di quanto il legno influenzi la risposta timbrica di un'elettrica, o quanto sia influenzato dagli altri componenti o ancora dalla tecnica costruttiva, ce ne passa. A me piace pensare che il risultato finale sia la somma di tutte le variabili, dove sicuramente i pickup hanno un ruolo principale, ma non sono i soli!
Rispondi
Re: Il mio punto di vista!
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 15:1
Approvo totalmente sia quel che hai scritto, sia il tipo di approccio che hai usato. L'errore più grossolano che si possa fare è quello di convincersi delle cose basandosi soltanto su proprie "sensazioni", senza tenere conto di quel che possono invece confermare o smentire i dati oggettivi. In questo campo è proprio l'ingannevolezza delle nostre percezioni il problema numero uno, per cui... :-D Non dimentichiamo poi che la qualità essenziale che condiziona la vibrazione delle corde in uno strumento solidbody non sono le risonanze dello strumento (comunque molto deboli dal punto di vista energetico), bensì la sua rigidità complessiva, che è data principalmente dal manico e secondariamente dalla parte centrale del body sulla quale poggiano i pickup. Più che classificare i legni per singole essenze, faremmo meglio a catalogarli per coefficienti di rigidità. Come sempre, poi (ho imparato a sottolinearlo...), è importantissimo distinguere tra "suono" (inteso come rapporto energetico tra le varie armoniche principali e secondarie) ed "attacco" o "sustain", che sono caratteristiche diverse della forma d'onda generata dalla corda e dell'evoluzione nel tempo della sua vibrazione. Il discorso sulla microfonicità ci può stare dal punto di vista teorico, ma nella pratica un pickup tanto microfonico da equalizzare il suono dello strumento con quel che capta dalle vibrazioni fisiche è semplicemente inutilizzabile: non appena alzato il volume dell'amplificatore ad un livello poco più che modesto, comincerebbe ad innescare senza tregua su frequenze acutissime ed insopportabili... Pickup con microfonicità molto accentuata al limite dell'utilizzabile, usati solo puliti o appena in crunch a volumi contentuti, probabilmente rientrano nella possibilità di rendere percepibili dall'amplificatore anche componenti del suono che non fanno capo alle sole corde, ma si tratta davvero di casi limite e comunque estremamente rari.
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Re: Il mio punto di vista!
di sepp [user #10489]
commento del 07/07/2010 ore 15:3
Grazie Luca. Visto che per la prima parte mi pare di aver capito che siamo in "sintonia", faccio riferimento alla seconda. Quindi avendo fatto la prova e riscontrato che c'è una certa microfonicità mi dici che quei pickup sarebbero inutilizzabili? Di certo vanno cambiati perchè sono di recupero e vorrei qualcosa di migliore, ma comunque anche alzando il volume al max i pickup rimangono abbastanza silenziosi e non fischiano...poi lo stesso fenomeno lo avverto anche sulla mia semiacustica, anche se qui potrebbe ingannare la parte vuota! Grazie per la bella e amichevole chiacchierata ; )
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Re: Il mio punto di vista!
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 15:4
No... no, ho ipotizzato che sarebbero inutilizzabili dei pickup tanto microfonici al punto da rendere il timbro dello strumento chiaramente influenzato da questo "malfunzionamento"! La microfonicità residua si rileva spesso nei pickup di ogni marca, modello ed epoca, ma è sufficientemente bassa da non creare grossi problemi e comunque non influenza in modo percepibile il timbro generato. A parte casi particolari, poi, la paraffinatura riduce di molto il difetto e rende il pickup perfettamente utilizzabile in tutti i contesti. ;-)
Rispondi
Re: Il mio punto di vista!
di sepp [user #10489]
commento del 07/07/2010 ore 16:0
Eh! ma picchiettando non è che si senta un suono debole, tutt'altro è ben presente!
Rispondi
Re: Il mio punto di vista!
di luvi [user #3191]
commento del 07/07/2010 ore 16:4
Non vorrei prolungare troppo l'OT inquinando il diario di Andy... Magari contattami in pvt, che parliamo in dettaglio del caso specifico.
Rispondi
Re: Il mio punto di vista!
di sepp [user #10489]
commento del 07/07/2010 ore 22:2
ok! Luca, ci sentiamo, domani, di là ; )
Rispondi
Re: Il mio punto di vista!
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 07/07/2010 ore 20:2
dillo alla tele e al suo copripickup di metallo!
Rispondi
Re: Il mio punto di vista!
di sepp [user #10489]
commento del 07/07/2010 ore 21:5
umh! scusa ma non ho capito cosa volevi dire ; )
Rispondi
SCUSATEMI SE NON HO POTUTO INTERVENIRE...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 17:2
..ALL'INTERESSANTISSIMO DIBATTITO, MA I SOLITI PROBLEMI DI FAMIIGLIA ME L'HANNO IMPEDITO. VORREI RISPONDERE PER PRIMO AD AURELINHO AL QUALE HO DATO SOLO UNA MIA OPINIONE SENZA GIUSTIFICAZIONE: INTENDEVO DIRE CHE SU DUE CHITARRE ANCHE DELLO STESSO MODELLO,APPARENTEMENTE IDENTICHE, SE SI FANNO VIBRARE LE CORDE A VUOTO E SI "ASCOLTANO" LE VIBRAZIONI SUL CORPO E SULLA PUNTA DELLA PALETTA SFIORANDO CON LE DITA,ESSE AVRANNO INTENSITA' E DURATA DIFFERENTI. A MIO PARERE SI INSTAURA UNA CATENA FRA: CORDE,PONTE,BODY,MANICO E ANCORA CORDE ,PONTE ECC..(NON SONO CERTO DELL'ORDINE DI SEQUENZA ESATTO) IN CUI I LEGNI HANNO UNA INFLUENZA IMPORTANTISSIMA,POICHE ANCHE IL PONTE E' FISSATO SUL LEGNO,COME IL MANICO E' INCOLLATO O AVVITATO AD ESSO.DIVERSE SONO LE VIBRAZIONI, DIVERSO SARA' IL SUONO. ED OGNI LEGNO VIBRA IN MANIERA DIVERSA.LE CORDE E, QUINDI I P.U., RACCOLGONO IL RISULTATO DI TUTTO CIO',MA NON CREDO,COME GIA' AVETE SCRITTO, ESISTANO 2 CHITARRE CHE SUONINO UGUALI. QUESTA LA MIA OPINIONE. NON PREOCCUPATEVI DI DISCUTERE FRA DI VOI. ANZI E' UN GRANDISSIMO PIACERE ED INTERESSE,NE SONO VERAMENTE CONTENTO. GRAZIE MILLE PER COSI' TANTE OPINIONI CHE SONO TUTTE GRADITISSIME E VALIDISSIME. UN CARISSIMO SALUTO E SE POTETE CONTINUATE....!!! VI ABBRACCIO TUTTI. A. P.S. SEPP E LUVI CONTINUATE PER FAVORE!!! INTERESSA ME!!!
Rispondi
il legno è importantissimo!! Alcuni legni ...
di SaltPeanuts [user #20101]
commento del 07/07/2010 ore 20:2
il legno è importantissimo!! Alcuni legni sono più belli di altri :P Le chitarre elettriche si scelgono chiaramente in base all'estetica dai, smettiamo di far finta che ci importi il suono. A quello ci si arriva in altri modi :D Scherzi a parte, mi trovo d'accordo con Luvi che ogni volta gli tocca dare il suo parere esperto su questo (veramente) esoterico argomento. Il legno avrà anche la sua influenza sulle elettriche, come filtro passivo, ma talmente in secondo piano rispetto al ponte, manico pick up e sopratutto un buon setup e una buona costruzione che non dovrebbe stupire quando si sente chitarre dei materiali più strani suonare benissimo, o identiche alle sorelle legnose. Sulle acustiche appunto ha una funzione completamente diversa, anche io vorrei imparare le varie differenze, ma è una cosa che conto di fare con le mie dita e le mie orecchie, non leggendolo che non trovvo altrettanto stimolante :)
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Re: il legno è importantissimo!! Alcuni legni ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 07/07/2010 ore 21:3
Mi piace concludere con il tuo commento,anche se darei una maggiore importanza ai legni di quanto tu fai. Vorrei capire il motivo per cui grandi chitarristi hanno strumenti eccezzionali avendo la possibilità economica di farsi costruire p.u. in platino,ponte in oro zecchino contornato da diamanti! Il legno non possono sostituirlo altrimenti la originalità della Blackie di E.C. dove fa a finire? Tu sai bene a quanto è stata venduta, e E.C. la considerava come "un matrimonio celebrato in paradiso". Rimango ,perciò, della opinione condivisa da tutti gli Amici: che il suono è una miscellanea di tanti fattori,ma per me il più importante è il legno! Scusatemi la testardaggine! Grazie infinite per tutti i commenti inviati. Mi avete fatto felice! Buonanotte. A.
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